Il Rapporto di Lavoro
L'attività lavorativa consiste nell'utilizzare le proprie energie
fisiche e intellettuali per produrre beni e servizi a proprio favore o di
altri.
Distinguiamo:
- lavoro autonomo
caratterizzato
dall'autonomia
delle parti
coinvolte.
- lavoro subordinato caratterizzato da un vincolo di subordinazione
di una parte rispetto ad un'altra.
Lavoro Subordinato
Nel lavoro subordinato un soggetto si obbliga, in
cambio di una retribuzione a collaborare
nell'impresa, prestando il proprio lavoro manuale o
intellettuale alle dipendenze e sotto la direzione
dell'imprenditore,
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Art.2094 c.c:
è prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga
mediante retribuzione a collaborare nell'impresa,
prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale
alle
dipendenze
e
sotto
la
direzione
dell'imprenditore.
Lavoro Autonomo
Nel lavoro autonomo
una persona si
obbliga a compiere
un'opera o un servizio
in cambio di un
corrispettivo, con
lavoro
prevalentemente
proprio e senza
vincolo di
subordinazione.
Lavoro Autonomo vs Lavoro Subordinato
Differenze tra Lavoro Autonomo e Subordinato
Il lavoratore autonomo non è inserito
nell'organizzazione
produttiva dell'imprenditore /datore di lavoro
Il lavoratore autonomo, al contrario del lavoratore subordinato, non
è sottoposto gerarchicamente alle direttive e al controllo del
datore di lavoro.
- Il lavoratore autonomo utilizza mezzi propri, mentre il lavoratore
subordinato utilizza gli strumenti messi a disposizione dall'azienda
da cui dipende.
- Oggetto del contratto di lavoro autonomo è il compimento di
un'opera o un servizio; oggetto del contratto di lavoro subordinato
è la prestazione di energie lavorative in cambio di retribuzione.
Il Contratto di Lavoro Subordinato
Caratteristiche del Contratto
- Oneroso: è necessaria la previsione di una retribuzione come
naturale controprestazione della prestazione lavorativa.
- Sinallagmatico: è contratto a prestazioni corrispettive -
prestazione del lavoratore/attività lavorativa contro prestazione
del datore di lavoro/retribuzione.
- Commutativo: le parti conoscono da subito l'entità della gran
parte delle prestazioni da loro dovute in quanto sono stabilite
dai contratti collettivi. (Commutativo è contrario di aleatorio)
Capacità Richiesta
Per la stipula del contratto di lavoro e per esercitare i diritti e le
azioni che ne derivano è necessaria:
- capacità normale per il datore di lavoro (18 anni)
- capacità speciale per il lavoratore (età minima richiesta e
assolvimento dell'obbligo scolastico - 16 anni)
Forma Richiesta
La forma prevista per il contratto di lavoro subordinato è
generalmente la forma libera;
E' richiesta la forma scritta solamente per alcuni contratti (es:
apprendistato), oppure per alcune clausole come
- apposizione di termine
- previsione di un periodo di prova
- previsione del patto di non concorrenza
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Periodo di Prova
- La parti sono liberi di stabilire la durata del periodo di prova ma di
regola non può avere durata superiore ai 6 mesi.
- Durante il periodo di prova ciascuna parte può esercitare il diritto
di recesso dal contratto senza dover motivare la decisione (libertà
di recesso).
Disciplina del Rapporto di Lavoro Subordinato
- Il lavoratore dipendente si trova, all'interno del rapporto di lavoro,
in una posizione più debole rispetto a quella del datore di lavoro.
- Questo squilibrio tra le parti giustifica;
- la forte normazione del rapporto di lavoro subordinato
sia a livello nazionale che comunitario;
- il riconoscimento al lavoratore subordinato di tutta una
serie di
diritti a
cui
corrispondono
precisi
doveri/obblighi reciproci
Il Rapporto di Lavoro Subordinato
Doveri e Obblighi del Lavoratore Subordinato
Doveri/Obblighi del Lavoratore/1
- Dovere di diligenza: consiste nell'accurata esecuzione della
prestazione. Il lavoratore deve usare la diligenza richiesta dalla
natura della prestazione dovuta e dall'interesse dell'impresa. Si
tratta, pertanto, un grado di diligenza professionale (art.2104 c.c.)
- Dovere di «obbedienza»: il lavoratore deve rispettare le direttive,
le disposizioni operative ricevute e la gerarchia all'interno
dell'impresa. Ricordiamo, infatti, che il lavoro subordinato deve
essere svolto sotto la direzione dell'imprenditore.
