Le leggi razziali italiane del 1938 e il Manifesto della Razza rappresentano un periodo buio della storia, con l'esclusione degli ebrei e la resistenza di alcuni accademici.
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1
Il 'Manifesto della Razza', pubblicato prima delle leggi razziali, segnava l'adesione dell'Italia alle politiche razziste, simili a quelle della ______ ______.
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2
Le leggi razziali miravano a discriminare gli ______ e altri gruppi non considerati ariani, escludendoli dalla società italiana.
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3
Biologizzazione delle differenze umane
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4
Gerarchia sociale e razza
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5
Elementi ariani nella popolazione italiana
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6
Il documento noto come ______ era sostenuto da intellettuali e rifletteva la visione del regime fascista sul razzismo.
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7
L'antropologo ______ contribuì all'elaborazione del 'Manifesto della Razza', che promuoveva la teoria delle razze umane separate.
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8
Secondo il 'Manifesto della Razza', la maggior parte degli italiani aveva origini ______ e una civiltà dello stesso tipo.
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9
Il 'Manifesto della Razza' negava la mescolanza delle razze e si opponeva in particolare all'integrazione con gli ______.
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10
Esclusione ebrei dalla 'razza italiana'
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11
Conseguenze leggi razziali per ebrei italiani
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12
Impatto storico leggi razziali italiane
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13
A seguito del loro rifiuto di aderire all'ideologia fascista, questi accademici furono allontanati e poterono tornare alle loro attività solo dopo la ______ del fascismo.
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