Logistica integrata d'impresa: gestione del magazzino e delle operations

Slide dall'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo sulla Logistica Integrata d'Impresa. Il Pdf esplora la gestione del magazzino e delle operations, le sfide legate alle scorte e i costi associati, utile per lo studio di Economia a livello universitario.

Mostra di più

57 pagine

Magazzino e operations
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Scuola di Economia
Prof.ssa Laura Bravi (laura.bravi@uniurb.it)
a.a. 2023-24
Logistica Integrata
d’Impresa
Magazzino e operations
Nel Supply Chain Management, la «gestione del flusso dei materiali e dei prodotti
finiti» è una componente fondamentale.
Il magazzino è un luogo fisico in cui sia i materiali che i prodotti finiti sono destinati a
rimanere in giacenza (GIACENZE = SCORTE di magazzino) per un periodo.
Una corretta gestione delle scorte non può essere raggiunta senza:
- una buona gestione dei magazzini,
- un’adeguata progettazione dei depositi,
- la sicurezza delle movimentazioni dei materiali l
- la gestione del personale addetto alle attività del magazzino.
Essa deve tenere conto dei COSTI ma anche dei RICAVI associati alle scorte stesse.

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Magazzino e operations

Nel Supply Chain Management, la «gestione del flusso dei materiali e dei prodotti finiti» è una componente fondamentale.

Il magazzino è un luogo fisico in cui sia i materiali che i prodotti finiti sono destinati a rimanere in giacenza (GIACENZE = SCORTE di magazzino) per un periodo.

Una corretta gestione delle scorte non può essere raggiunta senza:

  • una buona gestione dei magazzini,
  • un'adeguata progettazione dei depositi,
  • la sicurezza delle movimentazioni dei materiali l
  • la gestione del personale addetto alle attività del magazzino.

Essa deve tenere conto dei COSTI ma anche dei RICAVI associati alle scorte stesse.

Magazzino e operations: Trade-off

TRADE OFF (qualità servizio/costi per sostenerlo) Efficienza: riduzione delle scorte Efficacia: maggior copertura delle scorte (> maggior soddisfazione del cliente)

Per garantire un livello di servizio (LdS) pari al 100% (certezza di avere sempre disponibilità della merce), il volume delle scorte dovrebbe tendere all'infinito; d'altro canto, anche aumentando all'infinito le scorte, le vendite e quindi le richieste del mercato hanno un limite dato dalla massima saturazione di mercato per un determinato prodotto (vedi figura).

Magazzino e operations: Livello di saturazione

Vendite Livello di saturazione Massa critica Livello di servizio

Il LdS ottimale è deciso dal mercato. Le aziende devono monitorare continuamente la domanda di mercato e il relativo LdS, di conseguenza minimizzare la propria struttura dei costi divenendo più efficienti, in modo tale da massimizzare il profitto

Magazzino e operations: LdS ottimale

Il LdS ottimale è deciso dal mercato. Le aziende devono monitorare continuamente la domanda di mercato e il relativo LdS, di conseguenza minimizzare la propria struttura dei costi divenendo più efficienti, in modo tale da massimizzare il profitto

Es. canale e-commerce: per l'acquisto su alcuni market place (Aliexpress, Wish) il livello di servizio legato al tempo di consegna accettato dal consumatore può essere anche di oltre un mese, perché i prezzi offerti dal player sono molto competitivi. Al contrario, questo livello di servizio e considerato totalmente insoddisfacente per l'acquisto su altri market place (Amazon, Ebay ... ) dove il consumatore considera piu importante il tempo di consegna rispetto al prezzo pagato (i prezzi su questi market place si differenziano poco rispetto ad altri canali, dunque la discriminante per il consumatore e data dal servizio logistico e non da un vantaggio di costo).

Costi logistici: mantenimento a stock

Costo di mantenimento a stock della merce (o costo di stoccaggio): è direttamente correlato alla quantità di spazio occupato dalla merce stessa.

Lo spazio presente in magazzino ha dei limiti fisici per cui si può saturare; una volta che questo accade si deve:

  • affittare ulteriore spazio in un altro magazzino;
  • investire in infrastrutture (ad esempio in scaffalature) nel magazzino attuale per creare ulteriore spazio.

