Farmacologia delle bevande energetiche per Scienze Motorie, Unicusano

Slide dall'Universita Niccolo Cusano su Elementi di Farmacologia per Scienze Motorie Modulo 6 Bevande Energetiche. Il Pdf esamina gli estratti vegetali e i nitrati, evidenziando i rischi associati. Questo materiale di Biologia è utile per lo studio universitario.

Mostra di più

21 pagine

ELEMENTI DI FARMACOLOGIA PER SCIENZE
MOTORIE Modulo 6 Bevande energetiche
2




!"#!

$$%&
'&
&

Paradossalmente si tratta di sostanze che possono, in virtu' della loro
composizione (caeina, alcool, zuccheri), favorire la disidratazione e
scompensi idrosalini, particolarmente negativi proprio nella pratica sportiva.
Introduzione

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Introduzione alle Bevande Energetiche

Denominate anche "energy drinks" , spesso magnificate eccessivamente sul piano commerciale per i loro effetti tonico-stimolanti (e per migliorare le prestazioni psicofisiche), talora con roboanti denominazioni commerciali, sono prodotti estremamente diffusi anche fra i giovani atleti. Fanno parte dei cosiddetti cibi ultraprocessati industriali UPF oggetto di studi molto critici in merito ai potenziali rischi per la salute (es. NutriNetSante'). L'elevata percentuale in alcuni componenti solleva diverse preoccupazioni non solo sulla eventuale utilita' ma soprattutto sulle possibili conseguenze negative per la salute di tali bevande. Paradossalmente si tratta di sostanze che possono, in virtu' della loro composizione (caffeina, alcool, zuccheri), favorire la disidratazione e scompensi idrosalini, particolarmente negativi proprio nella pratica sportiva.

MENS INGENII VERBUM 2Introduzione

Componenti delle Bevande Energetiche

Possono contenere · estratti vegetali come quelli di ginseng, guarana', gingko, ecc .; alcuni estratti (es. barbabietola) che possono apportare nitrati · caffeina (e/o altre metilxantine come teofillina e teobromina), che puo' arrivare ai 500 mg per contenitore; e' noto come la caffeina > 200 mg possa indurre la maggior parte dei suoi effetti indesiderati mentali e gastrointestinali (per dosaggi smodati si puo' arrivare a disturbi amfetamino-simili e convulsioni), piu' frequenti e gravi nei soggetti piu' giovani; · alcool · zuccheri semplici e derivati come il glucoronolattone · aminoacidi e derivati come la taurina e la carnitina · micronutrienti vari (vitamine soprattutto del complesso B, minerali) · additivi vari (coloranti, dolcificanti, ecc.).

MENS INGENII VERBUM 3Introduzione

Rischi e Interazioni delle Bevande Energetiche

Altro elemento preoccupante e' la non rara associazione di energy drinks e altre sostanze psicoattive, fumo compreso (la caffeina potenzia anche gli effetti negativi della nicotina) con pericoli diretti (legati agli effetti delle sostanze) e indiretti per la salute legati alla espressione di comportamenti a rischio o violenti. Di alcune sostanze (caffeina, taurina, carnitina, ecc.) se ne e' gia' parlato altrove per cui ci limiteremo solo ad alcune precisazioni. Tra le vitamine del gruppo B piu' rappresentate troviamo soprattutto B2, B3 (niacina), B6 e B12. La niacina a dosi smodate non e' esente da possibili effetti indesiderati come

  • alterata tolleranza glucidica
  • alterazione dei livelli di transaminasi
  • gastropatie
  • reazioni cutanee (eritemi).

Taluni farmaci (antistaminici, contraccettivi, metformina, IPP) possono contrastare l'assimilazione di tali vitamine; la vitamina B6 e' soggetta ad altre specifiche interferenze (es. con isoniazide o levodopa).

