Gestione di file e cartelle nel sistema operativo

Documento sulla gestione di file e cartelle in un sistema operativo. Il Pdf, adatto per la scuola superiore, tratta di informatica, spiegando l'organizzazione delle unità disco e la struttura di file e cartelle, con esempi e dettagli.

Mostra di più

33 pagine

4 Gestione di file
4.1 File e cartelle
4.1.1
Per capire la struttura di una unità disco (ad es. un disco fisso
interno o esterno o una penna USB) e come il sistema operativo
rappresenta le informazioni che sono contenute in esso, possiamo
paragonare l’unità disco a una libreria: in essa i libri (paragonabili ai
file che si trovano in un computer) sono disposti sugli scaffali
(paragonabili alle cartelle presenti nell’unità disco). Ora, se i libri
sono suddivisi per argomento potremmo destinare uno scaffale ai
romanzi, uno ai libri di scuola e così via. Se ogni scaffale è
contrassegnato con un’etichetta che ci indica il contenuto dello
stesso avremo una struttura ordinata e funzionale per riporre e
trovare i libri.
Il sistema operativo usa un metodo simile: le cartelle (scaffali)
contengono i file (libri), solo che – a differenza dell’esempio – una
cartella può contenere a sua volta altre cartelle e file in una “catena”
che può essere molto lunga. Dallo schema riportato nella fig.
successiva, potrete capire come è organizzata una unità disco.

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Gestione di file e cartelle

File e cartelle

Per capire la struttura di una unità disco (ad es. un disco fisso interno o esterno o una penna USB) e come il sistema operativo rappresenta le informazioni che sono contenute in esso, possiamo paragonare l'unità disco a una libreria: in essa i libri (paragonabili ai file che si trovano in un computer) sono disposti sugli scaffali (paragonabili alle cartelle presenti nell'unità disco). Ora, se i libri sono suddivisi per argomento potremmo destinare uno scaffale ai romanzi, uno ai libri di scuola e così via. Se ogni scaffale è contrassegnato con un'etichetta che ci indica il contenuto dello stesso avremo una struttura ordinata e funzionale per riporre e trovare i libri. Il sistema operativo usa un metodo simile: le cartelle (scaffali) contengono i file (libri), solo che - a differenza dell'esempio - una cartella può contenere a sua volta altre cartelle e file in una "catena" che può essere molto lunga. Dallo schema riportato nella fig. successiva, potrete capire come è organizzata una unità disco.System Windows System 32 Winword.exe Alba.doc Excel.exe Vela.doc Programmi Office Powerpnt.exe Lisa.doc File Word Sale.doc Documenti Conti.xls File Excel Totali.xls Valute.xls Temp Immagini Foto1.jpg Wr1001.tmp Schema2.gif Wrl002.tmp Impostazioni Nella realtà la configurazione è più complessa, ma lo schema rende l'idea della struttura di un file system (pr. fail sistem), ossia di come un sistema operativo organizza le unità disco, le cartelle, i file in una struttura gerarchica. Come potrete notare, nella fig. precedente le cartelle hanno un nome intero, mentre i file hanno un nome e un suffisso, separati dal punto (.). Il suffisso dei file, più precisamente detto estensione (che compare solo se ordiniamo al computer di farlo comparire, come spiegheremo al punto 4.1.4), indica il tipo di file, vale a dire se è un file prodotto da una specifica applicazione (è il caso di estensioni del tipo docx, xlsx, pptx, ecc.) oppure se si tratta di file di sistema (estensioni dll, drv, sys, ecc.) necessari al funzionamento del sistema e quindi in genere non modificabili dall'utente. Il suffisso o estensione era il metodo d'identificazione per i file del sistema MS-DOS, mentre oggi siamo più abituati a riconoscere i diversi tipi di icone mediante la grafica: una W azzurra per i file prodotti con Word (.docx e .doc), due ingranaggi per alcuni file di sistema (.dll), ecc.