Doveri/ Obblighi del Lavoratore/2
. Obbligo di fedelta: il lavoratore
deve mantenere
un
comportamento leale e di tutela degli interessi aziendali ( v. la
«collaborazione» di cui all'art.2094 c.c.);
tale obbligo si concretizza nel:
- divieto di concorrenza: il lavoratore non deve trattare affari
in concorrenza con l'imprenditore
- divieto di divulgare notizie attinenti all'organizzazione e ai
metodi produttivi dell'azienda (obbligo di riservatezza)
- Obbligo di rispettare l'orario di lavoro: l'orario di lavoro è
elemento essenziale dell'organizzazione lavorativa stabilita
dall'imprenditore e quindi è essenziale venga rispettato.
Potere Disciplinare
- In caso di violazione degli obblighi/doveri, da parte del
lavoratore, il datore di lavoro può esercitare il suo potere
disciplinare con la possibilità di applicare sanzioni: multa,
sospensione, licenziamento.
- Le infrazioni devono essere contestate per iscritto (anche
con strumenti informatici- sms, chat ... ); entro 5 gg il
dipendente può presentare difese scritte e può chiedere di
essere sentito;
Potere Disciplinare del Datore di Lavoro
- L'esercizio del potere disciplinare del datore di lavoro è
condizionato dall'adozione di un codice disciplinare
aziendale, dove sono elencate le infrazioni e le relative
sanzioni;
- Le sanzioni devono essere proporzionate alla gravità
dell'infrazione; solo nei casi più gravi si può arrivare al
licenziamento
(principio
di proporzionalità
della
sanzione).
Diritti Costituzionali del Lavoratore
- ART.36 COSTITUZIONE: diritto del lavoratore ad una
retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro
svolto e comunque sufficiente ad assicurare a sé e alla sua
famiglia un'esistenza dignitosa. Questo articolo trova attuazione
attraverso la contrattazione collettiva, infatti, nei CCNL troviamo
i minimi tabellari che devono essere rispettati.
- ART.37 COSTITUZIONE: diritto alla parità trattamento della
donna lavoratrice (stessi diritti e stessa retribuzione a parità di
lavoro); tutela della maternità.
- ART.38 COSTITUZIONE: diritto del lavoratore a ricevere
dalle Istituzioni pubbliche assistenza in caso di malattia,
infortunio, disoccupazione involontaria. Diritto alla pensione.
- ART.39 COSTITUZIONE: libertà sindacale.
- ART.40 COSTITUZIONE: diritto di sciopero senza perdita del
posto; viene trattenuta solo la giornata non lavorata. Necessario
garantire i servizi pubblici essenziali.
Diritti del Lavoratore nel Codice Civile
- ART.2107 c.c. la durata massima giornaliera e settimanale
dell'orario di lavoro è fissata dalla legge (generalmente 8 orre
gioraliere e 40 settimanali. I CCNL possono prevedere meno di
40 ore/settimanali come ad esempio nel pubblico impiego).
- ART.2108 c.c. diritto alla maggiorazione retributiva per lavoro
straordinario e notturno.
- ART.2109 c.c. diritto al riposo settimanale: periodo di riposo
di almeno 24h consecutive, di regola coincidenti con la
domenica, ogni sette giorni lavorati.
- „Art.2109 c.c. diritto alle ferie retribuite. Periodo non inferiore
a 4 settimane. Il diritto alle ferie è irrinunciabile: non si può
ridurre le settimane, salvo in casi espressamente previsti, non si
può chieder venga monetizzato (soldi in cambio di rinuncia del
lavoratore)
Altri Diritti Previsti dalla Legge
- diritto al congedo matrimoniale: tutti i lavoratori hanno diritto in
caso di matrimonio con effetti civili a un congedo retribuito di 15 gg.
- »diritto al congedo di maternità/paternità: periodo di astensione
retribuita obbligatoria e facoltativa dal lavoro per assistenza e cura dei
figli.
- diritto allo studio: diritto ad ottenere orari e turni particolari e ad
avere permessi per la frequenza di corsi scolastici.
- diritti previsti dalla L.300/1970 «Statuto dei lavoratori»: diritti posti
a tutela della libertà e della dignità dei lavoratori, nonché della loro
attività sindacale (es: libertà di opinione, divieto di accertamenti
sanitari, divieto di indagini sulle opinioni dei lavoratori ... ). Lo statuto
dei lavoratori è' stato fortemente modificato dalla riforma del lavoro
attuata dal governo Renzi tra il 2014 e il 2015 (c.d. Jobs Act).
- diritto alla salute a alla sicurezza sui luoghi di lavoro L.81/2008: il
datore di lavoro è tenuto ad attuare tutte le misure necessarie al fine di
tutelare la salute e l'integrità fisica dei lavoratori
Diritto alla Mobilità nell'Unione Europea
Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea
ART.15: libertà professionale e diritto di lavorare
«Ogni cittadino dell'Unione Europea ha la libertà di cercare un
lavoro; di lavorare, di stabilirsi o di prestare servizi in
qualsiasi Stato membro»