Slide sugli amplificatori differenziali e operazionali. Il Pdf, adatto a studenti universitari di Tecnologia, esplora le configurazioni a più stadi e le proprietà DC e AC di questi componenti, includendo schemi circuitali e formule dettagliate.
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C-S amplifier I C-E amplifier C-C amplifier I I +15 V O - R3 R Rc2 4.7 kQ2 620 2 I RD1 91 k2 78 kQ I 1 c3 Q3 Q2 CI 1 W MI R4 RI I + 1 ΜΩ RG I 22 kQ2 RE2 120 kQ RL 200 2 RSI C4 3.3 k£2 - C2 1.6 k2 250 Q - -
C-S amplifier C-E amplifier C-C amplifier I +15 V 0 I R3 R1 Rc2 W 4.7 k22 620 2 2 RDI 1 91 k2 78 kQ C5 C3 Q3 Q2 Co 10 k22 C W MI 1 RA RI 1 + 1 ΜΩ RG 22 kQ2 RE2 120 kQ RL vo 200 2 R$1 C4 3.3 k£2 - C2 1.6 k≤2 250 Q - - -
Esistono molti amplificatori formati da due transistori accoppiati in DC, spesso trattati come un singolo amplificatore. Vedremo in dettaglio gli amplificatori differenziali a FET, che sono utili per costruire un amplificatore operazionale. 5
O +VDD M RD RD UDI UD2 o 0- + VOD - + + V1 U2 - Rss O -Vss
O +VDD RD RD VD1 VD2 O + Vod- M M2 + + V1 V2 - Iss O -VSS Si può sostituire la resistenza di polarizzazione Rss con un generatore elettronico, capace di fornire la corrente richiesta indipendentemente dalla tensione presente sul nodo di uscita. Questo generatore può essere realizzato tramite uno specchio di corrente.
1 Iss O -VSS - IREF ID1 0 ID2 I O = I REF M1 M2 (W /L)2 (W /L)1 + VGS O -Vss
+VDD 9 +VDD +VDD RDS RD V RD VD1 UD2 O UD + VOD - M1 M2 M 1 or M 2 + + U1 U2 o VS Iss Iss 1 Iss 2 -Vss O O -VSS 1 Se ipotizziamo che le due metà dell'amplificatore siano identiche, allora la corrente fornita dal generatore elettronico si dividerà esattamente a metà tra i due MOSFET: Kn ID =(VGS - VTN)2 => VGS = VTN + 2Ip Kn = VTN + Iss Kn 1 VD1 = VD2 = VDD - IDRD = Vo=0 VDS = VD - Vs = VDD - IDRD + VGS Is= Iss /2. 2 2 Us
O +VDD RD RD VD1 VD2 O O RD RD + Vod- gm Vgs2 M2 M + - + + V1 V2 Vgs1 Vgs2 gm Vgs1 − − - - Iss Ux O -VSs dove si è trascurata r0 + + V1 V2 +
RD RD +Vod - + + + + -Vid 2 Vgs1 gm Vgs1 gmVgs2 2 + Vic - V2 = Vic - 2 Vx Possiamo immaginare v1 e v2 come la somma di due componenti, differenziale e di modo comune. Vid = V1 - V2 V1+ 02 Vic = 2 Vid V1 = Vic + 2 Vid + Vic - +Vid Vgs2
RD RD +Vod - 1 + + + -Vid Vgs1 gmVgs1 gm Vgs2 - Ux Vid 2 - Vgs1 - Vx = 0 Vid - Vgs2 - Vx= 0 > 2 Vid - Vgs2 > 2 (1) Vgs1 - Vgs2 = Vid gmVgs1 + gmVgs2 = 0 => (2) vgs2 =- Vgs1 (1) + (2) vgs1 = Vid 2 = Vx = 0 Ai piccoli segnali differenziali (+Vid/2, -Vid/2) Lx è virtualmente a massa, infatti: + +Vid 2 Vgs2 2 - Vgs1 = 2
