Tecniche di Imaging in TC: principi, evoluzione e parametri di visualizzazione

Documento universitario sulle Tecniche di Imaging in TC. Il Pdf esplora i principi di funzionamento della TC, la sua evoluzione storica e i parametri di visualizzazione, offrendo un confronto con la radiologia tradizionale e approfondendo l'uso dei mezzi di contrasto.

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35 pagine

Lezione 1 TC
Dierenza radiologia tradizionale e TC
La radiologia tradizionale è ule per discriminare struure con elevata dierenza di densità, risulta quindi dicile
riconoscere struure tra loro simili.
Osso ha massima intensità visibile, tessu molli/arcolazioni bassa intensità e tendono a sparire
Contras naturali
Presen in tue le condizioni normali e patologiche: aria nei polmoni, ossa, calcicazioni = variazioni di
assorbimento nei RX
Addome senza MDC
Struure con densità molto simili (milza, pancreas, psoas, arterie…)
Pun di repere direa addome:
- Linea psoas fondamentale: importante per vedere accumuli di liquidi, sangue che possono depositarsi e
coprirli.
- Aria intesno, colon, stomaco
- Calcicazioni
- Vasi
Proiezioni direa addome: supino e ortostasmo / supino, tangenziale, triclinare.
Si cerca disposizione aria e capire se aria è fuori dal lume intesnale.
Livelli idreoaerei: all'interno dell'intesno ci sono liquidi e aria. Si trova nella bolla gastrica, fessure coliche e reo
-> Se aria nella parte di destra in corrispondenza del fegato: perforazione e aria libera
Nella proiezione triclinare si aspeano 10 minu per far si che l'aria libera si posizioni
Soluzioni dierenze di densità
1. MDC arciali: Si usano in radiodiagnosca per evidenziare con i raggi X organi o struure che di per non
sarebbero riconoscibili perché di densità analoga a quella degli organi circostan.
Sono sostanze di peso specico diverso da quello dei tessu organici che introdoe in spazi, cavità o vasi ne
rendono evidente lo stampo.
Determinano immagini di relava radio trasparenza (mezzi di contrasto radio trasparen o gassosi) o di
relava radio opacità (mezzi di contrasto radio opachi).
Il bario viene ulizzato con mezzo di contrasto: non provoca allergie e si riesce a studiare tuo l'intesno
Proiezioni clisma opaco:
- Panoramica supino: trasverso morbido, aria verso alto e bario si deposita sul fondo
- Panoramica prono
- Panoramica in ortostasmo: baio verso il basso e aria verso l'alto
- Triclinare SX e D
Stragraa o TC
Documentare solo lo strato desiderato eliminando le struure circostan confonden.
La tecnica consiste nel movimento sincrono e opposto di tubo radiogeno e pellicola impressionabile. Tale movimento,
permee la cancellazione delle struure che si trovano al di fuori del centro di rotazione del movimento stesso.
! Presupposto teorico: possibilità di ricostruire un oggeo a parre dalle sue proiezioni !
In TC l'immagine subisce una trasformazione da analogica a digitale, intensità del fascio fotonico che esce da paziente
viene trasformato in cifre numeriche, successivamente un algoritmo elaborerà i da.
-> Grado di intensità corrisponderà un certo valore di grigio.
Storia TC
1917 -> signor Radon propone teorema per cui, conosciute tue le possibili proiezioni, è possibile ricostruire un
oggeo 3D
1961 -> Oldenford e Cormack propongono ulizzo elaboratore eleronico per risalire a dierenze di densità di ogge
sici sfruando energia RX rilevata da deteori a cristalli sensibili
1971 -> Hounseld realizza il primo protopo di Tc basandosi su calcoli matriciali (pensato a una matrice), ogni pixel
conene un numero binario e ogni numero binario si assocerà ad un livello di grigio.
Parte densa encefalo: scatola cranica (bianca)
Parte molle: ventricoli (pieni di liquido quindi neri)
Nella TC un fascio di Rx streamente collimato (di un certo spessore) araversa una sezione corporea seguendo una
successione di proiezioni e traieorie diverse
Si eseguono tante proiezioni per visualizzare struure 3d, si colloca il rilevamento di una densità in un Pixel
Più è ricca la matrice di pixel, più sarà maggiore la qualità
La base dei vari metodi di ricostruzione è la cosiddea “back-projecon” (retroproiezione)
Correggere gli artefa -> convoluzione lineare
1. Presenza di ltri numerici nel calcolo degli algoritmi per ridurre gli artefa
Legge aenuazione lineare: risultante fascio fotonico uguale a grigio che avrò sull'immagine

