Fienagione e conservazione dei foraggi: un'analisi dettagliata

Slide sulla fienagione e la conservazione dei foraggi. Il Pdf, utile per l'università in Scienze, esamina gli obiettivi della conservazione, i fattori che influenzano l'essiccamento e le fasi del processo, come illustrato nell'outline.

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15 pagine

Conservazione dei foraggi (1)
Scopo: costituire scorte foraggere per l'alimentazione degli animali nei periodi in cui si
arresta la crescita delle specie prative (stagione secca e/o fredda)
Non può essere evitata perchè:
1. l'entità dell'offerta e l'entità del consumo non sono coincidenti; l'offerta è stagionale, il
consumo è costante;
2. i foraggi freschi vanno rapidamente incontro a deperibilità.
Obiettivo di ogni metodo di conservazione
trasformare il più rapidamente e con le minori perdite possibile
lo stato instabile (deperibile) del foraggio appena falciato in
uno stato stabile che ne permetta la conservazione
prolungata senza ulteriori degradazioni.

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Anteprima

Conservazione dei foraggi

Scopo: costituire scorte foraggere per l'alimentazione degli animali nei periodi in cui si arresta la crescita delle specie prative (stagione secca e/o fredda) Non può essere evitata perchè:

  1. l'entità dell'offerta e l'entità del consumo non sono coincidenti; l'offerta è stagionale, il consumo è costante;
  2. i foraggi freschi vanno rapidamente incontro a deperibilità.

Obiettivo di ogni metodo di conservazione trasformare il più rapidamente e con le minori perdite possibile lo stato instabile (deperibile) del foraggio appena falciato in uno stato stabile che ne permetta la conservazione prolungata senza ulteriori degradazioni.

Cause di deterioramento dei foraggi

  1. MICRORGANISMI tutte strettamente collegate
  2. UMIDITA‘/MUFFE

Metodologie di conservazione: prevedono il controllo delle cause di deterioramento:

  1. MICRORGANISMI insilamento } via biochimica fienagione via fisica
  2. UMIDITA'

Metodi di stabilizzazione

per via fisica: fienagione (evaporazione dell'acqua contenuta nel foraggio, in campo) per via biochimica: insilamento (creazione di un ambiente asfittico ed acido)

Fienagione: processo e conservazione

Consiste nel tagliare l'erba e nel lasciarla sul campo, smuovendola e rivoltandola, finchè la perdita di acqua non è sufficiente a consentirne la conservazione senza che intervengano processi fermentativi e sviluppo di muffe In pratica si utilizza l'energia radiante del sole e l'energia convettiva dell'aria per far evaporare l'acqua contenuta nell'erba fresca fino a valori inferiori o prossimi al 15%

Fattori che influenzano l'essiccamento

La possibilità di eseguire una buona fienagione dipende dal verificarsi di un adeguato numero consecutivo di giorni favorevoli all'essiccamento (buon soleggiamento e bassa umidità relativa dell'aria) in coincidenza di stadi della coltura adatti alla raccolta Fattori che influenzano l'intensità dell'evaporazione

  • contenuto iniziale di umidità del foraggio
  • condizioni climatiche: umidità relativa dell'aria (è il fattore determinante del processo di evaporazione; se è prossima alla saturazione il processo non può svolgersi) < > deficit di saturazione: dipende da temperatura, ventosità, radiazione solare)
  • resistenza dovuta alla pianta (famiglia botanica, specie)
  • quantità di fitomassa prodotta
  • stato igrometrico degli spazi interstiziali dello strato di foraggio in essiccamento (l'aria interstiziale all'interno dell'andana si carica di umidità, ostacolando l'ulteriore fuoriuscita di vapore dai tessuti per riduzione del gradiente di umidità > smuovimento, rivoltamento)
  • interventi di condizionamento schiacciamento)

Fasi della fienagione

Esempio di schema di lavoro

  • Taglio
  • Andanatura
  • Rovesciamento andana
  • Raccolta fieno
  • Caricamento
  • Trasporto e stoccaggio

Trattamenti al foraggio durante la fienagione

Arieggiamento

1. Arieggiamento: · spargimento dell'erba tagliata sulla superficie del terreno · riduce la densità dello strato di erba e aumenta l'apporto radiativo sull'unità di peso. · da effettuare: - immediatamente dopo la falciatura - successivamente a più riprese fino ad una umidità del fieno del 50-65%.

Andanamento

2. Andanamento: · restringimento della massa · migliora l'impatto del vento e la penetrazione dell'aria nella massa da essiccare · riduce la superficie suscettibile di riassorbire l'umidità dell'aria durante la notte.

Macchine utilizzate per l'andanamento

  • Voltafieno rotativo (girello)
  • Invertitrici di andana
  • Voltafieno ranghinatore a stella.

Condizionamento meccanico

3. Condizionamento meccanico: · viene intaccata l'integrità degli organi della pianta, steli in particolare, per rendere più libero il trasferimento dell'acqua verso l'esterno; · il foraggio viene fatto passare attraverso appositi rulli variamente sagomati che ne operano lo schiacciamento, abrasione o piegatura · schacciaforaggi o condizionatrici o windrover.

Vantaggi del condizionamento meccanico

  • riduzione della permanenza in campo
  • minori rischi meteorici
  • minori perdite per respirazione
  • utile per il semiappassimento (essiccamento in fienile, insilamento).

Imballatura

4. Imballatura · riduzione della manodopera · facilità di carico meccanico · minor volume

Perdite durante la fienagione

Perdite per respirazione

1. Perdite per respirazione · La respirazione continua anche dopo il taglio delle piante e cessa quando l'umidità scende al di sotto del 40%.

Perdite meccaniche

2. Perdite meccaniche · Perdita di parti di piante durante le operazioni di rivoltamento, andanamento e carico del fieno.

Perdite per fermentazione in fienile

3. Perdite per fermentazione in fienile · sono dovute alla attività microbica (muffe) durante il periodo di conservazione in fienile, aumentano con l'aumentare dell'umidità del fieno

Lisciviazione da pioggia

4. Lisciviazione da pioggia · aumento delle perdite meccaniche a causa del maggior numero di trattamenti richiesti (rivoltamenti) · sviluppo di batteri · lisciviazione dei componenti solubili(zuccheri, sali, vitamine)

Prevenzione dei deterioramenti

Nei fieni raccolti ad umidità eccessiva i deterioramenti possono essere prevenuti impiegando prodotti chimici ad azione antimicrobica, tra i più usati -sali d'ammonio dell'acido propionico -ammoniaca anidra: prodotto gassoso che si diffonde uniformemente in tutta la massa combinandosi con l'acqua ancora residua nel foraggio;

Stabilizzazione del fieno umido

Il fieno raccolto umido può essere rapidamente portato alla stabilizzazione secca mediante la ventilazione forzata in appositi impianti E una tecnica ampiamente utilizzata nei paesi del nord Europa, ma poco diffusa in Italia, dove è adoperata soprattutto in alcune aree di produzione di formaggi a lunga stagionatura (Emilia Romagna e Trentino)

Fienagione in due tempi

Essiccamento in campo fino ad un umidità del 40 - 60% L Completamento dell'essiccazione mediante ventilazione forzata in fienile y in rotoballe

Essiccazione in fienile

1 7 Distributore Tubo telescopico Cassone dosatore Gruppo termico Soffiatore Grigliato Condotto rii ventilazione Ventilatore

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