Modello di Eliminazione Umana: Funzioni Escretorie e Alterazioni Urinarie

Slide dalla Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico Università degli Studi di Milano sul Modello di Eliminazione. Il Pdf illustra le funzioni escretorie intestinali, urinarie e cutanee, le procedure di accertamento clinico e le alterazioni delle urine e della minzione, utile per studenti universitari di Biologia.

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20 pagine

Dott. Roberto Accardi, PhD –
Professore a Contratto MED/45
roberto.accardi@policlinico.mi.it
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso di Laurea in Infermieristica
DEFINIZIONE
DEFINIZIONE
ACCERTAMENTO SULLA PERSONA
ACCERTAMENTO SULLA FAMIGLIA ACCERTAMENTO SULLA COMUNITA’

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Anteprima

Definizione del Modello di Eliminazione

Descrive i modelli della funzione escretoria (intestino, vescica e cute) delle persone. Comprende la percezione della regolarità dell'individuo rispetto alla funzione escretoria, le abitu- dini o l'uso di lassativi per l'eliminazione intestinale e qualunque cambiamento o disturbo del mo- dello riferito ai tempi, alle modalità di escrezione, alla qualità o alla quantità. Sono compresi anche tutti i mezzi per controllare l'escrezione. Quando appropriato, comprende anche i modelli di eliminazione dei rifiuti da parte della famiglia o della comunità.

Accertamento dei Modelli di Eliminazione

Si tratta di un'area importante in cui accertare le preoccupazioni delle persone assistite. L'obiettivo dell'accertamento è raccogliere i dati riguardanti la regolarità e il controllo dei modelli di eliminazione (intestinale, urinaria, cutanea e dei rifiuti). I dati di interesse sono le descrizioni soggettive, i problemi avvertiti dall'assistito o da altre per- sone, le spiegazioni dei problemi da parte dell'assistito, i rimedi attuati e gli effetti avvertiti dopo aver messo in atto tali azioni. L'esame fisico comprende l'indagine grossolana dei campioni, l'ispezione delle protesi (dispositi- vi come i sacchetti da stomia), l'attenzione nei confronti degli odori e l'osservazione dei modelli di smaltimento dei rifiuti utilizzati dalla famiglia o dalla comunità.

Accertamento sulla Persona

Anamnesi Personale

  1. Modello di eliminazione intestinale. (Descrivere.) Frequenza? Caratteri? Problemi? Problemi di controllo? Lassativi ecc .?
  2. Modello di eliminazione urinaria. (Descrivere.) Frequenza? Problemi di controllo?
  3. Sudorazione eccessiva? Problemi legati a cattivo odore?
  4. Drenaggio di cavità corporee, aspirazione ecc. (Specificare.)

Esame Fisico Personale

  1. Se indicato: esaminare il colore e la consistenza degli escreti o del drenaggio.

Accertamento sulla Famiglia

Anamnesi Familiare

  1. La famiglia usa lassativi, altri aiuti?
  2. Problemi riguardanti lo smaltimento dei rifiuti?
  3. Eliminazione dei rifiuti degli animali domestici (all'interno/all'esterno)?
  4. Se indicato: problemi di mosche, scarafaggi o roditori?

Ispezione Familiare

  1. Se possibile: esaminare gli impianti sanitari, i dispositivi di eliminazione dei rifiuti e quelli per l'eliminazione dei rifiuti degli animali domestici. Valutare i possibili indicatori di rischio per la presenza di mosche, scarafaggi o roditori.

Accertamento sulla Comunità

Anamnesi della Comunità (rappresentanti)

  1. Tipi principali di rifiuti (industriali, liquami, ecc.)? Sistemi di triturazione? Programmi di raccolta differenziata? Problemi avvertiti dalla comunità?
  2. Controllo degli infestanti? Ispezione dei servizi alimentari (ristoranti, ambulanti ecc.)?

Ispezione della Comunità

  1. Statistiche relative a malattie contagiose.
  2. Statistiche relative all'inquinamento atmosferico.

Modello di Eliminazione Intestinale e Urinaria

Le dodici categorie diagnostiche26 che appar- tengono a quest'area descrivono i modelli di eliminazione sia intestinale sia urinaria.

Modelli di Stipsi e Incontinenza Fecale

Modello di Stipsi intermittente Stipsi del colon Stipsi percepita Diarrea Incontinenza fecale In quest'ambito non state identificate condi- zioni a rischio27. Considereremo dapprima l'eliminazione intestinale:

Modello Alterato di Eliminazione Urinaria

Il gruppo correlato all'eliminazione urina- ria comprende la categoria estesa di MODELLO ALTERATO DI ELIMINAZIONE URINARIA e sei spe- cifici tipi di alterazione: ritenzione e cinque ti- pi di incontinenza, ciascuno dei quali definito in modo specifico28. È necessario un accerta- mento preciso e mirato per differenziare fra i tipi di incontinenza, ed è inoltre necessario in- dividuare gli interventi specifici per aiutare la persona assistita nella gestione di ogni singolo problema.