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Anteprima

Tecniche di Imaging in TC

Lezione 1 - TC

Differenza radiologia tradizionale e TC

La radiologia tradizionale è utile per discriminare strutture con elevata differenza di densità, risulta quindi difficile riconoscere strutture tra loro simili. Osso ha massima intensità visibile, tessuti molli/articolazioni bassa intensità e tendono a sparire

Contrasti naturali

Presenti in tutte le condizioni normali e patologiche: aria nei polmoni, ossa, calcificazioni = variazioni di assorbimento nei RX

Addome senza MDC

Strutture con densità molto simili (milza, pancreas, psoas, arterie ... ) Punti di repere diretta addome:

  • Linea psoas fondamentale: importante per vedere accumuli di liquidi, sangue che possono depositarsi e coprirli.
  • Aria intestino, colon, stomaco
  • Calcificazioni
  • Vasi

Proiezioni diretta addome: supino e ortostatismo / supino, tangenziale, triclinare. Si cerca disposizione aria e capire se aria è fuori dal lume intestinale. Livelli idreoaerei: all'interno dell'intestino ci sono liquidi e aria. Si trova nella bolla gastrica, fessure coliche e retto -> Se aria nella parte di destra in corrispondenza del fegato: perforazione e aria libera Nella proiezione triclinare si aspettano 10 minuti per far si che l'aria libera si posizioni

Soluzioni differenze di densità

1. MDC artificiali: Si usano in radiodiagnostica per evidenziare con i raggi X organi o strutture che di per sé non sarebbero riconoscibili perché di densità analoga a quella degli organi circostanti. Sono sostanze di peso specifico diverso da quello dei tessuti organici che introdotte in spazi, cavità o vasi ne rendono evidente lo stampo. Determinano immagini di relativa radio trasparenza (mezzi di contrasto radio trasparenti o gassosi) o di relativa radio opacità (mezzi di contrasto radio opachi). Il bario viene utilizzato con mezzo di contrasto: non provoca allergie e si riesce a studiare tutto l'intestino Proiezioni clisma opaco:

  • Panoramica supino: trasverso morbido, aria verso alto e bario si deposita sul fondo
  • Panoramica prono
  • Panoramica in ortostatismo: baio verso il basso e aria verso l'alto
  • Triclinare SX e DStratigrafia o TC

Documentare solo lo strato desiderato eliminando le strutture circostanti confondenti. La tecnica consiste nel movimento sincrono e opposto di tubo radiogeno e pellicola impressionabile. Tale movimento, permette la cancellazione delle strutture che si trovano al di fuori del centro di rotazione del movimento stesso. ! Presupposto teorico: possibilità di ricostruire un oggetto a partire dalle sue proiezioni ! In TC l'immagine subisce una trasformazione da analogica a digitale, intensità del fascio fotonico che esce da paziente viene trasformato in cifre numeriche, successivamente un algoritmo elaborerà i dati. -> Grado di intensità corrisponderà un certo valore di grigio.

