Lezione 1: Quadro generale sulla legge fallimentare italiana

Documento di Diritto sull'introduzione alla legge fallimentare italiana e al Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Il Pdf, utile per studenti universitari, esamina i presupposti per le procedure concorsuali e la costruzione del piano di risanamento.

Mostra di più

16 pagine

LEZIONE 1: QUADRO GENERALE
QUADRO STORICO
1. Legge fallimentare 1942 --> solo per imprenditori commerciali (definizione codice civile per minori)
--> fallimento: origine del termine, scopo e tutela, visione draconiana
--> concordato preventivo: secondario
--> amministrazione controllata: secondaria
--> liquidazione coatta amministrativa: imprese interessi pubblici
--> fino 2005 evoluzione interpretativa, modifiche in base al governo
2. Biennio 2005-2007 --> fallimento: ultima ratio
--> concordato preventivo: no requisiti accesso: procedura principale
--> amministrazione controllata: abrogata
--> accordi ristrutturazione debiti e piani attestati risanamento: privatizzazione USA
--> intervento prima insolvenza (crisi)
--> nozione imprenditore minore
3. 2010-2019 --> concordato in bianco: senza proposta ai creditori
--> 2012 3 procedure concorsuali minori: stato sovraindebitamento, norme UE
--> concordato preventivo: controriforma limitare abusi
--> 2017 CCII entra vigore 2019, LF per pendenti
CARATTERISTICHE DEL CCII
STORIA DEL CCII --> vigore un anno e mezzo dopo: norme emanate prima
--> 2020 1° correttivo: procedure allerta, COVID differito
--> 2021: composizione negoziata per soluzione impresa
--> 2022 2° correttivo: insolvency EU
--> 2024 3° correttivo
PRESUPPOSTO SOGGETTIVO --> No CCII stato ed enti pubblici (si società pubbliche)
No liquidazione giudiziale --> minori (onere debitore) Requisiti 3 es. prec o inizio--> attivo < 300 mila
--> ricavi < 200 mila
--> debiti < 500 mila
--> (debiti > 30 mila) istruttoria
--> imprese interesse pubblico: liquidazione coatta amministrativa
--> amministrazione straordinaria grandi imprese in crisi: no ccii 1999,2003,2008
Imprenditore cessato--> LG fino 1 anno dopo cancell. RI o cessazione (non iscritti conoscenza terzi),
presunzione società se attività continua dopo cancellazione. Se cancellato no concordato o omologa accordi.
Fisco 5 anni per suo credito dopo cancellazione
PRESUPPOSTO OGGETTIVO
Stato insolvenza --> DEFINIZIONE --> manifestazione esterna: bilancio fa fede solo liquid. volontaria (prezzi realizzo)
--> Mai irreversibile (Si se costi > valore)
--> Regolarmente: scadenze, mezzi normali (dazio assol, svendita)
--> tutte obbligazioni: anche personali e non pecuniarie
--> casi particolari: moratoria (bancarotta preferenziale), tenere conto credito commerciale
MANIFESTAZIONI --> inadempimento (anche 1, se volontario dipende dal giudice)
--> protesti, pignoramenti, atti esecutivi, ipoteche, sequestri
--> trasferimento sede ripetuto
--> chiusura locali, fuga, latitanza, liquidazioni blocco
--> elementi gravi, precisi e concordanti anche senza prove
GRUPPI --> consolidamento processuale per continuità e vantaggi creditori (ma autonomia giuridica)
ESTENSIONE LG --> soci illimitatamente responsabili (non persa + 1 anno), anche occulti e di fatto
Stato crisi --> stato debitore rende probabile insolvenza, inadeguati flussi per obbligazioni 12 mesi
--> presupposto accesso altri strumenti
--> reversibile: cosa dice imprenditore (abuso ma reputazione)
PROCEDURE PER DEBITORI CIVILI --> TIPI--> ristrutturazione del consumatore
--> concordato minore del non consumatore
--> liquidazione controllata
-->SOVRAINDEBITAMENTO: crisi e insolvenza soggetti no LG e altre procedure
NO per --> fondazione associazioni regole hoc
--> enti liquidazione coatta amministrativa
SI per --> minori e non commerciali
--> soci illimitatamente responsabili di società commerciali

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Quadro Storico della Legge Fallimentare

