Slide sull'arte cretese, con un focus sulla civiltà minoica e la sua cronologia. La Pdf illustra le caratteristiche della pittura parietale, in particolare il 'Gioco del toro' dal Palazzo di Cnosso, e le sculture cretesi, per la scuola superiore di Arte.
Mostra di più21 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
L'ARTE CRETESELa civiltà cretese si sviluppa nell'isola di Creta, si sviluppa tra il 3000 a.C. e il 1100 a.C., è detta anche civiltà minoica, dal mitico re Minosse.
La civiltà cretese: la periodizzazione si individuano 4 periodi in base allo sviluppo, alla distruzione e alla ricostruzione dei palazzi
ARCHITETTURA Le Città-palazzo sono grandi complessi architettonici, decorati da pitture parietali con un cortile centrale, attorno al quale si sviluppano altri ambienti Sono strutturati su più piani e non hanno mura difensive Hanno funzioni economico amministrative, politiche e religiose.
Esempio di città palazzo (CNOSSO) Sala del trono Sala delle doppie asce Sala ipostila a pilastri Ingresso sud Corte centrale Ingresso est Ingresso sud-ovest Bastione est10
LA COLONNA MINOICA Le colonne, cosiddette minoiche, vivacemente colorate, hanno il fusto rastremato e il capitello a toro (convesso). Architrave Abaco Capitello a toro Fusto Base
La pittura parietale : il Gioco del toroil Gioco del toro (ca 1700-1400 a.C.) Risale al 1700-1400 a.C. circa. Proviene dal Palazzo di Cnosso. Rappresenta uno sport molto popolare: il salto sul toro; sul fondo turchese si succedono i tre momenti del gioco, le due fanciulle a tinta chiara si contraddistinguono dal giovinetto a tinta scura.
Sculture cretesi Sono opere di piccole dimensioni in argilla, oro e bronzo
la dea dei serpenti (ca 1600 a.C.) 65la dea dei serpenti (ca 1600 a.C.) Risale al 1600 a.C. circa. Proviene dalle tombe di Cnosso. È in ceramica smaltata e rappresenta una divinità ctonia («della terra»). Indossa il tipico abito a falde con uno stretto corpetto, ha le braccia allargate e stringe tra le mani dei serpenti, che rappresentano la Madre terra.
L'arte cretese: la ceramica È una delle pratiche più antiche e si sviluppa in 3 fasi lo stile di Kamares. stile vegetale o marino. lo stile palaziale
Periodo protopalaziale: Lo stile di Kamares (1800 a.C.) Cricco Di Teodoro, Itinerario nell'arte Quinta edizione, @ Zanichelli editore 2022Periodo protopalaziale: Lo stile di Kamares (1800 a.C.) È detto di Kamares, dalla grotta omonima dove sono stati ritrovati i primi reperti. Proviene da Festo. Le pareti sottilissime dei vasi sono dette a guscio d'uovo. I colori: giallo, rosso e bianco su fondo nero. I motivi ornamentali sono linee curve, spirali e cerchi insieme a elementi naturalistici.
Periodo neopalaziale: la Brocchetta di Gurnià(ca 1700-1400 a.C. Cricco Di Teodoro, Itinerario nell'arte Quinta edizione, @ Zanichelli editore 2022Periodo neopalaziale: la Brocchetta di Gurnià (ca 1700-1400 a.C.) È in terracotta decorata a colori scuri su fondo chiaro. È decorata secondo lo stile marino; il polpo è disposto in grande libertà sembra che la forma della brocchetta sia definita dalla sua decorazione e non viceversa.
Periodo neopalaziale: il Rhyton a testa di toro (ca 1550-1550 a.C.)Periodo neopalaziale: il Rhyton a testa di toro (ca 1550-1550 a.C.) Risale al 1550-1500 a.C. circa. È di steatite, riproduce la testa di un toro sacro. È un vaso per le libagioni con fori per versare i liquidi. È realizzato con grande precisione: i ciuffi di pelo sono incisi sul muso e tra le corna gli occhi, in cristallo di rocca, danno un soffio di vitalità.
Pithos di stile palaziale (1700-1400 a.C.) 7757Pithos di stile palaziale (1700-1400 a.C.) Risale al 1700-1400 a.C. circa. È in terracotta, si distingue per l'ascia bipenne centrale. Lo stile palaziale si distingue per la decorazione disposta secondo una rigorosa geometria una forte simmetria, gli elementi sono stilizzati.