Economia Pubblica: efficienza paretiana, teorema di Coase e asimmetria informativa

Documento sull'Economia Pubblica, esplorando i fondamenti dell'intervento statale e i concetti di efficienza. Il Pdf discute il criterio paretiano, il teorema di Coase e le sue implicazioni, oltre ad affrontare il tema dell'asimmetria informativa con esempi e soluzioni proposte, utile per lo studio universitario di Economia.

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ECONOMIA PUBBLICA
Il lato pubblico delle nostre vite
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Nati in ospedali quasi sempre pubblici o comunque facendo parte del sistema sanitario nazionale
-
Registrati in pubblici registri (anagrafe, SSN, motorizzazione ecc. )
-
Frequentano scuole pubbliche statali o paritarie
-
Soggetti a leggi che garantiscono la nostra incolumità fisica, la sicurezza, la libertà di espressione e
molte altre libertà, diritti e doveri.
-
Destinatari di trasferimenti (borse di studio, prestito d’onore, sussidi di disoccupazione, spesa sociale
pensioni e sanità)
-
Contribuenti verso lo stato, le autorità locali e altri enti parastatali (televisione pubblica )
-
Dipendenti di pubbliche amministrazioni (15 % della popolazione è dipendente pubblico)
-
Lavoratori nel settore privato ma soggetti a regolazioni pubbliche
-
Quello che mangiamo, dove viviamo, come ci muoviamo, dipende dalla regolamentazione pubblica
-
Ci muoviamo attraverso infrastrutture di trasporto pubbliche (strade, ferrovie, aeroporti)
-
I rifiuti sono raccolti per conto dell’autorità locale
L’intervento pubblico è stato particolarmente vigoroso e diffuso negli ultimi mesi. Enti pubblici quali lo stato
centrale (DPCM) , le regioni e i comuni e l’Europei
Regolano le nostre libertà di uscire di casa, di spostarci tra città, dei mezzi da utilizzare, le cose da indossare
-
Creano /modificano infrastrutture: es ospedali pubblici e privati, viabilità
-
Decidono quale vaccino faremo e quando
-
Intervengono nell’economia: orari di apertura e chiusure di interi settori; public procurement di materiale
sanitario, orientamento della ricerca per il vaccino
L’Italia, un’economia mista
Le attività economiche sono portate avanti da azienda private (for profit, no-profit, ed il bride cooperative ed
imprese sociali) e dal settore pubblico.
Lo stato influenza il funzionamento della concorrenza nel settore privato sia deliberatamente che
involontariamente attraverso la regolazione, le tasse e i sussidi.
che cos’è l’efficienza ?
il criterio paretiano
è un criterio di confronto tra allocazioni alternative
il miglioramento paretiano : un insieme di persone migliora la propria soddisfazione se , spostandosi dalla
situazione A a quella B, almeno un individuo aumenta la propria soddisfazione.
l’ottimo paretiano (efficienza allocati ) ; se nella situazione C tutti i miglioramenti paretiani possibili sono
esauriti comunque ci si sposti da C, non è possibile aumentare l’utilità di un individuo senza peggiorare
quella di qualcun altro. nel punto di ottimo paretiano si raggiunge l’efficienza allocativa.
assunzioni
alla base del criterio paretiano
-
utilitarismo ; ogni individuo è il miglior giudice del proprio benessere
-
il benessere di una società è dato dalla somma del benessere degli individui che la compongono
-
il benessere della società aumenta se aumenta l’utilità di almeno un individuo senza che peggiori quella
dell’altro
SMS, SMST, SMT
Saggio marginale di sostituzione ; tra due beni misura la quantità di un bene a cui l’individuo è disposto a
rinunciare in cambio di un’unità aggiuntiva dell’altro bene, a parità di utilità
-
misura l’equivalenza soggettiva tra beni per il consumatore
-
graficamente, è la pendenza della curva di indifferenza
-
il SMS tra i beni X e Y per l’individuo i è dato da : dove (Ui/Xi)/ (Ui/Xi) è il rapporto tra le utilità
