Informatica: codifica delle informazioni multimediali e immagini digitali

Slide da Universitas Studiorum Parmensis su Informatica. La Pdf, di livello universitario, tratta la codifica delle informazioni multimediali, distinguendo tra rappresentazione analogica e digitale, e le immagini digitali raster e vettoriali, con un focus sulla risoluzione.

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58 pagine

INFORMATICA
SCIENZE ZOOTECNICHE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI
ANIMALI
Lezione 7
Codifica di informazioni multimediali
Un’immagine/audio è un insieme continuo di informazioni
Problema: rendere digitale una informazione prettamente
analogica
Analogico: rappresentazione continua dell’informazione
Digitale: rappresentazione discreta dell’informazione (ad
esempio 0 ed 1)

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Anteprima

Codifica di informazioni multimediali

  • Un'immagine/audio è un insieme continuo di informazioni
  • Problema: rendere digitale una informazione prettamente
    analogica
  • Analogico: rappresentazione continua dell'informazione
  • Digitale: rappresentazione discreta dell'informazione (ad
    esempio 0 ed 1)

Da analogico a digitale: la quantizzazione

  • per poter trattare un
    segnale analogico come
    segnale digitale è
    necessario adottare una
    rappresentazione finita dei
    campioni
  • questo procedimento
    prende il nome di
    quantizzazione.
  • Delle varie possibilità che si
    presentano, quella più
    usata è la rappresentazione
    lineare con numeri interi.

Da analogico a digitale: frequenza di campionamento

  • La grandezza varia nel tempo e
    non può essere rappresentata
    da un solo valore.
  • I valori di riferimento debbono
    essere rilevati in diversi istanti
    di tempo (frequenza di
    campionamento).
  • La quantizzazione deve poi
    essere ripetuta per ogni valore
    campionato.

Campionamento e quantizzazione

Ampiezza della grandezza fisica
Valori rappresentativi
Tempo

Codifica dei suoni

  • Rappresentazione tanto più precisa tanto più:
  • Frequente è la campionatura
  • Maggiore il numero di bit per codificare l'informazione
  • Esempi:
  • Cassetta musicale: 22 KHz, 9/10 bit per campione
  • Audio CD: 44,1 KHz, 16 bit per campione
  • DVD: 48 KHz, 16 bit per campione
  • Schede audio PC: 10/40 KHz, 16 bit per campione

Tecniche di compressione audio

  • MP3 (MPEG 1 Layer 3) utilizza una tecnica di compressione con
    perdita dei dati
  • Il formato MP3: usa dei criteri psico-acustici umani:
  • considera solo i suoni che il nostro cervello è in grado di percepire (sotto
    frequenza 20000Hz e non nascosti da suoni di intensità maggiore)
  • Risparmio di 1/10 rispetto a formato .wav (bitrate 128 Kbit/s vs
    bitrate 1411 Kbit/s) dove bitrate = num di bit necessari per
    codificare 1 secondo di audio

Codifica di immagini

  • Esistono numerose tecniche per la memorizzazione digitale e
    l'elaborazione di un'immagine
  • Una prevede la scomposizione dell'immagine in una griglia di tanti
    elementi (punti) che sono l'unità minima di memorizzazione -Formato
    Raster/Bitmap
  • La seconda strada prevede la presenza di strutture elementari di natura
    più complessa, quali linee, circonferenze, archi, etc. - Formato Vettoriale

Immagini Digitali

  • Raster o Bitmap:
  • Mappata all'interno di una griglia, come un grande mosaico.
  • Rappresentazione più semplice (richiesta poca elaborazione)
  • Spazio maggiore per essere memorizzate.
  • Vettoriale:
  • Basate su forme e colori generate tramite formule matematiche
  • Ingrandimento teoricamente infinito.
  • Rappresentazione più complessa

