Documento sulle Sostanze Pericolose. Il Pdf, un sussidio didattico per la formazione professionale, tratta le misure di prevenzione e protezione relative alle sostanze pericolose, inclusi i dispositivi di protezione individuale e collettiva, per il corso di Gestione del Cantiere e Sicurezza.
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Sussidi didattici per il corso di
GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA
Prof. Ing. Francesco Zanghi
SOSTANZE PERICOLOSE
AGGIORNAMENTO 22/02/2019Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA
Prof. Ing. Francesco Zanghì
TITOLO II
LUOGHI DI LAVORO
TITOLO III
USO DELLE ATTREZZATURE DI
LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI
PROTEZIONE INDIVIDUALE
TITOLO IV
CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI
TITOLO XIII
NORME TRANSITORIE E FINALI
TITOLO Y
SEGNALETICA DI SALUTE E
SICUREZZA SUL LAVORO
TITOLO XII
DISPOSIZIONI IN MATERIA PENALE E
DI PROCEDURA PENALE
TITOLO I
PRINCIPI COMUNI
TITOLO VI
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI
CARICHI
TITOLO XI
PROTEZIONE DA ATMOSFERE
ESPLOSIVE
TITOLO X-BIS
TITOLO VII
ATTREZZATURE MUNITE DI
VIDEOTERMINALI
PROTEZIONE DALLE FERITE DA
TAGLIO E DA PUNTA NEL SETTORE
OSPEDALIERO E SANITARIO
TITOLO X
ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI
TITOLO IX
SOSTANZE PERICOLOSE
TITOLO VII!
AGENTI FISICI
2Prof. Ing. Francesco Zanghì
Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA
Generalità
I rischi ai quali sono sottoposti i lavoratori possono derivare anche dagli agenti chimici presenti nei luoghi in cui
viene svolto il lavoro. La legge 626/1994 aveva già trattato la materia, ma con il D.Lgs 81/2008 è stata
prestata maggiore attenzione alla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori che esercitano un'attività
lavorativa che comporti la presenza di agenti chimici.
Definizioni
SOSTANZA -> Si forma quando due o più ELEMENTI chimici reagiscono
fra loro.
MISCELA -> Si forma quando due o più ELEMENTI chimici vengono uniti
insieme ma NON reagiscono fra loro.
200
150
100
50
2
PREPARATO -> E' una soluzione composta da due o più SOSTANZE .
AGENTE CHIMICO -> Qualsiasi SOSTANZA, PREPARATO o MISCELA di natura chimica che rappresenta un
pericolo per il lavoratore.
DECRETO Nº39/2016
Il D.Lgs nº39 del 15 Febbraio 2016 ha modificato il Testo Unico sulla Sicurezza allo scopo si adeguare la normativa
italiana al regolamento europeo CLP (Classification, Labelling and Packaging).
Tale regolamento introduce in Europa il sistema ONU di classificazione GHS (Globally Harmonized System) delle
miscele e dei preparati pericolosi.
N.B Sono escluse dal campo di applicazione del regolamento CLP le miscele che ricadono sotto altra
normativa europea (come farmaci, dispositivi medici, alimenti e mangimi, cosmetici) i rifiuti, ecc.
Il termine MISCELA ha sostituito il precedente termine PREPARATO.
3Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA
Prof. Ing. Francesco Zanghì
Pittogrammi di pericolo
Nuovi
Pittogrammi
CLP
Vecchio pittogramma
DPD
Questi prodotti sono pericolosi per l'ambiente acquatico (es.
pesci, crostacei, alghe o piante acquatiche)
1
Questi prodotti sono gas sotto pressione contenuti in un
recipiente.
Possono esplodere a causa del calore. I gas liquefatti
refrigerarti possono causare ferite e ustioni criogeniche.
Comprendono gas compressi, liquefatti, liquefatti refrigerati e
disciolti.
Non presente
!
Questi prodotti possono provocare uno o più dei seguenti
effetti:
-
avvelenamento ad alte dosi
irritazione agli occhi, la pelle o le vie respiratorie
-
sensibilizzazione cutanea (es. allergie o eczemi)
-
sonnolenza o vertigini
Questi prodotti possono infiammarsi se:
-
a contatto con sorgenti di innesco (scintille, fiamme,
calore ... )
a contatto dell'aria
-
a contatto dell'acqua (se c'è sviluppo di gas infiammabili)
Oltre alle sostanze infiammabili comprendono sostanze e
miscele autoreattive ed autoriscaldanti, sostanze piroforiche ed
alcuni perossidi organici.
Questi prodotti, tutti i comburenti, possono provocare o
aggravare un incendio o anche una esplosione se in presenza di
prodotti infiammabili.
4Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA
Prof. Ing. Francesco Zanghì
Nuovi
Pittogrammi
CLP
Vecchio pittogramma
DPD
Questi prodotti possono rientrare in una o più delle seguenti
categorie:
-cancerogeni
- mutageni: modificazioni del DNA con danni sulla persona
esposta o sulla sua discendenza
- tossici per la riproduzione: effetti negativi sulle funzioni sessuali,
diminuzione della fertilità, morte del feto o malformazioni
- prodotti con tossicità specifica per organi bersaglio (es. fegato
o sistema nervoso) sia per esposizioni singole che ripetute
- prodotti con gravi effetti sui polmoni, anche mortali, se
penetrano attraverso le vie respiratorie (anche a seguito di
vomito)
- prodotti che possono provocare allergie respiratorie (es. asma)
Questi prodotti avvelenano rapidamente anche a piccole dosi,
causano cioè tossicità acuta.
Gli effetti sono molto vari dalle nausee alla perdita di conoscenza
fino alla morte
Questi prodotti possono esplodere a seguito del contatto, per
esempio, con una sorgente di innesco o di urti. Comprendono
quindi sostanze e miscele autoreattive ed alcuni perossidi
organici.
Questi prodotti sono corrosivi e comprendono quelli che:
possono attaccare i metalli
-
possono provocare corrosione cutanea o gravi lesioni
oculari
5Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA
Prof. Ing. Francesco Zanghì
Classi di pericolo di tipo fisico
Simbolo
Simbolo
Classe di pericolo
Classe di peicolo
Trasporto
CLP
Trasporto
CLP
Esplosivi
Liquidi piroforici
Gas infiammabili
Solidi piroforici
Aerosols infiammabili
Sostanze e miscele
autoriscaldanti
Gas ossidanti
-
-
Sostanze e miscele che a
contatto con acqua
emettono gas infiammabili
Gas sotto pressione
Liquidi ossidanti
-
-
Liquidi infiammabili
Solidi ossidanti
-
Solidi infiammabili
Perossidi organici
Sostanze e miscele
autoreattive
Corrosivi per i metalli
8
6Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA
Prof. Ing. Francesco Zanghì
Classi di pericolo per la salute
Classe di pericolo
Simbolo
Classe di pericolo
Simbolo
Tossicità Acuta
!
Cancerogenicità
Corrosione/ irritazione
cutanea
!
Tossicità riproduttiva
Gravi danni agli
occhi/irritazione
Tossicità sistemica su
organi bersaglio (STOT),
sigola
!
Sensibilizzazione
cutanea e respiratoria
!
Tossicità sistemica su
organi bersaglio (STOT),
ripetuta
Mutagenicità
Pericolo di aspirazione
7Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA
Prof. Ing. Francesco Zanghì
L'etichetta e la scheda di sicurezza (SDS)
Chiunque immetta sul mercato europeo prodotti pericolosi ha l'obbligo di apporvi un'etichetta e redigere una
scheda di sicurezza (SDS).
ETICHETTA -> Informazioni brevi e sintetiche, anche grafiche, sui pericoli
Insetticida/acaricida per melo, pero, pesco e nettarine ed alcune orticole
Sospensione concentrata
Composizione
100 g di prodotto contengono:
abamectina
g
1,71 (18 9%
chlorantraniiprole
g
4.29 145 99
coformukene q.b. a
9 100
ATTENZIONE
PITTOGRAMMI
!
FRASI H
INDICAZIONI DI PERICOLO · Nocivo se ingerito. Nocivo se inalato. Può provocare
danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Molto tossico per gli
organismi acquatici con effetti di lunga durata. Per evitare rischi per la salute umana
e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso.
FRASI EUH
CONSIGLI DI PRUDENZA · Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non respirare la
polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. Non mangiare, né bere, né fumare
durante l'uso. Utilizzare soltanto all'aperto o in luogo ben ventilato. In caso di inala-
zione: trasportare l'infortunato all'aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che
favorisca la respirazione. In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI
o un medico. Raccogliere il materiale fuoriuscito. Smaltire il prodotto/recipiente in
conformità alla normativa vigente.
FRASI P
8
AVVERTENZACorso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA
Prof. Ing. Francesco Zanghì
SCHEDA DI SICUREZZA -> Informazioni dettagliate su rischi per salute e sicurezza dell'utilizzatore e ambiente
1
identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa;
2
identificazione dei pericoli;
3
composizione/informazioni sugli ingredienti;
4
misure di primo soccorso;
5
misure di lotta antincendio;
6
misure in caso di rilascio accidentale;
7
manipolazione e immagazzinamento;
8
controlli dell'esposizione/protezione individuale;
9
proprietà fisiche e chimiche;
10
stabilità e reattività;
11
informazioni tossicologiche;
12
informazioni ecologiche;
13
considerazioni sullo smaltimento;
14
informazioni sul trasporto;
15
informazioni sulla regolamentazione;
16
altre informazioni.
