Documento di Chimica dall'Università sui Composti Aromatici, Aldeidi e Chetoni. Il Pdf è un insieme di appunti di chimica organica per l'Università, che copre argomenti come la nomenclatura, la reattività e le proprietà chimico-fisiche di queste molecole.
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Benzene: un triene perfettamente stabilizzato per delocalizzazione. Per idrogenarlo devo utilizzare un catalizzatore e operare a 3 atm perché così è più stabile. Se devo sommare bromo al benzene non succede nulla, devo utilizzare un acido forte di Lewis per forzare la reazione. Si forma un catione allilico come intermedio che poi fa risonanza ed elimina un idrogeno sostituendolo con il bromo.
I sistemi con 4n si dicono "antiaromatici".
Quando è l'anello ad essere un sostituente si utilizza il prefisso -FENIL. Un anello aromatico con due sostituenti può averli in posizione:
. Aniline: ovvero le ammine aromatiche, sono meno basiche delle ammine alifatiche perché l'azoto delocalizza in parte il proprio doppietto sull'anello. Quando hanno in posizione para un nitrogruppo il doppietto finisce su esso e forma un acido molto forte, il contrario se in para ha OMe.
sono composti molto polarizzati (la differenza di elettronegatività è 1), questo si esprime bene con le formule di risonanza, infatti sono solventi aprotici dipolari. Aldeidi e chetoni hanno un p.e. di circa 80° C.
avviene per ossidazione di alcoli rispettivamente primari e secondari. Le aldeidi a loro volta si possono ossidare e danno origine agli acidi carbossilici. Gli alcoli benzilici e allilici possono comunque ossidarsi ad aldeidi e chetoni con canalizzazione di MnO2 (ossida solo i carboni allilici). Un chetone aromatico si forma per Acilazione di Friedel-Crafts.
il carbonio attrae sostanze nucleofile mentre l'ossigeno attrae gli elettrofili dato che ha dei doppietti liberi ed è un o -.