Documento di Carlino Cosimo sulle Lezioni di Armonia Rock e Pop I. Il Pdf, pensato per studenti universitari di Musica, esplora i fondamenti dell'armonia musicale, coprendo intervalli, alterazioni, circolo delle quinte, tonalità, scale pentatoniche e modi musicali.
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L'intervallo più piccolo che esiste nella cultura occidentale è il semitono L'intervallo è la distanza minima che c'è tra un suono e l'altro. Il suono si propaga nell'aria tramite movimenti (vibrazioni). Due semitoni formano un tono. L'intervallo lo dà il nome della nota Le due grandi categorie degli intervalli sono maggiori o giusti Gli intervalli maggiori si trovano su secondo, terzo, sesto e settimo grado Gli intervalli giusti si trovano su quarto, quinto e ottavo grado Un intervallo maggiore, se abbassato di un semitono diventa minore Un intervallo giusto, se abbassato di un semitono diventa diminuito, se alzato diventa aumentato Se Maggiore abbassato di un semitono diventa minore; se lo abbasso di un tono diventa diminuito Se Maggiore alzato di un semitono diventa aumentato; se lo alzo di un tono diventa più che aumentato Se Giusto abbassato di un semitono diventa diminuito; se lo abbasso di un tono diventa più che diminuito Se Giusto alzato di un semitono diventa aumentato; se lo alzo di un tono diventa più che aumentato DO - FA# quarta aumentata DO - FA quarta giusta DO - SOL bemolle quinta diminuita DO - SOL# quinta aumentata (4 toni) DO - RE# seconda aumentata SI - RE# terza maggiore Per avere una seconda maggiore c'è bisogno della distanza di un tono Per avere una terza maggiore c'è bisogno di della distanza di due toni Per avere una quarta giusta c'è bisogno di due toni e mezzo
Più le vibrazioni sono strette, più i suoni sono acuti. Più le vibrazioni sono larghe e ampie, più i suoni sono gravi.
In senso ascendente il diesis va ad alzare di un semitono la nota originale # In senso ascendente il doppio diesis va ad alzare di un tono la nota originale X In senso discendente il bemolle va ad abbassare di un semitono la nota originale b In senso discendente il doppio bemolle va ad abbassare di un tono la nota originale bb Il bequadro annulla tutte le alterazioni
81 1 C 6 F G Am Dm Em B D Gm Bm F#m A 6.1 Fm A' E Bbm G#m Ebm B D' C* G' F# E' Cm C#mC = DO G = SOL D = RE A = LA E = MI B = SI - DOb Gb = SOLb - FA# Db = REb - DO# Ab = LAb Eb = REb Bb = SIb F = FA Ogni ultimo diesis ha la funzione di sensibile Prendendo l'ultimo diesis e aumentando di un semitono si ricava il punto di partenza, la tonica Esempio: il LA maggiore ha 3 diesis = FA# DO# SOL# + un semitono = LA (tonica) Il penultimo bemolle dà il nome alla tonalità Esempio: SIb = SIb Mib; REb = SIb MIb LAb REb SOLb Ogni tonalità maggiore presenta a sua volta una tonalità minore che è costruita sul sesto grado. Do magg = La Nella scala maggiore la successione di toni e semitoni è la seguente: tono - tono - semitono - tono - tono - tono - semitono (2 toni, 1 semitono, 3 toni, 1 semitono) Nella scala minore naturale la successione di toni e semitoni è la seguente: tono - semitono - tono - tono - semitono - tono - tono Nella scala minore armonica la successione di toni e semitoni è la seguente: tono - semitono - tono - tono - semitono - tono - tono
Ogni grado della scala prende un nome:
