Documento di Università su Riassunto Anatomia. Il Pdf è un riassunto schematico di biologia, focalizzato su concetti fondamentali come la visione anatomica, i piani corporei, le cavità, i tessuti e gli apparati digerente e respiratorio.
Mostra di più48 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Visione anatomica - in piedi con le gambe unite, talloni uniti e punte leggermente divaricate poggiate sul pavimento. Lo strumento ideale per descrivere lo spazio tridimensionale è il parallelepipedo di Van Loon Distinguiamo:
Piano sagittale - Parallelo all'asse longitudinale del corpo, divide il corpo nei due antimeri chiamati emisoma destro e sinistro, la sezione mediana chiamata sezione sagittale mediana Piano frontale - Divide il corpo nelle sezioni anteriore e posteriore Piano Trasversale - Divide il corpo in sezioni superiori e inferiori
Gli organi o parti del corpo presenti in ambedue gli antimeri sono organi pari, quelli invece presenti in uno solo dei due antimeri o sul piano sagittale mediano sono organi impari.
Esistono una serie di aggettivi che descrivono i rapporti fra due strutture definendo la posizione nel corpo (considerando sempre la posizione anatomica): LATERALE (esterno) e mediale (interno) Laterale Mediale Prossimale: in direzione del punto di ancoraggio es. la spalla è prossimale rispetto al polso Distale: si allontana dal punto di ancoraggio es.le dita sono distali rispetto al polso
Punti di repere: zone corrispondenti a formazioni anatomiche facilmente riconoscibili. La conformazione delle superfici esterne del corpo, la presenza di solchi, pieghe, depressioni, rilievi etc. permette di individuare punti di riferimento netti, chiari e ripetitivi, tali da potere essere considerati canone e pertanto comuni a tutti i corpi umani Un esempio in ciascun arto superiore riconosciamo: una radice (spalla) ed una porzione libera. Quest'ultima va suddivisa in una porzione prossimale (braccio), una media (avambraccio) ed in una distale (mano). Tra il braccio e l'avambraccio si trova il gomito, tra l'avambraccio e la mano si trova il polso.
Cavità: La cavità ventrale o splancnica circonda gli organi degli apparati respiratorio, cardiovascolare, digerente, urinario e genitale. Ricordiamo che il diaframma, cioè un foglietto muscolare appiattito, le separa. Gli organi contenuti in queste sacche sono detti visceri. La cavità dorsale o neurale, quello che ospita il sistema nervoso centrale. Essa consta della cavità cranica, che ospita l'encefalo, e della cavita spinale che ospita il midollo spinale (encefalo e midollo spinale insieme costituiscono il sistema nervoso centrale).La cavità pleurica contiene i polmoni rivestiti dalla pleura, una doppia membrana sierosa liscia. Il mediastino consiste in una massa di tessuto connettivo che circonda, stabilizza e sostiene il cuore, l'esofago, la trachea, il timo e i principali vasi sanguigni che si originano dal cuore. Gli organi cavi sono costituiti da una parete che delimita una cavità; quindi, si capisce bene come lo stomaco abbia una cavità o la trachea. Organi pieni come il fegato o il polmone, invece, non la possiedono e sono definiti anche parenchimatosi.
Tessuti Insieme di cellule
Tessuto epiteliale: Strato di cellule non vascolarizzato che ricopre superfici esposte. Gli epiteli sono lamine di cellule che rivestono le superfici esposte del corpo ad esempio la superficie cutanea, le vie respiratorie, urinarie e genitali. Inoltre, gli epiteli rivestono la cavità toracica, gli occhi. Sono costituiti da cellule strettamente unite tra loro per mezzo di giunzioni cellulari, lo spazio intercellulare è scarso o assente. Ogni epitelio presenta una superficie apicale rivolta verso l'esterno, e una basale che lo connette ai tessuti circostanti. Le due superfici opposte differiscono per struttura e funzione della membrana. La superficie basale aderisce a una sottile membrana basale con funzione di ancoraggio. Gli epiteli sono avascolari, non contengono vasi sanguigni, per questo motivo le cellule devono rifornirsi di sostanze nutritive tramite diffusione o assorbimento attraverso le superfici apicale e basale. Tutti i tessuti epiteliali sono costituiti da cellule disposte a formare uno o più strati. Le cellule epiteliali danneggiate o perse sono continuamente rimpiazzate dalla divisione delle cellule staminali situate all'interno dell'epitelio.
