Slide sui Grafici. Questa presentazione di Matematica a livello universitario introduce i grafici, focalizzandosi sui diagrammi a punti o di dispersione. Il Pdf illustra l'importanza della rappresentazione grafica per la comprensione immediata dei dati e l'analisi statistica, con un esempio pratico su pesi e lunghezze dei neonati.
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Grazie alla rappresentazione grafica l'informazione data da una serie di misure diventa più immediata e meglio comprensibile.
La rappresentazione grafica serve essenzialmente per soddisfare due esigenze:
E indispensabile nel caso di indagini di elevate dimensioni È consigliabile presentare i dati in associazione ai grafici ad esempio sotto forma di tabelle. I grafici dovrebbero essere utilizzati in una funzione complementare.
Alcune regole per una corretta rappresentazione grafica a. I diagrammi devono essere semplici per una rapida trasmissione dell'informazione b. L'informazione deve essere evidente al lettore c. La scala di misura deve essere tale da permettere una rappresentazione dei dati senza distorsione della percezione complessiva del fenomeno d. Occorre dare un titolo, una legenda e l'indicazione del nome della variabile e dell'unità di misura sull'asse in modo che il grafico possa essere compreso anche al di fuori del testo
Alcune regole per una corretta rappresentazione grafica e. La grafica deve permettere una buona leggibilità per dimensione e spessore delle linee tracciate f. La scelta del grafico da utilizzare va fatta tenendo conto della natura delle variabili che dobbiamo presentare
Tipo nº soggetti 0 47 A 41 B 9 AB 3 Totale 100
Gruppi sanguigni di 100 soggetti residenti nella provincia di Bologna.
B A AB 0
Distribuzione di frequenza della variabile "Titolo di studio" (L'Italia in cifre, ISTAT 1926-1996).
università media sup. media inf. elementare nessuno 0 10 20 30 40 %
Distribuzione di frequenza del numero di componenti per famiglia (L'Italia in cifre, ISTAT 1996)
% 20 15 10 5 0 1 2 3 4 5 6 7 o più nº di componenti la famiglia
Distribuzione di frequenza della lunghezza supina (cm) di 60 neonati.
Lunghezza supina di 60 neonati 30,0 25,0 20,0 º 15,0 10,0 5,0 0,0 45 46,5 48 49,5 51 52,5 54 55,5 57 lunghezza (cm)
Lunghezza supina (cm) Freq. assoluta Freq. relativa Freq. % Freq. cumulata Freq. Cumulata % (44,25-45,75 2 0,033 3,3 2 3,3 45,75-47,25 5 0,083 8,3 7 11,7 47,25-48,75 7 0,117 11,7 14 23,3 48,75-50,25 14 0,233 23,3 28 46,7 50,25-51,75 16 0,267 26,7 44 73,3 51,75-53,25 9 0,150 15,0 53 88,3 53,25-54,75 5 0,083 8,3 58 96,7 54,75-56,25 1 0,017 1,7 59 98,3 56,27-57,75 1 0,017 1,7 60 100,0
Lunghezza supina di 60 neonati 30,0 25,0 20,0 º 15,0 10,0 5,0 0,0 45 46,5 48 49,5 51 52,5 54 55,5 57 lunghezza (cm)
peso (kg) Freq % (50-55] 5,0 (55-60] 25,0 (60-65] 35,0 (65-70] 20,0 (70-75] 10,0 (75-80] 5,0
Distribuzione di frequenza del peso (kg) di 100 donne
Classi di peso della stessa ampiezza (5 kg)
Distribuzione di frequenza % del peso di 100 donne 40 35 30 25 % 20 15 10 5 0 (50-55] (55-60] (60-65] (65-70] (70-75] (75-80] Peso (Kg)
Classi di peso di diversa ampiezza
peso (kg) Freq % (50-55] 5,0 (55-65] 60,0 (65-70] 20,0 (70-75] 10,0 (75-80] 5,0
Distribuzione di frequenza % del peso di 100 donne 70 60 50 40 % 30 20 10 0 (50-55] (55-65] (65-70] (70-75] (75-80] Peso (Kg)
Distribuzione di frequenza % del peso di 100 donne 70 60 50 40 % 30 20 10 0 (50-55] (55-65] (65-70] (70-75] (75-80] Peso (Kg)
Distribuzione di frequenza del peso (Kg) di 100 donne
Distribuzione di frequenza % del peso di 100 Poligono di frequenza 40 35 Istogramma 25 % 20 15 10 5 0 47,5 52,5 57,5 62,5 67,5 72,5 Peso (Kg) Centro della classe
Distribuzione cumulata del peso (Kg) di 100 donne
Distribuzione cumulata % del peso di 100 donne 100 90 80 70 60 % 50 40 30 20 10 0 47,5 52,5 57,5 62,5 67,5 72,5 77,5 Peso (Kg)
Distribuzione frequenza % del valore di emoglobina 70 per sesso 60 50 40 % 30 20 10 0 (11.5, 12.5] (12.5, 13.5] (13.5, 14.5] (14.5, 15.5] (15.5, 16.5] Donne Emoglobina (g/dl) Uomini
Cumulata del valore di emoglobina per sesso 120 100 80 % 60 40 20 0 11 12 13 14 15 16 Emoglobina (g/dl) Donne Uomini
Valori di glicemia registrati nello stesso soggetto in 18 giorni consecutivi
glicemia (g/l) 3 2.5 2 1.5 1 0.5 0 0 4 8 12 16 20 24 ore
Pesi e lunghezze di neonati (Cap. 3 - es 10)
Sesso Peso (kg) Altezza (cm) Sesso Peso (kg) Altezza (cm) Sesso Peso (kg) Altezza (cm) M 2.9 44 M 3.4 49 F 4.0 52 M 3.5 47 F 3.0 45 M 4.4 58 M 3.9 59 F 4.6 50 M 4.6 57 F 3.4 43 M 3.8 43 F 3.8 42 F 3.1 44 M 4.0 44 M 4.0 50 F 3.7 44 F 3.7 43 M 4.1 52 F 4.5 47 M 4.5 53 F 3.9 54 F 3.8 54 F 2.8 41 F 4.6 56 M 4.2 57 M 3.3 50 M 4.2 53 M 3.5 46 M 4.6 46 M 3.6 48 M 3.7 51 M 4.2 55 M 4.0 49 F 3.9 48 F 4.0 49 F 4.3 50
Pesi e lunghezze di neonati (Cap. 3 - es 10)
Peso e lunghezza del campione di neonati 5 4,5 . 4 Peso (Kg) 3,5 OF · M 3 2,5 2 35 40 45 50 55 60 65 Lunghezza (cm) Sesso
Sesso Peso (kg) Altezza (cm) Peso (kg) Altezza (cm) Peso (kg) Altezza (cm) M 2.9 44 M 3.4 49 F 4.0 52 M 3.5 47 F 3.0 45 M 4.4 58 M 3.9 59 F 4.6 50 M 4.6 57 F 3.4 43 M 3.8 43 F 3.8 42 F 3.1 44 M 4.0 44 M 4.0 50 F 3.7 44 F 3.7 43 M 4.1 52 F 4.5 47 M 4.5 53 F 3.9 54 F 3.8 54 F 2.8 41 F 4.6 56 M 4.2 57 M 3.3 50 M 4.2 53 M 3.5 46 M 4.6 46 M 3.6 48 M 3.7 51 M 4.2 55 M 4.0 49 F 3.9 48 F 4.0 49 F 4.3 50 Sesso
Un cartogramma è una carta geografica sulla quale vengono rappresentati dei dati statistici, con colori e simboli diversi a seconda dei valori del fenomeno osservato, relativi al territorio che la cartina rappresenta. I cartogrammi vengono utilizzati per dare una visione immediata del rapporto tra territorio e valori del fenomeno. La rappresentazione grafica del cartogramma si può realizzare in vari modi come per esempio colorando o tratteggiando le zone interessate, utilizzando linee concentriche simili a curve di livello per indicare l'intensità di un fenomeno, o riportando un diagramma su una carta geografica. Fonte: Wikipedia
Esempio di diverso impatto informativo legato alla scelta delle unità grafiche:
Numero abitanti della città XX nel tempo 900000 800000 700000 600000 n ab. 500000 400000 300000 200000 100000 0 '45 '50 '55 '60 '65 '70 anni '75 '80 '85 '90
Numero abitanti della città XX nel tempo 900000 850000 800000 n ab. 750000 700000 650000 600000 '45 '50 '55 '60 '65 '70 '75 '80 '85 '90 anni
Numero abitanti della città XX nel tempo 900000 850000 800000 n ab. 750000 700000 650000 600000 '45 '50 '55 '60 '65 '70 '75 '80 '85 '90 anni
11.6 milioni di morti tra i bambini di meno di 5 anni
diarrea 19% altra causa 32% malattie respiratorie acute 19% 18% 7% morbillo 5% mortalità perin atale malaria
Distribuzione delle cause di morte nei bambini con meno di 5 anni nati nei paesi in via di sviluppo (1995).
a. Sono morti di diarrea circa 190mila bambini di età inferiore ai 5 anni. b. Nei paesi in via di sviluppo il tasso di mortalità per il morbillo è pari al 7%. c. Il 19% dei morti di malattie respiratorie acute aveva meno di 5 anni.