Documento di Università su Nozioni di Matematica Finanziaria. Il Pdf esplora i concetti fondamentali della matematica finanziaria in Economia, come i regimi di capitalizzazione e i titoli obbligazionari, fornendo formule ed esempi pratici per lo studio autonomo.
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Contenuti e sub-contenuti nel quiz su: Nozioni di matematica finanziaria Regimi di capitalizzazione
C = Capitale (la somma di denaro che viene investita o prestata); 1% = tasso di interesse al quale lavora il capitale per un certo periodo di tempo; I = sono gli interessi che maturerà il capitale investito/prestato ad un certo tasso; è calcolabile secondo la formula seguente: I = C × 1% x t Alla fine del periodo avremo un Montante che è pari alla somma del Capitale iniziale + gliinteressi maturati, cioè M = C + I = C + C x 1% x t = se il tempo è = a 1. M = C x (1 + i) Con un tasso, ad esempio del 5% o del 155, avremo rispettivamente:
La capitalizzazione semplice è nota come "capitalizzazione lineare", perché l'interesse viene prelevato, alla fine di ogni periodo, dal cliente che quindi riparte sempre con il capitale iniziale. Il montante negli anni si ottiene moltiplicando il tasso (i%) per la durata dell'investimento, espressa con (t), come indicato nella formula seguente: M = C x [1+ (i x t)] montante in regime di capitalizzazione semplice.
Nella capitalizzazione composta gli interessi maturati si aggiungono al capitale investito inizialmente e producono interessi maggiori, nel periodo successivo. La formula cambia perché il capitale, si evolve in maniera esponenziale (o logaritmica), anziché in maniera lineare, secondo la formula seguente: M = C x (1 + i) * montante in regime di capitalizzazione composta.
Il montante in regime di capitalizzazione composta:
Punto di attenzione per il riconoscimento della formula esatta; se nella domanda si parla dicapitalizzazione:
1Per una corretta consulenza è importante verificare qual è il tasso necessario, per ottenerenel tempo un certo montante. Dalla formula del Montante bisogna ricavare i%. Le formule variano a seconda che il capitale lavori in regime di capitalizzazione semplice ocomposta:
Capitalizzazione semplice Capitalizzazione composta i = [(M/C) - 1] i = [(M/C)1/+ - 1]
Nell'ambito della consulenza finanziaria, la domanda che l'investitore si può fare è: per raggiungere fra un certo periodo di tempo, un Montante (obiettivo) X, con quale Capitale (risorse), devo partire oggi? Si parte sempre dalla formula del Montante, dove questa volta l'incognita è C e, anche in questo caso, le formule variano a seconda che si lavori in regime di capitalizzazione semplice o composta:
Capitalizzazione semplice Capitalizzazione composta C = M/(1+ i) C = M/(1+ i)* C in questo caso prende anche il nome di V = valore attuale (o sconto). Le formule vengono utilizzate, ad esempio nel calcolo del capitale iniziale da versare per ottenere a scadenza ilvalore di uno zero coupon bond (ad esempio BOT o CTZ).
La calcolatrice permette di rispondere a diversi quesiti come quelli, ad esempio, che sitrovano nei quiz sulle "Obbligazioni", oppure sulla "Costruzione del portafoglio". Di seguito alcuni esempi di calcolo, utilizzando la calcolatrice. Ai fini della preparazionericordarsi che:
1º ESEMPIO: CALCOLO DEL MONTANTE DOPO 10 ANNI, DI UN CAPITALE DI 100.000 € E UN INTERESSE DEL 5% La formula è M = C x (1+i)t. Operativamente: a) Inserire sulla calcolatrice il tasso (1+i), cioè 1,05 > premere il tasto xn o yX b) Elevare al tempo 10 > scrivere 10 e battere il tasto (=); c) Moltiplicare il risultato per 100.000 Sul display comparirà 162.889 €
22° ESEMPIO: CALCOLO DEL TASSO D'INTERESSE CHE PERMETTE AD UNCAPITALE DI 100.000 DI RADDOPPIARE IN 5 ANNI La formula è i = [(M/C)1 /t -1]. Operativamente: a) 200.00 / 100.000 = 2 > premere il tasto xn o yx b) Elevare al tempo 1/5 > scrivere 0,2 e battere il tasto (=); dal risultato ottenuto 1,14869, sottrarre 1 e moltiplicare per 100 Sul display comparirà 14,87%
3º ESEMPIO: CALCOLARE IL VALORE ATTUALE di 100 € (Montante), AD UN TASSODI INTERESSE COMPOSTO DEL 10% A 3 ANNI La formula è V (C) = M / (1+i)* Operativamente: a) Inserire sulla calcolatrice (1+i), cioè 1,1 > premere il tasto xn o yX b) Elevare al tempo 3 > scrivere 3 e battere il tasto (=); si ottiene 1,331 c) Battere 100: 1,331 > si otterrà 75,13
Due tassi si dicono equivalenti se applicati allo stesso capitale iniziale, per lo stesso periododi tempo forniscono lo stesso montante. L'equivalenza mostra come sia possibile arrivare allo stesso risultato, a parità di tempo, con un diverso ammontare di risorse finanziarie e quindi permette di cogliere i risultati migliori lavorando in capitalizzazione composta anziché in semplice, oppure, a parità di risultati con un diverso impiego di quantità finanziarie, minore con la capitalizzazione composta, rispettoa quella semplice. Anche in questo caso, quindi, distinguiamo fra capitalizzazione semplice e composta:
Punto di attenzione per il riconoscimento della formula esatta; nella capitalizzazione composta concentrarsi sulle formule che riportano, a destra dell'equazione, il -1.
