Documento da Università su Reti di Calcolatori e Internet. Il Pdf esplora le reti di calcolatori e Internet, definendo le reti e la loro utilità, con tassonomie basate sull'estensione e sulla topologia, e approfondisce le tipologie di reti locali, inclusi Ethernet e le reti ad anello e punto-punto, per studenti di Informatica.
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RETI DI CALCOLATORI E INTERNET: Cos'è una rete?
Perché una rete? Condivisione di risorse: riduzione costi; modularità; affidabilità e disponibilità. Comunicazione fra utenti: scambio di informazioni; collaborazione a distanza.
TASSONOMIA DELLE RETI (ESTENSIONE): In base all'estensione:
TASSONOMIA DELLE RETI (TOPOLOGIA) In base alla topologia:
TIPOLOGIE DI RETI LOCALI: LINEARE Ethernet è il tipo di rete locale più diffuso: qualsiasi computer di qualsiasi tipo prevede la possibilità di usare una scheda Ethernet per connettersi alla rete locale.
RETI LOCALI ETHERNET: Quando un computer vuole comunicare invia il segnale sul cavo di collegamento. Ogni computer è in ascolto dei segnali sul cavo. Se si verifica un conflitto (due computer hanno tentato di comunicare contemporaneamente):
Velocità: 100 Megabit/secondo (Mbps)
ANELLO: PC1 PC2 PC4 PC3 La tecnica token-ring viene usata per la comunicazione tra gli elaboratori:
PUNTO a PUNTO: PC1 PC2 PC3 PC4 Ottima tolleranza ai guasti; ma altissimi costi per i collegamenti (O(n^2)). Utilizzabile solo per reti con pochissimi nodi.
STELLA: PC1 PC2 hub PC3 PC4 HUB: dispositivo hardware specializzato che smista le comunicazioni dei computer.
I SERVIZI DI UNA RETE: L'utente di un calcolatore in rete può:
RETI LOCALI: SISTEMI OPERATIVI DI RETE In una LAN si vogliono condividere risorse: di solito, almeno, stampanti e hard disk. Il SO deve permettere anche l'uso di quelle risorse che non sono fisicamente collegate al computer su cui si sta lavorando: i SO dei computer in rete devono quindi dialogare fra loro per permettere la condivisione delle risorse. Il SO gestisce un file system distribuito: l'utente del file system vede un'unica struttura ad albero, ma alcune parti possono risiedere sull'hard disk di un altro computer della rete. Quando si vuole eseguire un programma, il SO seleziona il computer (e quindi la CPU) più scarico su cui il processo deve girare: non è detto che il programma venga fatto girare sulla CPU locale.
SCAMBIO DI INFORMAZIONII Affinchè due calcolatori possano scambiarsi dei dati sono necessari:
PROTOCOLLI DI COMUNICAZIONE Utilizzati dai calcolatori per dialogare. Come nel caso della codifica dei dati occorre utilizzare degli standard internazionali per problemi di compatibilità. Esempi: modello ISO/OSI (open system interconnection); modello TCP/IP (standard de facto). Il solo collegamento fisico non è sufficiente per permettere la comunicazione fra calcolatori: è necessario anche che ciascun calcolatore sia dotato di una applicazione in grado di effettuare il trasferimento delle informazioni; nella comunicazione tra calcolatori, è necessaria la presenza di uno strato software che consenta lo scambio di dati sulla base di un protocollo. Un protocollo di comunicazione è un insieme di regole e convenzioni che controllano lo scambio di informazioni in una comunicazione: specifica anche il tipo di messaggi consentiti.
MEZZI DI TRASMISSIONE Per la comunicazione tra calcolatori si possono usare diversi canali fisici di trasmissione:
ASPETTI DELLA TRASMISSIONE DI SEGNALI
TRASMISSIONE DIGITALE Nelle reti locali, la comunicazione tra due computer passa di solito su cavi dedicati: installati esplicitamente per la rete, e adatti per la trasmissione digitale delle informazioni. Semplificando un po', su questi cavi si ha una variazione del livello di tensione fra due valori: che corrisponde alla trasmissione di bit di valore zero oppure 1.
