Introduzione agli strumenti della geografia e le carte geografiche

Slide di Scuola superiore sugli strumenti della geografia e le carte geografiche. Il Pdf analizza le proprietà delle carte come approssimazione, selettività, simbolismo e riduzione, confrontando i planisferi di Mercatore e Peters per illustrare le diverse proiezioni cartografiche.

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35 pagine

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Anteprima

Gli strumenti della geografia

Le carte geografiche

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INTRODUZIONE + GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA SECONDA PARTE

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Gli strumenti della geografia

Le carte geografiche

Che cos'è una carta geografica?

Un altro strumento fondamentale per leggere un paesaggio è costituito dalle carte geografiche, che forniscono una rappresentazione del territorio. Una carta è una rappresentazione approssimata, selettiva, simbolica e ridotta.

  • Approssimata -> una carta geografica è approssimata perché si avvicina alla realtà, ma non la riproduce fedelmente. Disegnare la superficie terrestre su un piano, infatti, significa convertire una superficie curva e irregolare in una superficie piana: è perciò necessario adottare alcuni accorgimenti per ridurre al minimo le deformazioni.
  • Selettiva -> una carta geografica è selettiva perché riproduce soltanto ciò che serve al suo scopo. Quando si realizza la carta geografica di un territorio, infatti, non è possibile disegnare tutti gli elementi così come sono e nell'esatta posizione in cui si trovano: gli elementi da riportare vanno selezionati in base all'uso che si vuole fare della carta.
  • Simbolica -> una carta geografica è simbolica perché per rappresentare la superficie terrestre usa colori (il verde indica la pianura, l'azzurro indica le acque, e così via) e simboli (disegni ridotti e semplificati che prendono il nome di ideogrammi, es. un cerchio indica una città, una croce indica una chiesa, e così via). Il significato dei colori e dei simboli è convenzionale: essi, infatti, sono utilizzati e riconosciuti da tutti per consuetudine. In ogni caso, la carta geografica deve essere accompagnata da una legenda, un riquadro in cui ogni simbolo è associato alla relativa spiegazione.
  • Ridotta -> una carta geografica è ridotta perché il territorio è rappresentato a dimensioni ridotte. È impossibile, infatti, disegnare carte geografiche grandi quanto il territorio rappresentato. Più la realtà è rimpicciolita, meno dettagli sono riportati sulla carta.

Immagini e carte

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LEGGI LE IMMAGINI

La foto satellitare e la carta rappresentano lo stesso territorio: la città di Venezia.

  • Osserva la foto e la carta con attenzione, confrontale e rispondi alle domande.
  • Quale dei due strumenti ti permette di avere un'idea immediata della conformazione della città? 1 2
  • Quale è più utile per trovare una via della città? 1 ------ 2
  • Perché?

Legenda della carta

VA PIEMONTE GUIDO VIA BUONCONTE DA ARONTRY

LEGGI LA CARTA

La legenda qui sotto riporta il significato dei simboli presenti nella mappa. Completa la legenda disegnando nei riquadri i simboli corrispondenti.

