Il soggetto con lesioni da agenti fisici e chimici: ustioni e assorbimento cutaneo

Slide dall'Università sulle lesioni da agenti fisici e chimici. La Pdf, destinata a studenti universitari, esplora le ustioni e le lesioni da assorbimento cutaneo, fornendo indicazioni su come intervenire e un elenco delle sostanze più comuni che possono causare tali danni.

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39 pagine

Il Soggetto con lesioni da agenti
Fisici e Chimici
COSA E’ UNA USTIONE ?
Un ustione è un danno della cute o dei tessuti sotto-
stanti causato dal contatto con una fonte di calore
o da una corrente elettrica e rappresenta una delle
esperienze più dolorose che una persona possa
provare

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Anteprima

Cosa è una ustione?

Un ustione è un danno della cute o dei tessuti sotto-
stanti causato dal contatto con una fonte di calore
o da una corrente elettrica e rappresenta una delle
esperienze più dolorose che una persona possa
provareLa cute
Poro
sudoriparo
Recettori
Ghiandola
sudoripara
Ghiandola
Epidermide
Derma
sebacea
Muscolo erettore del pelo
Ghiandola
pilifera
Ipoderma

Ustioni

Le ustioni sono lesioni acute da calore
provocate direttamente dalla fiamma o
da contatto con solidi, liquidi e vapori
ad alta temperatura.
Sono ustioni anche le lesioni da causti-
cazione chimica da acidi e basi forti e
le lesioni da corrente elettrica.

Origine delle ustioni

l'origine può essere
TERMICA- da fiamme , radiazioni , liquidi
bollenti ed oggetti roventi
CHIMICA- da vari acidi , basi e sostanze caustiche
ELETTRICA- da corrente elettrica
LUCE- da intensa e prolungata esposizione alla luce
solare
RADIAZIONI- da una fonte di tipo nucleare

Gradi di ustione

1º grado:ustione superficiale, si presentaLe ustioni
· 2º grado:compaiono bolle o/e vescicole
e dolore
3º grado distruzione di tutti
q
lli strati della
cute ed anche dei tessuti sottostanti
(cute carbonizzata)

Superficie corporea interessata

9%
36%
9%
1%
18%Il tronco costituisce il 36% della superficie totale del
corpo
Testa e collo 9 %
Arti inferiori 18% ciascuno
Arti superiori il 9% ciascuno
l'ustione che occupa una superficie > al 10% negli
adulti e al 5% nei bambini, comporta squilibri
di carattere generale

Ustioni gravi

Sono considerate gravi:
· le ustioni che interessano il tratto respiratorio,
i tessuti molli e le ossa
· le ustioni di 2º e 3º al viso, inguine, mani, piedi e
articolazioni principali
· le ustioni in persone di età > 60 anni ed < a 8 anni

Pericoli nelle ustioni

Nelle ustioni esiste il pericolo di :
· infezioni
· shock
· disidratazione

Cosa fare in caso di ustioni

Ustioni di 1º : bagnare con acqua fredda,
asciugare senza strofinare ed impolverare con
talco
Tutte le altre: medicare asetticamente, usare garze
mai cotone
· soffocare eventuali fiamme presenti sul corpo
· verificare se il paziente è cosciente
· attivare tempestivamente il 118
· non rimuovere abiti che aderiscono alle ustioni,
non applicare pomate o sostanze grasse o
ghiaccio
· dare da bere, posizione antishock nelle ustioni di
3 grado
· se è il caso, valutazioni come da BLS

Ustioni da corrente elettrica e chimiche

In caso di ustioni da corrente elettrica cercare
sia l'ustione d'entrata che d'uscita della corrente
e trattarle entrambe come ustioni di 3º.
In caso di ustioni chimiche lavare con acqua
corrente in abbondanza.
Ricordare che l'ac. solforico e la calce viva
reagiscono con l'acqua producendo calore: il
lavaggio va proseguito per almeno 10'

Lesioni da sostanze chimiche

Possono essere causate da una
sostanza o un preparato allo stato solido,
liquido o gassoso, che interagendo con
l'organismo, causano
danni alla salute

Vie di penetrazione degli agenti chimici

Le principali vie di penetrazione degli agenti
chimici nell'organismo sono:
inalazione
ingestione
contatto con cute e mucose

Entità della lesione chimica

E' legata a:
caratteristiche dell'agente chimico
quantità di sostanza assorbita
durata dell'esposizione

Rischi possibili da agenti chimici

incendi
irritazioni o lesioni del derma e
delle mucose
intossicazioni acute
intossicazioni croniche

Definizione di sostanze chimiche

· irritanti: quando a contatto di cute e mucose
possono causare una reazione infiammatoria
· corrosivi: quando a contatto con i tessuti possono
avere un'azione corrosiva
· nocivi:
quando per inalazione, ingestione o
penetrazione cutanea possono comportare rischi di
limitata gravità
· tossici:
quando
per
inalazione,
ingestione o
penetrazione cutanea possono comportare rischi
gravi per esposizione acuta o cronica
· cancerogeni: determinano nel tempo un aumento
delle probabilità di sviluppo di una malattia
tumorale

Definizione di pericolosità

L.256/74, D.M.28/01/92 e
D.L.gs.42/1997

Proprietà delle sostanze pericolose

Sono pericolose le sostanze che hanno
una o più delle seguenti proprietà:
- chimico fisiche
· esplosive
infiammabili (R10, ac.acetico, xilene)
facilmente infiammabili (R11, toluene)
· altamente infiammabili (R12, ossido di
etilene)
· comburenti (ossigeno)

