Non Pensare All'elefante! Come riprendersi il discorso politico

Documento dall'Università su Non Pensare All'elefante! Come Riprendersi il Discorso Politico. Il Pdf esplora i frame mentali nel discorso politico, evidenziando come il linguaggio influenzi la percezione della realtà. Questi appunti di Scienze, utili per l'Università, presentano esempi concreti di reframing efficace e la differenza tra approcci conservatori e progressisti nella comunicazione.

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16 pagine

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Non pensare all’elefante!
Come riprendersi il discorso politico
George Lakoff
Introduzione
Il reframing come cambiamento sociale
I frame o cornici mentali
I frame sono cornici mentali che determinano la nostra visione del mondo e non possono essere
visti o sentiti: in politica influiscono sulle scelte e le istituzioni che le attuano; il reframing equivale a
un cambiamento sociale.
I frame compongono quello che gli scienziati cognitivi chiamiano inconscio cognitivo”, ovvero quelle
strutture mentali che non percepiamo attraverso un'introspezione cosciente, ma attraverso gli effetti
che producono. Il nostro senso comunesi compone di inferenze inconsapevoli e automatiche
suscitate dai nostri frame inconsci. Ma anche il linguaggio una spia dei frame sottostanti.
Ogni parola si definisce in relazione a un frame concettuale sottostante: ogni qualvolta ascoltiamo
una parola, nel nostro cervello si attiva immediatamente un frame.
La negazione di un frame ha come effetto l’attivazione di quel medesimo frame, e lo rafforza tanto
più quanto si continua ad attivarlo. Quando discutiamo con qualcuno dello schieramento opposto al
nostro utilizzandone il linguaggio, attiviamo i frame di quello schieramento, rafforzandoli in chi ci
ascolta a scapito dei nostri.
Il reframing o ricontestualizzazione cognitiva
Solo attraverso un reframing del discorso politico, cioè riappropriandoci dei nostri frame, potremmo
cambiare la visione dell’opinione pubblica, il cosiddetto senso comune.
I frame sono attivati dal linguaggio, dunque per mutare il frame è necessario cambiare prima di tutto
il linguaggio. I frame sono idee, per cambiarli è necessario accedere alle convinzioni inconsce già
presenti nella nostra mente e in quella di chi pensa come noi, è necessario prenderne
consapevolezza e ripeterle finché non entreranno a far parte del discorso pubblico.
Per attuare un autentico cambiamento sociale attraverso il reframing è necessario cambiare il
discorso politico e per farlo occorre disporre di una rete di comunicazione - i conservatori ne hanno
sviluppata una vastissima e sofisticata.
In ogni caso, il reframing ha a che fare con l'onestà e l'integrità, che è l'esatto opposto della
propaganda e della manipolazione. Significa portare in superficie le convinzioni e le modalità
cognitive più profonde, imparare a esprimere le idee in cui crediamo, in modo tale da permettere alle
persone che le condividono di comprenderle fino in fondo e renderle attuabili.
Per cambiare i frame bisogna conoscere bene quelli delle parti con cui siamo in massimo disaccordo.
(Decine di milioni di americani votano per i conservatori, ma non per questo sono tutti stupidi o cattivi,
hanno una diversa concezione del mondo e di cosa sia giusto o sbagliato).
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Quindi, la politica è sempre morale ma non tutti condividono la stessa visione di moralità, in più la
maggior parte delle convinzioni morali è inconscia; in America il divario politico è morale. È
importante sapere che un gran numero di persone applica sistemi di valori diversi e incoerenti ad
ambiti diversi della propria esistenza e questo fenomeno viene chiamatobiconcettualismo”.
All’interno del nostro cervello entrano in funzione sistemi morali incoerenti:
1- per effetto dell’inibizione reciproca (si attiva un sistema neuronale e se ne inibisce un altro);
2- per effetto dell’interconnessione neuronale (uno stesso sistema si applica a questioni
differenti).
Che cos’è la razionalità?
I fatti contano, ma per essere significativi occorre inquadrarli in una cornice morale.
Prima parte: TEORIE E APPLICAZIONE
Come riprendersi il discorso politico
Ogni parola evoca un frame, cioè unimmagine o un set di nozioni: gli elefanti sono grossi, hanno
orecchie pendule, zanne, proboscide, ecc.. à ogni parola viene definita in base a quel frame e ogni
volta che la usiamo, anche in senso negativo, finiamo per evocarlo.
Esempi
1- Questo concetto, Richard Nixon lo capì a proprie spese durante lo scandalo Watergate:
mentre riceveva pressioni affinché si dimettesse, si presentò in tv e disse “non sono un
imbroglione”, e il risultato fu che tutti pensarono che lui lo fosse.
Da questo episodio possiamo dedurre un principio basilare del framing: quando discutiamo
con i nostri avversari non dobbiamo mai usare il loro linguaggio, in quanto evoca un rame
specifico.
2- Un altro esempio è quello di Bush: dal giorno in cui mise piede nella Casa Bianca prese a
circolare l’espressione sgravio fiscale, che faceva intendere le tasse come un peso e una
sofferenza, chi le elimina è un eroe e chi prova a ostacolarlo è una persona cattiva; tramite
comunicati stampa, l’espressione si è diffusa in ogni radio e televisione del paese, tanto che
finirono per usare questa espressione anche i democratici, dandosi la zappa sui piedi à i
democratici, in questo modo, non hanno fatto altro che adottare il punto di vista dei
conservatori: le tasse sono una sofferenza.
Il framing consiste quindi nel trovare un linguaggio adatto alla nostra visione del mondo, un
linguaggio per veicolare le idee.
3- George W. Bush, inoltre pronunciò le parole “non abbiamo bisogno del permesso scritto per
difendere l’America”, il concetto di scrittogenera una metafora anomala e non adatta al
contesto.
Metafora della famiglia
In America, tutti usano la metafora della famiglia per parlare della nazione: ci sono i Padri Fondatori,
le Figlie della rivoluzione americana e mandano in guerra i loro Figli à é una metafora che viene
naturale, perché sono abituati a pensare ai gruppi sociali di grandi dimensioni in termini di piccoli
gruppi, come appunto la famiglia.