H Ospedale Parcheggio Informazioni Scuola RZA LANDO LANDUCO PIAZZA S.S. Annunziata PZA DI MURELLO DUOMO Duomo PASSEGGIO DEL PRATO Comunale DELLA LBERTA RICASOUI TRACKE Monumento a F. Petrarca D. ROLALA DELL'ORTO P PLE D.LADIA FIORASA San Pier Piccolo CANCELLO L LAUA MATICING PIAZZA P Teatro Petrarca SAN FRANCISCO POPOLO VIA D. COM Santissima Trinit Basilica di S. Francesco VIA GUIDO GIUSIPAS VIA MA MICHEL MAZZINI LAN NICCOLO MAZZA VIA PESCIONI DI PORTA BORGO DI S. CROCE CRUCIFERA PIAZZA ERITREA PIAZZA SANT'AGOSTINO PAZZA SAN GEMINIANG DELLE Sant'Agostino San Geminiano P GARIBALDI MAZZALE DELLA ISORGIMENTO VU Trento REPUBBLICA TRIESTE P CORSO VIA MACALLE Stazione Ferroviaria Bastioni di Santo Spirito GUADAGNOLI PONTE D PARASA V. CASTELL. SALVI Museo ANTONIO CAMINON VIA DELL'ACROPOLI P VIA PAOLO UCCELLO P A B. GATTA RISTORO GIOTTO PIETRO VIA A FAZI HONZO PARCO GIOTTO DY'AREZZO VIA LADO VENICEM GUSONE DELLA DEL TARLAT PETR ANTONIO LAS BONI VIA UMBRIA CHIMERA BERNARDO PORSA GUIDO SGUSEPPE --- San Domenico VIA DOMENICO FANALE MA VIA LORENTINO Prazzo Santa Maria i Gradi BRUNO V. M.TE CERVINO VARCHI OMAGGIA DI MURELLO LEONE GIUSEPPE CAVOUR MONTEIN Carabinieri Resti archeologici H FLØ DELLA BEA KUN VIA O. ALBERGOY Petrarca VIA PORTA VIA S.S. Flora Lucia in Badla CAVOUR Fortezza Medicea CORSO PIAZZA GRANDE V. PELLICERIA BUOZZI BRUNO & Aws Sant'Agnese RTTAS Vip PIER V. SAN COMMEAUS Prefettura e Questura DALLA PIAZZA GUIDO MONACO PHO D VOLTA MURA SANSOVINO GUNTTONE MADONNA GIUSEPPE ANDREA PIAZZA SAN GIUSTO PONE ADUA RTA VIA TRENTO SANT'ANDREA P V. MINO DA POPPI VIA Anfiteatro Romano CRISPI DI MARTE Archeologico MASACCIO P VENETO MICHELANGELO VIALE VIALE VIA LEON S. ALBERTI CAMPO CITTADINI VIA & ANGELKO VIALE MAGINARDO LUIGI VIALE MARLATKO ARSTVO FRANCESCO PIETRO PLATTA VIA GUIDO MONACO GARIBALDI CUP MORAR w COLDITRONE MAACULAR CORSO FONTANELLA 0/73801 $10 L PETRARCA PRATO ITALIA MA PESCALA BOAGUNTO COLLARO OPREAN BULA GARIBALDI Presario BERNARDO ROSSELLINO VLO DEL MANGANELLO Palazzo SARACINO PLE DEL CAMPANILI MIA DI SASSOVERDE VIA & MA M MALTERONA A MARCO PERENNIO DELLA MANNA Capa dey PIAZZA SAN DOMENICO SAN BUOZZI VIA BENEDETTO VIALE MONACO FRANCESCO V ỐI KANNRAMIRO FRA MAICON ELLA FRANCESCA ROMA VLE GIACOMO MATTEOTTI LARGO P VITTORIO GRAPPA VIA VICCHRA CLEMENTE GARDAA TARLARI 1 Bernardo

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Planisferi a confronto: Mercatore e Peters

Una carta geografica è una rappresentazione approssimata del mondo, poiché per riportare una superficie curva (quella della Terra) su una superficie piana (quella della carta) è necessaria un'operazione di conversione, detta "proiezione", che comporta necessariamente delle deformazioni. Alla pagina seguente trovi due diversi planisferi.

  • Il primo planisfero (A) corrisponde alle carte del mondo che siamo abituati a vedere più spesso. È stato disegnato nel 1569 da Gerhard Kremer, matematico, astronomo e cartografo fiammingo conosciuto come Gerardus Mercator, italianizzato in Mercatore.
  • Il secondo planisfero (B) è stato realizzato nel 1973 dallo storico e cartografo tedesco Arno Peters. Il planisfero di Mercatore, creato per i navigatori europei che in quel secolo di scoperte geografiche avevano iniziato ad attraversare gli oceani, rispecchia la mentalità "eurocentrica" della sua epoca, quando l'Europa si percepiva come il centro del mondo conosciuto. Quattro secoli dopo, Peters ha interpretato il diffondersi di una nuova coscienza, basata sul rispetto fondamentale del valore di ogni popolo, e ha ridimensionato l'importanza dell'Europa a favore di un rapporto equo tra le varie parti del mondo: il planisfero di Peters, infatti, rispetta le reali estensioni dei continenti.

