Corso di Chimica: proprietà dei materiali e modulo di elasticità

Slide dall'Università degli Studi Firenze su Corso di Chimica. Il Pdf approfondisce il concetto di modulo di elasticità (o modulo di Young), spiegando come un materiale si comporta sotto sollecitazione. È utile per gli studenti universitari di Chimica.

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Corso di Chimica Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
Lezione 19 Materiali e proprieta
CORSO DI CHIMICA
Laura triennale in Ingegneria
Biomedica
Giulia Serrano
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA
INDUSTRIALE
Corso di Chimica Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica
Lezione 19 Materiali e proprieta
Il comportamento di un materiale è caratterizzato dalla sua reazione ad
una sollecitazione
proprietà di un materiale = misura di un comportamento in una prova
Vi sono tre categorie di proprietà a seconda del tipo di sollecitazioni
esterne applicate:
o proprietà chimiche: comportamento dei materiali in un ambiente
chimico aggressivo, particolare o specifico
o proprietà fisiche: comportamento dei materiali sotto azione di forze
fisiche come la temperatura, i campi elettrici o magnetici, la luce
o proprietà meccaniche: comportamento dei materiali sottoposti
all’azione di un sistema di forze
Foundation, Chapter 2
Proprietà dei materiali

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Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE CORSO DI CHIMICA Laura triennale in Ingegneria Biomedica Giulia Serrano DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Proprietà dei Materiali

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Proprietà dei materiali

  • Il comportamento di un materiale è caratterizzato dalla sua reazione ad una sollecitazione proprietà di un materiale = misura di un comportamento in una prova
  • Vi sono tre categorie di proprietà a seconda del tipo di sollecitazioni esterne applicate:
    • proprietà chimiche: comportamento dei materiali in un ambiente chimico aggressivo, particolare o specifico
    • proprietà fisiche: comportamento dei materiali sotto azione di forze fisiche come la temperatura, i campi elettrici o magnetici, la luce
    • proprietà meccaniche: comportamento dei materiali sottoposti all'azione di un sistema di forze

Foundation, Chapter 2 Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Dettaglio delle Proprietà dei Materiali

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Proprietà dei materiali

  • Proprietà fisiche: densità, punto di fusione, proprietà ottiche (colore, trasparenza), proprietà termiche (coefficiente di espansione termica, conducibilità termica), proprietà elettriche e magnetiche.
  • Proprietà Meccaniche: sono la risposta di un materiale a forze o carichi applicati
    • Sono determinate da test di laboratorio
    • molto sensibili ai processi di lavorazione e trasformazione
  • Risposta (= comportamento) del materiale, dipende da:
    • tipo di legami
    • morfologia (arrangiamento strutturale degli atomi o molecole)
    • tipo e numero di difetti
    • tipo di sforzo e modo in cui è applicato

Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Classificazione dei Materiali: Risposta Meccanica

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Classificazione dei materiali risposta meccanica

  • La risposta all'applicazione di una forza comporta tre tipi di deformazione:
    • elastica
    • plastica
    • viscosa
  • A seconda del meccanismo di deformazione conseguente all'applicazione di una forza:
    • elastoplastici
    • elastici
    • viscoelastici (materiali che si comportano in modo intermedio tra un solido elastico e un fluido)

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Classificazione dei Materiali: Deformazione

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Classificazione dei materiali risposta meccanica

elasticità capacità di recupero plasticità incapacità di recupero viscoelasticità capacità di recupero parziale in funzione di t e v (di deformazione)

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Esempi di Materiali Viscoelastici

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Classificazione dei materiali risposta meccanica

  • Esempi di materiali viscoelastici (VE) includono: polimeri amorfi, polimeri semicristallini, biopolimeri, metalli ad elevate temperature, materiali bituminosi.
  • Anche il legno ed i tessuti umani mostrano effetti viscoelastici significativi.
  • Quando un materiale VE è sottoposto a sollecitazione, la risposta che si ottiene è di spostamento elastico (che immagazzina energia) e di flusso viscoso (che dissipa energia).

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Sforzo (Stress) e Deformazione (Strain)

N STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Sforzo (stress) e deformazione (strain)

  • Ogni forza o carico applicato ad un materiale produce uno sforzo (o) ed una deformazione (8) nel materiale
  • Sforzo: intensità della forza di reazione in ogni punto del corpo del materiale sottoposto a carichi, che possono essere:
    • in differenti condizioni di lavorazione e fabbricazione
    • in seguito a cambiamenti termici
    • = F/A
    • L'unità con cui si misura è: N/mm2 = MPa
  • Stress: è la forza di reazione in ogni punto di un campione soggetto a carichi durante l'uso, in differenti condizioni di processo e manifattura e dopo variazioni termiche.

