Slide da Itinera Scuola Online sull'Impero Carolingio e il feudalesimo. Il Pdf, utile per la scuola superiore, esplora la figura di Carlo Magno, il Sacro Romano Impero e le dinamiche di controllo territoriale, con un focus sulla successione di Ludovico il Pio e l'ereditarietà dei feudi in Storia.
Mostra di più19 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
L'Impero carolingio
e il feudalesimo
Nel VII secolo, mentre i Longobardi avanzano in
Italia e gli Arabi si espandono in Europa, il regno dei
Franchi - costituitosi a partire dalle prime conquiste
del re cattolico Clodoveo - entra in crisi a causa
dell'ascesa dell'aristocrazia.La dinastia regnante dei Merovingi viene scalzata dalla famiglia dei Pipinidi,
amministratori di corte che sfruttando il sistema del latifondo e delle clientele
armate concedono terre in cambio di fedeltà e si legano alla Chiesa di Roma.
Nel 751 Pipino il Breve depone il re
merovingio e pochi anni dopo sconfigge
i Longobardi in Italia, assegnando al
papa i territori conquistati.
Carlo Magno in breve tempo sottomette:
v i Longobardi in Italia (773);
v i Sassoni in Germania
settentrionale (772-804);
v Bavari e Avari a Oriente (794-
JU
796);
v gli Arabi nel Nord
della Spagna (789-801).
Per rafforzare l'alleanza con il pala, Carlo Magno gli dona vari territori, che
aumentano l'estensionedello Stato della Chiesa.
DAWN
Nell'800 papasLeo
lo
incorona
imperatore
confermo
la
sua
ambizione di racchiuder
Entero mondo
cristiano in un regno universalistico che
raccolga l'eredità dell'antica Roma.
800
Manus
impoint
L'impero di Carlo Magno è molto ampio ed
eterogeneo: per gestirlo vengono introdotte
novità amministrative che saranno gravide di
conseguenze.
La corte del sovrano diventa il nucleo di un
sistema complesso e il centro promotore di una
rinascita culturale.
I territori vengono suddivisi in contee, marche e ducati:
conti, marchesi e duchi sono legati al re da vincoli di
fedeltà personali.
I cosiddetti vassalli ottengono dal sovrano la
concessione di terre: quando questi benefici
diventano ereditari sono chiamati feudi.
terre e loro abitanti
sovrano
fedeltà, aiuto militare
feudatari
Carlo Magno controlla i propri vassalli attraverso i missi
dominici, che ne supervisionano l'attività.
Le terre del sovrano sono gestite attraverso la
suddivisione del latifondo in porzioni
curtes, gestite in parte da un
amministratore del padrone e in par
dai contadini.
dominicum
curtis
massaricium
Nell'814 Carlo Magno muore e il figlio
Ludovico il
Pio deve affrontare le
debolezze di un grande impero non più
tenuto insieme dal carisma del suo
fondatore:
rivolte
delle popolazioni
sottomesse,
proteste
dell'aristocrazia,
congiure di palazzo.
Quando muore anche Ludovico, nell'840, il regno viene
diviso tra i suoi tre figli (trattato di Verdun):
v a Carlo il Calvo vanno le regioni occidentali;
v a Lotario quelle centrali;
v a Ludovico il Germanico quelle orientali.
Carlo il Grosso riunirà di nuovo l'impero nell'877, ma il potere è
ormai nelle mani dei grandi feudatari, soprattutto dopo la legge
che rende ereditari i feudi.
877
Tra il IX e il X secolo l'Europa è di nuovo
attraversata da una serie di disordini e
invasioni: assedi, saccheggi, uccisioni e
incendi distruggono le città, i villaggi e i
monasteri.
Il dominio musulmano in Sicilia è però
caratterizzato da libertà religiosa e fiorenti
attività agricole e commerciali.
I duchi di Sassonia, signori di uno dei regni locali
formatisi dopo la disgregazione dell'Impero
carolingio, si distinguono durante la lotta contro gli
Ungari.
Ward des nachtes en groene
neuel. De koning bemmir vor n
neuele manhke une as ung
ZA van
men
Alfo 1
Hoe n
al var Imr var ve ungere
Se quame alle deme konnen
Nel 936 i duchi tedeschi eleggono Ottone I di Sassonia re di
Germania; il suo prestigio è ulteriormente aumentato dalla vittoria
contro gli Ungari a Lechfeld (955).
Presentandosi come difensore della cristianità,
Otro ma
filius
Ottone scende in Italia e nel 962 si fa
incoronare imperatore dal papa: nasce così il
Sacro impero germanico.
962
gnuf benriel
6
Ottone I afferma il primato dell'impero sul papato stabilendo con
un documento che il papa deve essere eletto con il consenso
dell'imperatore e deve giuragli fedeltà.
962
La subordinazione della Chiesa all'impero prevede anche
l'inquadramento dei vescovi nel sistema feudale, con la creazione
di vescovi-conti, opportunamente privi di eredi, incaricati di
riscuotere i tributi e difendere i territori.
I successori del casato di Sassonia, Ottone II, Ottone III e
Enrico II, contrastano con alterne fortune gli attacchi ai
confini dell'impero.
Nel 1024, con la morte di Enrico II, la
dinastia si estingue: l'Europa è ormai
un mosaico di regni autonomi senza
alcuna forte autorità imperiale.
Intorno all'anno 1000 nell'Europa nord-orientale nascono nuovi
regni autonomi:
v il regno di Ungheria;
v il regno di Polonia;
v il principato di Kiev;
v i regni di Svezia, Norvegia e Danimarca;
v il regno di Inghilterra, nato dalla vittoria dei Normanni di
Guglielmo il Conquistatore sugli anglo-sassoni (1066).
La disgregazione dell'Impero carolingio prima e del
Sacro romano impero germanico poi è all'origine
della moltiplicazione dei poteri locali, con l'ascesa
della signoria territoriale (o di banno, cioè in cui il
signore esercita un potere assoluto).
Tra il IX e il X secolo il sistema
feudale si afferma in tutta Europa e
il processo dell'incastellamento -
cioè dell'edificazione di un gran
numero di castelli - è sintomatico
di una situazione in cui molteplici
autorità
autonome
si
contrappongono in una fitta rete di
rivalità politico-militari.
X
X
X
La società è rigidamente gerarchica e si divide in tre
classi:
v gli oratores, coloro che pregano;
X
v i bellatores, cioè i combattenti,
×
X
×
v i laboratores, cioè i lavorator