Storia TC

1917 -> signor Radon propone teorema per cui, conosciute tutte le possibili proiezioni, è possibile ricostruire un oggetto 3D 1961 -> Oldenford e Cormack propongono utilizzo elaboratore elettronico per risalire a differenze di densità di oggetti fisici sfruttando energia RX rilevata da detettori a cristalli sensibili 1971 -> Hounsfield realizza il primo prototipo di Tc basandosi su calcoli matriciali (pensato a una matrice), ogni pixel contiene un numero binario e ogni numero binario si assocerà ad un livello di grigio. SIEMENS II SIRETOM Computer Tomogramm Corticale Atraphie Parte densa encefalo: scatola cranica (bianca) Parte molle: ventricoli (pieni di liquido quindi neri) Nella TC un fascio di Rx strettamente collimato (di un certo spessore) attraversa una sezione corporea seguendo una successione di proiezioni e traiettorie diverse Si eseguono tante proiezioni per visualizzare strutture 3d, si colloca il rilevamento di una densità in un Pixel

Più è ricca la matrice di pixel, più sarà maggiore la qualità La base dei vari metodi di ricostruzione è la cosiddetta "back-projection" (retroproiezione) Correggere gli artefatti -> convoluzione lineare 1. Presenza di filtri numerici nel calcolo degli algoritmi per ridurre gli artefatti Legge attenuazione lineare: risultante fascio fotonico uguale a grigio che avrò sull'immagine

Struttura Sistema TC

  1. Unità di scansione: gantry (tubo, collimatori, detettori, generatori, lettino paziente)
  2. Elaboratore elettronico
  3. Unità di visualizzazione
  4. Sistemi di archiviazione

Lettino porta pazienti

  • Tolleranza di movimento: 0,25mm
  • Spostamenti verticali fino a 30 cm da terra
  • Spostamento longitudinale da 100 a 170 cm
  • Inclinazione di qualche grado lungo asse Z
  • Carico critico 150-200 Kg: lettino non da garanzia di andare dentro in maniera uniforme e rischia di rompersi

Gantry

Contenitore in cui si trovano sede le varie componenti dell'unità di scansione. Presenta una apertura circolare dentro la quale scorre il lettino porta pazienti.

  • Possibilità di inclinare scatola fino a +/- 30°: scatola a forma di clessidra perché così non da fastidio al paziente
  • Apertura fino a 70 cm di diametro,
  • Centratore luminoso laser

Componenti del Gantry

  1. Tubo Radiogeno
  2. Detettori: posizionati a "banana", per riuscire a beccare la maggior parte dei raggi
  3. Generatore
  4. Collimatori
  5. Data acquisition sistem (DAS)
  6. Slip-ring

Generatore

Struttura che trasforma corrente elettrica alternata in una corrente continua che serve per produrre radiazioni e serve per far andare tubo radiologico. Girano insieme a tutto il sistema

  • Alte potenze: KV (serve per creare DDP)
  • Alte tensioni costanti: MA (producono corrente)
  • Alta frequenza: 20000 impulsi al secondo
  • Dimensioni generatore ridotto e gira insieme a tutto il sistma
  • Ampia varietà di mA

Tubo radiogeno

  • Elevati parametri di esposizione per lungo periodo di tempo
  • Importante per capacità termica e velocità di dispersione del calore
  • I e II gen. A emissione continua (provoca una sfumatura causata dal movimento)
  • III e IV gen. A emissione pulsata: più possibilità di recupero ai detettori, meno problemi di movimento
  • Macchie focali da 0,8 - 2 mm^2

Avvolto in leghe di ceramica e piombo, per far sì che dal tubo esca solo fascio utile Fascio collimato (collimatori che indirizzano in fascio), decido spessore scansione Fascio rx a ventaglio con anodo rotante

Collimatori

Riducono la dose inutile, la sfumatura da radiazione diffusa e predetermina lo spessore dello strato I collimatori sono posti a due livelli:

  • Tubo collimators (collimazione primaria): collima lo spessore del fascio di RX all'uscita del tubo radiogeno Definisce spessore del fascio e la collimazione dello strato che considero = quanto è spesso lo strato
  • Detettori collimator (collimazione secondaria): collima lo spessore del fascio RX dopo attraversamento del paziente e prima dell'ingresso nel detettore Serve ad eliminare radiazione diffusa