RD RD +Vod - 1 + + + -Vid Vgs1 gmVgs1 gm Vgs2 Vgs2 - Ux per ro >> Rp Ad = d Vod Vd1 - Vd2 =- gmRD Vid Vod Vid Ac = = 0 Vic Per un segnale differenziale vx=0, i due transistor formano una coppia di amplificatori a source comune, con resistenza di carico RD. Se le due metà sono identiche un segnale di modo comune all'ingresso (Vic), non porta variazioni all'uscita (le correnti sono identiche nelle due metà, quindi Vod non varia) FVid 2 2
RD RD +Vod - 1 + + -Vid Vgs1 gm Vgs1 gmVgs2 2 - Ux Ad CMRR = =8 Ac C R id Rod = 2(Rp || ro) Per definizione, il Common Mode Rejection Ratio è il rapporto tra Ad e Ac. Quantifica la capacità di un amplificatore di amplificare solo la componente differenziale. E'infinito per l'amplificatore differenziale con uscita differenziale. Le resistenze di ingresso e uscita si possono desumere in maniera analoga dall'amplificatore CS. + FVid 2 Vgs2
RD RD + + + + +Vid -Vid 2 Vgs1 gm Vgs1 gmVgs2 2 + Vic - - Ux gmRD Ad = (ro >> RD) Vid 2 V0 -gmRD Ac = Vic = 1 + 2gmRss Single ended (uscita presa su un singolo terminale: il guadagno differenziale è dimezzato (Ad) Attenzione un segnale di modo comune (Vic), fa cambiare l'uscita single ended! Per i calcoli non si può trascurare la resistenza di uscita del generatore di corrente (Rss). Non vediamo l'analisi, ma solo il risultato finale (Ac). Vgs2 + Vic
Il CMRR è finito nel caso di uscita single ended. RD RD + + + -Vid 2 Vgs1 gm Vgs1 gmVgs2 2 + Vic - - Ux gmRD (ro >> RD) Ad = Vid 2 V0 = -gmRD Ac = Vic 1 + 2gmRss CMRR = Ad Ac + +Vid Vgs2 + Vic
L'amplificatore differenziale a MOS fornisce un migliore campo di variazione dei segnali in ingresso e migliori caratteristiche in termini di distorsione rispetto a un amplificatore a singolo transistore. Kn ID1 - ID2 = > [(VGS1 - VTN)2 - (VGS2 - VTN)2] Per un amplificatore differenziale simmetrico con ingresso puramente di modo differenziale VGS1 = VGS + + Vid 2 VGS2 = VGS -2 ID1 - ID2 = Kn (VGS - VTN)Vid = gm Vid La distorsione del secondo ordine viene cancellata e più in generale le distorsioni si riducono. I MOSFET non sono dispositivi perfettamente quadratici e una certa distorsione esiste. Per esempio vi è una parte di distorsione introdotta dalla dipendenza della resistenza di uscita dei transistori
Per creare un amplificatore operazionale combiniamo insieme: · 1) un amplificatore differenziale (M. e M2) seguito da · 2) uno stadio C-S M3 e · 3) da un inseguitore di source M4. 1) fornisce un alta resistenza di ingresso 1)+2) forniscono un alto guadagno complessivo 3) fornisce una bassa resistenza d'uscita I generatori di corrente sono utilizzati per polarizzare l'ingresso differenziale e l'inseguitore di source, e come carico per M3. 3· O +VDD M Rp Rp M3 U2 U1 0 O M1 M2 MA Vo O 1 12 13 RL O -VSS
+VDD MLI M12 M3 U2 V1 C M M2 M4 vo M RL I1 I2 13 O -VSs gm2 12KnID2 K, n (W /L)2 Add 8mL2 V 2KpIDL2 Kı P V (W /L) 12 Nella tecnologia CMOS e NMOS, è spesso utile eliminare, ove possibile, tutti i resistori