Slide dall'Università sulla Litosfera, che esplora la reologia delle rocce, le pieghe e le faglie. Il Pdf, utile per gli studenti universitari di Scienze, approfondisce la dinamica delle placche e il vulcanesimo, inclusi gli hot spots e la morfologia vulcanica.
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Litosfera Reologia delle rocce: pieghe e faglie Dinamica delle placche Vulcanesimo intraplacca: hot spots Vulcanesimo e morfologia vulcanicaDeformazioni delle rocce: pieghe e faglie Tutte le rocce sono soggette a deformazioni che avvengono prevalentemente dove è più alto l'indice di stress: i margini di placca; Ci sono delle condizioni che fanno cambiare il comportamento delle rocce; i materiali rocciosi si comportano in modo fragile o duttile a seconda di:
CROSTA LITOSFERA MOHO MANTELLO LITOSFERICO 100 km MANTELLO SUPERIORE STRATO A BASSA VELOCITÀ 400 km ASTENOSFERA ZONA DI TRANSIZIONE 670 km MANTELLO INFERIORE MESOSFERADeformazioni delle rocce: pieghe e faglie
Esistono diversi tipi di deformazioni possibili:
PLASTICITÀ ROTTURA SFORZO carico di rottura limite di elasticità ELASTICITÀ DEFORMAZIONE OBIETTIVORORDeformazioni delle rocce: pieghe e faglie
Se la forza in gioco è di tipo compressivo (compressione del materiale) e la deformazione che si genera supera il limite di rottura (deformazione fragile), la roccia si rompe, generando una struttura tettonica che prende il nome di FAGLIA INVERSA; Se la forza in gioco è di tipo distensivo (stiramento del materiale) e la deformazione che si genera supera il limite di rottura (deformazione fragile), la roccia si rompe, generando una struttura tettonica che prende il nome di FAGLIA NORMALE; Se la forza in gioco è di tipo tagliente (taglio del materiale) e la deformazione che si genera supera il limite di rottura (deformazione fragile), la roccia si rompe, generando una struttura tettonica che prende il nome di FAGLIA TRASCORRENTE;
LETTO TETTO FAGLIA INVERSA LETTO FAGLIA DIRETTA TETTO FAGLIA TRASCORRENTE SINISTRA FAGLIA TRASCORRENTE DESTRAOrigine dei terremotiMargini e tettonica delle placche
Ogni singola placca si muove come un'unità coerente rispetto a tutte le altre placche. Ogni placca ha una sua modalità di movimento uniforme e si muove come un'unità unica rispetto alle altre placche; tutte le più importanti interazioni che avvengono tra le placche, avvengono in corrispondenza dei loro margini:
1 margine convergente margine divergente margine trasformeMargini divergenti
La dorsale oceanica: struttura vulcanica lungo la quale avviene l'allontanamento delle due placche con velocità che va dai 2 ai 10 cm all'anno, e ha luogo di risalita del magma che va a formare il fondale nel neo formato mare/oceano;Margini divergenti
Si formano una serie di celle convettive che portano materiale più caldo e meno denso verso l'alto: l'astenosfera viene considerata rigida e solida sui tempi brevi, mentre si considera plastico-viscosa dal punto di vista comportamentale sui tempi geologici, quindi ha capacità di fluire - tale capacità si manifesta nei margini divergenti, tramite la risalita di materiale caldo (upwelling) con fuoriuscita e dissipazione di calore attraverso la dorsale oceanica; Nuova litosfera oceanica viene generata lungo le dorsali oceaniche, in maniera continuativa o episodica: la crosta oceanica appena creata entra a far parte di una placca rigida (e può includere anche continenti) e si dispone in maniera equivalente alla sinistra e alla destra della dorsale; La rift valley delle dorsali è caratterizzata da elevato flusso di calore e da attività vulcanica effusiva, dovuta al fatto che, a causa dell'allontanamento delle placche, si ha una diminuzione della pressione litostatica, con conseguente fusione delle peridotiti del mantello e quindi risalita di magma basico; Lungo le dorsali si verificano terremoti superficiali, causati dalle tensioni che si verificano in seguito della divergenza dei margini e la conseguente risalita di magma peridotitico; Le dorsali oceaniche non sono catene continue, bensì tronconi frammentati.
Juan de Fuca Ridge 4 Mid-Atlantic Equator Hise Ridge Central Indian Ridge .+ -Pacific East Southeast Indian Ridge Pacific Antarctic Ridge Southwest Indian RidgeMargini trasformi e faglie trasformi
Nei margini trasformi (anche definiti conservativi) le placche scorrono lateralmente l'una rispetto all'altra - non c'è generazione di nuova litosfera (come avviene per i margini divergenti) ne tantomeno distruzione di litosfera (come per i margini convergenti); A seguito dell'instaurazione di forze taglienti (taglio del materiale) e deformazione che supera il limite di rottura (deformazione fragile), la crosta si rompe, generando una faglia trasforme - discontinuità lineari riconosciute come zone di frattura;
crosta oceanica frattura verticale 1 faglia trasforme margine continentale trasforme 1 1 1 dorsale margine continentale passivo La maggior parte delle faglie trasformi connette due porzioni di dorsale oceanica - la dorsale non è quindi un centro di espansione continuo e lineare, ma piuttosto caratterizzato da tanti tronconi di dorsale connessi tra loro da faglie trasformi; Oltre a legare due tronconi di dorsale, i margini trasformi possono anche congiungere margini divergenti (dove viene creata nuova litosfera) con margini convergenti (dove la litosfera viene subdotta), avvicinando una porzione di litosfera oceanica a una continentale - congiungendo un centro di espansione con un margine di subduzione; Sebbene la maggioranza delle faglie trasformi siano associate alle dorsali oceaniche, alcune di queste interessano la litosfera continentale: la faglia di S. Andreas, in California, si sviluppa per 1300 km e connette un centro di espansione (dorsale del pacifico orientale - golfo della California) al margine convergente di Cascadia.