Tipi di Alterazione Urinaria

Modello alterato di eliminazione urinaria Ritenzione urinaria Incontinenza urinaria funzionale Incontinenza urinaria riflessa Incontinenza urinaria da sforzo Incontinenza urinaria da urgenza Incontinenza urinaria totale

Funzione Intestinale

  • Dipende dal corretto funzionamento dell'apparato gastroenterico
  • L'apparato gastroenterico
  • È composto da organi cavi ricoperti da mucosa
  • Dalla bocca all'ano
  • Deputato a:
  • Ingestione, digestione e assorbimento di sostanze nutritive
  • Eliminazione dei prodotti di scarto dell'organismo

Componenti dell'Apparato Digerente

Esofago Fegato Stomaco Colecisti Duodeno Intestino crasso Intestino tenue

Processo Digestivo

BOCCA: Scissione meccanica e chimica del cibo ESOFAGO: Con la deglutizione, convoglia il bolo allo stomaco STOMACO: Immagazzina il cibo, secerne enzimi digestivi (pepsina e fattore intrinseco) attivati dall'HCI e scinde il bolo in chimo. Contiene muco per la protezione della mucosa INTESTINO TENUE (duodeno, digiuno, ileo): tramite segmentazione e peristalsi si verificano assorbimento e trasporto/ progressione dei prodotti di rifiuto RETTO E ANO: espulsione delle feci dal retto attraverso l'ano -> sfintere interno (muscolo liscio controllo neurologico involontario) + sfintere esterno (muscolo striato, controllo volontario).

Defecazione

  • È il processo di espulsione delle feci
  • Riflesso spinale innescato dalla distensione della parete rettale
  • Peristalsi intestinale: trasporta le feci dal colon al retto
  • Distensione del retto -> stimolo alle fibre parasimpatiche del midollo spinale e conseguente rilascio dello sfintere anale interno (riflesso di defecazione)
  • Rilascio dello sfintere anale esterno, su base volontaria + manovra di Valsalva
  • Espulsione delle feci

Anatomia della Defecazione

Retto Canale anal Ano Sfintere anale interno (involontario) Sfintere anale esterno (volontario)

Fattori che Influenzano la Defecazione

Defecazione

  • Dipende da
  • normale funzionalità dell'apparato gastrointestinale
  • consapevolezza sensoriale della distensione rettale e del contenuto
  • controllo volontario dello sfintere anale esterno
  • capacità e distensione rettale adeguata

Funzioni del Colon

COLON (ascendente, traverso, discendente): defecazione, assorbimento di H2Oe elettroliti, eliminazione di scorie e gas (flatulenze), formazione delle feci (colon trasverso)

Accertamento Infermieristico

L'accertamento infermieristico comprende la raccolta dati sui modelli, le abitudini, le difficoltà nell'evacuazione e un'anamnesi dei problemi intestinali attuali o pregressi, l'esame obiettivo dell'apparato gastroenterico. L'accertamento può essere condotto con:

  • Intervista
  • Osservazione
  • Esame fisico diretto
  • Documentazione clinica

Intervista per l'Accertamento

Intervista È volta ad accertare le abitudini domiciliari della persona assistita e le conoscenze che già possiede in merito al MODELLO DI ELIMINAZIONE. Può essere condotta ponendo all'assistito diverse domande, da adeguare alla persona in relazione a età, cultura, livello di scolarità ... Con quale frequenza evacua? Evacua solitamente in un momento preciso della giornata? Solitamente come appaiono le sue feci (quantità, consistenza, forma, colore, odore)? Recentemente (ultima settimana) ha notato variazioni nell'aspetto delle feci o nella frequenza? Presenta disturbi ad evacuare? Fa fatica ad evacuare? O evacua troppo frequentemente con feci liquide? Assume farmaci che possono rallentare il transito intestinale? Utilizza lassativi (naturali o farmaci) o clisteri per favorire l'evacuazione? Secondo lei quali fattori possono incidere sull'evacuazione (ad esempio, movimento, alimentazione ricca di fibre ecc ... )? Se portatore di stomia intestinale (colostomia, ileostomia, urostomia) è in grado di gestirla? Sta vivendo una situazione particolare: crede che possa influire sulla sua funzione intestinale? La mancanza di privacy influisce sulla sua funzione intestinale? Il suo stile di vita influenza la sua funzione intestinale? Utilizza presidi/dispositivi a domicilio per favorire la defecazione? La sua funzione intestinale la imbarazza o la mette a disagio? È continente dal punto di vista intestinale? Se no, questo fatto indice sul suo benessere psicologico e sociale? Soffre di meteorismo? Se sì, come incide questo problema sul suo benessere psicologico e sulle sue interazioni sociali? La mette in imbarazzo?