9Prof. Ing. Francesco Zanghì
Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA
Heraeus Kulzer
Mitsui Chemicals Group
Pagina: 1/8
Scheda di dati di sicurezza
ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31
Data di compilazione: 19.01.2016
Numero versione 2
Revisione: 18.01.2016
SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa
· 1.1 Identificatore del prodotto
Denominazione commerciale: Dentalon plus liquido
· 1.2 Usi identificati pertinenti della sostanza o della miscela e usi sconsigliati
Non sono disponibili altre informazioni.
· Utilizzazione della Sostanza / del Preparato Produzione di protesi dentaria
1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza
Produttore/fornitore:
Heraeus Kulzer GmbH
Grüner Weg 11, D-63450 Hanau
Tel .: 0800 4372522
· Informazioni fornite da: E-Mail: msds@kulzer-dental.com
1.4 Numero telefonico di emergenza:
Emergency CONTACT (24-Hour-Number):GBK GmbH +49 (0)6132-84463
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
2.1 Classificazione della sostanza o della miscela
: Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008
Flam. Liq. 3
H226 Liquido e vapori infiammabili.
Skin Irrit. 2
H315 Provoca irritazione cutanea.
Skin Sens. 1
H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
STOT SE 3
H335 Può imitare le vie respiratorie.
Aquatic Chronic 3 H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
- 2.2 Elementi dell'etichetta
· Etichettatura secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008
Il prodotto è classificato ed etichettato conformemente al regolamento CLP.
· Pittogrammi di pericolo
!
GHS02 GHS07
Avvertenza Attenzione
· Componenti pericolosi che ne determinano l'etichettatura:
metacrilato di butile
etil-metacrilato
Indicazioni di pericolo
H226 Liquido e vapori infiammabili.
H315 Provoca irritazione cutanea.
H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
H335 Può irritare le vie respiratorie.
H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Consigli di prudenza
P210
Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate. -
Non fumare.
P241
Utilizzare impianti elettrici/di ventilazione/d'illuminazione/a prova di esplosione.
P261
Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol.
(continua a pagina 2)
CHI
Heraeus Kulzer
Mitsul Chemicals Group
Pagina: 2/8
Scheda di dati di sicurezza
ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31
Data di compilazione: 19.01.2016
Numero versione 2
Revisione: 18.01.2016
Denominazione commerciale: Dentalon plus liquido
(Segue da pagina 1)
P303+P361+P353 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): togliersi di dosso
immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle/fare una
doccia.
P321
P405
Trattamento specifico (vedere su questa etichetta).
Conservare sotto chiave.
2.3 Altri pericoli -
· Risultati della valutazione PBT e vPvB
PBT: Non applicabile.
vPvB: Non applicabile.
SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti
· 3.2 Caratteristiche chimiche: Miscele
Descrizione: Preparazione a metacrilati
Sostanze pericolose:
CAS: 97-88-1
75-90%
EINECS: 202-615-1
Reg.nr .: 2119486394-28-0000
metacrilato di butile
Flam. Liq. 3. H226; Skin Imt. 2, H315, Skin Sens. 1, H317;
STOT SE 3 H335
CAS: 97-63-2
etil-metacrilato
5-10%
EINECS: 202-597-5
Flam. Liq. 2, H225, Skin Imt. 2, H315 Eye Imt. 2, H319;
Reg.nr .: 05-2114105438-54-XXXX |Skin Sens. 1, H317; STOT SE'3, H335
CAS: 5137-55-3
EINECS: 225-896-2
cloruro di metiltriottilammonio
Acute Tox. 3. H301, Skin Corr. 1B, H314; Aquatic Acute 1.
H400; Aquatic Chronic 1, H410
Ulteriori indicazioni: Il testo dell'avvertenza dei pericoli citati può essere appreso dal capitolo 16
SEZIONE 4: Misure di primo soccorso
4.1 Descrizione delle misure di primo soccorso
Inalazione: Portare in zona ben areata, in caso di distrurbi consultare il medico.
Contatto con la pelle: Lavare immediatamente con acqua e sapone sciacquando accuratamente.
Contatto con gli occhi
Lavare con acqua corrente per diversi minuti tenendo le palpebre ben aperte Se persiste il dolore
consultare il medico.
· Ingestione:
Risciacquare la bocca e bere molta acqua.
Se il dolore persiste consultare il medico.
Preparazione a metacrilati
4.2 Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati Non sono disponibili altre informazioni.
4.3 Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti
speciali
Non sono disponibili altre informazioni.
SEZIONE 5: Misure antincendio
5.1 Mezzi di estinzione
Mezzi di estinzione idonei: COR, sabbia, polvere Non usare acqua.
·Mezzi di estinzione inadatti per motivi di sicurezza:
Acqua.
< 1%
(continua a pagina 3)
CH
10