LEZIONE 1: QUADRO GENERALE

QUADRO STORICO

  1. Legge fallimentare 1942
    • -- > solo per imprenditori commerciali (definizione codice civile per minori)
    • -- > fallimento: origine del termine, scopo e tutela, visione draconiana
    • -- > concordato preventivo: secondario
    • -- > amministrazione controllata: secondaria
    • -- > liquidazione coatta amministrativa: imprese interessi pubblici
    • -- > fino 2005 evoluzione interpretativa, modifiche in base al governo
  2. Biennio 2005-2007
    • -- > fallimento: ultima ratio
    • -- > concordato preventivo: no requisiti accesso: procedura principale
    • -- > amministrazione controllata: abrogata
    • -- > accordi ristrutturazione debiti e piani attestati risanamento: privatizzazione USA
    • -- > intervento prima insolvenza (crisi)
    • -- > nozione imprenditore minore
  3. 2010-2019
    • -- > concordato in bianco: senza proposta ai creditori
    • -- > 2012 3 procedure concorsuali minori: stato sovraindebitamento, norme UE
    • -- > concordato preventivo: controriforma limitare abusi
    • -- > 2017 CCII entra vigore 2019, LF per pendenti

Caratteristiche del Codice della Crisi e dell'Insolvenza (CCII)

CARATTERISTICHE DEL CCII

STORIA DEL CCII -- > vigore un anno e mezzo dopo: norme emanate prima

  • -- > 2020 1° correttivo: procedure allerta, COVID differito
  • -- > 2021: composizione negoziata per soluzione impresa
  • -- > 2022 2° correttivo: insolvency EU
  • -- > 2024 3° correttivo

Presupposto Soggettivo del CCII

PRESUPPOSTO SOGGETTIVO -- > No CCII stato ed enti pubblici (si società pubbliche)

No liquidazione giudiziale -- > minori (onere debitore) Requisiti 3 es. prec o inizio -- > attivo < 300 mila

L> costi elevati

  • -- > ricavi < 200 mila

L> + rischio commerciale

La investimenti importanti (reticolato rapporti)

  • -- > debiti < 500 mila

La curatore compenso

  • -- > (debiti > 30 mila) istruttoria
  • -- > imprese interesse pubblico: liquidazione coatta amministrativa
  • -- > amministrazione straordinaria grandi imprese in crisi: no ccii 1999,2003,2008

Imprenditore cessato -- > LG fino 1 anno dopo cancell. RI o cessazione (non iscritti conoscenza terzi),
presunzione società se attività continua dopo cancellazione. Se cancellato no concordato o omologa accordi.

Fisco 5 anni per suo credito dopo cancellazione

Presupposto Oggettivo del CCII

PRESUPPOSTO OGGETTIVO

Stato insolvenza -- > DEFINIZIONE -- > manifestazione esterna: bilancio fa fede solo liquid. volontaria (prezzi realizzo)

  • -- > Mai irreversibile (Si se costi > valore)
  • -- > Regolarmente: scadenze, mezzi normali (dazio assol, svendita)
  • -- > tutte obbligazioni: anche personali e non pecuniarie
  • -- > casi particolari: moratoria (bancarotta preferenziale), tenere conto credito commerciale

MANIFESTAZIONI -- > inadempimento (anche 1, se volontario dipende dal giudice)-- > protesti, pignoramenti, atti esecutivi, ipoteche, sequestri

  • -- > trasferimento sede ripetuto
  • -- > chiusura locali, fuga, latitanza, liquidazioni blocco
  • -- > elementi gravi, precisi e concordanti anche senza prove

GRUPPI -- > consolidamento processuale per continuità e vantaggi creditori (ma autonomia giuridica)

ESTENSIONE LG -- > soci illimitatamente responsabili (non persa + 1 anno), anche occulti e di fatto

Stato crisi

  • -- > stato debitore rende probabile insolvenza, inadeguati flussi per obbligazioni 12 mesi
  • -- > presupposto accesso altri strumenti
  • -- > reversibile: cosa dice imprenditore (abuso ma reputazione)

Procedure per Debitori Civili

PROCEDURE PER DEBITORI CIVILI -- > TIPI -- > ristrutturazione del consumatore

  • -- > concordato minore del non consumatore
  • -- > liquidazione controllata
  • -- >SOVRAINDEBITAMENTO: crisi e insolvenza soggetti no LG e altre procedure

NO per -- > fondazione associazioni regole hoc -> persone giuridiche del 1° libro

  • -- > enti liquidazione coatta amministrativa

SI per -- > minori e non commerciali

  • -- > soci illimitatamente responsabili di società commerciali

Meccanismi di Allerta nel CCII

LEZIONE 2: MECCANISMI DI ALLERTA

ONDIVAGA EVOLUZIONE NORMATIVA

VERSIONI -- > originaria 2019, invasivi per direttiva insolvency

  • -- > 1°correttivo 2020: rafforzamento allerta esterno, pandemia CERIL (perdita reddito, previsione flussi)
  • -- > 2° correttivo 2022: sistemi allerta reintrodotti, CNC
  • -- > 3° correttivo 2024: soluzione più precoci, transazione fiscale AdE nella CNC

