Slide dall'Università sui Biomateriali Ceramici Prima Parte. Il Pdf esplora le caratteristiche generali dei materiali ceramici, con un focus specifico sulle idrossiapatiti sintetiche, le loro proprietà e applicazioni come biomateriali osteoinduttivi.
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Prima parteBiomateriali ceramici - prima parte Generalità sui materiali ceramici Sono generalmente composti inorganici refrattari che contengono elementi metallici e non metallici: composizione e proprietà variano entro un largo spettro Circa le caratteristiche dei legami, si passa da composti tipicamente ionici come il cloruro di sodio (NaCl) e il cloruro di cesio (CsCl), a composti prevalentemente covalenti (87%) come il solfuro di zinco (ZnS) o del tutto covalenti come il carbonio nelle sue diverse forme allotropiche Biomateriali - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
Biomateriali ceramici - prima parte Tipici esempi di materiali ceramici
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Biomateriali ceramici - prima parte Forme allotropiche del carbonio Sono materiali ceramici anche il diamante e le altre forme allotropiche del carbonio, come la grafite e il carbonio pirolitico, che presentano legami covalenti anziché ionici Biomateriali - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
Biomateriali ceramici - prima parte Difficoltà nel definire i ceramici Non è facile fornire una definizione univoca dei materiali ceramici, tanto che da alcuni autori sono definiti per esclusione come quei materiali che non sono classificabili né come metallici né come polimerici Biomateriali - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
Classificazione dei materiali ceramici Materiali ceramici
preparati per sinterizzazione di materiali inorganici non metallici (ossidi, siliciuri, carburi, etc)
Biomateriali ceramici - prima parte Struttura dei materiali ceramici Sono normalmente dei solidi policristallini, tuttavia possono presentarsi anche come solidi amorfi o come monocristalli Nella maggior parte dei casi il legame primario presente è di tipo misto ionico-covalente: la percentuale di carattere ionico del legame è importante in quanto influisce sulla struttura cristallina del materiale In generale, sono composti del tipo A X1, dove A è l'elemento metallico, X l'elemento non metallico, e m ed n sono numeri interi Biomateriali - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
Biomateriali ceramici - prima parte Tra le caratteristiche tipiche più importanti dei materiali ceramici ci sono:
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Biomateriali ceramici - prima parte Scala di Mohs
| Minerali | Tipo di durezza | Gradi di scala Mohs |
| Talco | Teneri scalfibili dall'unghia | 1 |
| Gesso | 2 | |
| Calcite | semiduri scalfibili da una punta d'acciaio | 3 |
| Fluorite | 4 | |
| Apatite | 5 | |
| Ortoclasio | duri (non scalfibili da una punta d'acciaio) | 6 |
| Quarzo | 7 | |
| Topazio | 8 | |
| Corindone | 9 | |
| Diamante | 10 |
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Biomateriali ceramici - prima parte Proprietà dei materiali ceramici
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Biomateriali ceramici - prima parte Limiti di utilizzo dei ceramici A causa della durezza e della fragilità, i materiali ceramici non sono generalmente adatti alla costruzione di componenti meccanici Essi possono tuttavia essere impiegati con successo come materiali di rivestimento, quando sia necessario conferire particolari proprietà superficiali a manufatti realizzati con altri materiali La deposizione superficiale di materiali ceramici viene solitamente ottenuta mediante tecniche di deposizione fisica in fase vapore (PVD) e di spruzzatura termica Biomateriali - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
Biomateriali ceramici - prima parte Fattori che influenzano le proprietà dei ceramici Le proprietà dei materiali ceramici sono influenzate da una serie di fattori che dipendono dal modo in cui sono stati preparati Sotto questo aspetto risultano importanti:
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Biomateriali ceramici - prima parte Applicazioni biomediche dei materiali ceramici Le principali applicazione biomediche dei materiali ceramici cadono nei settori:
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Biomateriali ceramici - prima parte I materiali ceramici vengono usati in ortopedia nella fabbricazione di:
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Biomateriali ceramici - prima parte Odontoiatria In odontoiatria essi sono usati come materiali per la realizzazione di denti artificiali Otorinolaringoiatria I materiali ceramici sono talvolta impiegati in otorinolaringoiatria, ad esempio nella realizzazione degli ossicini dell'orecchio interno Settore cardiovascolare Le applicazioni nel settore cardiovascolare, seppure molto importanti, sono limitate all'utilizzo di carbonio pirolitico Biomateriali - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
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Biomateriali ceramici - prima parte
PADIGLIONE AURICOLARE INCUDINE NERVO ACUSTICO MARTELLO STAFFA 13 14 TIMPANO CONDOTTO UDITIVO FINESTRA TONDA CHIOCCIOLA TROMBA DI EUSTACCHIO 10 19 ORECCHIO ESTERNO ORECCHIO MEDIO ORECCHIO INTERNO - Biomateriali - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
Biomateriali ceramici - prima parte
Leaflet Closed Leaflet Stop Solid Pyrolytic Carbon Orifice Open Leaflet Stop Cuff Marker Titanium Strengthening Ring Titanium Lock Ring Leaflet Pivot Locking Wire Biomateriali - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
bioceramiciBiomateriali ceramici - prima parte I materiali bioceramici più importanti sono:
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Biomateriali ceramici - prima parte Classificazione I materiali bioceramici possono essere suddivisi in tre diverse categorie:
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ceramici bioinertiBiomateriali ceramici - prima parte Principali ceramici bioinerti Il più diffuso è l'allumina (Al2O3) Vengono anche impiegati:
In realtà, ZrO, viene sempre più utilizzato in sostituzione dell'allumina come biomateriale Biomateriali - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
Biomateriali ceramici - prima parte Caratteristiche dei ceramici bioinerti Le caratteristiche che si richiedono a questi materiali sono:
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Biomateriali ceramici - prima parte Requisiti tribologici Per rispondere ai requisiti tribologici richiesti, la ceramica deve possedere una grana particolarmente fine e omogenea, in modo da rendere minimi i rischi conseguenti ad eventuali sgranamenti I grani di questi materiali, che sono molto duri, hanno infatti un'azione abrasiva decisamente forte sugli altri materiali più teneri, come metalli e polimeri Gli sgranamenti, nel caso di accoppiamenti tra ceramica e altri materiali, possono provocare rigature e irruvidimenti sulle superfici sottoposte a scivolamento Biomateriali - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
Biomateriali ceramici - prima parte L'infiammazione dei tessuti circostanti può insorgere nelle protesi soggette a scorrimento Il lubrificante fisiologico presente nelle articolazioni è un liquido viscoso, che si insinua tra di esse, chiamato liquido sinoviale; in caso d'infiammazione, nel liquido sinoviale vengono a trovarsi delle proteine di catabolismo, il cui deposito rende più ruvide le superfici a contatto con il liquido Con l'infiammazione, il movimento reciproco delle superfici irruvidite diviene così più difficoltoso, sino a provocare il blocco del giunto; in caso di blocco il deposito proteico della sinovia contiene dei microcristalli di pirofosfato di calcio idrato