Tessuto: aggregazione di cellule e sostanza intercellulare

Slide sui tessuti biologici, con un focus particolare sul tessuto epiteliale. Il Pdf illustra le funzioni generali dei tessuti e le diverse tipologie di epiteli (semplici, stratificati, pseudostratificati e di transizione), con illustrazioni dettagliate, distinguendo tra ghiandole esocrine ed endocrine. Questo materiale di Biologia per l'Università è utile per lo studio autonomo.

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17 pagine

TESSUTO: aggregazione di cellule e sostanza intercellulare
TESSUTO EPITELIALE
Funzione: rivestimento delle superfici esterne
ed interne del corpo.
Funzione secernente
TESSUTO CONNETTIVALE
Funzione: tessuto di sostegno, difesa, nutrimento
TESSUTO MUSCOLARE
Funzione: movimento
TESSUTO NERVOSO
Funzione: trasmissione dell’impulso nervoso
TESSUTO EPITELIALE
di rivestimento ghiandolare
o superficiale
Funzioni generali
- protezione, tappezzano le superfici esterne (cute) ed interne (vasi)
- assorbimento (intestino)
- secrezione (cellule epiteliali ghiandolari)
- ricezione sensoriale (cellule neuro-epiteliali dei bottoni gustativi)
- contrattile (cellule mio-epiteliali)

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Anteprima

Tessuto: Aggregazione Cellulare e Sostanza Intercellulare

TESSUTO: aggregazione di cellule e sostanza intercellulare

  • TESSUTO EPITELIALE
    Funzione: rivestimento delle superfici esterne
    ed interne del corpo.
    Funzione secernente
  • TESSUTO CONNETTIVALE
    Funzione: tessuto di sostegno, difesa, nutrimento
  • TESSUTO MUSCOLARE
    Funzione: movimento
  • TESSUTO NERVOSO
    Funzione: trasmissione dell'impulso nervoso

Tessuto Epiteliale: Rivestimento e Funzioni

TESSUTO EPITELIALE
di rivestimento
o superficiale
ghiandolare

Funzioni Generali del Tessuto Epiteliale

  • protezione, tappezzano le superfici esterne (cute) ed interne (vasi)
  • assorbimento (intestino)
  • secrezione (cellule epiteliali ghiandolari)
  • ricezione sensoriale (cellule neuro-epiteliali dei bottoni gustativi)
  • contrattile (cellule mio-epiteliali)

Caratteristiche Generali delle Cellule Epiteliali

Caratteristiche generali
Cellule poliedriche strettamente adese tra loro
Nucleo segue la forma della cellula.
Esiste un'adesione forte tra cellule a formare strati (giunzioni intercellulari).
Sprovvisto di vasi sanguigni.
Cellule epiteliali si dividono per mitosi.
Le cellule epiteliali poggiano sul connettivo
attraverso una lamina basale,
strato visibile al microscopio ottico, che troviamo
sempre sotto agli epiteli in contatto col tessuto
connettivo (barriera selettiva per scambi)
Es. nei glomeruli renali (ultrafiltrazione) e negli
alveoli polmonari (barriera per scambi gassosi).

Glomerulo Renale e Tubulo Collettore

GLOMERULO RENALETUBULO COLLETTORE
Epitelio cubico
semplice
Lamina basale

Classificazione degli Epiteli di Rivestimento

EPITELI DI RIVESTIMENTO
CLASSIFICAZIONE

  • Numero di strati che lo compongono
    • Semplice: unico strato di cellule su membrana basale
      (funzione assorbente o secernente)
    • Stratificato: solo strato profondo poggia su m. basale
      (funzione protettiva)
    • Pseudostratificato semplice: tutte cellule poggiano
      sulla membrana basale, ma non tutte raggiungono
      superficie libera, più file di nuclei
  • Forma delle cellule (dello strato più superficiale)
    • Pavimentoso o squamoso o piatto
    • Cubico o isoprismatico
    • Cilindrico o batiprismatico
  • Epitelio di transizione

Epiteli Semplici: Tipi e Localizzazione

EPITELI SEMPLICI
Pavimentoso
Rivestimento dei vasi (endotelio),
mesotelio delle sierose, alveoli
polmonari
Cubico
Epitelio sup. dell'ovaio, dotti
escretori ghiandole, follicoli
tiroide, tubuli renali
Cilindrico
Epitelio dell'intestino tenue e
crasso (assorbimento),
cistifellea, vie genitali femminili.