Funzioni: protezione fisica, proteggono le superfici esterne e interne da abrasioni, distruzione o disidratazione. Regolano la permeabilità: ogni sostanza che entra ed esce dal corpo deve attraversare un epitelio. Forniscono la sensibilità: molti epiteli sono innervati da nervi sensitivi. Cellule epiteliali specializzate capaci di cogliere le variazioni ambientali e convogliarle al sistema nervoso. Producono secrezioni da parte di cellule ghiandolari.
Classificazione: l'epitelio semplice presenta un solo strato di cellule che poggia sulla membrana basale. l'epitelio stratificato possiede due o più strati di cellule Inoltre abbiamo una classificazione in base alla forma: pavimentosa, cubica e cilindrica.
Pavimentosi: forma sottile, piatta, e di forma irregolare. questo epitelio con il suo spessore molto sottile permette una rapida diffusione di acqua e gas e può svolgere un trasporto attivo di sostanze. L'epitelio pavimentoso semplice è il più delicato del corpo umano, esempio nei polmoni. L'epitelio pavimentoso semplice che riveste le cavità ventrali del corpo è chiamato mesotelio, mentre quello che riveste internamente il cuore e i vasi sanguigni è chiamato endotelio. L' epitelio pavimentoso stratificato si trova invece a zone sottoposte a stress meccanici. Sono formate da una serie appunto di strati e lo troviamo nella superficie cutanea, bocca (masticazione), retto, ano, cavità orale, faringe ed esofago. presentano strati cellulari multipli nei quali vi è un continuo processo di formazione maturazione e perdita cellulare (cheratinizzato, non cheratinizzato). La cheratina è una proteina che rafforza le cellule epiteliali.
Epiteli cubici: cellule somiglianti a delle scatole cubiche dove il nucleo si trova al centro della cellula. L' epitelio cubico semplice è formato da un singolo strato di cellule cuboidali, costituisce la parete dell'ovaio e i dotti escretori di molte ghiandole. Ha una protezione limitata e la funzione di assorbimento e secrezione. L'epitelio cubico composto è formato da cellule cubiche disposte in più strati (generalmente pochi, meno di 3 strati), di cui il primo (quello a diretto contatto con la lamina basale) è costituito da cellule staminali ancora in grado di replicarsi. Questo tipo di epitelio è molto raro.
L'epitelio cilindrico: L'epitelio cilindrico semplice è formato da cellule cilindriche (o colonnari), con nucleo dislocato alla base e presenta, sulla superficie laterale, giunzioni cellulari. Questo tipo di epitelio cilindrico semplice è presente nelle tube uterine. Lo ritroviamo anche in tratti dell'apparato respiratorio. L'epitelio cilindrico composto è formato da cellule cilindriche disposte in più strati (generalmente pochi ... meno di 3 strati). Un certo numero di cellule di forma cubica o appena cilindrica forma lo strato basale o germinativo (in cui ci sono cellule staminali in grado di proliferare), lo troviamo nella faringe, nell'uretra. Epitelio cilindrico ciliato Pseudostratificato contiene delle ciglia con funzione di protezione e secrezione. Cavità nasali, trachea e bronchi
Gli epiteli di transizione sono quegli epiteli in grado di distendersi senza danneggiarsi, ad esempio la vescica.
Ghiandole Tutte le ghiandole originano da una membrana epiteliale.
Distinguiamo le ghiandole esocrine che secernono il secreto su una superficie epiteliale attraverso i dotti escretori, a seconda del tipo di secrezione distinguiamo le ghiandole sierose che producono una secrezione acquosa, generalmente ricca di enzimi, come l'amilasi salivare. L'amilasi è un enzima che idrolizza l'amido a zucchero. Le ghiandole mucose secernono glicoproteine dette mucine, che assorbono acqua per formare un muco viscoso, come quello della saliva. Le ghiandole esocrine miste contengono più di un tipo di cellule ghiandolari e possono produrre due diversi tipi di secrezione, una sierosa e l'altra mucosa.