Esame Fisico Diretto

Dott.ssa Silvia Ronchi a.a. 2022-23

  • L'esame fisico diretto: Dott.s È volto a raccogliere dati osservabili e misurabili via a.a Rc si avvale dell'uso di tecniche quali l'ispezione, UDIORUM l'auscultazione, la palpazione e la percussione MED ITAS 2080 è approfondito dall'utilizzo di scale di valutazione e esami diagnostici

Tecniche di Rilevazione: Ispezione

Tecniche di rilevazione

  • ISPEZIONE: permette di valutare le caratteristiche dell'addome e dell'area perianale- rettale . Si esaminano visivamente la cute, il contorno ed i movimenti dell'area addominale
  • Assistito in posizione supina (addome)
  • Area perianale-rettale ORUM
  • valutare presenza di escoriazioni, cute arrossata e sanguinante, presenza di emorroidi / feci in ampolla rettale
  • Assistito sul fianco con ginocchia flesse in avanti
  • L'esplorazione rettale si esegue introducendo un dito attraverso l'ano e palpando la parete rettale
  • permette di valutare la presenza di feci in ampolla rettale e se presenti (fecaloma) procedere a svuotamento manuale dell'ampolla Dott.ssa Silvia Ronchi a.a. 2022-23 MED 2080

Tecniche di Rilevazione: Esplorazione Rettale

Tecniche di rilevazione Dott. She . L'esplorazione rettale si esegue introducendo un dito attraverso l'ano e palpando la parete rettale 20 Silvia Inserimento del dito guantato lubrificato nella massa fecale. Lentamente e delicatamente, rompere con il dito la massa indurita. MED C O Rotura della massa fecale indurita Rimozione di una parte della massa fecale

Tecniche di Rilevazione: Auscultazione

Tecniche di rilevazione

  • AUSCULTAZIONE: permette di identificare i suoni intestinali
  • da effettuare prima della palpazione e percussione in quanto potrebbero stimolare la peristalsi e quindi modificare la qualità o la frequenza dei suoni intestinali.
  • posizione supina, braccia distese lungo il corpo, muscolatura addominale il più possibile rilassata
  • utilizzo fonendoscopio posto sull'addome, partendo dal quadrante inferiore destro.
  • rumori di gorgogliamento continui (borborigmi) ogni 5-15 secondi, se presente la peristalsi (alvo aperto)
  • ogni 15-30 secondi è indice di diminuita peristalsi, assenza di suoni per 30 secondi in ogni quadrante di assenza di peristalsi (alvo chiuso), se diarrea suoni intestinali iperattivi (continui o più di ogni 5 secondi) Dott.ssa Silvia Ronchi a.a. 2022-23 MED ED SA

Tecniche di Rilevazione: Percussione

Tecniche di rilevazione Dott

  • PERCUSSIONE: utilizzata per identificare la presenza di aria, feci liquide nell'intestino
  • suoni timpanici chiari ad alto timbro se presenza di aria, a basso timbro se presenti feci liquide (in corrispondenza dell'intestino i suoni timpanici non sono uniformi ma variabili secondo la ripienezza) Dott.ssa Silvia Ronchi a.a. 2022-23 --- Huret placemen tor UM MED

Tecniche di Rilevazione: Palpazione

Tecniche di rilevazione

  • PALPAZIONE: leggera o profonda, permette di identificare la presenza di feci nell'intestino, il profilo degli organi interni e eventuali aree di dolorabilità
  • utilizzo delle punta delle dita di una mano per comprimere l'addome
  • palpazione leggera -> utile per valutare distensione addominale e presenza di feci nell'intestino
  • palpazione profonda -> limite degli organi addominali
  • la palpazione è utile per identificare eventuali punti di dolorabilità.
  • se l'assistito lamenta dolore in punto specifico, la regione interessata va esplorata per ultima Dott.ssa Silvia Ronchi a.a. 2022-23 RUM MED SITA m UM
  • permette di valutare la presenza di feci in ampolla rettale e se presenti (fecaloma) procedere a svuotamento manuale dell'ampolla rettale Dott.ssa Silvia Ronchi a.a. 2022-23 A 2-2

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