marginali
1
efficienza nello scambio : scelta ottima del
consumatore
la scatola di Edgeworth
due individui nel grafico (i, j )
efficienza nello scambio ; condizione di efficienza
il consumatore massimizza la sua utilità quando , dato un vincolo di bilancio, la quantità di un bene che è
disposto a cedere in cambio di un’unità di un altro bene è uguale al rapporto tra i prezzi dei beni , in
concorrenza perfetta, i prezzi dei beni sono gli stessi per tutti i consumatori.
Condizioni di efficienza paretiana
- efficienza nello scambio (efficiente allocazione nel consumo dei beni ) : è l’uguaglianza del saggio
marginale di sostituzione (SMS) per ogni coppia di beni tra i consumatori
- efficienza nella produzione (efficiente allocazione degli input produttivi ):
è l’uguaglianza del saggio marginale di sostituzione tecnica (SMST) per ogni coppia di input tra i produttori
- efficienza nella combinazione dei beni prodotti (efficiente composizione del prodotto ):
è l’uguaglianza del SMS , tra ogni coppia di beni per tutti i consumatori, e del saggio marginale di
trasformazione (SMT)
Limiti del criterio paretiano :
visione di tipo individualistico , l’individuo razionale è il miglior giudice di se stesso (individualismo etico ):
-
l’individuo dispone sempre di tutte le informazioni rilevanti per valutare correttamente il suo benessere ?
-
le preferenza individuali sono date o possono evolvere e dipendere dalle situazioni (endogene) ?
non ammette bisogni meritori di tutela diversi da quelli espressi dagli individui : esistono beni il cui
consumo da parte dell’individuo potrebbe ritenersi desiderabile anche se l’individuo non ne esprime un
bisogno ?
non ammette la possibilità di confronti inter-personali :
non è possibile confrontare allocazioni diverse lungo la frontiera dell’efficienza (cioè diverse allocazioni
ottime )
non ammette la possibilità di compensazioni tra gli individui :
se le utilità individuali sono incomparabili, non si può ragionevolmente individuare un’ammontare monetario
che compensi per un eventuale perdita di utilità (almeno che non sia lo stesso soggetto a stabilirlo, ma in
questo caso si tratta nuovamente di uno scambio )
cosa ce ne facciamo dell’efficienza ?
in microeconomia : il mercato produce (da solo ) esiti efficienti
in politica economica / economia pubblica : in presenza di fallimenti di mercato, è necessario sapere cos’è
efficiente per poter intervenire
sul criterio paretiano
un miglioramento Paretiano implica un cambiamento nell’economia che lascia almeno una parte soddisfatta
e tutte le altre meno soddisfatte. tutti i miglioramenti Paretiani ottenibili dovrebbero essere perseguiti
volontariamente dagli individui, una volta esauriti gli scambi ottenibili volontariamente, ne rimangono altri da
fare ? e cosa succede se i soggetti non possono scambiare volontariamente?
esempio : due appartamenti vicini : un vecchio professore ed uno studente. lo studente vuole organizzare
una festa che genera un’utilità di 50 euro per lo studente e una disutilità pari a 100 euro per il vicino
professore. anche ciascuno dei 30 ospiti avrebbe un’utilità pari a 5 euro. l’organizzazione della festa è un
miglioramento paretiano ? eppure il valore totale generato dalla festa ( 50+150) è superiore alla disutilità
dell’anziano.
il criterio di Kaldor-Hicks
un miglioramento di Kaldor-Hicks è un cambiamento nell’economia che aumenta il “valore” totale raggiunto
dalla società nel suo complesso.
-
cfr con il miglioramento paretiano
-
il “valore” che ciascuno ricava è misurati in termini monetari come la disponibilità a pagare per esso
il miglioramento di K-H potrebbe non essere raggiungibile volontariamente ma necessitare di un intervento
esterno.
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ECONOMIA PUBBLICA