Immagini Digitali: Ingrandimento

S
Raster
.jpeg .gif .png
S
S
Vector
.svg

Rappresentazione delle immagini

  • Codifica binaria delle immagini:
  • L'immagine è suddivisa in punti o picture
    element (pixel)
  • Di ogni pixel viene rappresentato il colore o
    livello di grigio, espresso da un valore
    numerico intero
  • L'immagine diventa quindi una sequenza di
    bit (digitalizzazione)
  • La risoluzione di un'immagine è
    determinata dal numero di punti per
    pollice (dot per inch o dpi) e dal numero di
    colori o livelli di grigio (cioè quanti bit
    vengono usati per codificare questa
    caratteristica)

Pixels

  • Pixel = picture element, è il più piccolo
    elemento di una griglia in cui è diviso lo
    schermo. A ogni pixel si assegna un indirizzo
    in memoria, così che il computer possa
    deciderne colore e luminosità.
  • Cella = unità minima nella quale è divisa la
    pagina stampata. Le sfumature di colore
    dipendono dalla tonalità preponderante nei
    puntini all'interno della cella.
  • Risoluzione = qualità di un'imagine:
  • Schermi-> numerodi pixel (es: 640x480,
    1024x768)
  • Stampanti-> dpi (dot per inch, punti per pollice,
    ovvero numero di punti su una linea lunga 2,54 cm)

Diversi gradi di risoluzione

Codifica delle immagini B/N

  • Dividere l'immagine in una griglia a righe orizzontali e verticali
  • Ogni quadratino della griglia è un pixel (picture element)
  • Codificare ogni pixel con:
  • O se il pixel è bianco
  • 1 se il pixel è nero
  • Convenire un ordinamento per i bit usati nella codifica

Codifica delle immagini B/N con griglia

  • Consideriamo un'immagine in bianco e
    nero, senza ombreggiature o livelli di
    chiaroscuro
  • Suddividiamo l'immagine mediante una
    griglia formata da righe orizzontali e
    verticali a distanza costante

Codifica delle immagini B/N: pixel

Ogni quadratino derivante da tale suddivisione è un pixel e può
essere codificato in binario secondo la seguente convenzione:

  • il simbolo "O" viene utilizzato per la codifica di un pixel corrispondente ad
    un quadratino bianco (in cui il bianco è predominante)
  • il simbolo "1" viene utilizzato per la codifica di un pixel corrispondente ad
    un quadratino nero (in cui il nero è predominante)

Codifica delle immagini B/N: esempio

1 0 0 0 0 0
0%| 15
1
0
0
0
13
14
0
1
1
1
1
0
15
16
17
18
19
0
20
21
Q2 02.3 024 025 026 027
028

  • Poiché una sequenza di bit è lineare, si deve definire una convenzione per ordinare i pixel
    della griglia
  • Hp: assumiamo che i pixel siano ordinati dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra
  • La rappresentazione della figura è data dalla stringa binaria
    0100000011000001111000000000

Codifica delle immagini B/N: approssimazione

  • Non sempre il contorno della figura coincide con le linee della griglia:
  • nella codifica si ottiene un'approssimazione della figura originaria
  • La rappresentazione sarà più fedele all'aumentare del numero di pixel
  • ossia al diminuire delle dimensioni dei quadratini della griglia in cui è suddivisa
    l'immagine (aumento di risoluzione)

Codifica delle immagini B/N: risoluzioni

  • Quindi: le immagini sono rappresentate con un certo livello di
    approssimazione, o meglio, di risoluzione, ossia il numero di pixel
    usati per riprodurre l'immagine.
  • Risoluzioni tipiche
  • 640 x 480 pixel; 800 x 600 pixel
  • 1024 x 768 pixel; 1280 x 1024 pixel
  • 1280 x 720 pixel (HD) 1920 x 1080 pixel (full HD)

Immagini in toni di grigio

  • Le immagini in bianco e nero hanno delle sfumature, o livelli di
    intensità di grigio
  • Per codificare immagini con sfumature:
  • si fissa un insieme di livelli (toni) di grigio, cui si assegna
    convenzionalmente una rappresentazione binaria
  • per ogni pixel si stabilisce il livello medio di grigio e si memorizza la
    codifica corrispondente a tale livello
  • Per memorizzare un pixel non è più sufficiente 1 bit.
  • con 4 bit si possono rappresentare 24=16livelli di grigio
  • con 8 bit ne possiamo distinguere 28=256,
  • Con K bit ne possiamo distinguere 2k