RAGIONI MECCANISMI

  • -- > imprenditore spera riprendersi e teme rendere pubblico
  • -- > intervenire prima per aumentare possibilità salvaguardare impresa

CRITICHE -- > debitore: limitazione libertà impresa, imprenditore coglie segnali, mantiene segreto o atti straordinari

  • -- > creditori: fuga notizie, corsa diligenza, allarme sociale (revoca finanziamenti e avvio procedure esecutive)

Nuovo Articolo 3 del CCII

NUOVO ARTICOLO 3 CCII

ART 3

  • -- > comma 1,2: assetti organizzativi adeguati a rilevazione tempestiva crisi e perdita continuità aziendale
  • -- > comma 3: misure sopra devono consentire
    • -- > rilevare squilibri carattere patr, eco fin
    • -- > verificare sost. debiti e continuità per 12 mesi
    • -- > ricavare info per lista controllo e test pratico
  • -- > comma 4: segnali prevedere crisi o insolvenza
    • -- > debiti retribuzioni scaduti 30 gg per metà totale
    • -- > debiti fornitori scaduti 90 gg ammontare > non scadut
    • -- > esposizioni banche scaduti 60 gg o limite > 5%
    • -- > esistenza altre esposizioni debitorie

Allerta Interna ed Esterna

ALLERTA INTERNA -- > organi controllo (collegio sindacale o revisore legale) segnalare entro 30gg squilibrio eco-fin-pat

  • -- > responsabilità se mancata segnalazione 60 gg
  • -- > banche: informare sindaci variazioni peggiorativo o revoche

ALLERTA ESTERNA -- > creditori pubblici qualificati (AdE e INPS) PEC 60 gg comunicare imprenditore o organi controllo

  • -- > problemi: capacità organizzativa tempestiva, tolleranza importi non troppe CNC

INDICI -- > sostenibilità debito più che capacità restituirlo (attivo passivo breve, rapporto cap proprio e debito)

  • -- > covenants finanziari (PFN/PN, PFN/MOL, RO/OF)

Piattaforma Telematica Nazionale

PIATTAFORMA TELEMATICA NAZIONALE

  • -- > test pratico per ragionevole risanamento CNC
  • -- > lista controllo piano risanamento
  • -- > protocollo CNC per imprenditori consulenti
  • -- > sostenibilità debito e piano rateizzazione (creditori 30 gg approvato)

Composizione Negoziata della Crisi (CNC)

COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI

Accesso alla procedura

  • -- > tutti imprenditori (commerciali, agricoli, minori) in squilibrio pat o eco-fin
  • -- > anche in caso di insolvenza, se il risanamento è ragionevolmente perseguibile
  • -- > accesso volontario o su segnalazione di soggetti qualificati
  • -- > registrazione piattaforma telematica, compilare modulo e presentare documentazione
    richiesta. Dichiarare se LG o altri strumenti regolazione crisi

Ruolo esperto indipendente -- > figura centrale della CNC, nominato commissione Camera di Commercio territoriale

  • -- > facilita le trattative tra imprenditore e creditori (lealtà e riservatezza)
  • -- > compenso calmierato ma in parte negoziabile

Svolgimento procedura

  • -- > esperto analizza la documentazione e la bozza di risanamento, relazioni informali
  • -- > entro 180 gg (prorogabili 180 se parti accordo) individua soluzioni per superare la crisi
  • -- > imprenditore mantiene gestione impresa, ma informa esperto atti straordinari o pregiudi
  • -- > CNC sospende la causa di scioglimento per perdita del capitale sociale

Doveri creditori art 16

  • -- > partecipare alle trattative in modo attivo e informato.
  • -- > collaborazione leale e sollecita con l'imprenditore e l'esperto
  • -- > riservatezza sulle informazioni acquisite e iniziative
  • -- > risposta tempestiva e motivata alle proposte ricevute
  • -- > possibili sanzioni inadempienza (responsabilità precontrattuale o da "contatto sociale")

CNC nei gruppi

  • -- > possibile gestione unitaria per più imprese di un gruppo con un unico esperto
  • -- > imprese sane possono supportare quelle in difficoltà
  • -- > trattative e soluzioni possono essere unitarie

Misure giudiziali -- > giudice (common pool) può concedere misure protettive per evitare azioni ostili dei creditori

  • -- > autorizzare finanziamenti prededucibili, riattivare linee credito o cessioni rami d'azienda
  • -- > rideterminare condizioni contratti esecuzione continuata troppo costosi
  • -- > riduzione degli interessi sui debiti fiscali e agevolazioni nella rateizzazione delle imposte

Misure premiali - - > riduzione tasso legale interessi su debiti finanziari

  • -- > riduzioni sanzioni tributarie, imposte 72-120 rate mensili

Effetti accesso al credito

  • -- > accesso alla CNC non è di per sé causa di revoca linee di credito o riclassificazione
  • -- > riclassificazione del credito avviene sulla base del piano di risanamento presentato
  • -- > eventuali sospensioni giustificate e comunicate agli organi amministrazione e controllo.