Si classificano in base al numero delle cellule di cui sono costituite: ghiandole unicellulari e ghiandole pluricellulari; alla forma: tubulari (forma di un tubo rettilineo), alveolari (forma di una tasca), acinose, tubulo-alveolari, tubulo-acinose. alle ramificazioni dei condotti escretori: semplici, ramificate, composte.
Meccanismi di secrezione: Merocrina - il prodotto di secrezione è rilasciato sulla superficie cellulare. Questa modalità è la più comune. E 'un esempio il rilascio di saliva. Secrezione apocrina: il prodotto di secrezione è rilasciato durante il distacco della parte apicale del citoplasma inglobato nelle vescicole prima che si distacchi. Il citoplasma perso si decompone rilasciando il prodotto di secrezione. Le cellule saranno ripristinate per produrre altre vescicole secretorie. Esempio le cellule lattifere della ghiandola mammaria. Secrezione olocrina: qui le cellule si dividono per mitosi, producono il secreto aumentando di volume e scoppiano rilasciando il contenuto citoplasmatico. Esempio le ghiandole sebacee.
Ghiandole endocrine: Prive di dotto escretore, versano nel sangue il prodotto da loro elaborato, detto ormone. Gli organi, sulle cui cellule gli ormoni agiscono, vengono detti organi bersaglio. Esempio la tiroide.
Tessuti connettivi Formati da cellule specializzate. Costituiti dalla matrice extracellulare che circonda le cellule, formata dalle fibre proteiche extracellulari e dalla sostanza fondamentale. Funzioni: Creano una rete di sostegno del corpo, Trasportano liquidi e sostanze varie da una zona all'altra del corpo, Provvedono alla protezione di organi delicati, Sostengono altri tipi tissutali, Conservano riserve energetiche (lipidi), Difendono il corpo dall'azione di microrganismi.
Distinguiamo il tessuto connettivo propriamente detto che è formato da molti tipi di cellule e di fibre extracellulari, immerse in una sostanza fondamentale viscosa; I tessuti connettivi liquidi sono caratterizzati da un enorme quantità di cellule sospesa in una matrice acquosa. Essi sono il sangue e la linfa. I tessuti connettivi di sostegno formati da fibre strettamente unite come l'osso e la cartilagine.
Il tessuto connettivo propriamente detto viene suddiviso in lasso e denso in base al contenuto di cellule, fibre e sostanza fondamentale. Tra le cellule di questo tessuto distinguiamo i fibroblasti che producono fibre connettivali, i macrofagi che fagocitano patogeni e detriti cellulari, melanociti che sintetizzano la melanina per il colore della pelle, i mastociti per l'infiammazione locale, i linfociti per la risposta immunitaria.
Distinguiamo diversi tipi di fibre del tessuto connettivo, tra cui le fibre collagene nei tendini che collegano le estremità ossee a quelle muscolari e legamenti che collegano le ossa ad altre ossa. Le fibre reticolari (più sottili delle fibre collagene, creano una rete che sostiene il parenchima): milza e fegato Fibre elastiche: (elastina): legamenti elastici, lamine elastiche La sostanza fondamentale è formata dall'acido ialuronico, proteoglicani e glicoproteine Troviamo il tessuto connettivo propriamente detto Lasso crea una fibra aperta mentre nel denso sono strettamente impacchettate. Lo troviamo nell'epitelio che riveste i polmoni o l'apparato urinario. Lo distinguiamo dal denso poiché quest'ultimo forma un insieme di fibre impacchettate, esso stabilizza le posizioni degli organi e lo troviamo tra i muscoli per favorire il movimento dell'articolazione.
Il tessuto cartilagineo È costituito da cellule, i condrociti, e da sostanza intercellulare o matrice. È rivestito da una membrana di tessuto connettivo fibroso, detta pericondrio, che la separa da altri tessuti circostanti, manca nelle cartilagini articolari. Non è vascolarizzato. Non è innervato. Classifichiamo la cartilagine ialina tra le coste e lo sterno, fornisce un sostegno rigido ma flessibile e riduce l'attrito tra le superfici ossee.