Slide dall'Università San Raffaele sui Sistemi di Gestione per la Qualità ISO 9001:2015. Il Pdf illustra i requisiti della norma e l'approccio per processi, con una rappresentazione schematica degli elementi. È un documento di Economia per l'Università, utile per comprendere la normativa ISO 9001.
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Nutrizione a livello degli alimenti: chimica e tecnologia alimentare Professore Stefania Supino Argomento Sistemi di Gestione per la Qualità ISO 9001:2015T Università San Raffaele Roma Stefania Supino
La norma internazionale UNI EN ISO 9001:2015, che ritira e sostituisce la UNI EN ISO 9001:2008, specifica i requisiti di un sistema di gestione per la qualità quando un'organizzazione:
Tutti i requisiti sono di carattere generale e previsti per essere applicabili a tutte le organizzazioni, indipendentemente da tipo o dimensione, o dai prodotti forniti e servizi erogati. La finalità della norma è quella di indicare i requisiti di un sistema di gestione, che consenta di ottenere benefici sia in termini di miglioramento organizzativo e aumento della soddisfazione del cliente, sia in termini di visibilità esterna della capacità dell'organizzazione di gestire la qualità.
Sistemi di Gestione per la Qualità ISO 9001:2015 2 di 18T Università San Raffaele Roma Stefania Supino
L'aggiornamento periodico della norma più conosciuta ed utilizzata al mondo, emessa oramai quasi trenta anni fa nella sua prima versione, è imposto dai cambiamenti che connotano il sistema socioeconomico globale e le esigenze degli utilizzatori. L'aumento della complessità determina maggiori esigenze e aspettative provenienti dalle parti interessate, maggiori requisiti obbligatori, maggiori variabili da controllare da parte delle organizzazioni. La nuova norma riflette l'impostazione definita STRUTTURA GENERALE DI ALTO LIVELLO -High Level Structure HLS- varata attraverso una Direttiva dall'ISO del 2012. È la struttura comune obbligatoria per tutti i Sistemi di gestione (Management Systems MS). Ciò per adottare una terminologia specifica, definire una struttura comune per i Sistemi di Gestione e favorire le esigenze di integrazione e compatibilità dei requisiti. Dallo schema di HLS della ISO 9001:2015 si evince che la struttura è articolata in 10 punti fondamentali, di cui 7 specifici per i MS (dato che l'introduzione e i punti da 1 a 3 sono comuni a tutte le norme tecniche). In particolare i punti da 4 a 6 definiscono dei requisiti generali di livello strategico-organizzativo mentre i punti 7 e 8 specificano requisiti di valenza più tattico-operativa. I punti nove e dieci prescrivono requisiti per la retroazione sul sistema di gestione.
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Introduzione
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SISTEMA = Insieme di elementi tra loro correlati o interagenti SISTEMA DI GESTIONE = Insieme delle attività coordinate per guidare un'organizzazione SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA' = Insieme di elementi correlati o interagenti posti in essere per stabilire politiche e per conseguire obiettivi per la qualità Per un'organizzazione l'adozione di un sistema di gestione per la qualità è una decisione strategica che può aiutare a migliorare la sua prestazione complessiva e costituire una solida base per iniziative di sviluppo sostenibile. I benefici potenziali per un'organizzazione, derivanti dall'attuazione di un sistema di gestione per la qualità basato sulla norma 9001:2015, sono:
Conformità=soddisfacimento di un requisito Requisito=Esigenza o aspettativa che può essere espressa, implicita o cogente
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I fondamenti della norma, che integrano la HLS dei sistemi di gestione, sono:
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Il ciclo PDCA può essere applicato a tutti i processi e al sistema di gestione per la qualità nel suo insieme. Il ciclo PDCA può essere brevemente descritto come segue:
Deve essere realizzato senza soluzione di continuità e condurre al miglioramento continuo.
Sistemi di Gestione per la Qualità ISO 9001:2015 7 di 18T Università San Raffaele Roma Nome docente
Sistema di gestione per la qualità Organizzazione e relativo contesto (9) Supporto (7) Attività operative (8) Pianificare Fare Soddisfazione del cliente Requisiti del cliente Pianificazione (6) Leadership (5) Validazione delle prestazioni (9) Requisiti del QMS Agire Verificare Prodotti e servizi Miglioramento (10) Esigenze e aspettative delle parti interessate rilevanti (4) Nome lezione 8 di 36T Università San Raffaele Roma Stefania Supino
La norma 9001 del 2015 introduce ed è caratterizzata dall'approccio Risk-based Thinking, rischio che definisce, nell'introduzione, come «l'effetto dell'incertezza sul risultato atteso». Negli standard internazionali un effetto è una deviazione dall'atteso, che può essere positivo o negativo. In tutti i punti «chiave» della norma (dal 4 al 10) si formalizza un approccio sistematico al rischio (In luogo del paragrafo «Azioni preventive» della precedente edizione). L'organizzazione è responsabile della propria applicazione del risk-based thinking e delle azioni che intraprende per affrontare i rischi, compreso se conservare o meno informazioni documentate come evidenza della propria determinazione dei rischi. L'impresa come sistema relazionale aperto è influenzata dal contesto in cui opera, dai relativi cambiamenti e dai rischi ad esso associati. Eventi di origine esterna (e.g. innovazione tecnologica, cambiamenti del settore, variazione dei requisiti cogenti) possono determinare delle condizioni di incertezza; l'organizzazione deve pertanto definire le azioni più opportune per gestire i rischi a cui è esposta, che possono essere potenziali minacce o opportunità.
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Ciò comporta la necessità di identificare i rischi, valutare la probabilità di accadimento ed il loro potenziale impatto ed esercitare una gestione dinamica nel tempo, un monitoraggio che consenta di riesaminare lo stato dei rischi e delle opportunità già noti e gestire tutti i potenziali eventi emergenti. Ciò richiede una profonda conoscenza dell'organizzazione, del settore di mercato in cui essa opera, del contesto legale, sociale, ambientale politico e culturale di riferimento, dei fattori critici di successo, delle minacce e delle opportunità ad essi associate. I rischi sono variabili e collegati alla missione dell'organizzazione, alle dimensioni e alla complessità del contesto competitivo. Tuttavia, alcune categorie sono indentificate e possono essere così articolate:
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