Esiti trattative

  • -- > contratto con i creditori: riduzione esposizioni debitorie, garantire continuità per almeno 2 anni
  • -- > convenzione moratoria: sospensione azioni esecutive e dilazione pagamenti (75% cred. finanziari)
  • -- > accordo con i creditori: sottoscritto dall'esperto, esonera revocatoria e bancarotta preferenziale,
    Differenza: non parla di 2 anni e solo con alcuni creditori, ma bisogna superare situazione squilibrio

Altri esiti possibili

  • -- > risanamento non possibile, si orienta l'impresa verso strumenti alternativi (piani di
    risanamento, accordi di ristrutturazione, concordato minore per imprese agricole).
  • -- > Possibilità concordato semplificato se le trattative falliscono ma correttezza e buona
    fede, entro 60 gg proposta dell'imprenditore

Concordato semplificato -- > non richiede approvazione dei creditori, ma solo omologazione del tribunale

  • -- > prevede la nomina di un liquidatore
  • -- > no percentuale minima soddisfo creditori
  • -- > opposizione dei creditori limitata, dimostrazione trattamento peggiorativo rispetto LG

Implicazioni sistema bancario

  • -- > maggiore scrutinio del merito creditizio delle imprese
  • -- > probabile aumento dei tassi d'interesse per le imprese a rischio
  • -- > possibile automatismo riclassificazione crediti deteriorati all'accesso alla CNC

Concordato Preventivo

LEZIONE 3: CONCORDATO PREVENTIVO

Soggetti

  • -- > solo imprenditori commerciali non minori

Riforme (1942 -2005)

  • -- > limitazioni per concordato liquidatorio, più conveniente LG
  • -- > favorire il concordato in continuità aziendale (CiCA) per prosecuzione dell'attività
  • -- > effetti concordato: esdebitatori
  • -- > incremento poteri autorità giudiziaria, maggiori garanzie rispetto organi diritto privato

Accesso procedure crisi

  • -- > CCII prevede un unico procedimento per tutte le procedure
  • -- > se domanda LG già presentata, domanda di concordato riunita
  • -- > priorità domande alternative LG ma dimostrare convenienza per i creditori

Tipi di Concordato

TIPI DI CONCORDATO

Concordato in continuità aziendale (CiCA) -- > diretto: l'azienda continua a operare sotto il debitore

  • -- > indiretto: l'azienda viene ceduta o affittata a un terzo
  • -- > almeno un ramo d'azienda deve continuare a operare (componente
    liquidatoria ci sarà ma non c'è bisogno prevalenza come prima)
  • -- > creditori soddisfatti misura non prevalente, utilità eco a continuare
  • -- > obbligatoria formazione di classi, criterio omogeneità economica,
    graduazione cause legittime prelazione (trattamento migliore se alti)

Concordato liquidatorio (CL)

  • -- > non c'è continuità aziendale
  • -- > solo se incremento dell'attivo del 10% rispetto LG
  • -- > soddisfare almeno 20% dei chirografari e privilegiati degradati
  • -- > creditori privilegiati degradati (non coperta garanzia) diventano chirografari
  • -- > non obbligatoria la formazione di classi, salvo casi specifici
  • -- > rispetto LG CL, si azioni resp ordinaria, no azioni revocatorie (solo liquidatore)

Concordato atipico -- > Non esiste

  • -- > concordato con assuntore: aiuta debitore e assume obblighi è un CL
  • -- > concordato con strumenti finanziari partecipativi ai creditori è un CiCA

Domanda di Concordato

DOMANDA DI CONCORDATO

Deve essere presentata con ricorso del debitore al tribunale della sede principale dell'impresa.

Documenti richiesti *

  • -- > relazione aggiornata su situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'azienda
  • -- > stato analitico e estimativo attività
  • -- > elenco nominati dei creditori, crediti e cause prelazione
  • -- > elenco titolare diritti reali o personali su beni del debitore
  • -- > valore beni e creditori particolari soci illimitatamente responsabili
  • -- > piano con modalità e tempi di adempimento della proposta

Piano di concordato prevede -- > ristrutturazione debiti (riscadenzamento, cessione beni, strumenti finanziari, accollo)

  • -- > suddivisione dei creditori in classi per trattamenti differenziati
  • -- > assegnazione delle attività aziendali a un assuntore
  • -- > trattamenti differenziati tra creditori di classi diverse (ma no peggiore rispetto alla LG)

Classi obbligatorie -- > sempre nel CiCA

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.