Arte Mesopotamica: Sumeri, Semiti e Persiani, una presentazione didattica

Slide sull'arte mesopotamica, esplorando le epoche sumera, semitica e persiana. Il Pdf è una presentazione didattica per la scuola superiore, che illustra concetti chiave come la Mezzaluna fertile e lo Stendardo di Ur, utile per lo studio dell'Arte.

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27 pagine

ARTE MESOPOTAMICA
MESOPOTAMIA: regione chiamata ‘Mezzaluna fertile compresa tra i
fiumi Tigri ed Eufrate
MESOPOTAMIA ANTICA MESOPOTAMIA OGGI (ATTUALE IRAQ)
4 000 a.C. 331 a.C.
Epoca dei SUMERI: 4000-1700 a.C.
Epoca SEMITICA: 1800-612 a.C.
(Accadi, Babilonesi, Assiri)
Epoca PERSIANA: 539-331 a.C.

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Anteprima

ARTE MESOPOTAMICA

MAAN 3. ARTE MESOPOTAMICA 8 6ARTE MESOPOTAMICA 4 000 a.C. Epoca dei SUMERI: 4000-1700 a.C. Epoca SEMITICA: 1800-612 a.C. 331 a.C. (Accadi, Babilonesi, Assiri) Epoca PERSIANA: 539-331 a.C. MESOPOTAMIA: regione chiamata 'Mezzaluna fertile' compresa tra i fiumi Tigri ed Eufrate

Mappa della Mesopotamia

TURCHIA MAR CASPIO Hattusas Anatolia Kanesh Carqueminia Ninive Alepo Asiria Montes Zagros LIBANO Chipre Cufreire Sirin Mari Entunna .Gadesh Habitunia Niput Busa Palestina Nein" Larsa imma Elum GIORDANIA Nila Tania AmLagash GOLFO Mentle ADARIA MESOPOTAMIA ANTICA MESOPOTAMIA OGGI (ATTUALE IRAQ) MEDITERRANEO SIRIA IRAN . IRAQ ISRAELE ArabiaTANTI POPOLI TRA DUE FIUMI

La Mesopotamia, cioè "terra in mezzo ai fiu- mi", è una vasta regione pianeggiante dell'A- sia, delimitata dal corso dei fiumi Tigri ed Eu- frate (nell'odierno Iraq). Tra il IV e il III millennio a.C. si sviluppa qui la fiorente civiltà dei Sumeri. Sono loro a fondare le prime città-stato (Susa, Ur, Lagash, Uruk, Kish e Babilonia), ad inventare la scrittura e ad utilizzare le conoscenze astronomiche per stabilire i periodi più adatti ai lavori agricoli.

Cronologia delle civiltà antiche

4D- DOD 30500 G MESOPOTAMIA Bausdid ELAM Inpoms sablonma Civiltà mesopotamica Aczed Civiltà egizia Civiltà cretese Civiltà micenea CALDEA ARABIA Linea del tempo: cronologia delle civiltà antiche 0 vivis 0 FENICIAARTE MESOPOTAMICA

Passaggio definitivo dalla Preistoria alla storia. Nasce la scrittura (scrittura cuneiforme) con la civiltà dei Sumeri. Susseguirsi di diverse civiltà: Sumeri, Accadi, Babilonesi, Assiri, Persiani con caratteristiche comuni. Potere centralizzato da un sovrano che svolge ruoli civili e religiosi. Trasformazione dal villaggio neolitico a città-stato fortificate

Tavoletta in scrittura cuneiforme

TAVOLETTA IN SCRITTURA CUNEIFORME - CIVILTA' DEI SUMERIIn Mesopotamia, grazie alla presenza del Tigri e dell'Eufrate, è particolarmente abbondante l'ar- gilla. I Sumeri utilizzarono questo materiale come supporto per la scrittura. Su piccole tavolette di argilla fresca venivano incisi dei segni con delle primitive penne con la punta triangolare. Le tavolette venivano successivamente essiccate al sole o cotte in forno. Le più antiche tavolette incise risalgono al 3500 a.C. I primi segni sono in realtà piccoli disegni: animali, vasi, piante. Inizialmente, dunque, la scrittura è fatta con figure-simbolo, molto simili a quelle dipinte (caratteri pittografici): a ogni figura corrisponde una parola.

