Slide sul sistema hegeliano. La presentazione, di livello universitario e incentrata sulla filosofia, esplora il sistema hegeliano, l'eticità, la famiglia, la società civile e lo Stato, con citazioni dirette di Hegel.
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ENCICLOPEDIA DELLE SCIENZE IN COMPENDIO· Prospettiva storica (Fenomenologia):
itinerario che l'umanità ha percorso, e
che ognuno deve individualmente
ripercorrere, per comprendere la
totalità del reale
· Prospettiva sistemica (punto di vista
dell'Assoluto): coglie e comprende la
totalità del reale, cioè l'intero processo
dello Spirito
· Il sapere assoluto ha la forma del sistema: indagine rende conto della
realtà in tutte le sue parti e nelle loro reciproche relazioni
· Enciclopedia: presentazione completa del sapere umano, ma secondo un
ordine dettato dal modo in cui i diversi aspetti derivano e si sviluppano
gli uni dagli altri (dialettica concreta)
· In compendio: sistema coglie significato essenziale degli aspetti del
reale, i nessi che li collegano e la loro collocazione nella totalità
(trattazione dettagliata è compito di singole discipline)
· Idea = struttura razionale e dialettica immanente alla realtà
· Idea è struttura del pensiero umano e struttura razionale della realtà
(identità di essere e pensiero)
· L'Idea si realizza secondo un processo dinamico in cui diviene
pienamente consapevole di sé
LOGICA
(tesi)
IDEA IN SÉ: razionalità
pura considerata
indipendentemente
dalla sua
concretizzazione
REALTÀ
IDEA CHE RITORNA IN
SÉ: pensiero che dopo
essersi alienato torna a
prendere coscienza di
sé nel mondo umano
IDEA FUORI SÉ:
considerata nella sua
esteriorizzazione nello
spazio e nella realtà
materiale (alienazione)
FILOSOFIA DELLO SPIRITO
(sintesi)
FILOSOFIA DELLA NATURA
(antitesi)
È la prima parte del sistema, non una scienza propedeutica
Studia la struttura logico-razionale del reale prescindendo dalla sua
realizzazione concreta.
Essa si identifica con la metafisica in quanto la struttura del pensiero
si identifica con la struttura razionale del reale
Concetti e categorie sono sia schemi di pensiero che leggi della
realtà («pensieri oggettivi»: strutture ideali indipendenti dal
soggetto)
Parte meno importante del sistema
Svalutazione della natura in quanto costituisce la forma meno
nobile dell'Idea, in cui l'idea ha smarrito se stessa.
Essa rimane un passaggio necessario nello sviluppo dell'Idea che
deve perdersi per potersi ritrovare nella forma più ricca e
consapevole dello Spirito
· L'astrattezza della pura razionalità e la sua negazione nella natura sono superati e insieme conservati
nella sintesi dello Spirito
· Lo Spirito è l'idea che ritorna in sé, attraverso l'essere umano, diventando consapevole (per sé) della sua
struttura razionale. Questa consapevolezza rende lo Spirito LIBERO in quanto comprende che niente gli è
estraneo (Assoluto). La filosofia dello Spirito si articola in:
SPIRITO
SOGGETTIVO
Momento in cui l'Idea
prende coscienza di sé
nell'essere umano, ma nella
forma limitata della
soggettività individuale
Antropologia
Fenomenologia
Psicologia
SPIRITO OGGETTIVO
Momento in cui la
razionalità si
realizza nella
collettività umana e
nelle sue istituzioni
SPIRITO ASSOLUTO
Momento in cui l'idea
trova la massima
realizzazione e
comprensione di sé
nella dimensione
culturale dell'umanità
· Momento in cui lo Spirito si realizza nella concreta realtà delle istituzioni sociali e
politiche (razionalità e libertà esigono il riconoscimento e la relazione all'altro)
· È costituito da 3 momenti: diritto astratto (tesi)/moralità (antitesi)/eticità (sintesi)
· DIRITTO: primo riconoscimento e legame tra esseri umani (persone giuridiche), ma
esso si limita all'esteriorità dei comportamenti. Il diritto coincide con le norme di
convivenza che vengono seguite solo per motivazioni esteriori e avvertite come
costrittive (timore delle sanzioni)
· Proprietà (corpo/cose)
· Contratto
· Torto/pena: è riaffermazione del diritto che, per essere efficace, richiede il riconoscimento
da parte del colpevole
· Momento in cui il rapporto all'altro passa per una convinzione interiore
· Il soggetto si riconosce libero in quanto la sfera interiore (intenzioni) è la
regola della sua azione verso se stessi e verso gli altri
· MA separazione tra soggetto/bene (azione è un dovere), essere e dover
essere
· Frustrazione del soggetto sempre rinviato a un bene che è oltre se stesso
e mai pienamente realizzato
· Necessario superamento nel terzo e ultimo momento dello spirito
oggettivo
«MA IL BENE, CHE QUI È IL FINE UNIVERSALE, DEVE NON RESTARE SEMPLICEMENTE NEL MIO INTERNO, CIOÈ
PURAMENTE SOGGETTIVO E INTERIORE COME NELLA MORALE, MA DEVE ANCHE REALIZZARSI. LA
VOLONTÀ SOGGETTIVA CIOÈ ESIGE CHE IL SUO INTERNO, OSSIA IL SUO FINE, CONSEGUA ESISTENZA
ESTERNA, CHE QUINDI IL BENE DEBBA ESSERE COMPIUTO NELL'ESISTENZA ESTERNA. QUINDI LA MORALITÀ
E IL MOMENTO PRECEDENTE DEL DIRITTO FORMALE SONO DUE ASTRAZIONI LA CUI VERITÀ È SOLAMENTE
L'ETICITÀ ».
. Ethos = costume (Sittlichkeit)
· L'eticità è una «morale sociale» in cui il bene esiste concretamente in quanto incarnato nelle istituzioni e
costumi di un popolo
· Essa realizza il superamento della spaccatura tra esteriorità (diritto astratto) e interiorità (moralità) dando
vita ad un mondo umano in cui il bene è concretamente realizzato nelle comunità di cui gli individui sono
parte
· Eticità consiste dunque in una serie di rapporti tra uomini che costituiscono vincoli oggettivi E sono accettati
dall'individuo come qualcosa che egli condivide e di cui si sente parte (es. matrimonio per amore)
· Concretizzandosi nella realtà oggettiva delle istituzioni, lo spirito passa attraverso tre momenti famiglia,
società civile, Stato
· La famiglia è la prima istituzione dell'eticità (tesi) in cui l'unione tra individui si presenta immediata e
naturale (in sé): "Il singolo nega la sua individualità per aprirsi all'altro in un progetto di vita comune
stabile"
· "La relazione naturale dei sessi" si trasforma nell'unione ETICA del MATRIMONIO fondato
sull'AMORE (elemento coesivo) e sulla FIDUCIA tra i singoli che lo contraggono
. L'amore dei coniugi si spiritualizza nell'educazione dei figli che si sentono immediatamente parte del
nucleo familiare.
· L'educazione dei figli ha il compito di renderli persone autonome e indipendenti e dunque costituisce
dialetticamente il compimento e la negazione della famiglia: divenuti adulti i figli si allontanano dalla
famiglia, rompono la sua unità immediata e danno vita a nuovi nuclei familiari i cui legami si fanno via
via sempre meno stretti e immediati
-> la famiglia originaria si disgrega in una molteplicità di nuove famiglie con interessi propri e legami non
basati sull'affetto. Nasce cosi a società civile
· La società civile è il momento della frattura e della dispersione dell'unità originaria (antitesi):
essa si identifica con la sfera economico-sociale e giuridico-amministrativa del vivere insieme
· Nella società civile i rapporti tra individui dipendono dalla necessità di soddisfare i propri
bisogni e di perseguire i propri interessi (negazione dell'unità fondata su relazioni affettive)
· La società civile ha dunque una natura essenzialmente conflittuale dal momento che in essa gli
individui agiscono come atomi estranei ed egoistici legati solo da interessi economici (SISTEMA
di BISOGNI)
. Tuttavia all'interno della società civile nascono nuove forme di legami e rapporti tra individui,
affinità e contrasti, lotte e pacificazioni tra nuovi gruppi umani. Emerge dunque il bisogno di
regolare
gli
interessi
particolari
attraverso
norme
giuridiche-amministrative
(AMMINISTRAZIONE della GIUSTIZIA) e organismi che tutelino le diverse parti in conflitto
(POLIZIA e CORPORAZIONI)
· Tuttavia la mediazione all'interno della società civile rimane una rete di relazioni ancora
astratta e esteriore che si limita a mettere in equilibrio e compensare gli interessi
particolari
•
Lo Stato è il momento culminante (sintesi) dell'eticità ossia la ri-affermazione dell'unità della
famiglia (tesi) al di là della dispersione della società civile (antitesi)
•
Lo Stato rappresenta una famiglia allargata, una totalità mediata in cui le parti trovano un
senso e una collocazione fondata su un profondo senso di appartenenza spirituale
•
Gli interessi particolari vengono orientati dallo Stato (ethos di un popolo) al bene comune che
dunque insieme conserva e supera i particolarismi della società civile (unione mediata)
•
La concezione hegeliana dello Stato si oppone al contrattualismo moderno (sia liberale sia
democratico) secondo cui:
· Stato che nasce da un patto tra singoli individui per superare i reciproci egoismi
· l'individuo viene prima dello Stato che ha il compito di tutelare diritti preesistenti alla sua formazione
· Hegel propone un modello organicistico: lo Stato è una totalità in cui le parti acquisiscono un
senso (non un'aggregazione di parti) e un organismo vivente (non un prodotto artificiale)
•
Lo Stato precede logicamente gli individui (che fuori dallo stato sono «moltitudine senza
forma») in quanto espressione dell'ethos di un popolo e della ragione universale
LO STATO IN SÉ E PER SÉ È LA TOTALITÀ ETICA, LA REALIZZAZIONE DELLA LIBERTÀ, ED È
FINALITÀ ASSOLUTA DELLA RAGIONE CHE LA LIBERTÀ SIA REALE.
•
Lo Stato esprime la totalità della vita etica: solo in esso si realizza pienamente lo spirito come razionalità e
libertà esistente
•
L'essere umano dunque realizza sé stesso solo come cittadino (libero e razionale) all'interno Stato
•
La libertà concreta è libertà all'interno dello Stato in cui ogni particolarismo è risolto in una superiore
universalità. Attraverso le leggi (razionali e condivise), lo Stato consente la convivenza tra esseri umani e dunque
la piena realizzazione della natura di ciascuno (obbedendo a leggi razionali e condivise ciascuno agisce
razionalmente e dipende in fondo da sé stesso, cioè è libero)
"Ma poiche è molto più facile scoprire un difetto che intendere l'affermativo, si cade facilmente nell'errore di
dimenticare al di sopra dei suoi aspetti singoli l'organismo interiore dello stato stesso. Lo stato non è un'opera d'arte:
esso sta nel mondo e quindi nella cerchia dell'arbitrio [cioè è parziale, può avere difetti], dell'accidentalità,
dell'errore: un cattivo comportamento lo può svisare da molti lati, ma l'uomo più odioso, il reo, un ammalato, uno
storpio, sono sempre ancora uomini viventi: l'affermativo, la vita esiste malgrado il difetto, e questo affermativo
importa qui»)
· Lo Stato è la suprema realizzazione oggettiva dello Spirito e oltre ad esso non esiste una sintesi più universale:
· lo Stato è indipendente dalla moralità che rappresenta un punto di vista soggettivo
· non esiste un diritto superiore a quello dello Stato
· Il rapporto tra Stati è segnato dal conflitto in quanto manca un organismo superiore che possa regolare i
rapporti internazionali. Il giudice degli Stati è dunque lo Spirito che si manifesta nella storia del mondo