Lezione 14: Il tempo e lo spazio come categorie sociali in Geografia

Documento da eCampus Università su Lezione 14 Il tempo. Il Pdf esplora il concetto di tempo e spazio, analizzando come siano categorie sociali e soggettive, con un focus sulla percezione del tempo nell'antichità romana e in contesti non cronometrici, utile per lo studio della Geografia all'Università.

Mostra di più

11 pagine

1
Corso di Laurea:
Insegnamento:
Numero lezione:
Titolo:
Lezione 14
Il tempo
Sessione 0: spazio e tempo
2
Corso di Laurea:
Insegnamento:
Numero lezione:
Titolo:
L’umanità nello spazio e nel tempo
Qualsiasi attività umana avviene entro una struttura determinata da coordinate
spaziali e temporali e anche il tempo (come lo spazio) è una categoria sociale e
soggettiva. Per questo motivo David Harvey nel 1990 in The Condition of
Postmodernity ha contestato l’esistenza di “un unico ed obiettivo senso del tempo e
dello spazio, sulla base del quale misurare la diversità delle concezioni e delle
percezioni umane. […] L’obiettività del tempo e dello spazio è data in ciascun caso
dalle pratiche materiali di riproduzione sociale e, nella misura in cui queste ultime
variano geograficamente e storicamente, scopriamo che il tempo sociale e lo spazio
sociale sono costruiti in modo diverso”. Ciascuno, poi, all’interno dei diversi ambiti
sociali in cui vive elabora proprie concezioni dello spazio e del tempo, creando
modalità personali di relazionarsi ad esse.
Così per gli antichi romani il calcolo delle dimensioni dei campi agricoli avveniva
sulla base di un sistema metrico rapportato alla capacità di aratura di un giogo di buoi
nell’arco di una giornata. Il tempo, dunque, era un parametro per definire
l’estensione spaziale, ma lo erano anche gli strumenti impiegati durante un
determinato lasso di tempo (una giornata in questo caso): un aratro più efficiente
avrebbe probabilmente accelerato l’aratura di un terreno, estendendo (in maniera anche
significativa) la superficie lavorata in un giorno. Ciascun contadino romano, inoltre,
avrà avuto una propria percezione di quelle grandezze e di quei tempi di lavoro, legata
a fattori personali e variabili nei diversi momenti della giornata, nei mesi e negli anni.
Il tempo e lo spazio sono, dunque, connessi tra di loro in quanto entrambi
concorrono a collocare le attività umane e a definirle. Il tempo è, quindi, un
importante ambito d’indagine della geografia, che può così collimare con lanalisi
storica (e di molte altre discipline) per linterpretazione di fatti, comportamenti e
riflessioni che avvengono sulla superficie terrestre.

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

eCAMPUS UNIVERSITÀ

Corso di Laurea: Lettere

Insegnamento: Lezione 14

Titolo: Il tempo

Sessione 0: spazio e tempo

1
C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS
UNIVERSITÀ

L'umanità nello spazio e nel tempo

Corso di Laurea:
Insegnamento:
Numero lezione:
Titolo:
Lettere
L'umanità nello spazio e nel tempo
Qualsiasi attività umana avviene entro una struttura determinata da coordinate
spaziali e temporali e anche il tempo (come lo spazio) è una categoria sociale e
soggettiva. Per questo motivo David Harvey nel 1990 in The Condition of
Postmodernity ha contestato l'esistenza di "un unico ed obiettivo senso del tempo e
dello spazio, sulla base del quale misurare la diversità delle concezioni e delle
percezioni umane. [ ... ] L'obiettività del tempo e dello spazio è data in ciascun caso
dalle pratiche materiali di riproduzione sociale e, nella misura in cui queste ultime
variano geograficamente e storicamente, scopriamo che il tempo sociale e lo spazio
sociale sono costruiti in modo diverso". Ciascuno, poi, all'interno dei diversi ambiti
sociali in cui vive elabora proprie concezioni dello spazio e del tempo, creando
modalità personali di relazionarsi ad esse.
Così per gli antichi romani il calcolo delle dimensioni dei campi agricoli avveniva
sulla base di un sistema metrico rapportato alla capacità di aratura di un giogo di buoi
nell'arco di una giornata. Il tempo, dunque, era un parametro per definire
l'estensione spaziale, ma lo erano anche gli strumenti impiegati durante un
determinato lasso di tempo (una giornata in questo caso): un aratro più efficiente
avrebbe probabilmente accelerato l'aratura di un terreno, estendendo (in maniera anche
significativa) la superficie lavorata in un giorno. Ciascun contadino romano, inoltre,
avrà avuto una propria percezione di quelle grandezze e di quei tempi di lavoro, legata
a fattori personali e variabili nei diversi momenti della giornata, nei mesi e negli anni.
Il tempo e lo spazio sono, dunque, connessi tra di loro in quanto entrambi
concorrono a collocare le attività umane e a definirle. Il tempo è, quindi, un
importante ambito d'indagine della geografia, che può così collimare con l'analisi
storica (e di molte altre discipline) per l'interpretazione di fatti, comportamenti e
riflessioni che avvengono sulla superficie terrestre.
2
C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS
UNIVERSITÀ

Podcast su spazio e tempo

Corso di Laurea:
Insegnamento:
Numero lezione:
Titolo:
Lettere
Lezione 14
Il tempo
Sessione 0: Podcast
su spazio e tempo
1
C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS
UNIVERSITÀ

Tempo, cultura e società

Corso di Laurea:
Insegnamento:
Numero lezione:
Titolo:
Lettere
Lezione 14
Il tempo
Sessione 1: tempo, cultura e società
1
C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS
UNIVERSITÀ

Valenza culturale e sociale del tempo

Corso di Laurea:
Insegnamento:
Numero lezione:
Titolo:
Lettere
Valenza culturale e sociale del tempo
Tante sono le geografie del tempo, legate alle società, agli individui e alla loro
materialità inquadrata in un momento storico. Il filosofo prussiano Immanuel Kant
(1724-1804), nella Critica della ragion pura (1781 e 1787), sosteneva che la
percezione (che chiamava "intuizione") del tempo (insieme a quella dello spazio)
è la funzione primaria della nostra attività mentale e l'uomo non è in grado di
pensare nulla che sia fuori dal tempo (e dallo spazio). Aggiungeva che il tempo
esiste in quanto pensato dall'uomo, perché è "unicamente condizione soggettiva
della nostra (umana) intuizione [ ... ] e non è nulla in se stesso, fuori del soggetto"; e
ancora: il tempo "non è niente, ove si prescinda dalle condizioni soggettive
dell'intuizione sensibile".
Ciascun individuo (che "intuisce" il tempo), però, vive in un contesto sociale e
culturale ed è da questi influenzato. Capire come variano le rappresentazioni e le
funzioni del tempo in differenti società e culture è fondamentale per conoscere
quelle stesse società e culture. Perciò è utilissimo per i geografi. Ma anche le
inclinazioni e le occupazioni quotidiane degli individui concorrono a formare
cognizioni differenti del tempo e del suo valore. A questo proposito David Harvey nel
1990 ha scritto: "gli economisti, il più delle volte, accettano la massima keynesiana che
«nel lungo periodo saremo tutti morti» e che il breve periodo è il solo, ragionevole,
orizzonte temporale nel quale rendere operative le proprie decisioni economiche e
politiche; gli ambientalisti, invece, insistono che le responsabilità vanno valutate in un
orizzonte temporale infinito, nel quale preservare tutte le forme di vita (incluse quelle
degli uomini). La differenza tra i due modi di intendere il tempo è evidente".
2
C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS
UNIVERSITÀ

Podcast su tempo, cultura e società

Corso di Laurea:
Insegnamento:
Numero lezione:
Titolo:
Lettere
Lezione 14
Il tempo
Sessione 1: Podcast
su tempo, cultura e società
1
C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS
UNIVERSITÀ

Tempi non misurabili

Corso di Laurea:
Insegnamento:
Numero lezione:
Titolo:
Lettere
Lezione 14
Il tempo
Sessione 2: tempi non misurabili
1
C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS
UNIVERSITÀ

Tempo non cronometrico

Corso di Laurea:
Insegnamento:
Numero lezione:
Titolo:
Lettere
Tempo non cronometrico
La rappresentazione del tempo in senso cronometrico, uniforme, misurabile e
frazionabile è abbastanza recente: l'ora è un'invenzione del XIII secolo; i minuti e i
secondi sono entrati nell'uso comune solo alla fine del XVII secolo. Inoltre, fino a non
molti decenni fa, anche nei Paesi economicamente più sviluppati, i contadini
suddividevano l'anno in relazione alle principali fasi dell'attività agricola: la semina,
il raccolto, la mietitura, ecc. Le giornate erano scandite dal risveglio, dalla colazione,
dalla cena e così via. Il tempo non veniva quindi "quantizzato", ma suddiviso in
momenti carichi di valori culturali e affettivi. Questi momenti erano simboli sociali.
La stessa cosa avviene ancor oggi in molti casi: non diciamo di aver ricevuto regali "il
25 di dicembre", ma "a Natale"; non festeggiamo "il 1º di gennaio", ma "Capodanno".
L'antropologo britannico Bronislaw Malinowski nel 1922 raccontava che gli abitanti
delle isole Trobriand, in Melanesia, collocavano temporalmente gli avvenimenti
distinguendo quelli accaduti ai loro tempi da quelli relativi ai tempi degli antenati,
senza una chiara distinzione tra un passato prossimo e uno remoto. Riferendosi agli
avvenimenti più recenti usavano espressioni come "questo è accaduto quando abbiamo
piantato gli orti in quel luogo". Molti altri etnografi riportano casi di tempo non
quantificato, che l'antropologo Ugo Fabietti nel 2004 ha definito "tempo qualitativo".
Pure la società moderna affianca spesso la cronometria a questo genere di riferimenti
temporali: "quando ero giovane", "ai tempi dell'università", "prima di andare in
pensione", "da quando abbiamo cambiato casa", ecc.
Alcuni termini, poi, dovrebbero definire categorie temporali, ma la loro durata
cronometrica viene raramente identificata; si pensi, per esempio, al "presente" (che
divide il passato dal futuro): la sua durata non è quantificabile e teoricamente il termine
non avrebbe senso, perché il presente è vivibile ma troppo corto per essere situato
temporalmente. Infatti rispetto a un qualunque orario esiste un passato (che precede) e
un futuro (che segue), ma non un presente percepibile dall'uomo. Scriveva il geografo
Richard Hartshorne nel 1972 che ci dovrebbe essere "un certo spessore, o durata, se si
vuole fornire un quadro rappresentativo delle situazioni presenti [ ... ], anche se l'attimo
appena trascorso appartiene in teoria al passato".
Il tempo, dunque, scandisce la relazione tra uomo e luogo e assume un valore
simbolico all'interno di questo rapporto, che l'individuo vive provando delle
emozioni. Ha spiegato il geografo Adalberto Vallega nel 2006 che "l'emozione
conduce a creare immaginazioni e ad attribuire valori. Immaginazioni e valori, a loro
volta, chiamano in causa il senso del tempo che caratterizza il luogo"; gli eventi ad esso
2
C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS
UNIVERSITÀ
connessi "ci narrano della storia del luogo, dei valori che nel corso della sua storia vi
sono germinati, della nostra vita e del nostro sistema di valori in rapporto al luogo, e
via dicendo". Perciò le categorie temporali sono fondamentali per qualunque studio
geografico.
3
C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS
UNIVERSITÀ

Podcast sui tempi non misurabili

Corso di Laurea:
Insegnamento:
Numero lezione:
Titolo:
Lettere
Lezione 14
Il tempo
Sessione 2: Podcast
sui tempi non misurabili
1
C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS
UNIVERSITÀ

Esercitazione con Quiz Maker

Corso di Laurea:
Insegnamento:
Numero lezione:
Titolo:
Lettere
Lezione 14
Il tempo
Sessione 3: Esercitazione
con Quiz Maker
1
C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.it

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.