Slide dall'Università degli Studi Firenze su Corso di Chimica. Il Pdf, destinato a studenti universitari di Ingegneria Biomedica, illustra gli stati di aggregazione della materia, l'influenza della forma molecolare e le interazioni dipolo-dipolo.
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STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE CORSO DI CHIMICA Laura triennale in Ingegneria Biomedica Giulia Serrano DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE La Materia che ci circonda: Stati di Aggregazione della Materia Le sostanze pure o le loro miscele si presentano, a seconda delle condizioni di pressione e temperatura, in tre stati fisici: Gas Liquido Solido
Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE La Materia che ci circonda: Stati di Aggregazione della Materia
Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE La Materia che ci circonda: Stati di Aggregazione della Materia
Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Lo Stato Solido
Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Lo Stato Liquido
Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Lo Stato Gassoso
Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Riassumendo .. Solido Liquido Gas T T P Molecole (o atomi) impaccati molto strettamente e (quasi) non possono muoversi a causa delle elevate forze di interazioni INTERMOLECOLARI che li «stabilizzano» in una struttura che può essere ordinata (cristallo) o disordinata (vetro) Le molecole (o gli atomi) interagiscono tra loro ma possono muoversi e scorrere gli uni sugli altri in quanto le forze di interazione INTERMOLECOLARI sono meno intense che nel solido. Le molecole (e gli atomi) [quasi] non interagiscono tra loro e tendono ad occupare tutto lo spazio disponibile, le forze di interazione INTERMOLECOLARI sono trascurabili [o molto deboli] Energia cinetica Forze intermolecolari Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Riassumendo .. Solido Liquido Gas T T P Forma e volume propri Forma del recipiente in cui è contenuto, ma volume proprio Forma e volume del recipiente in cui è contenuto Lo stato liquido e lo stato solido «non» sono comprimibili Lo stato gassoso è comprimibile Gas e liquidi sono dei FLUIDI Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
N. STUI S+ FL ERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE FLUIDO: insieme di molecole che interagiscono fra loro attraverso deboli forze di coesione e con le pareti del recipiente che le contiene PRESSIONE
P = F A Variabili macroscopiche:
Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE La Pressione
Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Lo stato gassoso Comportamento dei gas quasi indipendente dalla diversità chimica dei gas stessi. Leggi dei gas ideali:
Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Legge di Boyle A temperatura (T) costante: Px V = Cb
Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Legge di Boyle A temperatura (T) costante: Px V = Cb Riducendo il volume cresce la frequenza degli urti aumentando la pressione 10 Isoterme (T costante) 273.15 K 423.15 K 8 573.15 K (surp) A 6 4 . 2 0 10 20 30 40 P (atm) Isoterme per una mole di gas ideale Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Legge di Gay-Lussac V costante, P = Po(1 + at), dove a = 1 / 273.15, t = temp in ºC Riscaldando le molecole si agitano di più (sono più veloci) si urtano di più e la pressione aumenta Aggiunta di mercurio per mantenere il volume del gas in B uguale a quello in [A] Temperatura più alta Isocore (V costante) 3.0 P (atm) 2.0 1.0 Nº 0 0 100 200 300 400 500 T (K) 0.0448 m3 0.0224 m3 0.0112 m3 Tin Kelvin ! Pressione di una mole di gas ideale in funzione della temperatura a volume costante Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Legge di Charles P costante, V = V.(1 + at), con a = 1 / 273.15, t = temp in ºC Riscaldando le molecole si agitano di più (più urti) e il contenitore si espande fino a che la frequenza degli urti non si riduce per uguagliare la pressione esterna Aggiunta di mercurio per mantenere il volume del gas in [B] uguale a quello in [A] Temperatura più alta Isobare (P costante) 30 V (dm3) 20 10 0 - 0 100 200 300 400 500 T (K) 101 325 Pa 202 650 Pa 405 300 Pa Volume di una mole di gas ideale in funzione della temperatura a pressione costante Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Zero Assoluto Nelle leggi di Charles e Gay Lussac Ve P sono zero per t = - 273,15 C, indipendentemente dal tipo di gas, ed al di sotto del quale non è possibile scendere. => SCALA ASSOLUTA: KELVIN Celsius Kelvin Farenheit 1 100°℃ ........ 373.16 K .............. 212 F T.fusione 0°℃ 273.16 K 32 F zero assoluto ............ -273.16℃ OK -459.7 ºF ............ Pressione di gas m = Poa Po -273,15 0 Temperatura in °℃ T.ebollizione I T(C) = T(K) - 273,15 T(K) = T(C) + 273,15 T(ºF) = (T(K) × 1,8) - 459,67 Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Leggi del gas ideale: Principio di Avogadro Volumi uguali di gas differenti, nelle stesse condizioni di pressione e temperatura, contengono lo stesso numero di molecole PV=nRT EQUAZIONE DI STATO DEI GAS IDEALI (O PERFETTI) Ovvero il volume di un gas ad una data temperatura e pressione è proporzionale alla quantità di gas espressa in moli. Lezione 04 - Materia, gas, forze deboliCorso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Leggi del gas ideale PV=nRT EQUAZIONE DI STATO DEI GAS IDEALI (O PERFETTI) R = 8.314 J K-1mol-1 (SI) dove la P espressa in Pascal R = 0.08205784 / atm K-1mol-1 quando la P è espressa in Atmosfere. Conversione: 1 Atm = 101325 Pa Costante dei gas ideali Lezione 04 - Materia, gas, forze deboli