Il lato pubblico delle nostre vite

  • Nati in ospedali quasi sempre pubblici o comunque facendo parte del sistema sanitario nazionale
  • Registrati in pubblici registri (anagrafe, SSN, motorizzazione ecc. )
  • Frequentano scuole pubbliche statali o paritarie
  • Soggetti a leggi che garantiscono la nostra incolumità fisica, la sicurezza, la libertà di espressione e molte altre libertà, diritti e doveri.
  • Destinatari di trasferimenti (borse di studio, prestito d'onore, sussidi di disoccupazione, spesa sociale pensioni e sanità)
  • Contribuenti verso lo stato, le autorità locali e altri enti parastatali (televisione pubblica )
  • Dipendenti di pubbliche amministrazioni (15 % della popolazione è dipendente pubblico)
  • Lavoratori nel settore privato ma soggetti a regolazioni pubbliche
  • Quello che mangiamo, dove viviamo, come ci muoviamo, dipende dalla regolamentazione pubblica
  • Ci muoviamo attraverso infrastrutture di trasporto pubbliche (strade, ferrovie, aeroporti)
  • I rifiuti sono raccolti per conto dell'autorità locale

L'intervento pubblico è stato particolarmente vigoroso e diffuso negli ultimi mesi. Enti pubblici quali lo stato centrale (DPCM) , le regioni e i comuni e l'Europei Regolano le nostre libertà di uscire di casa, di spostarci tra città, dei mezzi da utilizzare, le cose da indossare

  • Creano /modificano infrastrutture: es ospedali pubblici e privati, viabilità
  • Decidono quale vaccino faremo e quando
  • Intervengono nell'economia: orari di apertura e chiusure di interi settori; public procurement di materiale sanitario, orientamento della ricerca per il vaccino

L'Italia, un'economia mista

Le attività economiche sono portate avanti da azienda private (for profit, no-profit, ed il bride cooperative ed imprese sociali) e dal settore pubblico. Lo stato influenza il funzionamento della concorrenza nel settore privato sia deliberatamente che involontariamente attraverso la regolazione, le tasse e i sussidi.

Che cos'è l'efficienza?

Il criterio paretiano

è un criterio di confronto tra allocazioni alternative il miglioramento paretiano : un insieme di persone migliora la propria soddisfazione se , spostandosi dalla situazione A a quella B, almeno un individuo aumenta la propria soddisfazione. l'ottimo paretiano (efficienza allocati ) ; se nella situazione C tutti i miglioramenti paretiani possibili sono esauriti comunque ci si sposti da C, non è possibile aumentare l'utilità di un individuo senza peggiorare quella di qualcun altro. nel punto di ottimo paretiano si raggiunge l'efficienza allocativa.

Uj Uj 3 > Uj 2 > Uj 1 frontiera dell'efficienza Ui 4 > Ui 3> Ui 1>Ui 2 Uj 3 F D Uj 2 Uj 1 C allocazione inefficiente A UI 2 Ui 1 Ui 4 5

Assunzioni alla base del criterio paretiano

  • utilitarismo ; ogni individuo è il miglior giudice del proprio benessere
  • il benessere di una società è dato dalla somma del benessere degli individui che la compongono
  • il benessere della società aumenta se aumenta l'utilità di almeno un individuo senza che peggiori quella dell'altro

SMS, SMST, SMT

Saggio marginale di sostituzione ; tra due beni misura la quantità di un bene a cui l'individuo è disposto a rinunciare in cambio di un'unità aggiuntiva dell'altro bene, a parità di utilità

  • misura l'equivalenza soggettiva tra beni per il consumatore
  • graficamente, è la pendenza della curva di indifferenza
  • il SMS tra i beni X e Y per l'individuo i è dato da : dove (JUi/OXi)/ (JUi/OXi) è il rapporto tra le utilità marginali

