Documento universitario sul diritto internazionale, la soggettività internazionale di Stati e altri enti. Il Pdf, utile per lo studio del Diritto, definisce la controversia internazionale e i meccanismi di risoluzione, inclusi negoziati e arbitrato, con un focus su organi come la CIG e i Tribunali Penali Internazionali.
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Non tutti gli enti che partecipano alla vita di relazione internazionale sono soggetti di diritto internazionale. Gli Stati sovrani hanno piena soggettività, mentre altri enti, come gli insorti, hanno una soggettività limitata.
La tutela dei diritti umani, a livello regionale e universale, ha trasformato le norme internazionali consuetudinarie. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, è emerso il problema della soggettività giuridica dell'individuo, evidenziando come i regimi totalitari privassero gli individui di diritti.
L'ONU è nata per prevenire guerre e regimi totalitari, ma l'individuo non partecipa direttamente alle funzioni del diritto internazionale (produzione, accertamento, esecuzione).
A differenza degli ordinamenti nazionali (es. l'Italia), dove le funzioni giuridiche sono svolte da attori distinti, nel diritto internazionale gli Stati agiscono nell'interesse proprio. Ad esempio, l'accertamento giurisdizionale non è obbligatorio ma basato sul consenso.
Gli Stati sovrani sono i principali soggetti del diritto internazionale, regolando la coesistenza fra enti sovrani. La sovranità non dipende da territorio o popolazione, ma dalla capacità effettiva di relazioni internazionali autonome. Stati membri di federazioni non hanno soggettività autonoma.
L'autodeterminazione è un diritto dei popoli sancito dai patti internazionali e garantito dalla comunità internazionale. Esso tutela in particolare i popoli soggetti a colonizzazione, apartheid e sfruttamento economico.
La Corte Internazionale di Giustizia assicura il rispetto di tale diritto tramite sentenze vincolanti e pareri consultivi.
Gli Stati fantoccio sono entità create da un occupante durante un conflitto, prive del requisito fondamentale dell'indipendenza. Non possono essere considerati veri Stati secondo il diritto internazionale, che vieta tali creazioni in quanto atti illegittimi.
L'articolo 1 della Convenzione di Montevideo stabilisce che uno Stato è un soggetto di diritto internazionale con tre elementi essenziali:
Entità che lottano per rovesciare un governo legittimo o ottenere la secessione.
Entità che rappresentano popoli sotto dominazione coloniale o occupazione straniera, legittimate dal principio di autodeterminazione.
Associazioni private transnazionali con un ruolo limitato nel diritto internazionale, spesso come osservatori o gruppi di pressione.
Un atto politico attraverso il quale gli Stati decidono di stabilire relazioni con un nuovo Stato o governo. Non ha valore costitutivo, ma consente l'instaurazione di relazioni internazionali.
In alcuni casi, l'obbligo di non riconoscere una situazione può derivare direttamente dall'ordinamento internazionale, senza che sia necessaria una risoluzione specifica. Ad esempio, l'articolo 41, paragrafo 2, del Progetto di articoli sulla responsabilità internazionale dello Stato vieta agli Stati di riconoscere come legittima una situazione creata tramite una violazione grave di una norma imperativa del diritto internazionale, come il divieto dell'aggressione o dell'uso della forza.
Il disconoscimento può essere:
In sintesi, è un modo per gli Stati di manifestare disaccordo nei confronti di situazioni illegittime, specialmente quando violano principi essenziali del diritto internazionale.
Il territorio rappresenta l'ambito geografico entro cui uno Stato esercita il suo potere di governo esclusivo, senza interferenze da parte di altri soggetti internazionali.
Ogni Stato ha il diritto di mantenere l'integrità del proprio territorio. Non è consentito sottrarre territori a uno Stato senza una giusta causa, come una guerra legittima o un trattato. L'uso della forza è considerato una violazione della sovranità.
Il potere sovrano di uno Stato è limitato da normative internazionali, applicabili al trattamento di stranieri e cittadini, nonché ai diritti umani.
Le aree di competenza esclusiva di uno Stato includono:
La sovranità può essere acquisita tramite:
La sovranità include il controllo dello spazio aereo e del mare territoriale. Navi e aerei stranieri necessitano del consenso dello Stato per accedervi.
Le attività statali devono evitare danni transfrontalieri all'ambiente. Gli Stati devono rispettare gli accordi internazionali in materia ambientale.
Uno Stato non può essere sottoposto alla giurisdizione di un altro senza consenso. Esistono due ambiti principali:
I beni statali destinati a funzioni sovrane sono protetti da misure esecutive, salvo eccezioni previste da Convenzioni internazionali.
L'immunità statale può confliggere con il diritto di accesso alla giustizia, creando un dilemma tra indipendenza statale e tutela dei diritti.
Protegge gli atti compiuti da individui-organo come espressione della sovranità statale. Eccezioni includono:
Prevista dalla Convenzione di Vienna (1961), include:
Lo Stato accreditante può rinunciare all'immunità per i propri agenti. Gli agenti nominati dallo Stato accreditatario godono di immunità limitata.
L'art. 38, par. 1, dello Statuto della Corte Internazionale di Giustizia è considerato una guida autorevole sulle fonti del diritto internazionale. A esso si affianca l'art. 53 della Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati, che sancisce l'esistenza di norme imperative di diritto internazionale generale (ius cogens).