Dallo Stile Geometrico all'Età Arcaica nell'antica Grecia

Slide dall'Università sullo Stile Geometrico all'Età Arcaica. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Arte, esplora il passaggio dall'arte geometrica all'età arcaica, includendo concetti come le poleis e la colmata persiana, con una cronologia degli eventi chiave.

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DALLO STILE GEOMETRICO ALLETÀ ARCAICA
DALLO STILE GEOMETRICO ALL’ETÀ ARCAICA
XII-IX sec. a.C.: Medioevo ellenico; Le
culture egee esistenti subiscono un
arresto (subentro dei Dori), la scrittura
non sarà più adoperata e si utilizzano
nuove forme espressive (Periodo di
formazione e Stile protogeometrico);
IX-VII sec. a.C.: Stile geometrico;
VIII sec. a.C.: Le poleis; ricomparsa della
scrittura; inizio della seconda
colonizzazione; 776 a.C.: I primi giochi
olimpici; 750 a.C.: Ceramica attica
(Pittore del Dipylon);
VII sec. a.C.: Primi templi in pietra (Tempio di Apollo aDelfi); In scultura lo stile dedalico (Dama di
Auxerre) mentre in ceramica lo stile protocorinzio (725-625); Stile corinzio (dalla metà del VII alla metà
del VI sec. ca.)
Guerre Persiane (499-479 a.C.): Battaglia di Maratona (490 a.C.) e di Salamina (480 a.C.);

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Anteprima

Periodizzazione dell'Arte Greca

DALLO STILE GEOMETRICO ALL'ETA ARCAICADALLO STILE GEOMETRICO ALL'ETÀ ARCAICA XII-IX sec. a.C .: Medioevo ellenico; Le culture egee esistenti subiscono un arresto (subentro dei Dori), la scrittura non sarà più adoperata e si utilizzano nuove forme espressive (Periodo di formazione e Stile protogeometrico); IX-VII sec. a.C .: Stile geometrico; VIII sec. a.C .: Le poleis; ricomparsa della scrittura; inizio della seconda colonizzazione; 776 a.C .: I primi giochi olimpici; 750 a.C .: Ceramica attica (Pittore del Dipylon);

VII sec. a.C .: Primi templi in pietra (Tempio di Apollo aDelfi); In scultura lo stile dedalico (Dama di Auxerre) mentre in ceramica lo stile protocorinzio (725-625); Stile corinzio (dalla metà del VII alla metà del VI sec. ca.)

Guerre Persiane (499-479 a.C.): Battaglia di Maratona (490 a.C.) e di Salamina (480 a.C.);PERIODIZZAZIONE Possiamo individuare diversi periodi che segnano l'evoluzione e le conquiste tecniche e artistiche della civiltà greca che possono essere sintetizzate in:

  • ** Periodo di formazione geometrico: XII- metà dell'VIII sec. a.C., corrisponde al Medioevo ellenico;
  • Periodo arcaico: VII sec. - 490/480 a.C., In questa fase nascono i tratti distintivi dell'arte e della cultura greca che culminerà con le due battaglie di Maratona (490 a.C.) e di Salamina (480 a.C.);
  • ** Periodo Classico; 480 - 323 a.C., Periodo che va dalla guerra di Salamina alla morte di Alessandro Magno, è il periodo di maggior splendore per la cultura greca;
  • * Periodo ellenistico: 323 - 31 a.C., che va dalla morte di Alessandro Magno alla battaglia di Azio, momento in cui la Grecia entra sotto il dominio romano;

Cronologia Storica

400-350 a.C. CRISI DELLA GRECIA 621 a.c. 594 a.C. 560 a.C. 508 a.C. 461 a.c. 358 a.C. 336 a.C. Dracone Dracone Pisistrato Clistene Pericle Filippo Alessandro 750-500 a.C. Grecia arcaica 500-450 a.C. Vittoria dei Greci sui Persiani 450-400 a.C. Guerra tra Sparta e Atene 400-323 a.C. Macedonia e Impero macedone 323-30 a.C. Regni ellenisticiDori, Eoli e Ioni