1 allocazione irragiungibileefficienza nello scambio : scelta ottima del consumatore Y curva di indifferenza vincolo di bilancio A: SMS = - Px/Py Y1 A D Y2 E 1 B O X1 ×2 x la scatola di Edgeworth due individui nel grafico (i, j ) efficienza nello scambio ; condizione di efficienza il consumatore massimizza la sua utilità quando , dato un vincolo di bilancio, la quantità di un bene che è disposto a cedere in cambio di un'unità di un altro bene è uguale al rapporto tra i prezzi dei beni , in concorrenza perfetta, i prezzi dei beni sono gli stessi per tutti i consumatori.

Condizioni di efficienza paretiana

  • efficienza nello scambio (efficiente allocazione nel consumo dei beni ) : è l'uguaglianza del saggio marginale di sostituzione (SMS) per ogni coppia di beni tra i consumatori
  • efficienza nella produzione (efficiente allocazione degli input produttivi ): è l'uguaglianza del saggio marginale di sostituzione tecnica (SMST) per ogni coppia di input tra i produttori
  • efficienza nella combinazione dei beni prodotti (efficiente composizione del prodotto ): è l'uguaglianza del SMS , tra ogni coppia di beni per tutti i consumatori, e del saggio marginale di trasformazione (SMT)

Limiti del criterio paretiano

visione di tipo individualistico , l'individuo razionale è il miglior giudice di se stesso (individualismo etico ):

  • l'individuo dispone sempre di tutte le informazioni rilevanti per valutare correttamente il suo benessere ?
  • le preferenza individuali sono date o possono evolvere e dipendere dalle situazioni (endogene) ? non ammette bisogni meritori di tutela diversi da quelli espressi dagli individui : esistono beni il cui consumo da parte dell'individuo potrebbe ritenersi desiderabile anche se l'individuo non ne esprime un bisogno ?
  • non ammette la possibilità di confronti inter-personali : non è possibile confrontare allocazioni diverse lungo la frontiera dell'efficienza (cioè diverse allocazioni ottime )
  • non ammette la possibilità di compensazioni tra gli individui : se le utilità individuali sono incomparabili, non si può ragionevolmente individuare un'ammontare monetario che compensi per un eventuale perdita di utilità (almeno che non sia lo stesso soggetto a stabilirlo, ma in questo caso si tratta nuovamente di uno scambio )

Cosa ce ne facciamo dell'efficienza?

in microeconomia : il mercato produce (da solo ) esiti efficienti in politica economica / economia pubblica : in presenza di fallimenti di mercato, è necessario sapere cos'è efficiente per poter intervenire sul criterio paretiano un miglioramento Paretiano implica un cambiamento nell'economia che lascia almeno una parte soddisfatta e tutte le altre meno soddisfatte. tutti i miglioramenti Paretiani ottenibili dovrebbero essere perseguiti volontariamente dagli individui, una volta esauriti gli scambi ottenibili volontariamente, ne rimangono altri da fare ? e cosa succede se i soggetti non possono scambiare volontariamente? esempio : due appartamenti vicini : un vecchio professore ed uno studente. lo studente vuole organizzare una festa che genera un'utilità di 50 euro per lo studente e una disutilità pari a 100 euro per il vicino professore. anche ciascuno dei 30 ospiti avrebbe un'utilità pari a 5 euro. l'organizzazione della festa è un miglioramento paretiano ? eppure il valore totale generato dalla festa ( 50+150) è superiore alla disutilità dell'anziano.

Il criterio di Kaldor-Hicks

un miglioramento di Kaldor-Hicks è un cambiamento nell'economia che aumenta il "valore" totale raggiunto dalla società nel suo complesso.