Visualizzazione del contenuto del computer

C:Vi sono diversi metodi per visualizzare il contenuto del computer, uno dei più rapidi è utilizzare l'app Esplora file, la cui icona troviamo nella barra delle applicazioni; nel caso in cui non fosse presente potremo cliccare prima su Start, poi - nell'elenco delle app - su Sistema Windows e infine su Esplora file. Comparirà una struttura gerarchica nella quale potremo muoverci tra unità, cartelle, sottocartelle e file. Come abbiamo già spiegato (2.2.2) è possibile scegliere se visualizzare o meno le sottocartelle eventualmente presenti: cliccando sul cursore diretto verso destra che si trova a fianco delle cartelle chiuse > si rendono visibili le sottocartelle; cliccando sul cursore diretto verso il basso che si trova a fianco delle cartelle aperte \ si nascondono le sottocartelle. Per raggiungere un file o una cartella dovremo ricordare che il sistema operativo utilizza questa struttura gerarchica: basterà iniziare dalla cartella principale (C: oppure Documenti o altro) e aprire man mano le cartelle fino a trovare ciò che cerchiamo. Come abbiamo già detto, ogni cartella può contenere altre cartelle, che a loro volta possono contenere altre cartelle.

Proprietà di file e cartelle

Per visualizzare nome, dimensioni, posizione (o percorso) e altre proprietà di un file o di una cartella basta cliccarci sopra col tasto destro e poi scegliere l'ultima voce del menu che compare: Proprietà. Si aprirà una finestra contenente diverse schede che variano a seconda dell'oggetto che abbiamo aperto. In ogni caso, nella scheda Generale che è visualizzata all'apertura, troviamo le informazioni più importanti (v. fig. successiva).W Proprietà - Il Senso della Vita X Generale Sicurezza Dettagli Versioni precedenti 3 Il Senso della Vita Tipo di file: Documento di Microsoft Word (.docx) Apri con: V Microsoft Word Cambia ... Percorso: C:\Users\Mario\Desktop Dimensioni: 12,2 KB (12.581 byte) Dimensioni su disco: 16,0 KB (16.384 byte) Data creazione: domenica 24 luglio 2016, 13:01:41 Ultima modifica: domenica 24 luglio 2016, 13:01:43 Ultimo accesso: domenica 24 luglio 2016, 13:01:43 Attributi: Sola lettura Nascosto Avanzate ... OK Annulla Applica

Visualizzazione del contenuto di una cartella

Il contenuto di una cartella può essere visualizzato in diversi modi; cliccando sulla scheda Visualizza comparirà l'omonima scheda che permette di scegliere fra otto opzioni: Icone molto grandi, Icone grandi, Icone medie, Icone piccole, Elenco, Dettagli, Riquadri, Contenuto (v. fig. successiva).I | Documenti X File Home Condividi Visualizza Riquadro di anteprima Icone molto grandi Icone grandi 4 Raggruppa per - Caselle di controllo elementi Riquadro dettagli Icone medie Icone piccole Aggiungi colonne Estensioni nomi file Riquadro di spostamento " Elenco == Dettagli Ordina per - Adatta tutte le colonne Elementi nascosti Nascondi elementi selezionati Opzioni Riquadri Layout Visualizzazione corrente Mostra/Nascondi Le stesse opzioni sono disponibili cliccando con il tasto destro in un punto vuoto della cartella per poi scegliere dal menu che compare la voce Visualizza (v. fig. successiva). Visualizza > Icone molto grandi Ordina per > Icone grandi Raggruppa per > · Icone medie Aggiorna Elenco Personalizza cartella ... Dettagli Incolla Riquadri Incolla collegamento Contenuto Condividi con > Nuovo > Proprietà Le prime quattro opzioni (Icone molto grandi, Icone grandi, Icone medie, Icone piccole) consentono di visualizzare l'anteprima del contenuto delle cartelle in icone della dimensione che noi preferiamo. Risultano utili, ad esempio, per cartelle contenenti immagini o musica, perché potremo vedere a colpo d'occhio l'immagine o la copertina del brano musicale. Le altre opzioni permettono la visualizzazione contemporanea di molti file, fornendo anche informazioni dettagliate sugli stessi (data di creazione, dimensione, ecc.) nel caso delle visualizzazioni Dettagli e Contenuto.