Invasioni e Popolazioni dell'Egeo

XII-XI sec. a.C .: A partire dal XII sec. a.C. l'intera area dell'Egeo è interessata da nuove invasioni:

  • Achei: Termine usato da Omero per indicare tutto il popolo greco; Contrapposizione o giustapposizione con i Dori;
  • Dori: Di origine indoeuropea, provenivano dai Balcani (Illiria). Diverse le ipotesi e le origini mitologiche (figli di Doro, di Eracle o degli stessi Achei che furono coinvolti nella famosa Guerra di Troia)
  • Eoli: Si stanziarono in Tessaglia ed in Beozia, ma migrarono verso oriente nell'XI secolo a.C., stabilendosi prima nelle isole di Lesbo e Tenedo, e poi sulle coste anatoliche in Eolide .;
  • Ioni: I Greci dell'Attica e dell'Eubea e quelli dell'Asia Minore, nella regione da essi detta Ionia

Periodo di Formazione della Civiltà Ellenica

PERIODO DI FORMAZIONE Lo scontro tra le genti già insediate nell'area egea e queste nuove popolazioni seminomadi causò il trasferimento di popolazioni locali, come gli Ioni e gli Eoli, nei territori costieri dell'Asia Minore e portò a una lunga fase di incertezza politico- culturale e declino culturale. Tuttavia, è proprio grazie alla fusione delle popolazioni doriche con quelle micenee che ha avuto origine la civiltà ellenica, caratterizzata da alfabeto, lingua e patrimonio mitico e religioso comune. Sul piano culturale quindi è preferibile parlare di Periodo di Formazione:

  • Produzione dorica: carattere geometrico, simbolico ed astratto;
  • Produzione ionica: volontà di comprendere la natura, copiarla e interpretarla.

Arte Vascolare Greca

Arte Vascolare La ceramica offre la documentazione più importante di questa fase dell'arte greca. Sono stati ritrovati numerosi esemplari di ceramiche dipinte dove si nota che si è già verificata una prima evoluzione di stile. La ceramica del periodo di formazione dell'arte greca si distingue infatti in:

  • Stile Protogeometrico che comprende gli esemplari più antichi
  • Stile Geometrico a cui appartengono oggetti in cui le componenti stilistiche si definiscono e acquistano originalità.
  • Stile dedalico-orientalizzante.

8 30- 20 - 10 ORLO ANSA COLLO SPALLA PANCIA PIEDE

Arte Geometrica

ARTE GEOMETRICA Del Periodo di Formazione, dunque, sono stati rinvenuti molti oggetti di artigianato in terracotta dipinta, tutti decorati con motivi geometrici di straordinaria freschezza e fantasia. È proprio da ciò che il periodo di formazione prende anche il nome di periodo geometrico, in quanto alla base dell'ornamentazione pittorica di tali manufatti vi sono quasi esclusivamente delle figure geometriche variamente combinate fra di loro. Motivi tipo elementare: triangoli, rombi, cerchi o quadrati; Motivi più complessi: scacchi, svastiche, greche e meandri. La caratteristica comune a tutte è la loro assoluta astrazione, poiché non si rifanno a modelli esistenti in natura ma a forme di pura invenzione.

  • Losanghe
  • Scacchi
  • Svastiche
  • Meandri
  • Greche SacoN Carosi concertici Meanchi Hangoli

Stile Protogeometrico

STILE PROTOGEOMETRICO Dalla metà dell'XI secolo a.C .: iniziò a diffondersi uno stile ceramico uniforme: lo stile protogeoemetrico (1050-900 a.C. ca.), che conteneva, accennati, tutti gli elementi stilistici che avrebbero caratterizzato, poi, tra il IX e l'VIII secolo a.C., lo stile geometrico. Il vaso proto geometrico ha pareti solide, ventre largo, bocca spessa e piede largo: la sua struttura conferisce così senso di solidità, di equilibrio e di robustezza. La decorazione è composta di soli elementi geometrici ed esclude ogni figurazione animata. Gli elementi geometrici della decorazione sono concepiti in stretta relazione con la forma del vaso con lo scopo di assecondare ed evidenziare la volumetria del vaso stesso. Essi non coprono l'intera superficie del vaso, ma sono limitati ad alcuni elementi principali quali il labbro, il collo, il piede o le anse. Anfora con cavallo stilizzato, 950 a.C., ceramica dipinta, h. 47,2 cm. Atene Museo del ceramico (da Atene)

Stile Geometrico

STILE GEOMETRICO Tra il IX e l'VIII secolo a.C .: Trova la su massima espressione nelle anfore e nei crateri prodotti ad Atene. Motivi geometrici: dilagano in modo progressivo su tutta la superficie; VIII secolo: la decorazione si espande definitivamente su tutta la superficie e sono introdotte vere e proprie scene figurate (uomini, donne e animali), disposte su fasce più o meno ampie, strategicamente distribuite nelle zone di maggior rilievo e visibilità. In questo periodo i defunti sono cremati e le loro ceneri sono raccolte in urne fittili. Queste sono poi interrate a poco più di un metro di profondità. A protezione di tali urne cinerarie si incastra in un lastrone di pietra sul quale si appoggia poi una grossa anfora (per le defunte) o un cratere dalla bocca particolarmente larga (per i defunti). Tali vasi, riccamente decorati, alti spesso anche oltre un metro e mezzo, sono a loro volta parzialmente interrati, in modo che dal suolo ne sporgano soltanto le loro bocche. In esse i parenti e gli amici erano soliti versare le libagioni. Anfora (fine protogeometrico-geometrico iniziale). Ceramica dipinta con vernice nera. X-IX sec. a.C. Atene, Museo della Ceramica.26

Sepoltura per Incinerazione

L Sistema di sepoltura per incinerazione. Cratere funerario del Dipylon Data: 750-700 a.C. Tecnica: ceramica dipinta Luogo: Museo archeologico di Atene Metodo di sepoltura 4 Maestro del Dipylon, Anfora funeraria del Dipylon, 760- 750 a.C. Ceramica dipinta, altezza 1,55 m. Atene, Museo Archeologico Nazionale.

Anfora Funeraria del Dipylon

L'Anfora funeraria del Dipylon L'Anfora funeraria del Dipylon fu commissionata da una famiglia importante, date le sue esagerate dimensioni. La struttura dell'anfora segue un preciso schema proporzionale: l'altezza è infatti doppia rispetto alla larghezza e il collo è pari alla metà dell'altezza del corpo. Il vaso è ornato da 65 fasce di altezza differente: quelle poste in prossimità del collo e delle anse sono più ampie, mentre quelle vicine alla bocca e al piede sono più sottili. Le decorazioni alternano motivi decorativi complessi a semplici figure geometriche. Sul collo, due fasce ospitano file di cervi e capre al pascolo. Fra le anse si sviluppa un registro decorato (fascia decorata), più alto degli altri, che reca la scena di una pròthesis, cioè un'esposizione al pubblico della salma su un letto funebre, con attorno i parenti che esprimono il proprio cordoglio portando le mani alla testa. La lamentazione funebre è rappresentata in modo estremamente stilizzato.

Stile Orientalizzante

Stile orientalizzante 725-625 a.C .: Si sviluppa principalmente a Corinto e si caratterizza per una forte influenza dell'arte orientale, che si traduce nell'importazione di una nuova gamma di motivi (sfingi, grifoni, leoni, etc.) e in un maggiore realismo delle figure. Rappresentazioni umane: Rare (scene di battaglia, episodi mitologia greca). Motivi geometrici: Nel periodo proto-corinzio e fungono solamente da riempitivi, sostituiti via via da nuovi motivi decorativi. Le ceramiche corinzie vengono esportate in tutta la Grecia ed arrivano ad Atene, dove si sviluppa uno stile particolare, dall'influenza orientale meno marcata. Lo stile proto-attico è infatti caratterizzato dalla presenza di motivi orientalizzanti, ma il tratto rimane relativamente più realista. 0 Olpe protocorinzia, 640 -: 630 a.C., Museo del Louvre (da Corinto) Aryballos Macmillan, VII sec. a.C., British Museum (da Corinto)

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