Slide su Capitolo 1: Contabilità, principi e rendiconti economico-finanziari. Il Pdf è una presentazione schematica di Economia per l'Università, che esplora la necessità delle informazioni contabili, i principi e i rendiconti economico-finanziari, inclusi i concetti di costi variabili e fissi.
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Le organizzazioni necessitano di informazioni per il loro funzionamento, per operare efficacemente devono conoscere quante risorse stanno impiegando nelle diverse attività e se il loro utilizzo è economicamente conveniente: questo tipo di informazioni vengono fornite dal sistema della contabilità. Questo genere di informazioni sono utili anche agli stakeholders per esprimere un giudizio sulle organizzazioni e legittimarle, consentendogli di ottenere risorse e consenso che sono indispensabili per lo svolgimento dell'attività d'impresa. Le informazioni quantitative sono esprimibili attraverso numeri, mentre le informazioni non quantitative sono raccolte attraverso l'osservazione-articoli di giornale-internet-libri etc .. Le informazioni necessarie al funzionamento delle organizzazioni si distinguono in:
La contabilità è il processo di raccolta, misurazione, analisi, interpretazione, sintesi e comunicazione di informazioni economiche e finanziarie che consentano ai decisori di esprimere giudizi e valutazioni sull'impresa. Le caratteristiche della contabilità:
Chi sono gli stageholders, i soggetti economici interessati al bilancio d'esercizio destinato alla pubblicazione? Proprietà Erario, Clienti, Concorrenti e Sindacati Intermediari finanziari, Banche e Fornitori Lavoratori in cerca d'impiego, Dipendenti, Management e organi di Governo, Portatori d'interesse della Comunità locale e Nazionale.Il Bilancio deve fornire un quadro fedele della situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'impresa, fornisce un informazione standardizzata e quindi uguale per tutti gli stakeholder. È disciplinato da regole quali:
A partire dal 2005 in Italia sono stati introdotti i principi contabili internazionali, tutte le società quotate in Borsa sono state chiamate a redigere il Bilancio consolidato e quello d'esercizio secondo gli IAS/IFRS.
Le norme e i concetti base della contabilità sono definiti "Principi". Un principio è inteso come una regola che guida l'azione, quindi non prescrive come un'azienda debba esattamente registrare ciascun evento. I principi sono regole generali che definiscono il framework all'interno del quale operano i criteri specifici, hanno l'obiettivo di far sì che le informazioni di bilancio siano: affidabili, rilevanti e confrontabili.
Lo scopo della contabilità è di produrre dei documenti chiamati "rendiconti economico-finanziari" che formano il bilancio. Questi documenti riassumono i dati della contabilità generale sintetizzando il risultato della gestione. Il Codice Civile rende obbligatorio per le società quotate in Borsa la produzione di 4 documenti:
SP: rendiconto di stato CE e Rendiconto: Rendiconti di flusso
ATTIVITÀ PASSIVITÀ Obblighi di comportamento nei confronti di terzi Risorse di valore possedute dall'azienda CAPITALE NETTO . Capitale apportato . Ricchezza generata e non distribuita come dividendo Lo SP è un'istantanea della posizione patrimoniale e finanziaria dell'azienda. Le attività mostrano l'ammontare delle risorse di valore possedute dall'azienda a una determinata data. La sezione di destra mostra le fonti che hanno finanziato il possesso delle attività, le fonti finanziarie sono 2: le passività e il capitale netto. Le passività sono obblighi che l'azienda ha nei confronti di terze parti per aver ricevuto le risorse: le terze parti sono chiamate "creditori" perchè hanno concesso credito all'azienda. I creditori vantano diritti sulle attività per l'ammontare della passività che l'azienda ha nei loro confronti-> vantano diritti sulle attività perchè l'azienda utilizza le proprie attività per estinguere le passività. Il capitale netto è costituito dal capitale versato (denaro apportato dalla proprietà/soci) e dalle riserve di utili.Riserve di utili: "ricchezza" (utili) generata attraverso la gestione e non distribuita sotto forma di dividendi ai proprietari. I creditori possono perseguire legalmente l'azienda se gli obblighi nei loro confronti non vengono estinti, mentre chi investe nel capitale netto beneficia solo di un diritto residuale. Infatti in caso la società venga sciolta, i detentori di capitale netto potranno rifarsi solo su quanto resta dopo aver onorato tutte le passività-> per questo viene chiamato capitale di rischio.
Le registrazioni contabili si riferiscono solo a eventi i cui effetti possono essere espressi in termini monetari, in questo modo si possono sommare algebricamente risorse di natura diversa. Il principio di omogeneità pone severi limiti alle finalità del bilancio:
Potere d'acquisto: è la quantità di beni che, dati i prezzi vigenti sul mercato, è possibile acquistare in un dato momento con una determinata quantità di moneta a disposizione. In generale l'unità di moneta utilizzata in contabilità non rappresenta un potere d'acquisto costante: perciò quando si interpretano valori di rendiconti economico-finanziari che si riferiscono ad anni diversi, bisogna tenere a mente il limite derivante dall'impegno di un'unità di misura a valore nominale costante.
La contabilità si riferisce a un'entità, non alle persone che in qualche modo sono collegate ad essa. Un'entità è una qualsiasi impresa, porzione di impresa o attività per la quale si ritiene utile preparare i rendiconti contabili. Un'entità può essere: un'organizzazione della pubblica amministrazione, un'organizzazione no profit, un ente religioso, una scuola, un ospedale ecc .. In generale si utilizza il termine azienda al posto di entità. Nel registrare gli eventi contabili bisogna chiedersi quali conseguenze essi hanno sull'azienda, il principio dell'entità giuridica si applica a qualsiasi tipo di azienda, indipendentemente dalla sua forma giuridica (società di capitali, di persone o impresa individuale). Bisogna fare una distinzione fra azienda e proprietari: per le società di persone per esempio può essere difficile e a volte sono arbitrarie, mentre per le società di captali non si pone in problema perchè l'azienda ha una propria autonomia giuridica distinta da quella delle persone che la possiedono. Ex: Il proprietario di un sito Internet preleva 100 € dalla cassa della propria società per uso personale. Dovrebbe il sistema contabile aziendale rilevare il prelievo? Si, il principio dell'entità giuridica richiede che i conti aziendali mostrino che la liquidità dell'azienda è ora inferiore di 100 € rispetto a prima del prelievo!
Il presupposto che sta alla base è che l'azienda continui a funzionare per un periodo indeterminato. Il principio non implica che l'impresa esista per sempre, ma che continui a operare per un tempo sufficientemente lungo per poter sfruttare a pieno le risorse aventi vita pluriennale ed estinguere i debiti di lungo termine.