Epiteli Stratificati: Struttura e Funzione

EPITELI STRATIFICATI
Strato corneo
Strato superficiale
Rari
Strato granuloso
Strato spinoso
(desmosomi)
Strato basale con
papille
(o germinativo)

  1. Cilindrico o prismatico
    Condotti delle gh. salivari,
    porzione distale uretra

Epiteli Stratificati: Pavimentoso e Cubico

Pavimentoso
Cubico
Dotti escretori delle gh. salivari
Cheratinizzato
Epidermide
Non cheratinizzato
Bocca, esofago, vagina, ano

Epitelio Pseudostratificato e di Transizione

®Epitelio pseudostratificato
Nelle vie respiratorie (associato a ciglia), tube uditive,
epididimo (con stereociglia) e dotto deferente
6.8.6.
Cellule cupoliformi
o ad ombrello
Epitelio di transizione o urotelio
Vie urinarie, vescica, uretere ...
A
B

Epiteli Ghiandolari: Produzione e Secrezione

EPITELI GHIANDOLARI
Tessuto epiteliale specializzato per la produzione e la secrezione di macromolecole
proteiche (es. pancres) o lipidiche (es. surrene e gh. sebacee) o complessi
carboidrati-proteine (es. gh. salivari).
Derivano dalla proliferazione
delle cellule degli epiteli di
rivestimento che invadono il
connettivo sottostante
differenziandosi.

Ghiandole Esocrine e Endocrine

  • GHIANDOLE ESOCRINE
    rimangono in contatto con
    l'epitelio superficiale
    attraverso dotto escretore
  • GHIANDOLE ENDOCRINE
    perdono il dotto escretore e
    vengono invase da capillari
    Epitelio
    Prolifarazione di cellule che
    invadono il sottostante
    connettivo
    000
    00
    10
    0
    00
    -
    .
    -
    Lamina Basale
    -
    Tessuto connettivo
    -
    Formazione di una
    ghiandola esocrina
    Cordoni di cellule che
    formano una ghiandola
    endocrina
    Formazione di una
    ghiandola endocrina
    follicolare
    0
    0
    0
    .....
    Dotto
    escretore
    Scomparsa delle
    cellule del dotto
    escretore
    C
    00 0
    .800
    Capillari
    (sinusoidi)
    0
    -
    Adenomero
    0 00
    Porzione
    secretoria
    Gonçalves
    Ghiandola cordonale
    ENDOCRINA
    Ghiandola
    ESOCRINA
    0
    0
    0
    0
    0
    O
    e
    0,00
    Ghiandola follicolare
    ENDOCRINA

Classificazione Morfologica delle Ghiandole

Classificazione per caratteristiche
morfologiche:

  • ghiandole unicellulari:
    Cellula caliciforme mucipara
    Nell'epitelio intestino tenue
    e nell'epitelio respiratorio
  • ghiandole multicellulari: aggregati cellulari
    • esocrine, con dotti
      escretori
    • endocrine, prive di
      condotti escretori

Ghiandole Esocrine: Connessione e Classificazione

GHIANDOLE ESOCRINE
Conservano la connessione con epitelio superficiale che va a formare i
condotti tubulari escretori.
Presentano una porzione cellulare secernente, adenomero e condotti
escretori che trasportano secreti all'esterno (della ghiandola)
CLASSIFICAZIONE
Si dividono in:

  • semplici con un solo condotto escretore non ramificato (rapporto 1/1)
    alveolare
    acinose
    tubulari
    tubulo-acinose
    tubulo-alveolari
  • composte con condotti escretori ramificati
    alveolare
    acinose
    tubulari
    tubulo-acinose
    tubulo-alveolari

Caratteristiche Morfologiche delle Ghiandole Esocrine

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
Ghiandole esocrine
FORMA DELL'ADENOMERO
SEMPLICI
(1 solo dotto escretore)
OG
Alveolare
Acinosa
Tubulare
Semplici
ramificate
E
F
G
L
H
-
N
Fig. 2.19 I vari up
mandole esocrine. A, alveolare semplice; B, acinosa semplice; C, tubulare semplice; D, tu-
bulo-glomerulare; E, alveolare ramificata; F, acinosa ramificata; G, tubulare ramificata; H, alveolare composta; I, aci-
nosa composta; L, tubulare composta; M, tubulo-alveolare composta; N, tubulo-acinosa composta. In rosso, la porzio-
ne secernente costituita dagli adenomeri; in nero, i dotti escretori.
Tubulo-
glomerulare
D
FORMA DEL
DOTTO ESCRETORE
COMPOSTE
(dotto escretore ramificato)

Natura del Prodotto di Secrezione Ghiandolare

NATURA DEL PRODOTTO DI SECREZIONE
MUCOSE
Secreto glicoproteico denso, mucina. Citoplasma
chiaro e nucleo appiattito
(Gh. salivare sottolinguale,
Cellule caliciformi)
6
E
D
SIEROSE
Secreto proteico fluido contenente enzimi.
Nucleo rotondo basale e citoplasma
ricco di granuli di secrezione
(Parotide, pancreas esocrino)
S
T
A
T
Ghiandole MISTE
Disposizione cellule variabile, generalmente semilune sierose
(Gh. mandibolare)
Semilune del Giannuzzi