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Tipi di Sforzo (Stati Tensionali)

STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Tipi di sforzo (stati tensionali)

  • Normale (trazione o compressione)
  • Flessione
  • Taglio

AL AL L L AL Tension Compression Shear Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Sforzo Normale e Deformazione

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Sforzo normale e deformazione

  • (A): Deformazione a trazione o longitudinale AL/Lo corrispondente alla deformazione laterale Ad/d.
  • (B): compressivo deformazione AL/Lo e corrispondente allungamento laterale Ad/d.
  • Strain (deformazione): E = L-Lo/Lo

F AL/2 1 1 F AL/2 F undeformed compressive strain F tensile strain Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Sforzo di Taglio

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Sforzo di taglio

T= S (forza di taglio) A (area di applicazione di S) La deformazione al taglio è espressa anche dalla grandezza dell'angolo teta, che risulta dalla variazione dell'inclinazione di un particolare piano soggetto allo sforzo da taglio.

surface A a , S / 1 O 1 1 1 h 1 1 I S S I S Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Modulo di Elasticità (o Modulo di Young)

N STUI NIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Modulo di elasticità (o Modulo di Young)

Modulo di elasticità (E) = tensione (o)/deformazione (E)

  • Un materiale viene detto elastico quando la deformazione prodotta nel corpo viene completamente recuperata dopo rimozione della forza.
  • rigidità o rigidezza (stiff): tendenza a subire deformazioni in campo elastico (più è elevato il modulo elastico, più rigido è il materiale)

Tensile strength, ots Stress o = F/Ao Yield strength, o, y A AF I Elastic regime Slope E = o/E Strain & = 8L/L Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Valori del Modulo Elastico (E) per Materiali

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Modulo elastico (E)

MATERIALE E (GPa) MATERIALE E (GPa) Diamante 1000 Legno 6:15 Carburo di silicio SiC 450 Polivinilcloruro rigido 3,5 Allumina Al2O3 400 Polistirene 3 Fibre di carbonio 300 Poliammide (Nylon 6,6) 2 Acciaio 210 Polipropilene 1,5 Titanio 110 Polietilene media densità 0,7 Vetro inorganico 70 Gomma 0,005:3 Alluminio 70 Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Modulo Elastico (E) e Densità

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Modulo elastico (E)

1,000 Ceramics - Composites Stiff 100 Wood and wood products YOUNG'S MODULUS (GPa) 10 Porous Ceramics Metals and alloys 1 Polymers Flexible 0.1 Rubbers 0.01 100 300 1,000 3,000 10,000 30,000 Light DENSITY (kg/m3) Heavy Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Elasticità Entalpica

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Elasticità - elasticità entalpica

A riposo Sotto sforzo F

  • Si osserva per metalli e ceramici.
  • Ridotto movimento degli atomi causato dai legami forti nella struttura: modulo elastico molto alto, tensione elastica molto piccola, piccolissimi spostamenti degli atomi.

F > = = 0 = > 0 Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Elasticità Entalpica: Energia Interna ed Entropia

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Elasticità - elasticità entalpica

A riposo Sotto sforzo F U internal energy, U S entropy, S F 0 0.2 0.4 0.6 > strain [%] = = 0 = > 0 Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Elasticità Entropica

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Elasticità - elasticità entropica

a riposo sotto sforzo

  • Si osserva per elastomeri (lunghe catene macromolecolari tenute insieme da pochi legami a ponte).
  • pochi nodi di reticolazione
    • permettono ampie deformazioni delle maglie del reticolo.
    • garantiscono il richiamo elastico del materiale.

€ F F € = 0 => 0 Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Elasticità Entropica: Energia Interna ed Entropia

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Elasticità - elasticità entropica

a riposo sotto sforzo F internal energy, U S entropy, S U 1 1 1 0 200 400 600 strain [%] € = 0 8 > 0 F > Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Tipologia di Frattura: Rottura Fragile

STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Tipologia di frattura: Rottura fragile

  • Propagazione del difetto rapida e instabile.
  • Comportamento fragile dei materiali ceramici
  • La resistenza critica viene raggiunta a causa dell'intensificazione dello sforzo sul difetto.
  • Questo è essenzialmente dovuto alla natura ionica e covalente del legame.

F F V F brittle fracture Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Tipologia di Frattura: Rottura Duttile

STUI UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Tipologia di frattura: Rottura duttile

  • Propagazione dei difetti lenta e stabile (es. Crescita delle dislocazioni nei metalli).
  • La duttilita `aumenta con la temperatura.
  • La fragilita`aumenta con la concentrazione di dislocazioni e diminuisce con la dimenzione dei grani

F F AI + F cup-and-cone ductile fracture Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Rottura Duttile nella Prova a Trazione

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Rottura duttile nella prova a trazione

Voids Microvoids - Coalescence of microvoids Final fracture Shear lip Lezione 19 - Materiali e proprieta'Corso di Chimica - Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica

Prova di Trazione

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Prova di trazione

  • Le prove di trazione sono prove standard volte a determinare il comportamento meccanico di un materiale.
  • Sono realizzate applicando una forza di trazione su un provino di materiale (dimensioni standardizzate) portandolo fino alla rottura.
  • Questo viene fatto seguendo un procedimento di carico a velocità di deformazione costante.

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Prova di Trazione: Geometria dei Provini

STUI FL UNIVERSITAS UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE Prova di trazione: geometria dei provini

  • possono avere diversa geometria:
    • fibre
    • cilindri
    • strutture tubolari
    • strisce
    • a osso di cane

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