Ricerca e sperimentazione nei contesti educativi, Università Telematica degli Studi

Slide da Università Telematica degli Studi su ricerca e sperimentazione nei contesti educativi. Il Pdf esplora i metodi di ricerca, i bias e le fallacie logiche in psicologia, fornendo una panoramica strutturata del processo scientifico per studenti universitari.

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Anteprima

Metodi, concetti, proposizioni e variabili

Modulo 1 - Ricerca e sperimentazione nei contesti educativi Metodi, concetti, proposizioni e variabili LIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Prof.ssa Ines Tedesco @Tutti i diritti riservatiLIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Metodi, concetti, proposizioni e variabili Considerazioni preliminari sul metodo Bias, fallacie logiche ed effetti distorcenti Il Metodo scientifico e la pratica osservativa Concetti, proposizioni e variabili @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Metodi, concetti, proposizioni e variabili

Principio di categorizzazione e bias

Cosa si intende per principio di categorizzazione? ? Quali sono i bias, le fallacie e gli effetti distorcenti più frequenti? Come definire i concetti, le proposizioni e le variabili che guidano la ricerca? @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

La realtà inventata e il costruttivismo

La realtà inventata Contributi al costruttivismo A cura di Paul Watzlawick UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI / SAGGI La realtà, come noi la percepiamo, è una nostra invenzione. Heinz von Foerster, Costruire una realtà, in Watzlawick P. (a cura di), La realtà inventata, Milano: Feltrinelli, p. 38. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Considerazioni preliminari sul metodo

  1. Scelta del problema e definizione delle ipotesi
  2. Interpretazione e comunicazione dei risultati
  3. Formulazione del disegno di ricerca
  4. Codifica e analisi dei dati
  5. Scelta e costruzione degli strumenti di ricerca
  6. Campionamento, somministrazione e raccolta dati

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Conoscenza scientifica e obiettività

  1. Tutta la conoscenza scientifica è ipotetica;
  2. L'accrescimento della conoscenza consiste nell'apprendere dagli errori commessi;
  3. Il metodo scientifico implica la possibilità di fare errori, ciò significa che il ricercatore dovrà stanare meticolosamente eventuali errori e imprecisioni, mediante il confronto con la comunità scientifica e un costante esame critico del proprio operato;
  4. L'obiettività scientifica consiste nell'adottare un approccio critico, cioè nel verificare l'interferenza di pregiudizi, false credenze e bias cognitivi.

Popper, K.R. (1969), Scienza e filosofia. Problemi e scopi della scienza, Torino: Einaudi. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Bias, fallacie logiche ed effetti distorcenti

Bias cognitivi: definizione e caratteristiche

Un bias cognitivo è una distorsione sistematica che riguarda il modo in cui il cervello elabora le informazioni, che può portare a errori di giudizio o interpretazione. I bias sono il risultato di strategie mentali, chiamate euristiche, che il cervello utilizza per semplificare la complessità del mondo e prendere decisioni rapidamente. Le scorciatoie possono portare a errori o interpretazioni non accurate della realtà.

  • Automatismo: i bias sono inconsci e si sviluppano sul piano dell'inconsapevolezza.
  • Semplificazione: il cervello semplifica la gestione di informazioni complesse, conducendo a conclusioni errate.
  • Sistematicità: i bias rappresentano schemi ripetitivi che influenzano il ragionamento in determinati contesti.

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Effetto alone e Dunning-Kruger

Effetto alone La percezione positiva o negativa di una caratteristica di una persona influenza il giudizio complessivo, portando a valutazioni basate su un singolo aspetto percepito. Effetto Dunning-Kruger Le persone con basse competenze tendono a sopravvalutare le proprie abilità, mentre chi è più competente sviluppa maggiori dubbi. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Fallacie logiche e argomentazioni

Fallacia logica Un errore di ragionamento che compromette la validità di un'argomentazione, portando a conclusioni errate o fuorvianti. La generalizzazione indebita consiste nel trarre conclusioni generali basandosi su un campione troppo piccolo o non rappresentativo. Questo accade spesso quando i risultati di un gruppo ristretto vengono applicati a popolazioni più ampie senza la cautela. Appello all'autorità oppure argumentum ad verecundiam: Fare affidamento su opinioni o dichiarazioni di un'autorità in un campo senza considerare adeguatamente le prove empiriche o logiche a supporto. Petizione di principio: Circolo vizioso in cui la conclusione che si vuole dimostrare è già presupposta nelle premesse. Ad esempio, assumere che un certo approccio educativo sia efficace senza fornire prove a sostegno. Argumentum ad hominem: Criticare l'autore di un'idea o di una teoria senza argomentarne le motivazioni. Post hoc ergo propter hoc: Confusione tra sequenza temporale e causalità: assumere che, poiché un evento è seguito da un altro, il primo sia la causa del secondo. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Il Metodo scientifico e la pratica osservativa