Costi logistici: unità di misura

Unità di misura dei costi di stoccaggio: Unità di Carico (UdC) > una unità minima di movimentazione della merce che così scende da un mezzo, viene posizionata e stoccata nel magazzino e poi prelevata e ricaricata su un altro mezzo al bisogno (UdC = 1 PALLET)

Costi di stoccaggio per UdC: più UdC possono essere stoccate, minore sarà il costo unitario per ciascuna UdC stoccata.

CAPACITÀ DI STOCCAGGIO = (superficie del magazzino - zone non destinate allo stoccaggio) x Altezza massima del magazzino COSTO per UdC = (Costi (affitto + strutture + ecc .. )/m2) x Capacità di stoccaggio

Costi logistici: cubatura e stoccaggio

Quindi il MAGAZZINO è funzione della sua cubatura, cioè più è alto il magazzino, più alto sarà il valore a m2 (di acquisto o di affitto), in quanto grazie all'utilizzo di strutture di stoccaggio, potrà contenere più merce.

Rilevanti sono anche le modalità (strutture e attrezzature) con cui si intenda tenere la merce a scorta.

Per lo stoccaggio della merce si può decidere di:

  • impiegare l'utilizzo di strutture e scaffalature tradizionali
  • stoccare la merce a stiva

Costi logistici: scaffalatura tradizionale

SCAFFALATURA TRADIZIONALE consideriamo come UdC un pallet standard di base 80 cm x 120 cm e alto 180 cm.

Una scaffalatura tradizionale è composta da due campate aventi 5 piani ciascuna. Una campata riesce a contenere 3 UdC per piano. 3 posti x 5 piani x 2 campate = 30 UdC

Costi logistici: vista dall'alto

UdC 21 UdC 21 0,8 mt VISTA DALL'ALTO UdC 11 UdC 11 0,8 mt | 2,7 mt D UdC 1 0 UdC 1 0,8 mt 1,2 mt 3 mt 1,2 mt 5,4 mt Ricordando che l'UdC è pari ad un pallet standard di base 80 cm x 120 cm, la superficie di questo modulo è data da: 5,4 m x 2,7 m = 15 m2 L'indice di saturazione è quindi: 30Udc / 15m2 -> 2UdC /m2 In ogni metro quadro di magazzino così organizzato si potranno stoccare dunque due pallet di dimensioni standard. Il costo di mantenimento a stock di un pallet sarà quindi la metà del costo di 1 m2.

Costi logistici: vista di lato

UdC 1 UdC 1 UdC 2 UdC 2 VISTA DI LATO UdC 3 UdC 3 UdC 4 UdC 4 UdC 5 UdC 5 CORRIDOIO CORRIDOIO

Costi logistici: stoccaggio senza struttura

STOCCAGGIO SENZA STRUTTURA si può scegliere di non investire in costi di struttura (scaffalature) e ubicare la merce a stiva.

Una delle possibilità di stivaggio è posizionare i pallet come una struttura piramidale, in modo da dare stabilità agli stessi, riducendo al minimo il rischio di caduta.

VISTA DI FRONTE UdC 6 UdC 4 UdC 5 UdC 1 UdC 2 UdC 3

Costi logistici: stoccaggio a stiva

VISTA DALL'ALTO UdC 27 UdC 21 UdC 15 UdC 9 UdC 3 UdC 29 UdC 23 UdC 17 UdC 11 UdC 5 UdC 30 UdC 24 UdC 18 UdC 12 UdC 6 2,4 Area 0,8 mt di manovra mt UdC 28 UdC 22 UdC 16 UdC 10 UdC 4 UdC 25 UdC 19 UdC 13 UdC 7 UdC 1 4 mt 1,2 mt 6 mt Due stive di circa 30 pallet l'una occupano una superficie di circa 15 m2: (2,4 m x 6 m) x 2 = 28,8 m2 Se a questo si aggiunge l'area di manovra di circa 10 m2 (2,4 m x 4 m), risulta un totale di 40 m2. è necessario considerare che per prelevare l'ultimo pallet nella stiva non vi può essere alcun pallet ubicato in essa. Per questo motivo, per calcolare correttamente l'indice di saturazione in questo caso si considera la media dei pallet che possono essere stoccati per stiva, pari quindi alla metà dei pallet totali: pertanto risulta che in 40 m2 possano stare circa 30 pallet; questo porta l'indice di saturazione a circa 1 UdC/m2

Costi logistici: indice di selettività

Le due soluzioni hanno un diverso Indice di Selettività (IS) (o di accessibilità) Indica le unità di carico di uno specifico item (codice articolo) direttamente accessibili fra tutte quelle presenti a magazzino, questo numero va da 0 a 1.