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Anteprima

Introduzione

Il reframing come cambiamento sociale

Il reframing come cambiamento sociale I frame o cornici mentali I frame sono cornici mentali che determinano la nostra visione del mondo e non possono essere visti o sentiti: in politica influiscono sulle scelte e le istituzioni che le attuano; il reframing equivale a un cambiamento sociale. I frame compongono quello che gli scienziati cognitivi chiamano "inconscio cognitivo", ovvero quelle strutture mentali che non percepiamo attraverso un'introspezione cosciente, ma attraverso gli effetti che producono. Il nostro "senso comune" si compone di inferenze inconsapevoli e automatiche suscitate dai nostri frame inconsci. Ma anche il linguaggio una spia dei frame sottostanti. Ogni parola si definisce in relazione a un frame concettuale sottostante: ogni qualvolta ascoltiamo una parola, nel nostro cervello si attiva immediatamente un frame. La negazione di un frame ha come effetto l'attivazione di quel medesimo frame, e lo rafforza tanto più quanto si continua ad attivarlo. Quando discutiamo con qualcuno dello schieramento opposto al nostro utilizzando il linguaggio, attiviamo i frame di quello schieramento, rafforzandoli in chi ci ascolta a scapito dei nostri.

Il reframing o ricontestualizzazione cognitiva

Solo attraverso un reframing del discorso politico, cioè riappropriandoci dei nostri frame, potremmo cambiare la visione dell'opinione pubblica, il cosiddetto senso comune. I frame sono attivati dal linguaggio, dunque per mutare il frame è necessario cambiare prima di tutto il linguaggio. I frame sono idee, per cambiarli è necessario accedere alle convinzioni inconsce già presenti nella nostra mente e in quella di chi pensa come noi, è necessario prenderne consapevolezza e ripeterle finché non entreranno a far parte del discorso pubblico. Per attuare un autentico cambiamento sociale attraverso il reframing è necessario cambiare il discorso politico e per farlo occorre disporre di una rete di comunicazione - i conservatori ne hanno sviluppata una vastissima e sofisticata. In ogni caso, il reframing ha a che fare con l'onestà e l'integrità, che è l'esatto opposto della propaganda e della manipolazione. Significa portare in superficie le convinzioni e le modalità cognitive più profonde, imparare a esprimere le idee in cui crediamo, in modo tale da permettere alle persone che le condividono di comprenderle fino in fondo e renderle attuabili. Per cambiare i frame bisogna conoscere bene quelli delle parti con cui siamo in massimo disaccordo. (Decine di milioni di americani votano per i conservatori, ma non per questo sono tutti stupidi o cattivi, hanno una diversa concezione del mondo e di cosa sia giusto o sbagliato). 1Quindi, la politica è sempre morale ma non tutti condividono la stessa visione di moralità, in più la maggior parte delle convinzioni morali è inconscia; in America il divario politico è morale. È importante sapere che un gran numero di persone applica sistemi di valori diversi e incoerenti ad ambiti diversi della propria esistenza e questo fenomeno viene chiamato "biconcettualismo". All'interno del nostro cervello entrano in funzione sistemi morali incoerenti:

  1. per effetto dell'inibizione reciproca (si attiva un sistema neuronale e se ne inibisce un altro);
  2. per effetto dell'interconnessione neuronale (uno stesso sistema si applica a questioni differenti).