Modalità di Secrezione Ghiandolare

MODALITA' DI SECREZIONE
Ghiandole MEROCRINE
Le cellule rimangono integre. Fusione di
vescicole di secrezione con la membrana
plasmatica (esocitosi)
Es. pancreas
Ghiandole APOCRINE
C'è un unica grossa vescicola di secrezione.
Le cellule perdono anche una parte del
citoplasma apicale. La vescicola e l'alone di
citoplasma sono avvolti dalla membrana (gh.
mammaria e gh. sudoripare)
Ghiandole OLOCRINE
Il secreto viene liberato con l'intera cellula, si ha
distruzione della cellula.
Esempio tipico è la gh. sebacea

Ghiandole Endocrine: Ormoni e Secrezione

GHIANDOLE ENDOCRINE
prive di condotti escretori, i loro secreti ORMONI vengono raccolti e
veicolati dal sangue nel torrente circolatorio.

  • cordonali (es. paratiroide, surrene)
  • follicolari (es. ghiandola tiroide)
    Secrezione paracrina: produzione di ormoni immessi in capillari,
    che agiscono a breve distanza
    Secrezione autocrina: la molecola prodotta ha azione sulla stessa
    cellula di produzione o simili
    Secrezione endocrina: ormoni che agiscono a lunga distanza

Struttura delle Ghiandole Endocrine

C
S
S
Capillari
S
Cellule
secretorie
S
(a)
(b)
Fig. 5.29
Ghiandola endocrina (a) Disegno schematico (b) Blu di isamina/eosina × 128
La maggior parte delle ghiandole endocrine è formata da
isole o cordoni di cellule secretorie circondate da una fitta
rete di capillari. Ogni isola di cellule endocrine è circon-
data da una membrana basale che è testimone dell'origine
epiteliale. Le cellule endocrine rilasciano ormoni negli
spazi intercellulari dai quali essi diffondono rapidamente
nei capillari circostanti.
Questa fotografia della ghiandola pituitaria mostra le
caratteristiche tipiche della maggior parte delle ghiandole
endocrine. Le cellule secretorie S sono disposte in isole e
cordoni e sono circondate da una ricca rete di capillari C
immersi in un fine tessuto connettivo di supporto. La
membrana basale che circonda ogni isola cellulare non è
visibile a questo ingrandimento. Come in molte altre
ghiandole endocrine, nell'ipofisi sono presenti cellule
secretorie di diversi tipi, dotate di differenti proprietà tin-
toriali; in questo caso la maggioranza delle cellule sono
eosinofile (colorate in rosso), alcune sono colorate in blue
alcune sono molto poco colorate.

Ghiandola Endocrina Follicolare: Tiroide

Follicolo
C
F
Capillari
F
C
Follicolo
F
(a)
(b)
Fig. 5.30
Ghiandola endocrina follicolare (a) Disegno schematico (b) EE × 150
La ghiandola tiroide è una ghiandola endocrina partico-
lare che accumula il precursore dell'ormone in cavità sfe-
riche delimitate da cellule secretorie; queste cavità sono
definite follicoli. La secrezione dell'ormone immagazzi-
nato implica il riassorbimento del precursore dal lume fol-
licolare, la sua rielaborazione, il rilascio negli spazi
interstiziali circostanti e, quindi, la diffusione nella ricca
rete capillare che circonda ogni follicolo.
La fotografia mostra tipici follicoli tiroidei F di varie
dimensioni. Le cellule secretorie che delimitano i follicoli
presentano una forma cuboidale appiattita. L'ormone tiroi-
deo immagazzinato è legato a una glicoprotena fortemente
eosinofila, la tiroglobulina. Lo scarso tessuto connettivo
interfollicolare è occupato principalmente da capillari C
che possono essere identificati per la spiccata eosinofilia
(colore rosa) degli eritrociti presenti nel loro lume.

Derivazione Epiteliale e Funzioni Specializzate

Di origine epiteliale abbiamo:
Cellule mioepiteliali presentano citoplasma con microfilamenti di actina
e miosina. Cellule che abbracciano gli acini ghiandolari e contraendosi
facilitano la secrezione verso l'esterno. Abbondanti nella ghiandola
mammaria, stimolate dall'ossitocina, e nelle ghiandole sudoripare e
salivari.
Sistema neuroendocrino diffuso DNES (cellule paracrine) cellule
endocrine che producono ormoni che diffondono nel liquido extracellulare
circostante, regolano l'attività secretoria di tutto l'apparato digerente
Cellule neuroepiteliali intercalate tra le cellule epiteliali (epitelio olfattorio
nei bottoni gustativi)
Cellule steroidosecernenti: cellule endocrine ricche di REL che
sintetizzano e secernono steroidi con attività ormonali. Sono presenti nei
testicoli, ovai e corticosurrene

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