Documento di Biologia sull'Università sulla fisiologia del fegato e del sistema endocrino. Il Pdf, un appunto del 24/11/2020, descrive le funzioni metaboliche del fegato e il meccanismo d'azione degli ormoni, distinguendo tra ghiandole esocrine ed endocrine.
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Il fegato è un organo estremamente complesso, con moltissime funzioni. Nasce come ghiandola esocrina (funzione secernente= produrre la bile) e si sviluppa nel tratto gastro- intestinale, va però pensato anche come un sistema di controllo, che monitora tutto ciò che viene assorbito dal tratto gastro-intestinale. La funzione di controllo da parte del fegato è dovuta alla presenza di una profondissima vascolarizzazione dell'organo. Il fegato è uno dei sistemi del nostro organismo che non ha una vascolarizzazione tipica Circolazione mirabile venosa Vena porta (V. Porta->capillari->V.Cava inf (con un'arteria che si dirama in un sistema capillare e che torna al cuore con una vena di reflusso) ma ha una vascolarizzazione mirabile (forse la circolazione mirabile più conosciuta del nostro corpo). Fegato "La fabbrica biochimica dell'organismo" Aorta Vena epatica Capillari epatici Vena cava inferiore Fegato Arteria epatica Capillari del tratto digerente: stomaco, intestino, pancreas e milza Arterie del tratto digerente Il sangue arriva al fegato con un'arteria epatica che porta all'organo il sangue ossigenato. Il sangue deossigenato tornerà poi alla vena cava e al cuore attraverso una vena epatica. Oltre a questa normale circolazione al fegato arrivano, tramite una vena, detta porta epatica, tutti i vasi reflui dal tratto gastro- intestinale (vasi che hanno assorbito nutrienti ed eventuali sostanze tossiche). La vena porta epatica passerà, con un'ulteriore circolazione, all'interno del fegato. Il sangue contenuto al suo interno sarà poi portato alla vena epatica che lo porterà al cuore. La particolarità della vena porta risiede nel fatto che si trova tra due sistemi capillari: il tratto capillare dell'apparato digerente, che coinvolge intestino, stomaco, pancreas e milza, ed il tratto capillare all'interno del fegato stesso. Il fegato, dunque, contemporaneamente secerne la bile, prodotta per il tratto gastro-intestinale, e riceve tutte le sostanze assorbite e le monitora. Può utilizzarle così come può conservarle (esempio il glucosio accumula e si conserva sotto forma di glicogeno). Possiede inoltre anche una via di secrezione, che porta nel duodeno, e che consente di eliminare sostanze tossiche. Il metabolismo è il ciclo di costruzione e distruzione di una molecola, e questo ciclo è diviso in catabolismo (degradazione delle molecole) ed anabolismo (costruzione delle molecole). Il catabolismo di molte sostanze avviene tramite il sistema epatico (un esempio è il processo di degradazione dei prodotti dell'emoglobina). Ribadendo allora le funzioni del fegato, questo:
L'unità morfo-funzionale del fegato è il lobulo epatico che ha una morfologia geometrica (pentagonale o esagonale) con una vena centrale ed una triade portale a livello di ogni angolo. La triade portale consiste nel raggruppamento di tre vasi distinti, posizionate negli angoli del pentagono, raggruppa due vene che entrano dall'ilo del fegato e uno che si collega poi ala via di secrezione ed entra nel coledoco. 1Fisiologia- Lezione 24/11/2020
0 - Sinusoide Vena centrale 0 Epatocita 961040 Canalicoli biliari 0 Arteria biliare Ramo della vena porta Duttuli biliari Dalla triade portale partono i prolungamenti di quello che poi sarà il coledoco, detti duttuli biliari (sono le vie di secrezione della bile verso il tratto gastro-intestinale). Abbiamo poi le ramificazioni della vena porta, che portano il sangue refluo, e le arterie biliari, che sono ramificazioni dell'arteria epatica e che portano il sangue ossigenato al fegato. Le vene centrali dei lobuli epatici si congiungeranno nelle vene epatiche, che poi andranno in vena cava. Le cellule che invece compongono il lobulo sono dette epatociti. Il prodotto di secrezione di queste cellule è la bile. La bile tenderà a seguire un moto centrifugo. Si muoverà verso la triade portale che la farà confluire nel coledoco e poi nel tratto gastro-intestinale. Il sangue invece si muoverà in direzione centripeta, spostandosi dalla periferia del lobulo verso la vena centrale, dopo essere stato detossificato ed equilibrato.
