Slide sulle immagini digitali che definiscono le rappresentazioni pittoriche di un soggetto. Il Pdf esplora i formati digitali, distinguendo tra immagini bitmap/raster e vettoriali, e affronta la compressione dei dati, spiegando le differenze tra lossy e lossless. Questo documento di Informatica, adatto per l'Università, è utile per comprendere i concetti fondamentali delle immagini digitali.
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Un'immagine è una rappresentazione pittorica di un soggetto L'immagine digitale è una regione rettangolare contenente dei valori che forniscono la rappresentazione di un'immagine reale
Il processo di trasformazione da immagine reale ad immagine digitale perde dei dati, in maniera non invertibile (ma viene preservato l'originale)L'immagine digitale Come esempio prendiamo l'immagine reale della Gioconda di Leonardo da Vinci L'immagine digitale della Gioconda, che viene riprodotta da un monitor, è una ottima rappresentazione del quadro, ma non potrà mai essere identica all'originale
L'acquisizione di un'immagine è effettuata da una telecamera o da un altro sensore ottico, che generano un segnale ancora analogico.
Il segnale viene convertito in segnale digitale per mezzo di un convertitore analogico-digitale La digitalizzazione è la trasformazione di un segnale continuo in un segnale discreto, attraverso una sequenza di bit, per la rappresentazione al calcolatore
14 14 14 14 19 19 9 9 14 |14 14 14 19 19 14 14 14 14 14 14 19 19 14 14 14 14 19 19 14 14 19 19 19 19 14 1 14 19 19 19 19 13 19 19 9 9 13 13 19 19 9 9 13 19 19 9 9 13 13 19 10 9 9 14 14 14 14 19 |19 14 14 14 19 14 14 14 14 19 19 14 14 19 19 19 19 9 9 4 19 19 |19 14 14 19 19 19 19 9 9 14 14 19 19 19 19 L'immagine analogica è composta da milioni di pigmenti colorati molto piccoli e spazialmente irregolari. Nelle fotografie si parla di grana. L'immagine digitale è composta da pixel (picture element) disposti su una griglia regolare (solitamente quadrata, ma può assumere anche altre forme) 0 9 P 14 14 9 14|14 15 12 13
Le principali caratteristiche di un'immagine digitale sono Dimensione: il numero di pixel presenti in orizzontale e verticale (es: 640×480) Risoluzione: il numero di pixel contenuti in un pollice quadrato (1 pollice = 2.54 cm). Valori standard variano tra 200-1200 dpi. Rappresenta la densità di punti in un'immagine, ed è in relazione al supporto di visualizzazione Profondità: numero di bit x pixel
Pixel e voxel sono la più piccola unità elementare che compone un'immagine digitale Tutti i punti dell'immagine reale che si trovano all'interno di un pixel o voxel sono rappresentati allo stesso modo
Le immagini digitali raster sono composte da pixel (punti dell'immagine) affiancati l'uno all'altro, ciascuno con una determinata tonalità cromatica. All'occhio, i pixel si confondono a formare tonalità di colore continue. Maggiore è il numero di pixel su una superficie, più definita risulterà la riproduzione dell'immagine Il numero di bit utilizzati da un calcolatore per rappresentare un'immagine si dice profondità dell'immagine e si misura in bit x pixel (solitamente 24 bit, 8 per ogni immagine di colore RGB)
Il colore è un'importante informazione per la rappresentazione di una immagine
Cromaticità: attributo che rende possibile classificare un colore Saturazione: indice di quanto un colore si differenzia da un bianco di pari luminosità Luminosità: attributo per cui un colore viene visto scuro o lucente
Le immagini digitali sono classificate in 2 grandi categorie:
RASTER VECTOR
Una delle problematiche maggiori nella gestione di immagini digitali è legata alla dimensione dei file. Per risolvere (parzialmente) il problema, si ricorre alla compressione, che può essere di 2 tipi: Lossy: si attuano complesse trasformazioni, che scartano particolari normalmente non rilevabili. Lossless: compressioni senza perdita di alcuna informazione, però sono meno performanti.
I formati maggiormente utilizzati sono