  • cfr con il miglioramento paretiano
  • il "valore" che ciascuno ricava è misurati in termini monetari come la disponibilità a pagare per esso il miglioramento di K-H potrebbe non essere raggiungibile volontariamente ma necessitare di un intervento esterno.

2il miglioramento di K-H può implicare dei vincitori e dei perdenti . fino a quando i vincitori guadagnano più di quanto perdono i perdenti, la società genera un guadagno netto che può essere redistribuito. esiste la possibilità di compensare

  • nell'esempio : lo studente può pagare 40 euro e ciascun ospite 3 euro al professore anziano
  • il professore guadagna (40+ 90)-100 = 30 euro
  • gli studenti guadagnano (50-40)+2per 30= 70 euro in questo caso possiamo parlare di miglioramento paretiano potenziale in quasi tutte le situazioni di scelte pubbliche ci troviamo di fronte a situazioni in cui gli scambi paretai possibili sono già esauriti e rimangono da sfruttare dei potenziali miglioramenti di Kaldor-Hicks

I "costi" di Kaldor-Hicks

fino a quando i vincitori guadagnano più di quando perdono i perdenti; è possibile usare il criterio di K-H se accettiamo che si possano confrontare e sommare le utilità di diversi individui : dobbiamo infatti poter confrontare i guadagni dei vincitori con le perdite dei perdenti l'ipotesi implicita è che l'utilità sia misurabile tramite la disponibilità a pagare (abbiamo detto che la festa crea una disutilità pari a 100 euro)

L'homo oeconomicus

j. Bentham ; è utile ciò che ha come conseguenza la più grande felicità del maggior numero di persone. J Bentham fu il primo economista/eticista a fare dell'etica una scienza esatta come la matematica : un rigoroso edonismo basato sul calcolo della differenza quantitativa tra i piaceri. la scienza economica parte nei suoi modelli da alcune assunzioni fondate circa il comportamento umano. qual'è l'obiettivo di vita (purpose of life) degli individui ? gli individui perseguono la massima utilità personale. Scienza economica (neoclassica) ed utilitarismo sono profondamente collegati. ciascun individuo è descritto da un insieme di preferenze che mappano l'utilità individuale rispetto al consumo di determinati beni e servizi. le preferenze sono :

  • complete ( l'individuo sa sempre scegliere)
  • transitive ( sono coerenti nel senso che se A è maggiore di B e B è maggiore di C , allora A è maggiore di C)
  • monotone (non saziabili ) se A è maggiore di B se il paniere A contiene almeno un bene in più di B

L'homo oeconomicus

  • persegue la massima utilità ( vs altri scopi nella vita )
  • è perfettamente razionale ( vs limiti cognitivi)
  • è perfetto autocontrollo ( vs bounded willpower)
  • è perfettamente auto interessato ( vs preferenze sociali )

Come si misura la felicità (qualunque cosa essa sia)

si suppone che una scala sia un modo di immaginare la propria vita. la cima di questa scala rappresenta per se la propria migliore vita possibile. il gradino più basso della scala rappresenta la vita peggiore possibile per se stessi.

L'homo psychologiucus procrastina

preferite che vi dia 10 euro subito o 15 euro tra 6 mesi ? procrastiniamo decisioni poco gradevoli, o come in questo caso, vogliamo subito gratificazioni poco convenienti. l'evidenza empirica fortissima è che diamo troppo peso al presente rispetto al futuro. altra definizione : quello che facciamo oggi non è sempre coerente con quello che avremmo voluto fare ieri. conseguenza molto importanti su : risparmi per la pensione, abusi di sostanze, dipendenze dal gioco, comportamenti alimentari scorretti ecc.

L'homo psychologique è pro-sociale

il gioco del dittatore: A (6,1) : 6 per l'individuo, 1 per l'altro B (5,5) : 5 per l'individuo, 5 per l'altro cosa scegliete tra A e B?

A (6,1) B (5,5) per l'individuo per l'altro per l'individuo per l'altro 3

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