Scrittura pittografica e strumenti

Tavoletta in argilla con scrittura pittografica, fine del IV millennio a.C. 7,8 x 5,2 cm, Parigi, Museo del Louvre. Penne e stili. Le penne di canna o di metallo saranno usate per scrivere con inchiostro su pergamena, papiro o legno. Lo stilo serviva invece per scrivere su tavolette.Successivamente le figure-simbolo sono sostituite da piccoli segmenti terminanti con un cuneo (caratteri cuneiformi). L'innovazione più importante avviene intorno alla prima metà del III mil- lennio, quando a ogni carattere cuneiforme non corrisponde più una parola intera, ma una sillaba. Da questo momento la scrittura può indicare anche concetti astratti, che non corrispondono cioè a oggetti reali. Vengono scritti i primi testi poetici, religiosi e scientifici. Dal 2500 circa a.C. la scrittura si diffonde anche oltre i confini della Mesopotamia. Si sviluppa infine un sistema alternativo, l'alfabeto, in cui ogni segno è abbinato a un suono (fo- nema).

Esempi di scrittura cuneiforme

5 1 A Tavoletta in argilla con scrittura cuneiforme recante un conto di montoni e capre, 2.350 a.C. argilla, 7,8 x 7,8 cm. Tavoletta del periodo accadico, 2.100 a.C. VIDEO: LA SCRITTURA CUNEIFORME VIDEO : LA SCRITTURA-ANGELACODICE DI HAMMURABI-Antica raccolta di leggi scritte

Il Codice di Hammurabi

Il Codice di Hammurabi (1760 a.C.) è una stele di diorite in origine espo- sta nella piazza centrale di Babilonia. L'opera narra le imprese del sovrano ed elenca 282 norme riguardanti il diritto. Nella parte alta, in rilievo è raffigurato il re Hammurabi, in piedi, di fronte a Shamash, divinità del Sole e della giustizia, seduto sul trono, che porge il bastone, strumento di misurazione e simbolo del potere regale. L'arte assume un ruolo simbolico perché il sovrano deve celebrare se stesso come tramite tra la divinità e il suo popolo. VIDEO : CODICE DI HAMMURABI-ARTESPLORANDOARTE MESOPOTAMICA - Architettura

Città fortificate

CITTA' FORTIFICATE ( Ninive, Ur, Babilonia) realizzate in mattoni di argilla essiccati al sole. Muro di protezione Tempio detto Ziqqurat Edifici Palazzo del sovrano con cortile Viabilità Ingresso o Porta alla città galarza route templo

Ricostruzioni architettoniche

RISCOSTRUZIONE DEL PALAZZO DI SARGON II (ASSIRI) RICOSTRUZIONE CITTA' DI URARTE MESOPOTAMICA - Architettura

La Ziqqurat

LA ZIQQURAT Le ziqqurat sono edifici sacri, di dimensioni monumentali. Forma quadrangolare, con struttura a terrazze sovrapposte a forma di tronco di piramide di dimensioni decrescenti. Ricordo della montagna sacra che collega il Cielo e la Terra. Rappresenta la potenza della divinità e del sovrano.

Ricostruzione ideale della Ziqqurat di Ur

RICOSTRUZIONE IDEALE DELLA ZIQQURAT DI UR ZIQQURAT DI URLA ZIQQURAT

La ziqqurat (termine che significa 'essere elevato') è un tempio, un luogo sacro agli dei, ma che contiene magazzini cittadini, gli appartamenti reali, e un piccolo santuario in cima che funge da osservatorio astronomico. La ziqqurat più grande e meglio conservata è quella della città di Ur.

Ziqqurat di Ur: ricostruzione e stato attuale

LA ZIQQURAT DELLA CITTA' DI UR- RICOSTRUZIONE E STATO ATTUALE ) - 2100 a.C.| SUMERI (3500-1700 a.C.)

Stanziatisi presso le foci del Tigri e dell'Eufrate intorno al 3500 a.C. sono ricordati per l'invenzione della scrittura, della ruota, dell'arco in muratura e per le loro forti conoscenze astronomiche. Per quanto riguarda l'architettura i Sumeri realizzarono la Ziqqurat, un edificio a pianta qua- drangolare in mattoni crudi, costituito da gradoni sovrapposti sempre più stretti via via che si procede dal basso verso l'alto, e collegati da lunghe rampe di scale. La ziqqurat è un gigantesco palazzo-tempio. Nei piani bassi erano situati probabilmente, bot- teghe e magazzini, seguiva il livello con gli appartamenti reali, le sale di rappresentanza e di riunione. Sul piano più alto sorgeva il santuario, con cella unica, nella quale si custodivano le statue degli dei e i sacerdoti svolgevano i riti più solenni. VIDEO: LA ZIQQURAT DI UR VIDEO : RICOSTRUZIONE VIRTUALE ZIQQURATARTE MESOPOTAMICA - Scultura sumerica

Le statue di Gudea

LE STATUE DI GUDEA La scultura interpreta il rapporto tra l'uomo e la divinità. Numerose statue di Gudea, re di Lagash, capitale del regno sumerico. Prevalgono la frontalità e la simmetria. Il corpo del sovrano è definito da un volume netto e imponente.