Fasi del metodo scientifico

(C) 2010-WWW.ARSENALIDIGITALI.IT L METODO SCIENTIFICO ? [*] 1 OSSERVARE . IL FENOMENO 2. FORMULARE · DOMANDE 3. FORMULARE · IPOTESI 0 4. FARE GLI +. ESPERIMENTI 5. REGISTRARE E · ANALIZZARE I DATI TRARRE UNA 6. CONCLUS QUEST OPERA & STATA REASCIATA SOTTO LA LICENZA CREATIVE COMMONS ATTRIBUTION-SONCOMMERCIAL LOPERIS 25 ITALY. PER LEGGED UNA COPI PELLA LICENA VISTA &. STO WES HTTPJ/CREATMECOMMONS DOGLICENSES BY MC COY 2:50 @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Dettaglio delle fasi del metodo scientifico

  1. Osservazione: identificazione di un fenomeno interessante da studiare.
  2. Domanda: formulazione di una domanda di ricerca specifica.
  3. Ipotesi: sviluppo di un'ipotesi testabile che cerca di spiegare il fenomeno.
  4. Esperimento: progettazione e conduzione di esperimenti per testare l'ipotesi.
  5. Analisi dei dati: raccolta e analisi dei dati sperimentali per valutare l'ipotesi.
  6. Interpretazione, conclusione e discussione: formulazione di conclusioni basate sui dati raccolti.
  7. Comunicazione dei risultati: condivisione dei risultati e delle conclusioni con la comunità scientifica per la revisione e la discussione.
  8. Verifica e riproducibilità: altri ricercatori ripetono gli esperimenti per confermare i risultati.

I risultati di ricerca dovranno sempre essere orientati alla:

  • Provvisorietà
  • Replicabilità
  • Pubblicità e collegialità
  • ys Serendipità

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Metodo deduttivo e induttivo

Il metodo deduttivo è un processo di ragionamento in cui si parte da teorie, leggi generali o principi accettati per arrivare a conclusioni specifiche e particolari. È un processo che procede dall'alto verso il basso (top-down) in cui si applicano regole generali a casi particolari per dedurre conclusioni logiche. Il metodo induttivo è un processo di ragionamento in cui si parte da osservazioni specifiche per arrivare a conclusioni o leggi generali. È un processo dal basso verso l'alto (bottom-up), in cui si osservano casi specifici per formulare teorie generali, attraverso l'osservazione, la ricerca di un modello e la formulazione teorica. Si base, dunque, su probabilità e generalizzazione. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Epistemologia scientifica e categorizzazione

La complessità contemporanea, la teoria della società liquida, la teoria della postmodernità, il connettivismo, la diffusione del paradigma socio-costruttivista e del paradigma trasformativo, aprono ad una nuova epistemologia scientifica. Con figure come Popper, Kuhn, Lakatos e Feyerabend, l'oggettività della scienza vira verso il paradosso della categorizzazione (Scheffer), dal quale emerge la consapevolezza che non si tratta di una vera e propria oggettività, ma di descrizioni della realtà ottenute attraverso categorizzazioni più o meno accurate, che permettono di comprendere e analizzare i fenomeni complessi ma che potrebbero essere modificate da successive teorizzazioni.

  • Categorizzare per comprendere
  • Comprensione limitata e semplificativa

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Ricerca multimetodo: quantitativa e qualitativa

Non possono più essere considerate scientifiche solo le ricerche riconducibili al dimostrativo o all'empirico, considerando la ricchezza e la polivalenza dei fenomeni educativi che si esplicano in modi e forme non sempre solo misurabili in schemi e dati quantitativi. Ricerca multimetodo Ricerca quantitativa Si propone di testare e verificare teorie attraverso l'analisi delle relazioni tra variabili. Queste sono misurabili attraverso indicatori numerici e strumenti specifici. L'analisi delle misure e dei valori delle variabili avviene solitamente attraverso procedure statistiche. Ricerca qualitativa Si propone di comprendere il significato che gli individui attribuiscono ad un problema, un evento o un'esperienza. Richiede una progettazione ricorsiva che può essere modificata in itinere, considerando le osservazioni emergenti. I dati riguardano le prospettive dei partecipanti e la loro analisi si sviluppa in modo prevalentemente induttivo. La costruzione dei risultati è descrittiva, interpretativa e influenzata dallo "sguardo" dei ricercatori. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Concetti, proposizioni e variabili

Definizione e utilizzo dei concetti nella ricerca

Ogni ricerca - e dunque ogni osservazione - deve necessariamente partire dalla costruzione e definizione dei concetti che rappresentano la sintesi provvisoria di cui disponiamo e che saranno gli strumenti che utilizzeremo per metterci al lavoro. In alcuni casi i concetti si riferiscono a realtà osservabili, in altri si riferiscono a fenomeni più complessi e non immediatamente osservabili. Infine la nostra mente è in grado di produrre concetti che non hanno un riscontro reale. I concetti del primo e del secondo tipo hanno piena cittadinanza nel discorso scientifico, quelli del terzo tipo devono essere utilizzati con più cautela. Nel linguaggio scientifico i concetti devono essere specificati per avere un significato il più possibile univoco e limitare polisemia e incomprensione. @Tutti i diritti riservati

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