La scala pentatonica è una scala composta da 5 suoni Va ad eliminare dalla scala maggiore quei gradi che formano il tritono Il tritono si trova in un punto specifico della scala Esiste la pentatonica maggiore e la pentatonica minore La pentatonica maggiore è composta da primo grado, secondo maggiore, terzo maggiore, quinto giusto e sesto maggiore La pentatonica minore è composta da primo grado, terzo minore, quarto giusto, quinto giusto e settimo minoreLa scala blues maggiore è composta da primo grado, secondo maggiore, terzo minore, terzo maggiore, quinto giusto, sesto maggiore La scala blues minore è composta da primo grado, terzo minore, quarto giusto, quinto bemolle o quarto eccedente, quinto giusto, settimo minore
La scala esatonale è composta da 6 toni, quindi vanno messi in successione tutte note a distanza di un tono per tornare di nuovo al punto di partenza. Se si omette l'intervallo di semitono e si costruisce una scala basata solo sui toni, ne uscirà una scala da 6 note anziché 7. Esempio: per costruire la scala di DO: DO - RE - MI - FA# - SOL# - LA# - DO Nella scala di DO# - RE# - MI# - FAX - SOLx - LAx - Slx -> Si usa il concetto dell'enarmonizzazione (cambiare nome alla nota) : DO# - RE# - MI# - FA - SOL - LA - SI - DO# RE - MI - FA# - SOL# - LA# - DO - RE RE# - FA - SOL - LA -SI -DO# - RE#
Ascendente: DO - DO# - RE - RE# - MI - FA# - FA# - SOL - SOL# - LA - LA# - SI - DO Discendente: DO - SI - SIb - LA - LAb - SOL - SOLb - FA - MI - MIb - RE - REb - DO
La scala ottofonica è legata alla costruzione degli accordi diminuiti Un'accordo diminuito è composto da 3 terze minori La scala ottofonica, a differenza della esatonale, è composta da 8 suoni Ci sono due tipologie di scale ottofoniche: la scala semitono - tono e la scala tono - semitono, ciò significa che gli intervalli sono sempre in successione semitono - tono o tono - semitono
DO - DO# - MIb - MI - FA# - SOL - LA - LA# - DO Le note principali che sostengono la costruzione di questa scala sono: DO - RE# (MIb) - FA# - LA DO# - RE - MI - FA - SOL - SOL# - LA# - SI - DO# Le note principali che sostengono la costruzione di questa scala sono: DO - MI - SOL - LA# (SIb) RE - RE# - FA - FA# - SOL# - LA - SI - DO -RE Le note principali che sostengono la costruzione di questa scala sono: RE - FA - SOL# - SI RE# - MI - FA# - SOL - LA - LA# - DO - DO# - RE# Le note principali che sostengono la costruzione di questa scala sono: RE# - FA# - LA - DO MI - FA - SOL - SOL# - LA# - SI - DO# - RE - MI Le note principali che sostengono la costruzione di questa scala sono: MI - SOL - SI - DO# FA - FA# - SOL# - LA - SI - DO - RE- RE# - FA
DO - RE - RE# - FA - FA# - SOL# - LA - SI - DO Le note principali che sostengono la costruzione di questa scala sono: DO - MIb (RE#) - FA# LA DO# - RE# - MI - FA# SOL - LA LA# - DO RE - MI - FA - SOL - SOL# - LA# - SI - DO# - RE
Ci sono quattro specie di triadi: maggiore, minore, diminuita, aumentata
DO - MI - SOL Primo rivolto: MI - SOL - DO Secondo rivolto: SOL - DO - MI
DO - MIb - SOL Primo rivolto: MIb - SOL - DO Secondo rivolto: SOL - DO - MIb
DO - MI - SOL# Primo rivolto: MI - SOL# - DO Secondo rivolto: SOL# - DO - MI
DO - MIb - SOLb Primo rivolto: MIb - SOLb - DO Secondo rivolto: SOLb - DO - MIb Le note cordali sono le note principali di un accordo sono primo, terzo, quinto e settimo
Le quadriadi sono formate dalla sovrapposizione di 3 terze Esistono 7 tipologie di quadriadi DO - MI - SOL - SI (do mi: terza maggiore; mi sol: terza minore; sol si: terza maggiore) DO# - MI# - SOL# - SI# (si enarmonizza solo nella quadriade diminuita) REb - FA - LAb - DO RE - FA# - LA - DO# RE# - FAX - LA# - DOx MIb - SOL - SIb - RE MI - SOL# - SI - RE# FA - LA - DO - MI FA# - LA# - DO# - MI# SOLb - SIb - REb - FA SOL - SI - RE - FA# SOL# - SI# - RE# - FAX LAb - DO - MIb - SOL LA - DO# - MI - SOL# LA# - DOx - MI# - SOLx SIb - RE - FA - LA SI - RE# - FA# - LA#
DO - MIb - SOL - SIb DO# - MI - SOL# - SI REb - FAb - LAb - DOb RE - FA - LA - DA RE# - FA# - LA# - DO# MIb - SOLb - SIb - REb MI - SOL - SI - RE FA - LAb - DO - MIb FA# - LA - DO# - MI SOLb - SIbb - REb - FA SOL - SIb - RE - FA SOL# - SI - RE# - FA#LAb - DOb - MIb - SOLb LA - DO - MI - SOL LA# - DO# - MI# - SOL# SIb - REb - FA - LAb SI - RE - FA# - LA
terza maggiore, quinta giusta, settima minore DO - MI - SOL - SIb DO# - MI# - SOL# - SI REb - FA - LAb - DOb RE - FA# - LA - DO RE# - FAX - LA# - DO# MIb - SOL - SIb - REb MI - SOL# - SI - RE FA - LA - DO - MIb FA# - LA# - DO# - MI SOLb - SIb - REb - FAb SOL - SI - RE - FA SOL# - SI# - RE# - FA# LAb - DO - MIb - SOLb LA - DO# - MI - SOL LA# - DOx - MI# - SOL# SIb - RE - FA - LAb SI - RE# - FA# - LA
DO - MIb - SOLb - SIb DO# - MI - SOL - SI REb - FAb - LAbb - DOb RE - FA - LAb - DO RE# - FA# - LA - DO MIb - SOLb - SIbb - REb MI - SOL - SIb - RE FA - LAb - DOb - Mib FA# - LA - DO - MI SOLb - SIbb - REbb - FAb SOL - SIb - REb - FA SOL# - SI - RE - FA# LAb - DOb - MIbb - SOLb LA - DO - MIb - SOL LA# - DO# - MI - SOL# SIb - REb - FAb - LAb SI - RE - FA - LA Gli intervalli di quarta, quinta e ottava si dicono giusti, se abbassati di un semitono si dicono diminuiti Gli intervalli maggiori li troviamo sul secondo, terzo, sesto e settimo grado. Se abbassati diventano minori
DO - MIb - SOL - SI DO# - MI - SOL# - SI# REb - FAb - LAb - DO RE - FA -LA -DO# RE# - FA# - LA# - DOx MIb - SOLb - SIb - RE MI - SOL - SI - RE# FA - LAb - DO - MI FA# - LA - DO# - MI#
DO# - MI# - SOL# - SI# REb - FA - LA - DO Le note cordali sostengono le note fondamentali e sono prima, terza, quinta e settima Nella costruzione di un accordo, le più importanti sono terza e settima Le note tensive sono nona, undicesima e tredicesima (corrispondono alla seconda, quarta e sesta) Nella costruzione della sigla non si possono alterare le note cordali; invece le note tensive si possono alterare
Il primo grado si chiama Modo Ionico ed è costruito sul primo grado del centro tonale maggiore Le note caratterizzanti sono terza e settima; tritono (quarta e settima) Il secondo grado si chiama Modo Dorico e le note cordali formeranno un accordo (quadriade) con terza minore e settima minore Il terzo grado si chiama Modo Frigio ed è costruito sul terzo grado del centro tonale maggiore. Le note caratterizzanti sono seconda minore (b2) e sesta minore (b6); tritono (terza minore e sesta minore) Il quarto grado si chiama Modo Lidio Le note caratterizzanti sono terza maggiore e quarta aumentata (#4); tritono (tonica e quarta aumentata) Il quinto grado si chiama Modo Misolidio Le note caratterizzanti sono terza maggiore e settima minore (b7); tritono (terza maggiore e settima minore) Il sesto grado si chiama Modo Eolio Le note cordali formeranno un accordo (quadriade) con terza minore e settima minore; tritono (quarta giusta e settima minore) Il settimo grado si chiama Modo Locrio Le note cordali formeranno un accordo (quadriade) con terza minore e quinta diminuita (b5); tritono (tonica e quinta diminuita)
Modo ionico (I grado) Cmaj7
Modo dorico (II grado): Dm7 o Dm6/9
Modo frigio (III grado) Em7 (b9)
Modo lidio (IV grado) Fmaj7(#11)
Modo misolidio (V grado) G7
Modo eolio (VI grado) Am7(b13)
Modo locrio (VII grado) B-7b5b9b13 oppure B °7 (cerchio tagliato: semidiminuito) I modi sono variazioni della scala maggiore, ciascuno con un suono e un carattere unici. Si ottengono suonando la scala maggiore a partire da gradi diversi.