Confronto tra planisferi

LEGGI LA CARTA

A Mercator intendeva favorire la tracciabilità delle rotte: gli elementi rappresentati conservano la forma reale, ma a causa della curvatura terrestre, le misure sono deformate: più ci avviciniamo ai Poli, più la superficie aumenta, creando proble- mi di comprensione della realtà; l'Europa risulta più grande di quanto non sia e la Groenlandia (2.166.086 km2) addirittura più grande dell'Afri- ca (30.177.662 km2).

B Peters voleva creare una carta che rispettasse le reali proporzioni fra le superfici delle terre emerse. In effetti le aree dei continenti riprodotte sul suo planisfero corri- spondono (in scala) a quelle delle superfici reali. Per otte- nere questo risultato, però, Peters ha dovuto rinunciare alla corrispondenza delle loro forme, che risultano altera- te: vicino ai poli le figure sono schiacciate (la Groenlandia nella realtà è più stretta e molto più lunga), mentre nella parte centrale appaiono stranamente allungate.

Confronta i planisferi di Mercator e di Peters e rispondi.

  • L'Africa nella carta A è: più grande di quella della carta B più piccola di quella della carta B uguale a quella della carta B

PLANISFERO DI MERCATORE

SÌ forme delle terre emerse NO proporzione tra le superfici delle terre emerse

PLANISFERO DI PETERS

SÌ proporzione tra le superfici delle terre emerse NO forme delle terre emerse

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Le carte geografiche

Punti di vista

Punti di vista ... Il confronto tra il planisfero di Mercatore e quello di Peters ci dice che le rappresentazioni della Terra non sono tutte uguali. Ciò riguarda anche il punto di vista: infatti, l'Europa si trova pressappoco al centro dei planisferi che vediamo noi abitualmente, ma se, ad esempio, andaste a trovare i vostri compagni di scuola in Cina o in Australia nelle loro aule trovereste planisferi che riportano rispettivamente l'Asia e l'Oceania, i loro continenti, al centro della rappresentazione. Osserviamo e riflettiamo!

松 装 梨 大 西 洋 - SOUTHERN OCEAN - - - - 加 拿 大 ATLANTIC ... 太 平 洋 美 M BRAZIL - - SOUTH 大 西 洋 - = ....... NORTH PACIFIC ERZYLE STATES OF OCEAN - 請 大 相 社 DEL ATLANTIC - OFTAN 印 度 洋 大 西 洋 大 西 洋 - - - ......... ARCTIC OCEAN INDIAN OCEAN ......... - OCEAN OCEAN I 2 - .. - - 太 平 洋 ANTARCTICA 北 極 海

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Le carte geografiche

La riduzione in scala

Chi disegna carte geografiche divide le misure reali dello spazio che vuole rappresentare per un numero fisso e trova le corrispondenti misure da riportare sulla carta. Nell'esempio qui a fianco, le misure reali sono state divise per 20 volte: ciò significa che 1 cm sulla carta corrisponde a 20 cm nella realtà. Il rapporto, ovvero la divisione, tra 1 e 20 si chiama "scala" e si indica così 1:20, che si legge "scala uno a venti". La scala è il rapporto tra le misure riportate in una carta geografica e le corrispondenti misure reali. La scala può essere numerica, se indicata da numeri, o grafica, se indicata da un segmento graduato. Ogni carta deve riportare la scala che è stata utilizzata per realizzarla: soltanto così possiamo capire quanto è realmente grande il territorio che è stato rappresentato.

Dimensioni reali 4 m 2,4 m 20 cm 12 cm 1 Riduzione scala 1:20

  • Scala numerica. Ci dice quante volte sono state ridotte le misure reali per tracciare la carta. È espressa attraverso i numeri: "1: 100" si legge "uno a cento" oppure "uno sta a cento" e significa che le misure reali sono state ridotte di 100 volte (quindi 1 cm sulla carta corrisponde a 100 cm nella realtà).

0 1 2 chilometri 1 cm sulla carta = 1 km nella realtà

  • Scala grafica. Esemplifica la corrispondenza tra distanze rappresentate sulla carta e distanze reali con un segmento suddiviso in parti uguali, a cui corrisponde una distanza reale. Questa rappresentazione rende più immediata la lettura delle distanze sulla carta.

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