TRASMISSIONE ANALOGICA Per le comunicazioni su lunga distanza, si cerca di sfruttare le reti di comunicazione esistenti, come ad esempio la rete telefonica. La rete telefonica è però fatta per comunicare la voce, cioè un segnale analogico che varia in maniera continua in una banda di frequenze. Sono necessari dei dispositivi per poter usare la rete telefonica come mezzo di comunicazione tra computer: i modem.
MODEM Informazione = digitale (seq. Bit) Segnali = analogico (continuo) Il modem (modulatore-demodulatore) trasforma bit in segnali e viceversa:
I modem attuali hanno velocità di trasmissione di 14.400,28.800,38.400,56.600 bit/sec. Se due computer comunicano con un modem, la velocità di comunicazione è sempre quella del modem più lento. Il modem è usato soprattutto per le comunicazioni private: ad esempio, un utente che si collega ad internet tramite il suo provider.
TRASMISSIONE SERIALE/PARALLELA Trasmissione di un byte:
La trasmissione parallela è più veloce, ma più costosa da implementare: viene usata di solito solo per collegamenti punto a punto e molto corti (es. computer- stampante). La trasmissione seriale è quella normalmente usata nelle reti, locali e non locali.
IL CANALE DI COMUNICAZIONE: LINEA DEDICATA/COMMUTATA
COMMUTAZIONE DI CIRCUITO: LA RETE TELEFONICA I telefoni di un distretto telefonico fanno capo ad una centrale di smistamento, che comunica con le centrali degli altri distretti. Quando telefoniamo, la chiamata viene fatta passare attraverso una o più centrali, fino a raggiungere il numero chiamato. Comunicando fra loro, le centrali costruiscono una connessione diretta fra i due telefoni, che dura tutto (e solo) il tempo della telefonata. Quando due telefoni comunicano, la linea è occupata: nessuno può chiamare quei telefoni. Che succede se usiamo una comunicazione a commutazione di circuito su internet? Disastro: qualsiasi servizio offerto sarebbe disponibile ad un solo utente per volta. Ad esempio, chi riesce a connettersi ad un sito web lo può usare in esclusiva per tutto il tempo che vuole.
COMMUTAZIONE DI PACCHETTO Ogni messaggio è diviso in tanti pacchetti numerati di dimensione fissa. Ogni pacchetto contiene l'indirizzo del computer destinatario e del mittente. Ogni pacchetto è trasmesso separatamente: una volta inviato, il mittente se ne disinteressa. Ogni pacchetto fa (virtualmente) una strada diversa per arrivare al destinatario. I pacchetti non arrivano necessariamente nello stesso ordine con cui sono stati inviati: il destinatario aspetta di aver ricevuto tutti i pacchetti per ricomporli e ricostruire il messaggio. Ogni pacchetto occupa il mezzo di trasmissione e la scheda di rete per un tempo molto breve: si ha un effetto di parallelismo: ogni computer può essere coinvolto contemporaneamente in più comunicazioni. Instradamento (routing): come far arrivare i pacchetti a destinazione? Ogni nodo della rete mantiene una tabella che indica a quale/quali vicini ritrasmettere un pacchetto non destinato a lui, in base all'indirizzo di destinazione del pacchetto. La scelta del nodo a cui inoltrare il pacchetto dipende anche da situazioni temporanee di carico della rete, guasti ...
LINEA DEDICATA/COMMUTATA: esempio Nel collegamento ad internet con il telefono: dal PC al provider è in corso una comunicazione a commutazione di circuito: la linea è occupata, perché si sta effettuando una chiamata telefonica. Dal provider verso qualsiasi punto di internet al quale decidete di collegarvi, la comunicazione è a commutazione di pacchetto.
INTERNET Nata dalla fusione di reti di agenzie governative americane (ARPANET) e reti di università. E' una rete di reti, di scala planetaria, pubblica, a commutazione di pacchetto: sistema di comunicazione tra reti e sistemi eterogenei, oltre che geograficamente distribuiti; vari tipi di dispositivi di interfaccia fra le sotto-reti (repeater, bridge, router, gateway). Utilizza protocolli di comunicazione di dominio pubblico derivati dal modello TCP/IP.