Slide dall'Università Telematica degli Studi sull'intermediazione creditizia. Il Pdf esplora le forme gestionali e l'evoluzione del settore, analizzando strumenti finanziari come leasing, factoring e credito al consumo, utile per studenti universitari di Economia.
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L'intermediazione creditizia IUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Prof. Cuono Massimo Coletta @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
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L'intermediazione creditizia I bisogni soddisfatti dagli intermediari creditizi e i loro stakeholder Le attività di intermediazione creditizia soddisfano i fabbisogni di (1) investimento, di (2) finanziamento e di (3) gestione degli incassi e pagamenti. Tutti gli intermediari creditizi soddisfano il fabbisogno di finanziamento. Solo la banca può soddisfare congiuntamente i tre tipi di fabbisogni. Funzione pubblica degli intermediari creditizi, intesa come contributo al funzionamento del sistema economico. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
L'intermediazione creditizia Le forme gestionali fondamentali dell'intermediazione creditizia La disciplina speciale, coerentemente con l'assetto comunitario, prevede due albi ufficiali per i soggetti autorizzati uno per gli intermediari creditizi bancari (ex art. 106 TUB) uno per gli intermediari creditizi non bancari (ex art. 107 TUB) Le due tipologie sono accomunate dal lato degli attivi tipicamente gestiti. La differenziazione è dal lato del passivo: solo le banche esercitano la funzione monetaria @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
L'intermediazione creditizia Le forme gestionali fondamentali dell'intermediazione creditizia La gestione avviene nel rispetto della regolamentazione e della Vigilanza (cfr. Capitolo 11). Spiccano le norme sull'adeguatezza del capitale. La regolamentazione richiede che sia garantita la sana e prudente gestione. La banca deve assorbire i rischi tipici (di credito, di mercato, operativi ecc.) mantenere condizioni di liquidità compatibili con le obbligazioni assunte assicurare la continuità del servizio alla propria clientela soddisfare la domanda di credito meritevole, in condizioni di efficienza allocativa svolgere le funzioni di intermediazione in condizioni di efficienza operativa @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
L'intermediazione creditizia L'intermediazione creditizia in evoluzione: vantaggi e limiti La crisi finanziaria del 2007 ha segnato il passaggio dal modello di intermediazione tradizionale (Originate to Hold, OTH) al nuovo modello (Originate to Distribute, OTD) Vantaggio: favorisce l'innovazione finanziaria Svantaggio: espone a maggiori rischi di mercato La valutazione del merito creditizio assume dunque una maggiore rilevanza sistemica. Gli intermediari si espongono a rischi di liquidità di mercato anche accrescendo la raccolta all'ingrosso sui mercati finanziari: ciò ne aumenta il rischio di insolvenza. Inoltre, la diversificazione dei modelli di business verso il comparto mobiliare evidenzia ed alimenta la complementarietà tra banche e mercati. @Tutti i diritti riservatiGrazie per l'attenzione! IUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI @Tutti i diritti riservati