Documento da Formazione Nilde su Corso di Preparazione TFA Sostegno VIII Ciclo. Il Pdf, un set di appunti per concorsi pubblici in Psicologia, esplora la didattica per competenze, il modello EQF e le teorie di Bruner e Ausubel sull'apprendimento significativo.
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Ancor prima di delineare le competenze del docente, bisogna far luce sul passaggio, avvenuto attraverso la Riforma della scuola secondaria (Riforma Gelmini, DPR 87 e 88 del 2010) dalla cosiddetta Didattica delle conoscenze alla Didattica delle competenze Attraverso la Didattica delle competenze, la scuola non fornisce soltanto conoscenze e abilità, ma trasforma la cultura, il pensiero, gli atteggiamenti e i comportamenti degli studenti affinchè diventino il loro patrimonio permanente Nel 2012 il Quadro europeo delle qualifiche e dei titoli (EQF), definito dalla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 Aprile del 2008, diventa lo strumento unico per i paesi membri dell'UE, tramite il quale vengono certificate le competenze conseguite al termine dei percorsi di istruzione formali e non formali.
Il modello EQF descrive le competenze in otto livelli di padronanza Il terzo livello corrisponde allo standard per la qualifica professionale e il quarto livello corrisponde allo standard per il diploma. https://europa.eu/europass/it/description-eight-eqf-levels
Cosa si intende per conoscenze? Le conoscenze fanno riferimento ai contenuti e sono il risultato di ciò che lo studente assimila tramite l'apprendimento, ovvero i fatti, le teorie, i principi, le pratiche relative ad uno specifico settore di studio o di lavoro Cosa si intende per abilità? Attraverso l' acquisizione delle abilità lo studente è in grado di applicare le conoscenze apprese e di utilizzare il suo Know-how per risolvere problemi e per realizzare i compiti affidati
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Le abilità sono cognitive e comprendono l'uso del pensiero logico, intuitivo e creativo; sono pratiche e comprendono le capacità manuali e l'utilizzo di strumenti, materiali e metodi
Le competenze fanno riferimento alla comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e metodologiche in situazioni di studio e di lavoro nell'ottica dello sviluppo professionale e personale (responsabilità e autonomia) Attraverso la didattica gli studenti devono avere occasioni di risolvere problemi, di prendere iniziative, di assumersi la responsabilità di portare a termine dei compiti e di apprendere grazie all'esperienza
La didattica per competenze di basa sull'apprendimento attivo (learning by doing)
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La didattica per competenze si basa sul principio che gli alunni apprendono meglio quando sono in grado di costruire il loro sapere in modo attivo attraverso i cosiddetti compiti significativi (compiti di realtà) che prevedono la risoluzione di un problema e la gestione di situazioni che si riferiscono alla vita reale Attraverso la didattica per competenze l'apprendimento avviene in modo induttivo perchè si parte da un'esperienza per poi rappresentarla e generalizzarla fino a conseguirne il modello teorico La didattica per competenze valorizza lo studente, lo stimola al confronto e alla crescita tramite la collaborazione cooperativa e tra pari (apprendimento sociale)
A tal proposito bisogna far riferimento allo psicologo Bandura e alla sua teoria dell'apprendimento sociale legata al concetto di autoefficacia, elaborata negli anni '60. Secondo Bandura l'apprendimento non è legato soltanto ai meccanismi di premio o punizione, ma passa anche attraverso l'osservazione e l'imitazione. L'apprendimento avviene quando il modello influenza il comportamento di chi lo osserva. Dall'osservazione del comportamento delle persone vicine, l'individuo e nella fattispecie il bambino, apprende quali sono le azioni concrete e corrette da mettere in atto per ottenere un determinato scopo Da tale teoria deriva il costrutto di autoefficacia di Bandura, ovvero la convinzione e il giudizio da parte dell'individuo stesso di poter organizzare ed eseguire con successo una determinata prestazione. L'individuo che ha un basso senso di autoefficacia tende ad evitare di mettersi in gioco e da ciò ne deriva un probabile fallimento; tale fallimento aumenta ancora il senso di bassa autoefficacia (circolo vizioso)
