Documento sulla Prima Guerra Mondiale, le sue cause e le fasi del conflitto, e l'Italia repubblicana. Il Pdf, utile per la scuola superiore, approfondisce gli argomenti di storia contemporanea, esaminando il contesto socio-economico europeo del dopoguerra e i cambiamenti sociali.
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All'inizio del Novecento diversi fattori rendevano tesi i rapporti tra gli Stati europei in campo economico, politico e coloniale:
Questo precario e difficile equilibrio politico europeo potenzialmente esplosivo, diventa incandescente quando il 28 giugno 1914 l'arciduca d'Austria Francesco Ferdinando, nipote dell'imperatore, fu ucciso a Sarajevo in un attentato compiuto dal nazionalista bosniaco Gavrilo Princip, il quale insieme al gruppo di attentatori faceva parte di un'associazione favorevole al panslavismo (movimento che voleva riunire tutti i popoli slavi del sud, compresa la Serbia, sotto un'unica nazione). L'Austria-Ungheria individua la Serbia come responsabile di questo attacco e le manda un ultimatum che, se avesse accettato, avrebbe di fatto limitato in tutto e per tutto l'indipendenza da poco conquistata e chiese che fosse stata la stessa Austria a occuparsi delle indagini riguardo l'attentato, facendo fare quindi un passo indietro alla Serbia nel suo stesso territorio. Per questi motivi la Serbia respinse l'ultimatum e il 28 luglio 1914 l'Austria-Ungheria le dichiarò guerra. Dietro alla Serbia c'era la Russia, che aveva ribadito la protezione nei confronti dello Stato Balcanico, e infatti, da lì a pochissimo, lo zar autorizzò la mobilitazione dell'esercito. A partire da quel momento si innesco una reazione a catena e le alleanze militari trascinarono in guerra un paese dopo l'altro: da lì a poco il conflitto tra impero Austro-Ungarico e Serbia provocò lo scoppio di una guerra su scala mondiale. La Germania, alleata all'impero austro-ungarico, dichiarò guerra alla Russia e subito dopo alla Francia, che, in quanto alleata dello zar, aveva già preparato le sue truppe. La Gran Bretagna cercò per qualche giorno di tenersi fuori dal conflitto ma quando la Germania decise di invadere il Belgio, Londra fu costretta a impugnare le armi in quanto aveva garantito la sua protezione al Belgio appunto. Ben presto si crearono due schieramenti opposti: da una parte i paesi dell'Intesa (Francia, gran Bretagna e Russia) e dall'altra i cosiddetti imperi centrali (Germania e Austria-Ungheria). Le dichiarazioni di guerra inoltre vennero accolte con entusiasmo dalla popolazione dei paesi belligeranti, complice l'esaltazione del sentimento nazionale per lungo tempo propagandato dalle istituzioni scolastiche e statali secondo l'ideologia imperialista.
-Sul fronte occidentale i tedeschi in base al piano Schlieffen tentarono di sopraffare l'esercito francese seppur con difficoltà riuscirono ad avanzare e ad arrivare vicino la capitale, dopo aver attaccato e invaso il Belgio, ma con l'intervento delle forze inglesi, accorse in aiuto dei francesi, furono costretti ad indietreggiare. Le principali battaglie si svolsero sulla Marna e sulle Fiandre. Questo primo affronto divenne anche il primo territorio sul quale si sperimentarono i gas asfissianti. Quella tra Francia e Germania da guerra di movimento si trasformò in guerra di posizione, guerra di trincea, cioè, tunnel che scavavano i soldati per proteggersi, prima isolati poi anche comunicanti traloro; condizioni deprivanti nelle quali i soldati si ritrovarono a sopravvivere mesi e mesi; le avevano tutti e due i fronti e al centro c'era la terra di nessuno.
-sul fronte orientale i tedeschi ebbero inizialmente la meglio sui Russi nelle battaglie di Tannenberg e dei laghi Masuri mentre le forze dell'impero britannico vengono fermate a Gallipoli dalle truppe Ottomane.
-Inizialmente l'Italia si mantenne neutrale: la triplice alleanza che l'avrebbe dovuta unire ad Austria- Ungheria e Germania aveva uno scopo solo difensivo e l'Impero austriaco non solo aveva dichiarato guerra alla Serbia ma prima di farlo non aveva neanche consultato l'alleato Italia. Inoltre, l'Italia internamente era divisa tra interventisti (nazionalisti, liberalconservatori, grandi industriali e i maggiori giornali) e neutralisti (cattolici, socialisti e liberali giolittiani). Sullo sfondo dei contrasti il governo prese inizialmente tempo, portando avanti le trattative sia con l'intesa che con gli Imperi centrali per giungere infine a un patto segreto "Patto di Londra" con la Francia, Gran Bretagna e Russia e in caso di vittoria l'Italia avrebbe ottenuto le terre "irredente" (Trentino-Alto Adige, Trieste, parte della Dalmazia e Istria no Fiume). L'Italia il 24 maggio 1915 entra in guerra. Con l'entrata in guerra dell'Italia si aprì anche un fronte italo-austriaco dove tra il 1915 e 1916 ebbero luogo una serie di offensive e contro-offensive che non spostarono la linea del fronte ma causarono migliaia di morti. La guerra anche in questo caso divenne di posizione e logoramento, con gli eserciti schierati in trincea (carso-Isonzo).
-Sul fronte del mare i tedeschi affondano il transatlantico inglese Lusitania, affondano tutte le navi senza distinzione fra navi da guerra, mercantili e imbarcazioni per il trasporto di passeggeri=guerra totale. La guerra sottomarina avvenne al largo dello Jutland, dove inglesi e tedeschi si contrapposero senza che nessuna delle due potenze prevalesse significativamente sull'altra. Nel frattempo, va avanti una guerra di logoramento per terra e anche per mari e nel 1916 c'è una rottura tra fronte interno e fronte di guerra esterno, guerra totale, una volta in guerra tutto il paese e la popolazione incontra delle difficoltà (censura, economia povera ecc.).
-1916: sul fronte occidentale i tedeschi si scontrano con inglesi e francesi nelle battaglie di Verdun e Somme nelle quali si utilizzano per la prima volta i carri armati che non ebbero alcun esito positivo. -sul fronte orientale i Russi alternano successi e sconfitte.
Intanto nel 1917 inizia ad esserci malcontento, la popolazione è allo stremo, si susseguirono manifestazioni e ribellioni contro la guerra per i milioni di morti che questa aveva causato e per le sempre più difficili condizioni di vita della popolazione civile. Anche i soldati, fucilazioni e decimazioni. Quell'anno si verificarono avvenimenti decisivi per gli esiti del conflitto:
Gli austro-ungarici cercarono di sferrare all'Italia un attacco decisivo ma l'esercito italiano oppose una dura resistenza sul Piave e riuscì a capovolgere la situazione a suo favore con il contrattacco e la vittoria della battaglia di Vittorio Veneto. In questa situazione gli austro-Ungarici si arresero firmando l'armistizio. -anche la Germania tentò una serie di offensive a ovest ma ne uscirono sempre sconfitti, l'esercito iniziò a ritirarsi e con la popolazione ormai alla fame l'imperatore Guglielmo II dovette fuggire inOlanda e, dopo aver proclamato la costituzione di una repubblica, firmò l'armistizio. Contributo fondamentale degli USA. La guerra terminò con la vittoria delle potenze dell'Intesa.