3Le rendite 1 012 n 012 .... n-1 n RR R RR R L V Una rendita è un'operazione finanziaria costituita da una sequenza di rate finita (temporanea), riconoscibile nelle formule dall'espressione (1+i) positiva e periodica (se le scadenze sono equidistanti nel tempo). Se la sequenza di rate di pagamenti è infinita, (perpetua), è riconoscibile nelle formule dall'espressione (i). Convenzionalmente gli importi pagati (investiti) per ottenere una rendita, sono preceduti da un segno opposto a quelli che essa genera. Le rate possono essere costanti nell'importo, e posticipate o anticipate. Una rendita è posticipata quando le rate vengono riscosse o versate alla fine del periodo considerato (ad esempio di un semestre). Una rendita è anticipata quando le rate scadono all'inizio dei periodi. Se "t0" è la data di inizio di inizio della rendita, "t1" quella del pagamento della prima rata e "0" il tempo presente, una rendita si definisce:
Se una rendita immediata posticipata di durata N anni, con rata unitaria e tasso di interesse i, ha un montate pari a M, quello di una corrispondente rendita immediata anticipata è pari a M · (1 + i). 1 0 1 2 .. n 0 1 2 .... .... n-1 n R R .... R RRR .... R I M M Il valore di una rendita ad un certo momento, è data dalla somma dei montanti di tutte le rate già incassate e dei valori attuali di quelle che devono ancora scadere, tutti calcolati a quel momento. A parità di importi:
Il montante di una rendita perpetua è infinito. Il valore attuale di una rendita perpetua immediata e posticipata è dato dal rapporto tra la rata e il tasso di interesse (V=R/i). In una rendita a rata costante, perpetua immediata e posticipata, la rata è data dal suo valore attuale moltiplicato per il tasso (R=V x i).
L'ammortamento è un processo tecnico, commerciale, e finanziario, che consente la ripartizione del "costo" di un bene; consiste nel piano di rimborso graduale del capitale comprensivo degli interessi attraverso il pagamento periodico di un certo numero di rate. I tipi di ammortamento trattati sono quelli:
Nel piano di ammortamento di un mutuo, il debito residuo rappresenta la somma delle quote di capitale ancora da pagare e il debito estinto la somma delle quote di capitale già pagate.
Contenuti e sub-contenuti nel quiz su: Titoli di credito
L'assegno è un "titolo di credito" di una banca che:
Il possessore dell'assegno circolare decade dall'azione di regresso (consiste, nel caso dipiù debitori dei quali uno decide di adempiere l'intera prestazione, nel pagamento di ciascun condebitore al debitore che ha adempiuto l'intera prestazione), se non presenta il titolo peril pagamento entro 30 giorni dall'emissione. La cambiale è un titolo all'ordine (cioè intestato ad una determinata persona), esecutivo (perché consente di promuovere esecuzione forzata nei confronti di un soggetto, persona fisica o giuridica; ma non lo è per mancanza o insufficienza originaria del bollo), la cui funzione essenziale consiste nel differire un pagamento e nel garantire il creditore da una possibile inadempienza del debitore alla scadenza. Sono utilizzate per raccogliere direttamente fra il pubblico capitale di credito a breve termine (tra 3 e 12 mesi). Il nome delprimo prenditore è uno dei requisiti essenziali. Esistono due tipi di cambiale:
La mancanza o l'insufficienza originaria del bollo priva la cambiale della qualità di titolo esecutivo; si dice "in bianco" se circola sprovvista di uno o più requisiti essenziali, eccetto la sottoscrizione del traente/emittente e il portatore, decade dopo 3 anni dal giorno di emissione del titolo, dal diritto di riempirla. Il protesto è l'atto autentico necessario per la conservazione delle azioni di regresso, ha 5