2Fisiologia- Lezione 24/11/2020 Consiste nella captazione, detossificazione ed escrezione di farmaci ed elementi xenobiotici (come mezzi di contrasto o sostanze tossiche in genere). Queste sostanze vengono rese idrosolubil attraverso trasformazioni metaboliche. In questo modo vengono filtrate dal sangue e, come bile, arrivano al tratto gastro-intestinale per essere espulse con feci, urine, lacrime, sudore e latte.
Produce il 5-10% dell'eritropoietina (in acronimo Epo) totale dell'organismo. L'eritropoietina è uno stimolatore della produzione dei globuli rossi nel midollo osseo, quindi fa aumentare la quantità di globuli rossi e di emoglobina. Produce anche un importante ormone per l'omeostasi del ferro (marziale): l'epcidina. Potenzia e attiva gli ormoni tiroidei, come convertendo il T4 in T3. Contribuisce all'azione dell'ormone della crescita (GH) producendo fattori della crescita insulino-simili (IGF1 e IGF2), entrando quindi anche in gioco nel metabolismo ormonale del glucosio. Catabolizza, assieme al rene, gli ormoni peptidici, in particolare l'insulina, il glucagone e il GH.
Produzione di elementi del sangue solo durante la vita fetale. Durante la vita postnatale il fegato fornisce al midollo osseo ferro, acido folico e vitamina B12 per la produzione di globuli rossi. 3Fisiologia- Lezione 24/11/2020
Il sistema endocrino è composto da una serie di ghiandole che, invece che rilasciare il loro secreto all'interno di cavità esterne al corpo (come invece farebbero le ghiandole sudoripare ad esempio), lo rilasciano nel sangue. Il secreto di queste ghiandole ha solitamente una funzione diversa dei secreti esocrini, prodotti in grande quantità. Non ha funzioni strutturali o di termoregolazione (come può avere il sudore), ma generalmente funzioni di informazione. Questo secreto sfrutta infatti il circolo ematico per portare l'informazione a distanza. Proprio per questa ragione il sistema endocrino è un sistema di controllo, non è un sistema che ha funzione strutturale. Un altro sistema di controllo che 'sposta le informazioni' è il sistema nervoso. C'è una forte analogia tra sistema endocrino e sistema nervoso, sottolineata anche dalla presenza di vari punti di contatto anatomici tra i due sistemi, che rispondono alla stessa necessità: controllare un corpo che sta crescendo e che necessita del passaggio delle informazioni in maniera rapida. Studieremo uno di questi punti di contatto tra ipotalamo ed ipofisi, che sono strutture in parte nervose ed in parte endocrine. Un diverso punto di contatto è anche la midollare del surrene. GHIANDOLE INSIEME DI CELLULE CHE SINTETIZZANO SOSTANZE POI SECRETE NELLO SPAZIO EXTRACELLULARE > SE IL LEC E' IL SANGUE LE CELLULE SONO ENDOCRINE >ALTRIMENTI ESOCRINE Durante lo sviluppo, le regioni dell'epitelio destinate a divenire tessuto ghiandolare si dividono approfondendosi nel sottostante tessuto connettivale. Epitelio 00 Tessuto connettivo Esocrine Endocrine 000 Dotto Le cellule di connessione scompaiono Cellule secernenti esocrine Cellule secernenti endocrine Vaso sanguigno Nelle ghiandole esocrine si forma una cavità centrale. o lume, creando un dotto che costituisce una via di passaggio per le secre- zioni che si spostano verso la superficie dell'epitelio. Epitelio secretorio Le ghiandole endocrine perdono il ponte di connes- sione cellulare che le colle- gava all'epitelio di origine. Le loro secrezioni passano direttamente in circolo. Definiamo una ghiandola come un insieme di cellule di natura epiteliale (tessuto di rivestimento) che si sviluppano in profondità, fino a raggiungere il tessuto connettivo sottostante l'epitelio. Queste cellule si specializzano nel sintetizzare sostanze poi secrete nello spazio extracellulare. Tutte le cellule hanno una funzione secretoria. Le sostanze secrete vengono normalmente trasportate all'interno di vescicole. Le ghiandole hanno la peculiarità di secernere sostanze in due modi:
La quantità di secreto prodotto dalle valvole endocrine è molto inferiore rispetto alla quantità di secreto prodotta dalle ghiandole esocrine, ma varia anche lo scopo di tale secreto. 4