Slide del Prof. Andrea Petitti sulla Legge di Ohm e la potenza elettrica. Il Pdf esplora i concetti fondamentali di fisica come la Legge di Ohm, la potenza elettrica e l'effetto Joule, includendo il collegamento delle resistenze in serie, utile per la scuola superiore.
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8 Legge di Ohm - La potenza elettrica . 23 20 24 3 idazioni Europee 2006 1 Prof. Andrea PetittiLegge di Ohm Legge di OHM V = I.R Da questa formula dire te si ricavano le altre due formule a: V R R =Y V Sulla base della legge di Ohm, come possiamo osservare negli schemi sottostanti, avremo che: A maggiore intensità di corrente B minore intensità di corrente A doppia intensità di corrente rispetto ad A B uguale resistenza minore resistenza maggiore resistenza 4.5 V 4.5 V 4,5 V 4.5V 4.5 V uguale tensione tensione doppia rispetto a B
La potenza è il prodotto della tensione per l'intensità di corrente P=V x I La potenza si misura in Watt W W=VxA Moltiplicando la Potenza per il tempo si ha l'energia consumata E= PXT Da cui capiamo perché l'energia elettrica si misura comunemente in KWhEffetto Joule
L'effetto Joule prende il nome da James Joule che nel 1848 studiando la natura del calore dimostrò la relazione tra la corrente che scorreva in una resistenza ed il calore dissipato, trovando che esisteva una proporzionalità tra la corrente che scorreva nel circuito e il calore prodotto. Q=I2xRxt tempo Calore dissipato Resistenza Intensità di correnteCollegamento resistenze in serie
+ R=R +R +R3Collegamento resiatenze in parallelo
+ O 1 V R R3 1 R, R1 R2 R3Collegamento in serie di generatori
10 + VÆ V +V2+V3Collegamento in parallelo di generatori
01 01 + 0 O 1= 11+12+13Elettrostatica
Quando si strofina la bacchetta di vetro con il panno di lana, alcuni elettroni, che sono le particelle libere di muoversi, lasciano la bacchetta e si trasferiscono sul panno. La bacchetta di vetro perde dunque elettroni e, quindi, ha un numero di protoni maggiore di quello degli elettroni: si dice allora che si carica positivamente; il panno, invece, acquista elettroni e quindi ha un numero di elettroni maggiori di quello dei protoni: ecco perché si dice che si carica negativamente. Se invece di una bacchetta di vetro si utilizza una bacchetta di ambra, gli elettroni passano dal panno alla bacchetta. In questo caso la bacchetta di ambra, che acquista elettroni, si carica negativamente e il panno, che perde elettroni, si carica positivamente. Dunque quando si strofinano due corpi, uno si elettrizza positivamente e uno negativamente. L'elettrizzazione di un corpo si può ottenere anche con tre metodi differenti: