Documento di Università su Capitolo 1: Innovazione Tecnologica. Il Pdf esplora le fasi della teoria economica dell'innovazione, le strategie di collaborazione e i meccanismi di protezione della proprietà intellettuale, utile per lo studio di Economia a livello universitario.
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Capitolo 1: INNOVAZIONE TECNOLOGICA Innovazione tecnologica = creazione di nuova conoscenza legata a problemi di ordine pratico, essa è determinante per il successo delle imprese perché:
Inoltre, le imprese sono spinte ad innovare perché:
> Innovazione riduce i costi
Oggi l'importanza dell'innovazione tecnologica è ancora più rilevante per:
La rapidità dell'innovazione genera effetti per tutte le imprese -> innalza barriere all'entrata e richiede alle imprese di introdurre sul mercato beni/servizi innovativi in tempi molto rapidi, si è assistito a una riduzione del ciclo di vita della tecnologia la quale raggiunge molto più velocemente l'obsolescence. L'impatto dell'innovazione tecnologica sulla società ha un effetto molto discusso. Da una parte l'innovazione tecnologica porta a dei VANTAGGI come l'accesso a un'ampia gamma di prodotti/servizi per tutti i consumatori, una maggiore efficienza nella produzione di beni/servizi, la diffusione di cure mediche, la possibilità di viaggiare e comunica fra diverse parti del mondo ... D'altra parte l'innovazione tecnologica porta anche a SVANTAGGI sulla società, definiti come "esternalità negative" = costi/penalità che vengono inflitte ad altri individui non direttamente coinvolti nell'attività produttiva dell'impresa. Esempi di esternalità negative sono: inquinamento, distruzione degli habitat naturali e dilemmi etici.
Secondo Solow, l'impatto dell'innovazione tecnologica sulla società può essere individuato dal PIL = valore complessivo dei beni/servizi prodotti sul territorio nazionale nell'arco di un anno, misurato in base al costo d'acquisto per il consumatore. LA CRESCITA DEL PIL NON PUÒ ESSERE SPIEGATA SOLO DA FATTORI PRODUTTIVI QUALI CAPITALE E FORZA LAVORO, LA CRESCITA RESIDUA PERTANTO È SPIEGATA DAL PROGRESSO TECNOLOGICO -> il progresso tecnologico incide sulla crescita e sul miglioramento degli standard di vita.
Fasi della teoria economica dell'innovazione
Eterogeneità delle risorse = ogni impresa possiede un set unico di risorse e competenze organizzative che, insieme alla capacità del management di combinarle fra loro, pongono le basi per la scelta della strategia da adottare. Infatti, la resource based view mostra come effettivamente le risorse/competenze siano la base più stabile e solida da cui partire per il vantaggio competitivo delle imprese. Tale eterogeneità delle risorse È UNA CONDIZIONE NECESSARIA MA NON SUFFICIENTE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEL VANTAGGIO COMPETITIVO. Infatti si riconosco:
In altre parole, le risorse possedute dall'impresa per poter creare vantaggio competitivo devono essere implementate fra loro in una STRATEGIA BASATA SULLE RISORSE. Essa per poter funzionare necessita che:
Le risorse possedute dall'impresa devono essere in grado di far conseguire e mantenere alla stessa un vantaggio competitivo. Perché ciò sia possibile è necessario che le risorse/competenze abbiano tre caratteristiche: OTTENERE VANTAGGIO COMPETITIVO -> criticità e scarsità delle risorse -> la risorsa deve essere determinante per il successo competitivo e non presente in abbondanza MANTENERE VANTAGGIO COMPETITIVO -> durata, trasferibilità e replicabilità delle risorse -> la risorsa deve durare nel tempo e non essere facile da trasferire e/o replicare GODERE DEI RENDIMENTI OTTENUTI -> appropriabilità = capacità delle imprese di giovare dei profitti creati da una risorsa/competenza -> maggiore dove ci sono dei sistemi di protezione della proprietà intellettuale, minore dove la risorsa è fruibile dai concorrenti
Capacità dinamiche = capacità che il management di ogni impresa dovrebbe avere per integrare e riconfigurare fra loro risorse e competenze affinché l'impresa si adatti ai cambiamenti dell'ambiente esterno. = > LA STRATEGIA DI INNOVAZIONE PREMIA LE IMPRESE CHE RIESCONO A MIGLIORARE/ESTENDERE/RICONFIGURARE LE PROPRIE COMPETENZE ORGANIZZATIVE. Il manager, nel decidere quale tipologia di innovazione mettere in atto per conseguire un vantaggio competitivo, può utilizzare una MAPPA STRATEGICA costruita su due dimensioni:
noleggio DVD vs video on demand INNOVAZIONI DISRUPTIVE INNOVAZIONI ARCHIETTURALI Introduzione di un nuovo modello di business senza che si sia un cambiamento tecnologico Cambiamento sia del modello di business che della tecnologia utilizzata Polaroid e Kodak vs tecnologia digitale Un nuovo modello di macchina INNOVAZIONI DI ROUTINE INNOVAZIONI RADICALI Nessun cambiamento in termini di modello di business e/o risorse possedute Cambiamento puramente tecnologico, senza modificare il modello di business cavo a fibra ottica per imprese di tele-comunicazione
Modello a imbuto dell'innovazione mostra come solo poche idee si trasformano in prodotti di successo -> molte non sono realizzabili dal punto di vista tecnico o non generano un rendimento di mercato adeguato agli investimenti sostenuti.
Capitolo 2: FONTI DELL'INNOVAZIONE Creatività = capacità di produrre qualcosa di utile e nuovo che sia diverso rispetto a quanto creato in precedenza e contemporaneamente sorprendente. La creatività è il MOTORE DELL'INNOVAZIONE e può provenire da:
Tutti queste fonti dell'innovazione vanno a creare un NETWORK DI INNOVATORI = le fonti dell'innovazione creano un complesso sistema in cui la singola innovazione può provenire da ogni attore appartenente al network.
La creatività degli individui è influenzata da molti fattori, quali:
Avere in misura maggiore questi fattori non significa essere più creativo ->ciò che determina veramente la creatività dell'individuo è l'atteggiamento di fronte ai problemi. = > individui più creativi sono quelli che analizzano rapidamente tutte le soluzioni già esistenti e riescono, quindi, ad arrivare in tempi più veloci all'elaborazione di soluzioni non convenzionali.
INNOVATORI = soggetti che combinano pezzi di conoscenza per dar vita a innovazioni che risolvono un problema esistente. Caratterizzati da:
La creatività delle organizzazioni dipende da:
Quindi, la creatività delle imprese non è la semplice somma della creatività di tutti gli individui che le compongono, ma è anche influenzata dalle routine organizzative e dai meccanismi di innovazione.
Gli individui nelle organizzazioni sono spinti ad innovare da:
Inoltre, i manager possono optare a loro volta per dei processi manageriali che incentivano la creatività all'interno dell'organizzazione:
All'interno delle organizzazioni le idee innovative possono provenire anche dagli user innovator = utilizzatori finali della tecnologia che cercano di apportare modifiche/variazioni ai prodotti affinché questi riescano a rispondere meglio alle loro esigenze. La PROFONDA CONOSCENZA DEI LORO BISOGNI è, per gli user innovator, un incentivo ad escogitare nuove soluzioni.
Il motore principale dell'innovazione all'interno delle imprese è l'attività di RICERCA E SVILUPPO :
Esistono due tipologie di approccio alla ricerca e sviluppo a seconda del grado di coinvolgimento del consumatore nel processo innovativo:
L'innovazione, però, va oltre la generazione di idee creative -> consiste nella vera e propria REALIZZAZIONE delle idee creative attraverso la combinazione di risorse/competenze possedute dall'impresa.
Spesso le organizzazioni non sviluppano le nuove idee da sole ma si avvalgono di varie forme di collaborazione ; a questo proposito l'idea innovativa può sorgere da:
> Relazioni coi clienti (=idea proviene dagli utilizzatori finali)
> Relazioni con fonti esterne (= università, organizzazioni no profit, organi pubblici-> le università hanno recentemente dato vita ai technology-transfer office ossia strutture chiamate a favorire il trasferimento tecnologico. )
Cluster Tecnologici = imprese e istituzioni connesse tra loro e territorialmente vicine che si accordano per operare fra loro in determinati campi, traendo vantaggio dalle economie di agglomerazione = benefici derivanti dal collocamento geografico vicino di più organizzazioni. I cluster tecnologici determinano anche degli svantaggi: