Slide dall'Università del Piemonte Orientale su Statistica Sociale. Il Pdf è una presentazione universitaria di Psicologia che introduce la statistica descrittiva, la pulizia dei dati e la distribuzione di frequenza, utile per studenti di educazione professionale.
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Corso di laurea: EDUCAZIONE PROFESSIONALE 1 anno STATISTICA SOCIALE ANDREA LUX 27/10/2023
1LEZIONE N.2 VENERDÌ 27 OTTOBRE 2023 27/10/2023
2DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI PREMESSE Le risposte alle domande di ricerca, per essere scientificamente accettabili, devono essere suffragate dai dati empirici a cui il ricercatore deve aver prestato la dovuta attenzione per quanto riguarda la produzione (ossia scelta degli strumenti della ricerca e raccolta dei dati).
27/10/2023 3DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI In una ricerca quantitativa:
27/10/2023 4DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI Il ricercatore, raccolti i dati, è impegnato a decidere come organizzare e sintetizzare i dati prodotti e come offrire argomenti sufficientemente certi per le risposte alle domande di ricerca I dati sono raccolti attraverso diversi strumenti di ricerca (questionario, intervista, test, misure fisiologiche, osservazione, ecc.)
27/10/2023 5DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI È necessario che i dati che vengono utilizzati nell'analisi siano raccolti dopo un'attenta riflessione:
27/10/2023 6DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI ANALISI DEI DATI L'analisi dei dati si compone di quattro fasi distinte ma dipendenti l'una dall'altra:
27/10/2023 7DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 1 - ORGANIZZARE I DATI I dati prodotti durante la fase di raccolta devono essere organizzati in una matrice dati C x V (casi per valori delle variabili) e sintetizzati prima di procedere alla loro interpretazione. La matrice di dati deve contenere tutti i dati prodotti nella ricerca che si è condotta. Graficamente la matrice dati è una sorta di griglia costituita da righe e colonne
27/10/2023 8DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATI ESERCITAZIONE Immaginiamo di dover organizzare i dati di una ricerca condotta in un dipartimento per verificare l'efficacia di un nuovo metodo di insegnamento della lingua italiana per ragazzi immigrati. Il gruppo di 20 ragazzi che ha partecipato alla ricerca è omogeneo per competenze linguistiche, rispetto all'italiano, e per età. A 10 ragazzi viene proposto il nuovo metodo di insegnamento, mentre gli altri 10 frequentano il corso condotto con il solito metodo di insegnamento. A fine corso vengono effettuate delle prove per verificare le competenze acquisite (nella prova di dettato ortografico viene contato il numero di errori e nella prova di riconoscimento vocaboli viene contato il numero di parole corrette)
27/10/2023 9DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI ESERCITAZIONE (II) Viene costruita una matrice per organizzare i dati con le seguenti variabili: ID = codice identificativo del soggetto Gruppo = gruppo di appartenenza Errori dettato ortografico = numero di errori Riconoscimento parole = numero di parole correttamente riconosciute La prima riga della matrice dei dati contiene le etichette delle variabili, ossia i nomi con cui decidiamo di indicare le variabili di ricerca
27/10/2023 10ID GRUPPO Errori ortografico dettato ortografico Riconoscimento parole 1 1 3 8 2 1 2 7 3 1 4 5 4 1 5 3 5 1 1 8 6 1 7 2 7 1 8 2 8 1 5 4 9 1 6 1 10 1 6 1 11 2 2 7 12 2 3 8 13 2 2 8 14 2 4 9 15 2 3 4 16 2 2 7 17 2 3 6 18 2 4 8 19 2 6 9 20 2 4 8
27/10/2023 11DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI Per la codifica delle variabili è opportuno che il ricercatore abbia in mente il livello di misurazione e i valori di risposta previsti. Per variabili qualitative possono essere inseriti numeri arbitrari che contraddistinguono ciascun livello/condizione (es. se la variabile indipendente è il genere si possono inserire le etichette M o F oppure i valori 1 o 2). Per le variabili quantitative vengono inseriti i punteggi ottenuti dai soggetti.
27/10/2023 12DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 2 - CONOSCERE I DATI
27/10/2023 13DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 2 - CONOSCERE I DATI (II)
27/10/2023 14DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 2 - CONOSCERE I DATI (III)
27/10/2023 15DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 2 - CONOSCERE I DATI (IV) Distribuzione di frequenza: il primo passaggio necessario per la sua costruzione è elencare tutti i valori della variabile di interesse nella prima colonna di una tabella, ponendoli in modo ordinato. La frequenza di ciascun punteggio, cioè il numero di volte in cui ciascun punteggio è stato ottenuto, viene riportata in una seconda colonna. La distribuzione di frequenza semplice rende chiaro quante volte ciascun punteggio sia stato ottenuto dai partecipanti alla ricerca.
16DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 2 - CONOSCERE I DATI (V) Esercitazione Numero di errori Valori Frequenza 1 1 2 5 3 3 4 4 5 2 6 3 7 1 8 1 Totale 20 27/10/2023
27/10/2023 17DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 2 - CONOSCERE I DATI (VI) La distribuzione di frequenza semplice è molto efficace se il numero di punteggi/valori previsti dalla nostra variabile sono limitati; se, al contrario, i valori previsti dalla variabile sono molti, la costruzione di una distribuzione semplice potrebbe risultare alquanto laboriosa. In questo caso è possibile ricorrere alla distribuzione di frequenza per classi: invece di elencare tutti i punteggi previsti dalle variabili, questi vengono suddivisi in classi, e le frequenze vengono riferite a questi intervalli.
27/10/2023 18DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 2 - CONOSCERE I DATI (VII) DISTRIBUZIONE DI FREQUENZA PER CLASSI Tempo trascorso su videogiochi Valori Frequenza 0-1h 40 1-3h 45 3-5h 15 Totale 100
27/10/2023 19DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 2 - CONOSCERE I DATI (VIII] I grafici sono un buono strumento per rappresentare i dati e riuscire a conoscerli e farli conoscere meglio. Un'immagine non vale solo più di mille parole, ma può anche riassumere velocemente mille numeri. I grafici possono essere:
27/10/2023 20DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 2 - CONOSCERE I DATI (IX) GRAFICI A BARRE: per costruire tali grafici dobbiamo rappresentare la frequenza sull'asse delle ordinate (asse verticale) e i punteggi della variabile sull'asse delle ascisse (asse orizzontale). L'altezza delle barre rappresenta la frequenza dei singoli punteggi. I grafici a barre vanno bene per qualsiasi tipo di dati ma sono particolarmente indicati per variabili discrete (i valori intermedi tra i singoli punteggi non possono verificarsi) frequenza 6 5 4 3 2 1 0 1 2 3 4 5 6 7 8
27/10/2023 21DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 2 - CONOSCERE I DATI (X)
27/10/2023 22DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 3 - SINTETIZZARE I DATI
27/10/2023 23DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 3 - SINTETIZZARE I DATI (II) I dati possono essere sintetizzati attraverso numeri, grafici o verbalmente. Per quanto riguarda la descrizione numerica esistono due tipi di indicatori:
27/10/2023 24DESCRIVERE E ANALIZZARE I DATI QUANTITATIVI 3 - SINTETIZZARE I DATI (III) INDICATORI DITENDENZA CENTRALE La moda indica il punteggio che è presente più frequentemente nella distribuzione (unimodale, bimodale, ... ), La mediana è il valore che divide in due parti uguale la distribuzione di frequenza (è quel valore della distribuzione al di sopra e al di sotto del quale è sotteso un ugual numero di osservazioni). La mediana è il miglior indicatore di tendenza centrale quando la distribuzione dei punteggi presenta punteggi estremi (la mediana non è influenzata dai punteggi estremi), La media (u per la popolazione, M per il campione) è l'indicatore di tendenza centrale più conosciuto e utilizzato per descrivere i dati; è data dalla somma di tutti i valori della distribuzione diviso per il numero dei casi. La M è molto influenzata dai punteggi estremi.