MENS INGENII VERBUM 4Estratti vegetali

Estratti Vegetali e Astenia

Si tratta generalmente di piante considerate antiasteniche. L'astenia, in se', e' semplicemente un sintomo che richiede una complessa indagine eziologica volta a stabilirne le cause precise (che possono anche essere patologie organiche da affrontare con specifiche misure terapeutiche). Stati di stress, cambi di stagione, problemi di sonno, diete squilibrate, sedentarieta' sono tutti fattori che possono concorrere a scatenare e/o aggravare il problema che richiede sempre risposte individuali e su molteplici fronti. Spesso una banale astenia si accompagna ad un abbassamento della pressione arteriosa, talvolta anche sonnolenza, cefalea, vertigini, stato confusionale.

MENS INGENII VERBUM 5Estratti vegetali

Tipi di Estratti Vegetali

Ovviamente ci si riferisce qui soprattutto ad estratti che possono giovare nell'astenia conseguente ad uno stress psicofisico piu' o meno intenso, come puo' essere quella determinata da un esercizio fisico particolarmente impegnativo. Generalmente si tratta di

  • tonico-adattogeni (panax ginseng, eleuterococco, rodiola, ecc.)
  • stimolanti (guarana', mate', ecc.)
  • corroboranti-ricostituenti (fieno greco, erba medica, ecc.) che possono comprendere anche prodotti dell'alveare come la pappa reale.

Negli energy drinks guarana', ginseng e gingko sono certamente i piu' frequenti.

MENS INGENII VERBUM 6Estratti vegetali

Guaranà: Composizione e Usi

La Paullinia cupana (guarana') e' una pianta sudamericana che nel seme presente nel frutto (drupa) rosso contiene

  • caffeina (2-5 %); talora la si trova ancora denominata col primitivo termine di guaranina per motivi commerciali;
  • teofillina, teobromina;
  • polifenoli (tannini, catechine) che migliorano la farmacocinetica della caffeina ed esercitano anche aggiuntivi effetti farmacologici.

La caffeina e' un alcaloide presente in almeno 60 specie vegetali note. Il seme tostato e' popolarmente impiegato come

  • tonico, antiastenico, antipiretico
  • antidiarroico
  • antiipertensivo
  • analgesico (cefalea, dismenorrea).

MENS INGENII VERBUM 7Estratti vegetali

Benefici e Cautela nell'Uso del Guaranà

Oltre agli effetti sulle facolta' cognitive e sull'umore, la ricerca ha successivamente evidenziato benefici del guarana'

  • sul metabolismo basale (e quello lipidico)
  • sullo stress ossidativo, la diuresi e sull'aggregazione piastrinica (che concorrono al benessere cardiovascolare).

Restano comunque le solite cautele per la potenziale tossicita' (e interferenze farmacologiche) legata alla caffeina. Ampiamente diffusa negli energy drink oltre che in vari integratori ergogenici, della caffeina conviene rammentare alcuni aspetti critici.

MENS INGENII VERBUM 8Estratti vegetali

Aspetti Critici della Caffeina

  • interferisce con le terapie di vari farmaci, ad esempio attraverso il CYP1A2; tra l'altro potenzia la epatotossicita' da paracetamolo;
  • spesso viene combinata con psicostimolanti (es. amfetamine) vietati dalle normative antidoping, dei quali ne potenzia gli effetti;
  • la sostanza non dovrebbe essere assunta dai bambini al di sotto dei 12 anni (dose tossica 2,5 mg/kg); oltre quel limite di eta' l'assunzione giornaliera della sostanza non dovrebbe mai superare gli 800 mg (o i 400 mg in singola dose per un adulto), mentre la dose letale per un adulto di circa 70 kg e' tra i 5 e i 10 grammi; negli adolescenti gia' dosi di 100 mg sono considerate tossiche; tali valori si abbassano in caso di concomitante assunzione di altre sostanze come nicotina o alcolici oppure di succo di pompelmo;
  • una norma europea (CE 67 del 2002) impone alle bevande artificiali di dichiarare in etichetta se la concentrazione di caffeina supera i 150 mg/l, purche' non siano bevande a base di te' o caffe';
  • per teofillina (dimetil-xantina) e teobromina (metil-xantina) valgono considerazioni simili a quelle per la caffeina.