Che cos'è la razionalità?

I fatti contano, ma per essere significativi occorre inquadrarli in una cornice morale.

Prima parte: TEORIE E APPLICAZIONE

Come riprendersi il discorso politico

Ogni parola evoca un frame, cioè un'immagine o un set di nozioni: gli elefanti sono grossi, hanno orecchie pendule, zanne, proboscide, ecc .. > ogni parola viene definita in base a quel frame e ogni volta che la usiamo, anche in senso negativo, finiamo per evocarlo.

Esempi

  1. Questo concetto, Richard Nixon lo capì a proprie spese durante lo scandalo Watergate: mentre riceveva pressioni affinché si dimettesse, si presentò in tv e disse "non sono un imbroglione", e il risultato fu che tutti pensarono che lui lo fosse. Da questo episodio possiamo dedurre un principio basilare del framing: quando discutiamo con i nostri avversari non dobbiamo mai usare il loro linguaggio, in quanto evoca un rame specifico.
  2. Un altro esempio è quello di Bush: dal giorno in cui mise piede nella Casa Bianca prese a circolare l'espressione "sgravio fiscale", che faceva intendere le tasse come un peso e una sofferenza, chi le elimina è un eroe e chi prova a ostacolarlo è una persona cattiva; tramite comunicati stampa, l'espressione si è diffusa in ogni radio e televisione del paese, tanto che finirono per usare questa espressione anche i democratici, dandosi la zappa sui piedi > i democratici, in questo modo, non hanno fatto altro che adottare il punto di vista dei conservatori: le tasse sono una sofferenza. Il framing consiste quindi nel trovare un linguaggio adatto alla nostra visione del mondo, un linguaggio per veicolare le idee.
  3. George W. Bush, inoltre pronunciò le parole "non abbiamo bisogno del permesso scritto per difendere l'America", il concetto di "scritto" genera una metafora anomala e non adatta al contesto.