Da cosa dipende il senso di autoefficacia secondo Bandura? Dall' esperienza e dalle attribuzioni
Per esperienza si intende quella passata, quella diretta, quella che deriva dall'apprendimento sociale Per attribuzioni si intendono i significati e i valori che l'individuo attribuisce al successo e al fallimento Negli anni '70 Martin Seligman afferma che gli esiti di un'azione possono essere attribuiti a : fattori interni della persona e fattori esterni legati all'ambiente, a cause stabili e immodificabili o a cause instabili, ad eventi controllabili o non controllabili da parte dell'individuo E' bene precisare che Bandura si distanzia dai comportamentisti (quali esponenti principali Watson e Skinner); questi ultimi sostenevano che l'apprendimento deriva dal cambiamento nel comportamento e che i fattori ambientali influenzano il comportamento, escludendo quasi totalmente l'incidenza dei fattori innati o ereditari. Per i comportamentisti l'apprendimento avviene per prove ed errori secondo la legge dell'effetto per la quale si instaura una relazione tra lo stimolo e la risposta
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L'approccio di Bandura è basato invece sul cognitivismo che sposta l'attenzione sull'interazione dinamica persona-ambiente, guidata dalle aspettative, dagli scopi e dall'autoregolazione degli individui
L'impalcatura fornita dall'adulto serve a compensare il dislivello tra le abilità richieste dal compito e le ancora limitate capacità del bambino, e gli permette di realizzare completamente il compito e di progredire a un livello più avanzato.
Il tutor crea un ponte tra conoscenze e abilità possedute dall'apprendista e richieste del compito Il tutor fornisce aiuto e sostegno nel contesto dell'attività dell'apprendista, potenziando la capacità di quest'ultimo di risolvere il problema Le azioni del tutor garantiscono il ruolo attivo dell'apprendista nella soluzione del problema, contribuendo al raggiungimento di un esito positivo Un'efficace assistenza comprende il trasferimento di responsabilità dal tutor all'apprendista
Sensibilità dell'adulto Capacità del bambino/ragazzo di sfruttare l'aiuto ricevuto
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Tipo di relazione fra adulto e bambino/ragazzo (legame di attaccamento)
L'intelligenza è determinata da un insieme di procedure e strategie per risolvere i problemi. Lo sviluppo dell'individuo è concepito in termini di passaggio da sistemi poveri a sistemi potenti di elaborazione delle informazioni passaggio attraverso tre forme di rappresentazione Dalla nascita all'adolescenza l'individuo passa attraverso tre forme di rappresentazione, che si diversificano per il mezzo con cui vengono costruite, rispettivamente:
Tale rappresentazione è legata all'azione fisica, al contatto, alla manipolazione al fare. Nella rappresentazione esecutiva, che caratterizza il primo anno di vita, la realtà viene codificata attraverso l'azione. La rappresentazione esecutiva continua a funzionare, anche dopo il primo anno di vita. Continua ad esistere anche in età adulta per tutte le attività che si "imparano facendo" (andare in biciclette, fare i nodi ... ) Precoci forme di problem solving
Tale rappresentazione è legata alle percezioni di vista e udito La Rappresentazione iconica codifica la realtà attraverso immagini. Queste immagini possono essere visive, uditive, olfattive o tattili. L'immagine consente di evocare mentalmente una realtà assente ma non di descriverla mentalmente. La rappresentazione iconica è il sistema di decodifica più utilizzato fino ai 6-7 anni, benché il linguaggio verbale compaia già alla fine del secondo anno di vita.
La rappresentazione simbolica è legata alle capacità linguistiche. La rappresentazione simbolica codifica la realtà attraverso il linguaggio e altri sistemi simbolici, come il numero e la musica. Grazie al linguaggio il bambino dispone di un sistema di codifica più potente e flessibile
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