Chimico cliniche

· effetti acuti:
· altamente tossiche (T+, dinitrobenzene)
· tossiche (T+, formaldeide)
nocive (Xn, clorobenzene)
corrosive (C, ac. acetico)
irritante (Xi, dimetilammina)
effetti a lungo termine: cancerogene,

Prodotti chimici e sicurezza

I prodotti chimici
per legge devono essere
conservati in contenitori e locali idonei e
riportare all'esterno la natura del loro contenuto.
In etichetta vengono anche riportate informazioni
relative ai rischi e consigli per l'utilizzo.
sostanze cancerogene= "R 45"ed "R 49"

Terapia in caso di ingestione di sostanze tossiche

raccogliere informazioni sull'evento
ed eventuali flaconi elo etichette delle sostanze
ingerite
contattare la C.O. che avvertira' il Centro Antiveleni
per eventuali istruzioni
conservare e portare in pronto soccorso l'eventuale
vomito per l'identificazione della sostanza tossica ingerita

Terapia in caso di inalazione

utilizzare maschere adeguate
allontanare il paziente dalla fonte di
intossicazione ed identificarla
mantenere pervie le vie aeree

Terapia in caso di inalazione (continuo)

...
posizione laterale di sicurezza per il vomito
togliere gli abiti e conservarli (indossare
guanti)
contattare la C.O. e seguire le istruzioni

Lesioni chimiche agli occhi

Le sostanze acide fanno precipitare le proteine nel
tessuto e producono una barriera naturale che
impedisce la penetrazione della sostanza chimica;
gli alcoli distruggono le membrane cellulari e
consentono una rapida
penetrazione del caustico
ed un ampio danno tissutale.

Cosa fare per lesioni chimiche agli occhi

Lavaggio oculare abbondante e continuo
forzando
la
chiusura
delle
palpebre
(blefarospasmo) per consentire il lavaggio.
Proteggere l'occhio con garza sterile

Lesioni da assorbimento cutaneo

Che fare?
· Togliere gli abiti intrisi di sostanza
tossica
· Lavare abbondantemente la cute e gli
occhi, se interessati.

Sostanze di uso più frequente

acidi e basi forti (acido cloridrico, idrossido di
sodio), usati nei laboratori come diluenti,
conservanti ....
· acidi organici (acido formico, acetico ... ), usati per
allestire preparati
aldeidi e chetoni (formaldeide, tuttora il fissativo
più usato)
· alcoli, eteri, idrocarburi aromatici e alogenati
(come solventi, diafanizzanti)

Traumi da elettricità

sono dovuti di frequente a:
ignoranza
negligenza
imprudenza
incoscienza

Cosa può accadere con l'elettricità

una semplice scossa non grave
importanti contrazioni muscolari con
rischio di ferite o fratture se la vittima è
proiettata
ustioni
· compromissione delle funzioni vitali fino
all'arresto cardio-respiratorio

Elettrocuzione

Per elettrocuzione si intende una scarica accidentale di una
corrente elettrica sia naturale che artificiale attraverso
l'organismo umano.
Questo può provocare effetti nocivi e/o letali sull'organismo a
seconda dell'intensità
della corrente e del tempo
di
esposizione, cioè della quantità di elettricità che attraversa
l'organismo. La scarica può provocare infatti ustioni e
addirittura folgorazione. Essa agisce sulla muscolatura
provocando crampi e sul sistema nervoso provocando paralisi

Tensioni e pericoli

Le tensioni maggiori sono le più pericolose, tuttavia sono a
rischio anche le cosiddette "basse tensioni".
L'alta tensione "respinge" e quindi il contatto avviene per
breve tempo e l'infortunato può essere salvato mediante
idonee manovre rianimatorie; le basse tensioni invece
provocano crampi alle mani, che impediscono il distacco
dalla fonte della scarica, ed alla gola, che non consentono di
chiamare soccorso.

Folgorazione

La folgorazione è una scossa molto forte che
provoca blocco dei muscoli, ustioni anche
gravi e, attraversando il cuore,
può portare fino ad
arresto respiratorio e cardiaco

Effetti del passaggio di corrente

Gli effetti del passaggio di corrente variano a
secondo che si tratti di corrente continua
o
alternata.
A parità di tensione (volt) la c.a. è 4-5 volte più
pericolosa della c.c.
Anche per intensità di c.a. relativamente deboli, si
può avere una fibrillazione ventricolare se la c. a.
attraversa il torace (il contenuto ematico del cuore è
un buon conduttore).
Per tensioni > a 5000 volt la scarica elettrica
può avvenire senza contatto, a distanza di 5-
20 cm dal conduttore

Cosa fare in caso di elettrocuzione

essere prudenti, eliminare la causa
prevenire i rischi: non intervenire senza
certezza che la corrente sia interrotta !!!
posizione laterale di sicurezza se la vittima è
incosciente
·ventilazione/massaggio cardiaco se è in
arresto cardiorespiratorio (BLS)
allertare o far allertare il 118

Colpo di calore e colpo di sole

La permanenza prolungata in ambienti
surriscaldati può provocare patologie diverse,
riunite sotto la definizione di "patologie da calore".
Sono:
· la sincope da calore
· i crampi muscolari da calore
· l'esaurimento da calore
· il colpo da calore

Segni e sintomi del colpo di calore

· colorito del volto rosso acceso
· elevata temperatura corporea (oltre 40°)
· volto quasi inespressivo, soggetto
irritabile
· pelle secca e molto calda
· alterazioni della respirazione
· andatura incerta
· possibile perdita di coscienza

Cosa fare per il colpo di calore

· togliere gli indumenti
· trasportare la vittima in un luogo fresco e
ventilato
· porre il soggetto sdraiato con le spalle
leggermente sollevate
· spugnare con acqua fredda, applicare borse
di ghiaccio e, se possibile far bere bevande fredde

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