SCAFFALATURA TRADIZIONALE -> IS = 1 STOCAGGIO A STIVA -> IS < 1 (in quanto è possibile accedere ai pallet solo rimuovendo quelli che vi si trovano davanti/sopra)

Costi logistici: scelta migliore

QUAL è LA SCELTA MIGLIORE?

  • se un magazzino deve contenere diversi codici articolo, con una media di poche UdC per articolo, la soluzione migliore è l'utilizzo di una scaffalatura con un indice di accessibilità pari ad 1: in questo modo per prelevare una specifica UdC non si dovranno spostare altre UdC, ma sarà possibile accedere direttamente al prelievo della stessa;
  • nel caso di magazzino con alta numerosità di UdC per lo stesso item, può convenire utilizzare uno stoccaggio a stiva monoprodotto. Sebbene l'indice di accessibilità sia minore a 1, nel momento in cui viene richiesto uno specifico item sarà possibile prelevarlo dalla UdC più comoda e la stiva verrà velocemente esaurita tramite una sequenza di prelievi consecutivi.

Costi logistici: analisi dei costi

QUAL è LA SCELTA MIGLIORE? La scelta deve essere fatta in base ad una corretta analisi dei costi e alla capacità/possibilità dell'azienda ad investire.

SCAFFALATURA TRADIZIONALE -> 2 Udc/m2 STOCCAGGIO A STIVA -> 1 UdC/m2

La scelta se investire o meno dipende non solo dalla capacità finanziaria già citata, bensì anche dalla necessità di spazio delle aziende stesse: aziende ad alta stagionalità (prodotti di ricorrenza) o aziende che necessitano di overstock per periodi limitati (soggette a fenomeni di acquisti speculativi) non hanno convenienza nell'investire in strutture (scaffali) che per gran parte dell'anno rimarrebbero vuote; a queste conviene altresì affittare spazi di immagazzinaggio per periodi definiti

Il costo a m2 inserendo una scaffalatura tradizionale è sicuramente più alto di uno senza: al costo del magazzino va infatti sommato il valore dell'investimento per l'acquisto e per il montaggio della scaffalatura stessa (questo almeno per gli anni in cui si intenda ammortizzare tale investimento). D'altro canto, potendo stoccare il doppio di UdC per m2, l'incidenza dei costi per UdC è la metà in un magazzino con scaffalatura tradizionale rispetto ad uno senza

Layout di un magazzino

T5 30 2720 1301420189 1820 130 1820 150 1920 180 -748 +3950 2120 130 2320 320 2020 130 1020 1 01350 2700 100 100 1

  • In basso si trovano le porte di carico e di scarico,
  • al centro e vicino alle porte si trovano gli uffici e i servizi,
  • tutto il resto dello spazio è occupato da scaffalature, di due misure differenti per ospitare diverse tipologie di prodotti.

Costi di movimentazione: automatizzazione vs forza lavoro

I COSTI DI MOVIMENTAZIONE (o MAGAZZINAGGIO) riguardano il posizionamento e le metodologie di prelievo della merce nel magazzino.

Esistono due tipologie di magazzino in logistica: MAGAZZINO AUTOMATIZZATO prevede la presenza di macchinari in grado di stoccare i pallet senza l'ausilio degli operatori, nel lungo periodo è più conveniente in quanto permette di fare totalmente a meno di forza lavoro.

Investire in un magazzino automatizzato implica chiaramente un costo - che si ammortizza nel corso degli anni - nonché il rischio di investire in una risorsa che superi le necessità effettive. Sicuramente esso comporta minore flessibilità, in quanto la sua produttività è costante e meno gestibile rispetto a quella offerta dalle risorse umane.

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.