Immagini a colori

  • Analogamente possono essere codificate le
    immagini a colori:
  • Bisogna definire un insieme di sfumature di colore
    differenti e rappresentarle mediante una opportuna
    sequenza di bit
  • Nella codifica RGB si utilizzano tre colori: rosso
    (Red), verde (Green) e blu (Blue)
  • Ad ogni colore si associa un certo numero di
    sfumature codificate su N bit (2^ possibili
    sfumature)
  • Esempio:
  • con 2 bit per colore si ottengono 4 sfumature per
    colore
  • con 8 bit per colore si ottengono 256 sfumature per
    colore e 2563 (16 milioni) possibili colori

Immagini a colori: qualità

  • La qualità dell'immagine
    dipende:
  • dal numero di punti in cui
    viene suddivisa
    (risoluzione)
  • dai toni di colore permessi
    dalla codifica

Bitmap (o immagine raster)

  • La rappresentazione di un'immagine mediante la codifica a pixel
    viene chiamata bitmap
  • Il numero di byte richiesti per memorizzare un bitmap dipende
    dalla risoluzione e dal numero di colori
  • Esempio:
  • se la risoluzione è 640x480 con 256 colori occorrono 2.457.600 bit =
    307200 byte = circa 300 KB

Formati Bitmap

  • I formati bitmap più conosciuti sono
  • BITMAP(.bmp)
  • GIF(.gif)
  • JPEG(.jpg)
  • TIFF (.tiff)
    compressi
  • PNG (.png)
  • In tali formati si utilizzano metodi di compressione per ridurre lo
    spazio di memorizzazione
  • Aree dello stesso colore si rappresentano in modo "abbreviato".
  • È in genere possibile passare da un formato ad un altro

Compressione dei dati

  • Lossless:
  • Senza perdita di informazione
  • Programmi, documenti
  • Lossy:
  • Con perdita di informazione
  • Rapporto di compressione variabile dall'utente
  • Immagini: JPEG
  • Animazioni: MPEG (memorizza solo differenze tra fotogrammi)
  • Audio: MP3 (elimina suoni a basso volume sovrapposti con suoni ad alto
    volume)

Tecniche di compressione

  • Le immagini possono richiedere molto spazio per la loro
    memorizzazione
  • Esempi di tecniche di compressione:
  • 000000000011 -> 10 volte 0, 2 volte 1
  • Memorizzazione non di tutti i bit o fotogrammi (riduzione di fedeltà
    rispetto all'originale ma spesso non è percepibile dall'occhio umano)

Un semplice esempio con dizionario

  • Compressione lossless con tecnica basata su un
    dizionario
  • Testo di esempio: "I re di Francia della dinastia Carolingia sono:
    Carlo II, Luigi II di Francia, Luigi III di Francia, Carlomannodi
    Francia, Carlo III detto il grosso, Odo, Carlo III detto il semplice,
    Roberto I di Francia, Rodolfo Duca di Borgogna, Luigi IV di
    Francia, Lotario di Francia, Luigi V di Francia" (lunghezza: 292
    caratteri)
  • Analisi delle regolarità presenti nel testo:
  • Si individuano le sequenze ripetute (parole) contando le
    ripetizioni e si compila il dizionario (vedere tabella)
  • Si assegna un simbolo che la sostituisce ad ogni parola
    . Il testo diventa:"I re 1 2 della 1nastia Carolingia sono: 5 3, 4 3 1
    2, 4 31 1 2, 5manno 1 2, 5 31 6 7 grosso, Odo, 5 31 6 7 semplice,
    Roberto | 1 2, Rodolfo Duca 1 Borgogna, 4 IV 12, Lotario 1 2, 4
    V 12" (lunghezza: 187 caratteri + 35 caratteri per il
    dizionario = 222 caratteri -76% della lunghezza originaria)
  • Un testo più lungo permette una efficienza maggiore!

Dizionario di compressione

Indice
1
2
3
4
5
6
7

Parola
di
Francia
II
Luigi
Carlo
detto
il

N
10
8
5
4
4
2
2

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