Gudea, re di Lagash

GUDEA, RE DI LAGASH SEDUTO - DIORITE GUDEA, IN ATTO DI FAR SCATURIRE LELa scultura sumera si sviluppò sia in oggetti a tutto tondo che in rilievi. Nel primo caso sono rappresentati uomini oranti, le mani giunte in preghiera, la postura rigida e i grandi occhi sgra- nati, spesso dotati di pupilla in lapislazzuli. Statue di oranti in alabastro gessoso. Ill millennio a.C. Statua del re Gudea assorto in preghiera. Le iscrizioni nar- rano l'elenco dei templi da lui edificati a Lagash.I rilievi sono spesso ottenuti premendo e facendo rotolare sull'argilla fresca piccoli sigilli, di for- ma cilindrica, in pietra, vetro, osso o avorio, incisi in negativo così da ottenere le immagini in positivo. Essi rappresentano vivaci scene di vita quotidiana o animali. Le figure sono disposte per fasce, con un senso narrativo fresco e immediato.

Sigilli cilindrici

Sigilli cilindrici per creare piccoli bassorilievi sull'argilla fresca.Lo stesso senso narrativo si può ri- scontrare su lastre scolpite con episo- di più complessi e su superfici più va- ste come nella "Stele degli avvoltoi". Non c'è profondità spaziale ma il netto chiaroscuro determina un'aspra for- za, coerente con l'evento bellico nar- rato.

Stele degli avvoltoi

Stele degli avvoltoi, 2450 a.C.ARTE MESOPOTAMICA - Decorazione sumerica

Lo Stendardo di Ur

LO STENDARDO DI UR Oggetto celebrativo, tipo insegna, in occasione di processioni, oppure oggetto votivo all'interno di un tempio, ritrovato nella necropoli reale di Ur. Composto da quattro pannelli in legno decorati a intarsio con calcare rosso, conchiglia, madreperla e lapislazzuli (pietra preziosa di colore blu). I due pannelli principali sono detti 'Pannello della Pace' e 'Pannello della Guerra' che presentano immagini su tre fasce (registri) sovrapposte. Lo stendardo esalta la potenza del popolo sumero e del suo re.

Pannello della Pace e della Guerra

LO STENDARDO DI UR-PANNELLO DELLA PACE-PANNELLO DELLA GUERRA - 2500 A.C.STENDARDO DI UR (2.500 a.C.)

L'opera più rappresentativa del metodo narrativo per fasce è il cosiddetto Stendardo di Ur, composto da due pannelli di legno intarsiato, (20 x 48 cm) che, probabilmente veniva portato in processione issato su un'asta verticale. È composta da legno, calcare rosso, conchiglia, madre- perla e lapislazzuli. Su un lato vengono raffigurate scene di guerra, nell'altro attività tipiche dei periodi di pace. Le figure, rappresentate in modo bidimensionale, sono distri- buite in tre fasce orizzontali sovrapposte. In entrambi i pannelli la lettura narrativa procede dal basso verso l'alto e da sinistra a destra. La composizione è ritmica, anche se in ogni fascia le figure sono disposte a intervalli diversi, ed esprime il senso del mo- vimento, specialmente nel pannello della guerra. I personaggi più rilevanti sono sempre rappresentati in modo convenziona- le, con il volto, le gambe e i piedi di profilo, e gli occhi e il tora- ce di fronte, per evidenziarne l'importanza. Prigionieri e schiavi presentano invece forme e pose molto più libere.

Stendardo di Ur, British Museum, Londra

Stendardo di Ur, British Museum, Londra.Stendardo di Ur, lato della guerra

Il fondo, in entrambi i pannelli, è fatto con lapislazzuli, pietre dure di colore blu scuro: su di esso si stagliano nettamente le figure, che invece sono chiare. Nella fascia superiore un gruppo di soldati conduce i nemici, incatenati e nudi, al cospetto del re il quale è raffigurato più alto degli altri personaggi. Nella fascia centra- le I fanti sumeri, armati di lance e asce, a sinistra, avanzano verso destra, facendo prigionieri i nemici. Nella fascia inferiore ci sono altri soldati con i carri ed è raffigurata una battaglia: i carri sumeri, trainati da quattro cavalli, travolgono i nemici senza pietà. Il movimento è rappresentato come nei fumetti: nel primo carro a sinistra i cavalli vanno al passo, e progressivamente sono sempre più veloci, fino ad arrivare all'ultimo carro a destra, in cui galoppano.

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