Documento sulla Restaurazione e i primi moti di rivolta. Il Pdf esamina il periodo della Restaurazione (1815-1848) e i primi moti di rivolta in Europa, con linee del tempo e mappe per contestualizzare gli eventi storici, utile per la materia Storia nella Scuola superiore.
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Totis, Benedetti, Magni, Ravelli, FarinaLINEA DEL TEMPO
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1815
1820
1825
1830
1835
Il termine Restaurazione, che all'inizio fu impiegato in Francia per indicare l'età del
reinsediamento sul trono del ramo primogenito dei Borboni, passò ben presto a
designare l'epoca della storia dell'intera Europa che va
dal 1815 al 1830, caratterizzata dal ritorno delle
monarchie restaurate dopo la caduta di Napoleone, del
REGN
CIMBARRIO VENETO
principio di legittimità del
diritto divino
in
contrapposizione al principio di sovranità affermato
DUO.LUCCA
dalla Rivoluzione Francese.
TOSCANA
MONTACO
Pur tuttavia la Restaurazione non fu un movimento
storico mirante al semplice ritorno dell'Ancien Régime:
soltanto in pochi casi, come nella Spagna di Ferdinando
VII ed in alcuni principati tedeschi e italiani, i sovrani
adottarono linee di condotta decisamente reazionarie,
reprimendo ogni nuovo fermento vitale; per la maggior
parte gli stati d'Europa furono retti o con il regime
costituzionale o con una forma di assolutismo
paternalistico.
IMPERO
OTTOMANO
SONTICOING
REGNO
DELLE
DUE SICILIE
RESTAURAZIONE
1820 - 1848
Durante la Restaurazione furono in genere mantenuti il nuovo sistema amministrativo
ed i nuovi codici, così come furono legittimati gli acquisti di beni ecclesiastici e feudali
avvenuti durante il periodo della Rivoluzione. L'età della Restaurazione fu caratterizzata
PAGINA 1
Battaglia di Lipsia
Oct 1812da un'abile opera di ricostruzione economica e finanziaria e da un'accorta politica intesa
al mantenimento della pace tra le potenze europee,
Ciononostante
la
Restaurazione fallì nel suo compito fondamentale, e cioè
nell'attuazione di una giusta conciliazione del passato con il presente, perché
disconobbe le nuove esigenze ideali della libertà, della democrazia e della nazionalità,
potentemente portate alla ribalta dalla Rivoluzione e diffuse in Europa da Napoleone.
Ci furono due fasi fondamentali, la prima che durò fino al 1830, caratterizzata dalla
sostanziale tenuta del sistema di solidarietà internazionale (Santa alleanza e
Quadruplice alleanza, 1815) inaugurato da Austria, Prussia, Russia e Gran Bretagna,
incentrato sui principi di legittimità e di equilibrio. La seconda, a partire dalla rivoluzione
di luglio, segnata dalla progressiva affermazione del liberalismo all'interno degli Stati
europei.
Dopo aver sconfitto Napoleone nella battaglia di Lipsia nell'ottobre del 1813, i
rappresentanti delle principali potenze europee si riuniscono a Vienna. Bonaparte, nei
suoi quasi quindici anni di regno, aveva spodestato molti legittimi rappresentanti di
diverse dinastie, favorendo la nascita di governi locali filo-francesi, come nel caso della
Repubblica Cisalpina, o sostituendo i regnanti con politici a lui fedeli, come avvenuto a
Napoli con Gioacchino Murat. Il Congresso si apre con l'intenzione quindi di restaurare il
potere degli antichi sovrani sulla base del principio di legittimità: i regnanti precedenti
l'epoca napoleonica, devono essere reinsediati sui loro troni.
I Congresso si aprì il 3 novembre 1814 e si concluse 9 giugno 1815. Gli scopi erano tre:
Fortemente voluto da Talleyrand, che puntava a una presenza forte della Francia in
Europa, tale principio prevedeva che i cui i territori europei dovessero ritornare a quei
sovrani che per eredità vi avevano regnato prima del 1789. Questo principio ignorava
volutamente quello della sovranità popolare, affermato dalla Rivoluzione francese.
Scopo degli stati riuniti a Vienna era non solo quello di cancellare le conseguenze degli
eventi rivoluzionari accaduti negli ultimi venticinque anni, ma anche quello di rendere
impossibile il ripetersi di simili eventi, costruendo, mediante passaggi di intere regioni
da uno Stato all'altro, un equilibrio che fosse il più possibile solido e duraturo.
principio di equilibrio consisteva infatti nel creare un giusto rapporto di forze tra le
diverse grandi nazioni europee e congelare la geografia politica europea: cioè, in sintesi
qualsiasi stato avesse avuto l'intenzione di fare guerra e ampliarsi si sarebbe trovato
contro tutti gli altri stati d'Europa: si voleva evitare a tutti costi altre situazioni come
quella post rivoluzione francese e napoleonica. A tal fine vennero rafforzati i confini
della Francia, con la creazione di "stati cuscinetto" quali Il Regno di Sardegna (rafforzato
con l'annessione della Liguria) e il Regno dei Paesi Bassi (nato dall'unione di Paesi Bassi e
Belgio)
Convocato nel 1814, su proposta
del
cancelliere austriaco
Metternich,
per
restaurare l'equilibrio europeo spezzato dalla
Rivoluzione francese
e
dalle
guerre
napoleoniche, il congresso di Vienna si
conclude pochi giorni prima della definitiva
sconfitta del Bonaparte a Waterloo. Anche la
Francia vi partecipò da protagonista per
l'abile azione diplomatica di Talleyrand,
vescovo prima della Rivoluzione del 1789, poi
deputato repubblicano, collaboratore di
Napoleone e quindi ministro degli Esteri di
Luigi XVIII. (www.ilsole24ore.com)
PAGINA 3Go - ACTE
DU
CONGRÈS DE VIENNE
DU 9 JUIN 1815,
AVEC SES ANNEXES.
ВИ Занти
Enrios OFFICIELLE
et collationnée avec le texte de l'instrument original déposé
aux Archives de la Chancellerie de Cour et d'Etat.
VIENNE,
DE L'IMPRIMERIE IMPERIALE ET ROYALE
Atto del Congresso di Vienna firmato il 9 giugno 1815
www.wikipedia.en
Repetita : https://www.youtube.com/watch?v=0eKSvyok4Bg
PAGINA 4
Regno
di Norvegia
Christiania
Regno
di Sveziao =
Mare
del
Nord
Stoccolma o (Estonie)
Regno
di Danimarca
Copenaghen
Livonia
Volga
Mosca
s-Regno di
Gran Bretagna
Danzica
Impero
Russo
Londra
Province , Hannover
Regno
Berlino
di
Reno
Sassonia
Prussia
Oceano
Atlantico
Impero
Germanico
Elba
Slesia
Cracovia
Dnepr
Parigi
Praga
Regno
di
Polonia
Baviera
Impero Asburgico
Confederazione
Svizzera
Buda
Repubblica
Banato
Savoia
podi Venezia,
Ebro
Genova
Danubio
Mar Nero
Madrid
Regno
di Spagna
Granducato
di Toscana
. RomE
Stato
Sardegna della
Chiesa
Impero Ottomano
Mar Mediterraneo
Sicilia
- Confine dell'impero Romano Germanico
EUROPA dopo la pace di Aquisgrana (1748)
REGNO
Tin Pietroburgo
REGNO DI
NORVEGIA
E DANIMARCA
L
SVEZIA
IMPERO
NAPOLEONICO
REGNO UNITO
DI GRAN BRETAGNA
E IRLANDA
Londra
RUSSIA
oceano
Atlantico
CONFED
DEL
MENO
IMPERO
FRANCESE PONIED
ELVETICA
IMPERO
D'AUSTRIA
REGNO
DITALIA
PROV
LLINICHE
STATO
DELLA
CHESA
poma province frances
IMPERO
OTTOMANO
REGNO DI
SARDEGNA
RE ANO
MAPOLI
Corfacunazona del Pleno
mar Mediterraneo
REGNO DI
Dat an quali venne imposto
uh trattato di alleanza con
riparo francese
- Blocco continentale
Istanbul
Ragusa
Barcellona
Vienna
Regn boira
di Francia
Unite
Varsavia
Paesi Bassi
Kiew
PAGINA 5
mar Nero
REGNO DI
PORTOGALLO
REGNO DI
SPAGNA
GRANDUCATO
DI VARSAVIA
Avignone*www.cmapspublic3.ihmc.us
REGNO
REGNO
NORVEGIA
DI
SVEZIA
REGNO
REGNO
DI/
DANIMARCA
GRAN BRETAGNA E IRLANDA
REGNO
DI PRUSSIA
IMPERO RUSSO
Londrao
REGNO DEI
PAESI BASSI
O
Berlino
Varsavia DI
POLONIA
CONFEDERAZIONE
· GERMANICA
Francoforte
·Parigi
OPraga
IMPERO D'AUSTRIA
OVienna
REGNO
DI
FRANCIA
SVIZZERA
Budapest
Bordeaux
Torino MLand
0
R. LOMBARDO VENETO Belgrado
REGNO DI
SARDEGNA
Princ.
di Serbia
oSofia
Lisbona
Istanbul
Roma
IMPERO
QNapoli
OTTOMANO
mar Mediterraneo
REGNO DELLE
DUE SICILIE
Atene
to Tunisi
L'Europa dopo il congresso di Vienna
Dall'osservazione delle tre carte geografiche dell'Europa si possono osservare i seguenti
cambiamenti operati dal Congresso di Vienna: