Arte Preistorica: presentazione delle grotte di Chauvet e Altamira

Slide sull'arte preistorica. Il Pdf, pensato per la scuola superiore e la materia Arte, illustra le caratteristiche e l'importanza delle grotte di Chauvet e Altamira, descrivendo le pitture rupestri e il loro contesto storico.

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13 pagine

ARTE PREISTORICA
PREISTORIA:
SIGNIFICA «PRIMA DELLA STORIA»
INIZIA CON LA COMPARSA DELL’UOMO SULLA TERRA circa
4,5 milioni di anni fa
FINISCE CON L’INVENZIONE DELLA SCRITTURA 3000 a.C.
COINCIDE CON L’ETA’ DELLA PIETRA che si divide in:
PALEOLITICO
MESOLITICO
NEOLITICO

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Anteprima

PREISTORIA

ARTE PREISTORICAPREISTORIA:

  • SIGNIFICA «PRIMA DELLA STORIA»
  • INIZIA CON LA COMPARSA DELL'UOMO SULLA TERRA circa 4,5 milioni di anni fa
  • FINISCE CON L'INVENZIONE DELLA SCRITTURA 3000 a.C.
  • COINCIDE CON L'ETA' DELLA PIETRA che si divide in: PALEOLITICO MESOLITICO NEOLITICO

L'arte nella preistoria

PREISTORIA: Perché l'arte nella preistoria?

  • Nell'ansiosa e vana ricerca di dare una spiegazione sia ai fenomeni della natura che ai misteri della vita e della morte, l'uomo preistorico attribuì all'opera di potenze soprannaturali quanto non riusciva a comprendere. Circondato da mille insidie, l'uomo preistorico faceva riti per placare gli spiriti che credeva gli fossero nemici o per propiziarne preventivamente i favori.

L'arte nel Paleolitico

PREISTORIA: L'ARTE NEL PALEOLITICO L'arte che scaturì perciò da questa esigenza, è da considerarsi una primitiva forma di religione, in quanto in quell'epoca le forme d'arte non assumevano un valore decorativo o estetico (cioè il piacere della visione dell'opera), ma piuttosto avevano una forte componente legata alla magia e ai riti propiziatori: rappresentare le prende da cacciare, realizzare statue di donne con grembi materni e seni abbondanti, significava augurarsi di cacciare molte prede o di avere molti figli nella tribù!

Pittura rupestre

PREISTORIA:

  • La pittura rupestre è realizzata sulla pietra con i materiali naturali ( carbone, minerali e terre) che gli uomini avevano a disposizione; i colori pertanto risultano quasi sempre sui toni del giallo, rosso, e nero.
  • Si ottenevano da tali sostanze minerali ma anche vegetali, che dopo essere state macinate e ridotte in polvere (mediante lo sfregamento di pietre levigate) venivano conservate in conchiglie o ossa cave.
  • /I colori potevano essere usati a secco, sfregati direttamente sulle rocce, similmente agli odierni disegni a carboncino o gessetto, o liquidi, mescolati con acqua, oppure impastati con grasso animale e sangue, applicati con le dita o con pennelli fatti con piume, peli, fibre vegetali, bastoncini appuntiti (pittura vera e propria). La conservazione di questi dipinti è dovuta all'umidità della roccia: l'evaporazione consente la cristallizzazione dei carbonati in un naturale processo di fissaggio dei colori.

Scultura: Le Veneri preistoriche

PREISTORIA: SCULTURA: LE VENERI PREISTORICHE Come abbiamo accennato, una tra le prime forme artistiche della Preistoria, a partire dal Paleolitico fino oltre il Neolitico, sono le cosiddette Veneri preistoriche. Si tratta di statuette femminili di piccole dimensioni, tra i 10 e 25 centimetri, scolpite e incise in materiali come corno, osso, avorio, pietra tenera, come calcare e steatite( quest'ultima è un minerale molto simile al gesso e facilmente lavorabile) lavorate con una pietra acuminata. Venere di Lespugue (Francia: Grotta des Rideaux)

Venere di Willendorf

PREISTORIA: Venere di Willendorf (ritrovata in Austria). Rappresentano delle donne con alcuni attributi che si riferiscono alla maternità, particolarmente accentuati come pancia e seno, mettendo in secondo piano o riducendo i particolari figurativi di volto, mani e piedi. Queste statuette erano probabilmente di buon auspicio per la fertilità della donna e quindi per la continuità della specie nella prole. La fecondità probabilmente era considerata un valore primario.

La grotta di Chauvet

PREISTORIA: La grotta di Chauvet Situata nel comune di Vallon-pont-d'Arc in Francia, la grotta di Chauvet è un capolavoro di arte parietale preistorica ed è stata scoperta nel 1994 da tre appassionati speleologi. Questa grotta con pitture rupestri del Paleolitico custodisce infatti un bestiario straordinario, in cui figurano non meno di 425 figure animali. Questi dipinti e queste incisioni sono tra le più antiche al mondo ... Circa 32.000 anni fa. È diventata patrimonio dell'umanità dell'UNESCO Per preservare questo luogo unico, chiuso al pubblico dal momento della sua scoperta, è in via di realizzazione una riproduzione della grotta di Chauvet la cui apertura è prevista per 2015 nel sito di Razal, a Vallon-pont-d'Arc.

La grotta di Altamira

PREISTORIA: La grotta di Altamira Si tratta di una grotta situata nella zona centrale della Cantabria nel nord della Spagna. È datata ad un periodo compreso fra il 18.500 e il 14.000 a.C. e contiene numerose pitture rupestri del paleolitico superiore

Attività quotidiane e rappresentazioni

PREISTORIA: La grotta di Altamira

  • La grotta di Altamira contiene resti di attività quotidiane di abitanti preistorici
  • La zona destra della"Sala dei Policromi" contiene le rappresentazioni più antiche: grandi cavalli di colore rosso di 150/180 cm. di lunghezza, una mano in positivo e due in negativo e varie serie di punti. Altre figure di colore nero, sono disegnate col carbone

L'arte nel Neolitico

PREISTORIA: L'ARTE NEL NEOLITICO Nel neolitico, o "nuova età della Pietra", (6000-III millennio a.C.) si ebbe il fondamentale passaggio all'agricoltura ed all'allevamento, con gli individui organizzati in villaggi. Risale a questo periodo l'attenzione al sole, alle stagioni, ai fenomeni atmosferici. La pittura sostanzialmente non subì grandi cambiamenti, nacquero invece le prime forme di Architettura con i megaliti : costruzioni sacre e funerarie. Nella scultura troviamo oggetti in ceramica e terracotta e le incisioni rupestri.

I Megaliti

PREISTORIA: I Megaliti I Menir sono strutture monolitiche composte da un solo masso posto verticalmente piantato nel suolo. Si ritiene avessero una funzione funeraria. I Dolmen invece sono composti da tre elementi (da ciò detti, trilitiche): due monoliti portanti piantante verticalmente al suolo e uno di copertura. Si ritiene che allo stesso modo acquisissero una valenza forse funeraria. I Cromlech sono infine le più elaborate delle costruzioni, composti da un insieme di Dolmen posti in circolo. Si ritiene venisse utilizzato come un grandioso calendario e a fini rituali e magici. Le strutture trilitiche (dal greco treis = tre, litios = pietra), costituiscono una delle basi elementari di forme architettoniche più complesse. Cromlech di Stonhenge

Vasi e Anfore

PREISTORIA: Di questo periodo sono i primi oggetti in argilla (in molte regioni di Asia ed Europa), gli utensili domestici e soprattutto vasi ed anfore, dove comparvero animali e figure umane stilizzate. Le raffigurazioni di drammatica narrazione delle scene di caccia vanno a sparire, lasciando il campo ad una decorazione di oggetti con disegni geometrici e piuttosto rigidi. Vasi e Anfore

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