Modulo 1
Il sistema reale, il sistema finanziario e l'intermediazione:
concetti introduttivi
LIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Prof. Cuono Massimo Coletta
@Tutti i diritti riservatiJUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Obiettivi di apprendimento
- Specificare i collegamenti tra circuito reale e circuito finanziario dell'economia
- Introdurre alcuni concetti di politica economica e politica monetaria
@Tutti i diritti riservatiJUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Indice
- Concetti introduttivi: il sistema reale e il sistema finanziario
- La politica monetaria quale componente della politica economica
- I cicli economici
@Tutti i diritti riservatiJUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Concetti introduttivi: Il sistema reale e il sistema finanziario
Il sistema economico è un insieme di soggetti, strumenti, attività e regole il cui interagire favorisce lo
scambio di beni e servizi nel tempo e nello spazio.
Le principali categorie di soggetti sono:
- FAMIGLIE
- IMPRESE
- GOVERNO
- PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Al suo interno circolano sia beni, servizi e forza lavoro (circuito reale) che la moneta, o altri mezzi di
pagamento, o strumenti finanziari (circuito finanziario).
@Tutti i diritti riservatiJUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Concetti introduttivi: Struttura finanziaria e trasferimento risorse
La struttura finanziaria è l'insieme dei circuiti diretti (mercati) e indiretti (intermediari) attraverso i
quali avviene il trasferimento delle risorse connesse al sistema dei pagamenti e al finanziamento
degli investimenti.
Il sistema finanziario, è l'insieme delle relazioni che costituiscono l'attività di intermediazione, cioè la
produzione e l'offerta di mezzi di pagamento e di servizi e strumenti finanziari.
Il trasferimento delle risorse è necessario data la compresenza di soggetti in avanzo finanziario
(surplus) e soggetti in disavanzo finanziario (deficit): i primi presentano un fabbisogno di impiego ed i
secondi un fabbisogno di finanziamento
@Tutti i diritti riservati@Tutti i diritti riservati
Fonte: RBS Macro Credit Strategy, IMF, ECB, BCN di UK, USA, JAP, AUS, NOR e ISL
0%
10%
20%
30%
40%
50%
60%
70%
80%
90%
100%
Irlanda
Svizzera
Cipro
Francia
Regno Unito
Euro Area
Germania
Finlandia
GIIPS
Spagna
Austria
Italia
Canada
Australia
Norvegia
Giappone
Islanda
Slovenia
Stati Uniti
Danimarca
Svezia
=2000 2007 -2015
Totale attivo delle banche, in % del PIL (Prodotto Interno Lordo)
Il contributo delle banche alla finanziarizzazione dell'economia in Europa
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
JUL
La politica monetaria come componente della politica economica
La politica economica è un insieme coordinato di provvedimenti (di politica monetaria, di bilancio e
dei redditi) che persegue obiettivi di tipo macroeconomico nel medio termine.
- Politica di bilancio: manovre fiscali e di spesa pubblica attuate tramite il bilancio dello Stato
- Politica dei redditi: crescita equilibrata di salari e profitti ai fini della produttività aziendale
- Politica monetaria: manovre sugli aggregati monetari e creditizi per realizzare (1) nel breve
periodo, un equilibrio tra stabilità monetaria, occupazione e sviluppo e favorire (2) nel lungo
periodo, la realizzazione della politica fiscale e dei redditi, dato il tasso di inflazione target
@Tutti i diritti riservatiJUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
La politica monetaria: Strumenti e obiettivi
Nella politica monetaria è necessario operare una distinzione, non sempre netta, tra
- Strumenti: (1) operazioni di mercato aperto, (2) ROB, (3) controlli amministrativi
- Obiettivi operativi: (1) base monetaria delle banche, (2) tasso a breve
- Obiettivi intermedi: (1) tassi di interesse, (2) quantità di moneta, (3) credito bancario
- Obiettivi finali: (1) livello dei prezzi, (2) crescita del reddito, (3) piena occupazione
@Tutti i diritti riservatiJUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
La politica monetaria nell'UEM
Nell'ambito dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) i Paesi membri, in quanto firmatari del Patto
di Stabilità e Crescita, adottano politiche nel rispetto dei parametri del Trattato di Maastricht
- Deficit/PIL < 3%
- Debito pubblico (stock)/PIL < 60%
L'Italia ha introdotto nella Costituzione l'obbligo del pareggio di bilancio (20 aprile 2012).
Nella visione monetarista della BCE, la politica monetaria agisce "in due fasi"
- nel breve periodo, una variazione del tasso ufficiale si ripercuote anche sull'economia reale
- nel lungo periodo, dopo gli aggiustamenti, l'effetto sarà sul solo livello dei prezzi
@Tutti i diritti riservatiJUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Andamento dell'inflazione nell'UE
Andamento dell'inflazione nell'UE e sue principali componenti. Gennaio 2007 - Gennaio 2017
8
20
6
15
4
10
2
5
0
0
-2
-5
_4
-10
-6
-15
Jan-2007
Jan-2008
Jan-2009
Jan-2010
Jan-2011
Jan-2012
Jan-2013
Jan-2014
Jan-2015
Jan-2016
Jan-2017
All-items
Food, alcohol & tobacco
......... Non-energy industrial goods
Services
Energy (right-hand axis)
@Tutti i diritti riservatiJUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
I cicli economici: Fasi generali
I cicli economici sono fluttuazioni sistemiche. Ciascuno di essi si articola in fasi generali
- recessione: almeno due trimestri consecutivi di crescita negativa
- ripresa: l'economia torna a crescere dopo una recessione o un rallentamento
- espansione: crescita con forte accelerazione (boom) e saturazione della capacità produttiva
- rallentamento: la crescita della produzione decelera
Un ciclo economico si compone di:
- una tendenza di fondo (trend): l'andamento di lungo periodo
- una componente ciclica: frequenti oscillazioni il cui andamento è influenzato dal trend
- una componente stagionale: si sovrappone a quella ciclica e deriva dall'utilizzo di strumenti di
misurazione non calibrati sui fattori esogeni (es. festività, periodi di chiusura stagionale)
- una componente accidentale: andamento non riconducibile a previsioni plausibili
@Tutti i diritti riservatiJUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
I cicli economici: Il ciclo congiunturale
Il ciclo congiunturale e le sue fasi
PIL
Espansione
Rallentamento
Trend
Ripresa
I
1
1
I
Recessione
I
Tempo
Fonte: Economia degli intermediari finanziari, eds Nadotti, Porzio, Previati
@Tutti i diritti riservatiJUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
I cicli economici: Analisi temporale
L'analisi temporale del ciclo consente di distinguerne e misurarne
- ampiezza: differenza di livello tra due punti di svolta successivi
- durata ed alternanza: distanza temporale tra i massimi di due cicli consequenziali
- diffusione generalizzata: fase di espansione/recessione sistemicamente rilevante
- la ricorrenza delle alternanze (data una fisiologica imprevedibilità)
- il profilo: la forma che il ciclo economico assume
Se i cicli economici non sono sincronizzati, la performance dell'area economica ne risente poiché la
recessione raffredda la domanda aggregata, anche per beni e servizi esteri.
Tuttavia, una certa eterogeneità mitiga le oscillazioni congiunturali.
@Tutti i diritti riservatiGrazie per l'attenzione!
IUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
@Tutti i diritti riservati