Riconoscimento dei tipi di file

Icone piccoleQuando si scorre velocemente il contenuto di un computer è utile saper riconoscere i tipi di file che stiamo visualizzando: se, ad esempio, stiamo cercando un foglio di calcolo, potremo individuarlo grazie alla sua icona o alla sua estensione. Come abbiamo già detto (4.1.1) l'estensione era il metodo usato nel sistema MS-DOS per associare il file al programma che occorreva per aprirlo. Oggi i sistemi Windows non riportano più l'estensione del file: è comunque sempre possibile visualizzarla scegliendo, in una qualsiasi cartella, nella scheda Visualizza l'ultimo pulsante a destra, Opzioni. Nella finestra che si aprirà, sceglieremo la scheda Visualizzazione e scorreremo il menu che compare per togliere (se presente) il segno di spunta (v) dalla voce Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti (v. fig. successiva). Se vorremo ampliare a tutte le cartelle questa opzione basterà cliccare, nel riquadro superiore, sul pulsante Applica alle cartelle.x Opzioni cartella Generale Visualizzazione Cerca Visualizzazione cartelle È possibile applicare le impostazioni di visualizzazione correnti (ad esempio, Dettagli o Icone) a tutte le cartelle di questo tipo. Applica alle cartelle Reimposta cartelle Impostazioni avanzate: Mostra gestori delle anteprime nel riquadro di anteprima Mostra lettere di unità Mostra sempre i menu Mostra sempre le icone, mai le anteprime Nascondi i file protetti di sistema (consigliato) Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti Lascondi unita vuote nella cartella Computer Ripristina cartelle aperte all'accesso Utilizza caselle di controllo per selezionare gli elementi Utilizza Configurazione guidata (scelta consigliata) Visualizza i file NTFS compressi o crittografati con un colo 1 Ripristina OK Annulla Applica Nella fig. successiva riportiamo una tabella riassuntiva delle principali icone e delle rispettive estensioni:TIPO DI FILE ICONA ESTENSIONE file di elaboratore testi W .doc .docx file di foglio elettronico .xls .xlsx file di database .mdb .accdb file di presentazioni .ppt .pps .pptx .ppsx PDF file di tipo PDF A Adobe .pdf file html (Internet) .htm .html file compressi .zip I file multimediali, vale a dire quelli che riproducono immagini (le principali estensioni di questi file sono .bmp .jpg .gif .tif), musica (.wav .mp3) e video (.avi .mpg .mp4) vengono rappresentati da icone diverse in base all'applicazione che - nel dispositivo dell'utente - è associata a quel tipo di file. Spesso, però, l'icona generica è sostituita da un'anteprima del contenuto del file: se si tratta di un'immagine vedremo una miniatura dell'immagine stessa, se si tratta di un file mp3 visualizzeremo la copertina dell'album da cui è tratto, se si tratta di un documento in pdf vedremo una miniatura della prima pagina del documento stesso e così via. Nella fig. successiva possiamo vedere da sinistra a destra le icone di un'immagine, di un filmato, di un file pdf, di un file mp3.Documenti X File Home Condividi Visualizza € € = > Questo PC > Documenti v Cerca in Documenti ‹ Accesso rapido Marie R. Steerh OneDrive L'INFANZIA VIOLATA Questo PC Desktop Documenti Download Immagini Musica Video Koala.jpg Partita di calcetto.avi Storchi Mario R. - L'Infanzia Violata.pdf Elton John - Saturday night's alright for fighting.MP3 Disco locale (C:) MICRO16GB (E:) 19 elementi 000 Anche i file eseguibili possono avere diverse estensioni: la più comune è .exe, ma esistono anche .bat, .com, ecc.

Apertura di file e cartelle

Per aprire un file, una cartella, un'unità, basta cliccare due volte rapidamente su di esso. Il doppio clic permette anche di far partire l'applicazione eventualmente associata a quell'applicazione. Ad esempio, cliccando due volte rapidamente su un file che rappresenta un'immagine, si avvierà un'applicazione di visualizzazione delle immagini. Se avete difficoltà a effettuare questa operazione di "doppio clic", potete anche cliccare una sola volta con il tasto destro e poi - nel menu di scelta rapida che appare - cliccare con il tasto sinistro sulla voce Apri (che compare per prima e in grassetto). Se utilizzate un dispositivo touchscreen, come tablet o smartphone, basterà un solo tocco per aprire l'elemento.

Assegnazione di nomi a file e cartelle

Quando dobbiamo attribuire un nome a un file o a una cartella è bene scegliere un nome che ci renda semplice rintracciarlo e che ci faccia ricordare il suo contenuto.

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.