Detettori (recettori)

Strutture che se colpite da radiazioni si eccitano e creano una corrente elettrica misurabile, proporzionale all'intensità dei RX e ne rendono possibile la misurazione. Elettroni si caricano di energia e si allontanano dal nucleo, se impulso cessa tornano a stato di crescenza e rilasciano energia captata poi dai fotodiodi. Trasformano energia dei fotoni attenuati in un unico segnale elettrico (integrazione di corrente)

Segnale elettrico direttamente proporzionale all'energia del fascio che esce dal paziente -> Non è importante il numero di detettori ma la densità per grado irradiato (nelle macchine moderne minore di 20) Struttura detettori:

  1. Apertura attiva
  2. Spaziatura
  3. Efficienza di conversione: alcuni detettori sbagliano di meno a convertire il segnale
  4. Efficienza geometrica
  5. Stabilità e linearità di risposta:
  6. Persistenza dello stato di eccitazione: minor persistenza di eccitazione, perché deve essere pronto a ricevere altri tipi di segnali. Deve scaricarsi in fretta

Prima cristalli fotoscintillatori con tubo fotomoltiplicatore, poi gas Xenon e ora detettori solidi High light Raggi colpiscono superficie riflettente, fotodiodo con lenti a specchio fa passare il segnale

Detettori a stato solido

80% di conversione, meno stabili, maggiore persistenza

COLLIMATORE FOTOMOLTIPLICATORE CRISTALLO DI IODURO DI SODIO -3 -1 +1 PIOMBO RAGGI X * SUPERFICIE RIFLETTENTE -2 0 DIODO FOTOCATODO

Detettori Xenon

45% di conversione, più stabili, minore persistenza

COLLIMATORE CONTATORE PROPORZIONALE 1 Catodo Raggi X .00- Anodo + Gas xenon

Detettori ceramici tipo Ultrafast

Richiedono il 30% di dose in meno rispetto ai detettori allo Xenon in grado di effettuare il campionamento ogni msec. per un totale di 800.000-1.000.000 campionamenti per scansione

Slip-ring

Modo per far passare la corrente attraverso una struttura senza cavo perché per ottenere una scansione continua è necessario abolire il vincolo fisico costituito dai cavi di alimentazione. -> La presenza dei cavi obbligava a fermarsi dopo ogni rotazione e ad effettuare una rotazione in un senso e la successiva nel senso contrario.

Con lo slip-ring è stato possibile ottenere una scansione continua ed è nata la TC spirale / volumetrica

  • Maggior velocità di scansione che minimizza gli artefatti da movimento ed accelera grandemente l'acquisizione di un esteso tratto longitudinale
  • Continuità di scansione con possibilità di generare immagini assiali a distanza variabile dal volume acquisito senza aggravio dosimetrico per il paziente
  • Esecuzione di esami dinamici-funzionali (angioTC)

Acquisisce in maniera a spirale un volume, poi questo volume viene lavorato e diviso a fette. Possibile eseguire Proiezioni di 180° oblique

Data acquisition system

Misura il segnale dei detettori e lo trasmette come segnale analogico -> analog digital converter -> dopo il segnale può essere processato

  • Stabilità di funzionamento
  • Range dinamico: capacità di integrare segnali di ampiezze differenti Capacità della struttura di capire due segnali tra loro molto vicini Linearità di risposta*
  • * Minimizzare rumore termico proprio del circuito

Sistema informatico

Raccoglie i dati del SAD 6 (Data Aquisition System), li integra e li trasforma in un'immagine diagnostica oltre che gestire e modulare l'intero processo: funzionamento tubo, PACS, stampante

Componenti sistema informatico

  • Hardware
  • Retroprocessore
  • multitasking
  • CPU
  • RAM

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