Metafora della famiglia

In America, tutti usano la metafora della famiglia per parlare della nazione: ci sono i Padri Fondatori, le Figlie della rivoluzione americana e mandano in guerra i loro Figli -> é una metafora che viene naturale, perché sono abituati a pensare ai gruppi sociali di grandi dimensioni in termini di piccoli gruppi, come appunto la famiglia. 2A questo punto Lakoff si pone la seguente domanda: esistono due idee differenti di nazione perché esistono due idee differenti di famiglia? La risposta è sì, e ci pone davanti alle due posizioni del versante conservatore e di quello progressista. Per quanto riguarda i conservatori, si ha il modello del padre severo, che si fonda su una serie di presupposti, quali: il mondo è un posto pericoloso e competitivo, i bambini nascono cattivi e siamo noi a metterli sulla buona strada, c'è bisogno di un padre forte capace di proteggere la famiglia, sostenerla e insegnare ai propri figli cosa è giusto e cosa è sbagliato. Inoltre, l'unico modo per insegnare ai bambini l'obbedienza è punirli duramente quando si comportano male, se necessario ricorrendo alla violenza fisica, giustificata da questo ragionamento: se i bambini vengono puniti fisicamente quando compiono qualcosa di sbagliato, impareranno a non comportarsi più in quel modo e in futuro saranno obbedienti, svilupperanno una disciplina interiore che li tratterrà dal comportarsi male. Senza le punizioni il mondo andrebbe allo sfascio e non ci sarebbe più moralità: in questo modo il bambino svilupperà le capacità necessarie per avere successo nel mondo, diventando autonomo e vincente > in questo modo, il modello del padre severo collega la moralità al benessere (la stessa moralità di cui abbiamo bisogno per essere morali ci permetterà anche di avere successo grazie a responsabilità individuale e ricerca dell'interesse personale). Il modello del padre severo, inoltre, si collega con il capitalismo del libero mercato tramite la morale dell'interesse personale, facendo coincidere la felicità con la prosperità. Applicando questo modello alla legge della natura di A. Smith (mano invisibile) si avrebbe questo risultato: se ognuno perseguisse il proprio profitto personale, la mano della natura aiuterebbe tutti, in quanto è una cosa morale; datti da fare per perseguire il tuo profitto personale e aiuterai tutti gli altri. Chi non lo fa, cercando di aiutare gli altri invece che sè stesso, intralcerà la strada del successo altrui, mandando a rotoli tutto il sistema. Da ciò ne segue anche cosa significhi essere buoni: è buono chi è abbastanza educato da seguire la legittima autorità e sappia distinguere il bene dal male, perseguendo i propri interessi per diventare indipendente; un bambino cattivo, viceversa, è colui che non impara la disciplina, non si comporta moralmente e non è abbastanza disciplinato per avere successo nella vita, motivo per cui dipende dagli altri. Sul piano politico, questa visione si traduce nel principio di non interferenza dello stato: dare alle persone quello che non si sono guadagnate da sole è considerato immorale, perché non svilupperanno la disciplina e diventeranno dipendenti > i programmi sociali sono considerati immorali, in quanto rendono le persone dipendenti. Nel 2013 fu messo in atto un taglio al budget delle agenzie federali perché i repubblicani si rifiutavano di aumentare le tasse per pagare i conti pubblici, in questo modo a rimetterci furono: la sanità, centri di prevenzione e controllo malattie, il programma a sostegno delle famiglie a basso reddito, edilizia pubblica, Nasa e insegnanti di sostegno. Secondo i conservatori, questo tagli permettevano di eliminare gli sprechi, vale a dire le spese destinate ai programmi sociali "immorali" e forme assistenziali. Ciò non significa che i conservatori siano contrari a tutto ciò che è statale; infatti, non sono affatto contrari alla difesa, alla pubblica 3 3sicurezza, alle scappatoie fiscali ecc., ma sono contrari ai programmi sociali destinati alle persone di alcune categorie. Nella politica estera, invece, tutto ciò comporta che il presidente degli Stati Uniti non coinvolge gli alleati o la diplomazia, il presidente ordina: se sei un'autorità morale sai da solo cosa fare, essendo la prima potenza mondiale, gli Stati Uniti non devono chiedere a nessuno cosa fare, sono liberi di usare il loro potere militare. A questa convinzione si legano due metafore: quella dell'attore razionale (base della teoria classica), che presuppone un'altra metafora secondo cui ogni nazione è una persona e ci sono "stati canaglia" e "stati amici". Secondo la metafora dell'attore razionale sarebbe assurdo agire contro il proprio interesse, inoltre, ogni nazione è una persona e agire per il proprio interesse personale significa rimanere in salute e in forze, ma non è necessario che tutti gli abitanti lo siano, l'importante sono la finanza e l'industria. Esistono, inoltre, nazioni adulte e nazioni bambine, dette in via di sviluppo, a cui equivalgono le nazioni arretrate e dobbiamo comportarci con loro come padri severi, dando regole e punendo ove vi sono errori. Bush (2004) aveva assunto il ruolo di padre severo con l'espressione "non abbiamo bisogno del permesso scritto". A tutto questo si aggiunge la loro idea di gerarchia morale, secondo cui deve comandare chi è moralmente più valido: Dio al di sopra dell'uomo, l'uomo al di sopra della natura, gli adulti al di sopra dei bambini, la cultura occidentale al di sopra di quelle non occidentali; questa si va ad estendere nei conservatori più radicali: uomini sopra alle donne, cristiani sopra ai non cristiani, bianchi sopra i non bianchi, etero sopra i gay. La gerarchia morale è parte implicita delle guerre culturali. Anche il sistema morale dei progressisti deriva da un modello di famiglia, quello del genitore premuroso, che si basa sul presupposto che entrambi i genitori siano egualmente responsabili nell'educazione dei figli e che i bambini nascano buoni ma possono essere resi migliori, così come il mondo, ed è nostro dovere impegnarci affinché accada. Il compito dei genitori è quello di prendersi cura dei figli ed educarli a prendersi cura del prossimo e tale cura prevede: empatia, responsabilità nei confronti di sé stessi e degli altri e impegno a fare del proprio meglio per gli interessi di tutta la famiglia, la propria comunità e il proprio paese. Da questi tre elementi discende tutta una serie di altri valori, tra cui la protezione (droga, criminalità, fumo, additivi tossici) e in politica le priorità dei progressisti si traducono in protezione ambientale, dei lavoratori, dei consumatori e sanitaria. Inoltre, si desidera la felicità e la realizzazione morale dei figli. Il modello del genitore premuroso ha il seguente corollario di valori:

  • libertà;
  • opportunità e benessere (che permettono la libertà);
  • equità;
  • dialogo;
  • senso di comunità, collaborazione e solidarietà;
  • fiducia, trasparenza e dialogo.

Ci sono sei tipi diversi di progressisti, ognuno con una diversa impostazione di pensiero:

  • progressisti socioeconomici pensano che tutto abbia a che fare con il denaro; 4

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