Slide dall'Università su Uf 14. La Pdf, una risorsa didattica per l'università in Economia, esplora le metodologie di gestione dei progetti, il project management e le pratiche agile, con un focus sulla pianificazione e la stima della durata delle attività.
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2Obiettivi della lezione Riprendere alcuni processi di pianificazione, in particolare:
● i rischi di progetto
● stimare la durata comporta stimare la quantità di lavoro necessario per una data attività e stimare la quantità di risorse coinvolte
● Tecniche per fare una stima:
○ Analogous Estimating (stima per analogia):
■ si basa su dati storici di progetti analoghi
■ spesso usato quando le informazioni a disposizione sono limitate
■ generalmente fornisce stime poco accurate
■ diventa più affidabile quando le attività usate per il confronto sono simili nella sostanza e non solo nell'aspetto e quando i membri del team di progetto che preparano le stime hanno una certa esperienza
○ Parametric Estimating (stima parametrica):
■ utilizza un algoritmo per calcolare il costo o la durata in base a dati storici e parametri del progetto, si basa su una relazione statistica
questa tecnica può produrre livelli maggiori di accuratezza in base alla sofisticatezza e ai dati inseriti nel modello
● Tecniche per fare una stima:
○ Three Point Estimating (Stima a tre valori):
■ calcola la durata prevista utilizzando una media ponderata fra 3 stime, quella ottimistica, quella pessimistica, quella molto più probabile, secondo questa formula: (O + P + 4*M) / 6
■ Esempio:
● stimare la durata per fare uno steccato di 100 metri
● con la Three Point Estimating la stima è di: (18 + 32 + 4*22) / 6 = 23 giorni
● Tecniche per fare una stima:
○ Bottom-Up Estimating (Stima bottom-up):
■ questo tipo di stima richiede che il lavoro da fare sia stato molto dettagliato
■ richiede molto tempo ma la stima risultante è molto accurata
si scompone il lavoro da fare fino ai livelli più bassi, si stimano i livelli più bassi e poi le si aggregano per determinare la durata complessiva
dovrebbe tenere in considerazione eventuali relazioni tra le attività ed eventuali parallelismi
○ Contingency: è buona norma prevedere sempre un margine di sicurezza legato ad imprevisti e rischi che possono sopraggiungere
■ Esempio: se in una vacanza dovete programmare la durata del viaggio in macchina, se in genere sono previste 5 ore di viaggio, avrebbe senso aggiungere a questa stima del tempo legato a incidenti, code ....
● Tra le tecniche utilizzate per determinare la schedulazione vi sono quelle che mirano a identificare le date di inizio minime e massime e le date di fine minime e massime. Tra queste tecniche vi sono:
○ Critical Path Method
○ Critical Chain Method
. Critical Path Method (CPM)
○ è utilizzato per stimare la durata minima di un progetto
○ il percorso critico è la sequenza di quelle attività che rappresenta il percorso più lungo nel progetto e che determina di conseguenza la minore durata possibile
○ calcola le date di inizio e di fine minima e le date di inizio e di fine massima per tutte le attività, indipendentemente dalle limitazioni delle risorse
○ le date di inizio e di fine minime e massime indicano i periodi di tempo entro i quali l'attività potrebbe essere eseguita
○ perché è importante il CPM? se un'attività su questo percorso subisce un ritardo, anche il completamento del progetto verrà ritardato
○ permette pertanto di identificare le attività cruciali che non devono subire ritardi
Giorni 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 A (2 gg) B (5 gg) C (3 gg) La durata minima del progetto è, banalmente, di 2 + 5 + 3 = 10 giorni. Altrettanto banalmente, il percorso critico è dato dalla sequenza A + B + C. Se una solo di queste 3 attività dovesse durare di più, l'intero progetto durerebbe di più e la data di fine si sposterebbe in avanti.
Giorni 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 A (3 gg) B (5 gg) C (8 gg) D (1 gg) Quale dei 2 percorsi determina effettivamente la durata del progetto, A + B + D oppure A + C + D? A + B + D dura 9 giorni mentre A + C + D dura 12 giorni. La sequenza di attività che rappresentano il percorso critico è dato da quello che attraversa le attività le cui durate sommate insieme danno il numero di giorni più alto, ovvero A + C + D. Non esiste cioè un altro percorso che permetta di arrivare alla conclusione del progetto in un numero di giorni inferiore a 12, quindi la durata minima di questo progetto sarà di 12 giorni.
Giorni 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 A (2 gg) D (1 gg) E (2 gg) B (5 gg) C (3 gg) F (1 gg)
Percorsi possibili:
Qual è il percorso critico? Il percorso critico è quello con la durata maggiore, ovvero (9 giorni), quindi è B + C + F Se, ad esempio, la preparazione del materiale pubblicitario (C) richiede più tempo, l'intero evento potrebbe essere ritardato.
Settimane 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 A (1 w) B (3 w) C (2 w) D (1 w) E (1 w) F (1 w)
Percorsi possibili:
Qual è il percorso critico? Il percorso critico è quello con la durata maggiore, ovvero (7 settimane), quindi è A +B+C+E+F Se, ad esempio, il maltempo rallenta la messa in opera del tetto (C), la consegna della casa potrebbe essere ritardata.
● Critical Chain Method
○ mette maggiore enfasi sulle risorse richieste per eseguire un'attività
○ questo metodo parte da un presupposto: in ogni attività un buon project manager inserisce sempre una certa contingency (detta anche buffer), ovvero una sorta di cuscinetto che serve per gestire ritardi dovuti a eventuali imprevisti
○ date "n" attività presenti sul percorso critico, la tecnica del critical chain fa una cosa molto semplice: anziché lasciare il buffer associato alle singole attività, i buffer vengono scorporati dalle attività e vengono sommati per formare un unico buffer
o questo buffer viene quindi collocato alla fine della catena delle n attività di partenza per formare un unico cuscinetto più grande
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