MENS INGENII VERBUM 9Estratti vegetali

Panax Ginseng: Proprietà e Usi Tradizionali

Il Panax quinquefolium (Fam. Araliacee) originaria dell'Asia (specialmente Cina e Corea) e' un classico "adattogeno" che contiene

  • saponosidi triterpenici (ginsenosidi o panaxosidi) appartenenti a 2 classi principali derivati di protopanaxa-diolo o protopanaxa-triolo (1-3 %); i secondi sono piu' tonico-stimolanti rispetto ai primi, piu' sedativi e ipotensivi;
  • polisaccaridi (panaxani)
  • olio essenziale, vitamine.

Nell'uso tradizionale la pianta viene impiegata come antiastenico- antianemico, migliorativo dell'umore e del sonno, stimolante delle difese immunitarie, digestivo, regolatore pressorio, antiartritico; l'azione tonica psico-fisica (anche della sfera riproduttiva) e potenziante l'immunita' e' ancora oggi ampiamente utilizzata.

MENS INGENII VERBUM 10I nitrati

I Nitrati nelle Bevande Energetiche

Da segnalare in alcune bevande energetiche la presenza di fonti di nitrati (es. da estratti di barbabietola), coadiuvati dalla presenza di arginina e citrullina per sostenerne la biosintesi endogena. I nitrati, provenendo dalla trasformazione dell'ammoniaca derivante da vari rifiuti e liquami organici, percolato proveniente da allevamenti intensivi e da certi fertilizzanti, rappresentano un problema per l'ambiente oltre che per la salute umana. Nitrati e nitriti sono impiegati come conservanti e antiossidanti alimentari (es. negli insaccati) a livelli massimi ammessi di 200 ppm; la loro presenza va indicata in etichetta con una sigla che va E249 a E252. Alcuni soggetti piu' vulnerabili o che per varie ragioni presentano una piu' bassa acidita' gastrica, ad esempio

  • bambini piccoli
  • vegetariani o vegani
  • asmatici
  • epatopatici o con litiasi biliare

sono piu' a rischio per eventuali effetti nocivi collegati ai nitrati.

MENS INGENII VERBUM 11I nitrati

Fonti e Limiti dei Nitrati

Alcune verdure ad uso alimentare, birra, formaggi e, soprattutto, carni conservate e insaccati contengono nitrati; perfino il fumo di sigaretta (dal tabacco), certe plastiche, pesticidi, farmaci o altre fonti ambientali possono apportare piccole quote di nitrati. Nelle acque potabili non di rado i nitrati superano il limite ammesso di 50 mg/l (per quanto l'OMS suggerisca una soglia, ancora inferiore, di 10 mg/l), mentre per i nitriti la norma prevede un limite 10 volte inferiore; la dose letale nell'uomo e' circa 22 mg/kg di peso corporeo. Si ritiene, su base epidemiologica, che esista una correlazione tra l'assunzione di acque ricche in nitrati e tumori

  • dell'apparato gastrointestinale (stomaco in particolare)
  • del fegato
  • dei reni.

L'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) invita ad evitare l'acqua contenente nitrati a scopo alimentare.

MENS INGENII VERBUM 12I nitrati

Trasformazione e Rischi dei Nitrati nell'Organismo

Nell'organismo, a contatto di liquidi biologici, i nitrati (di per se' non pericolosi) possono trasformarsi in nitriti (forma ridotta) e, successivamente, in presenza di ammine o aminoacidi di origine alimentare (derivanti da cibi di origine proteica), possono trasformarsi, previa conversione in acido nitroso, in pericolose nitrosammine cancerogene, capaci di alterare direttamente il DNA. Ovvio quindi che la combinazione di bevande energetiche conteneti nitrati con integrazioni consistenti di proteine (frequente negli sportivi) possa esporre a rischi non trascurabili. I nitriti possono anche trasformare l'emoglobina in metaemoglobina (trasformando ferro ferroso in ferro ferrico), compromettendo l'ossigenazione tessutale, fino a determinare uno stato cianotico (es. in bambini piccoli).

MENS INGENII VERBUM 13

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.