Corso di Topografia: orientamento, bussola e navigazione

Documento sul Corso di Topografia, che insegna l'arte di orientarsi e non perdersi, basandosi sull'esperienza di un capo scout. Il Pdf copre concetti fondamentali come i punti cardinali, latitudine e longitudine, e l'uso di strumenti come la bussola, utile per la scuola superiore in Geografia.

Mostra di più

43 pagine

Corso di Topografia
L’arte di perdersi
Questo corso che ti proponiamo è il frutto dell'esperienza di un capo scout, che vuol far vivere
l'avventura con competenza ai suoi ragazzi.
Vuol essere un corso che ti dia le basi per saperti districare
nelle situazioni difficili e per vivere con tranquillità le tue
uscite di squadriglia, gli hike, o le tue escursioni con gli
amici.
Ricordati che non basta conoscere un libro a memoria per
essere una persona competente, prima di diventarlo dovrai
fare molta pratica sul campo, partendo da un luogo
conosciuto come il tuo paese, fino ad arrivare in un bosco di
montagna che no conosci.
Il corso è diviso in 25 lezioni, dalla cartografia alle tecniche,
agli strumenti indispensabili, agli esercizi sul campo.
Queste lezioni sono il frutto di 20 anni di scautismo e del
corso alla scuola militare alpina di Aosta.
Sapersi orientare vuol dire:
muoversi con sicurezza su di un terreno poco noto o del tutto nuovo
conoscere in ogni istante la propria posizione
essere in grado di individuare il percorso migliore per raggiungere una meta prestabilita.
Per raggiungere questi obiettivi è necessario:
saper leggere una carta topografica
conoscere l’uso della bussola
acquisire esperienza sul campo
Questo pagine vogliono dare solo i primi e fondamentali elementi dell’ orientamento. Chi volesse
approfondire la materia, potrà consultare dei manuali specifici.
Chi inizia, si lascia subito prendere dal fascino degli strumenti (altimetro e bussola), quasi fossero
una sorta di “bacchetta magica” per risolvere ogni situazione. La verità è che, pur se certamente utili
e preziosi in molte circostanze, alla base delle capacità di orientamento resta
pur sempre la lettura della carta.
Lo dimostra il fatto che è possibile muoversi con naturalezza in un luogo sconosciuto col solo aiuto
di una mappa mentre senza di essa, bussole ed altimetri servirebbero a poco.
LEZIONE 1
L’orientamento
L’orientamento o la topografia cosa servono a noi scout?
Ci servono a sapere dove siamo in ogni momento e che direzione prendere per raggiungere la nostra
meta.
Certo così detto sembra facile poi nella realtà è molto più difficile capire dove ci troviamo.
Per iniziare diciamo che la posizione di un oggetto nello spazio è sempre relativa ad un punto di
riferimento.
Come tutti sappiamo il punto approssimativo in cui sorge il sole è l’EST indicato con E, mentre
quello in cui tramonta si chiama OVEST indicato con W. Se uniamo questi due punti con una linea
e traccia una linea perpendicolare a questa avremo la linea che congiunge il Nord, indicato con N, e
il Sud indicato con S.
Questi quattro punti sono chiamati punti cardinali perché fanno da cardine all’orientamento.
La linea che congiunge il Nord geografico con il Sud geografico viene chiamato Asse Terrestre
attorno a cui ruota la terra, i suoi punti estremi sono detti POLI.
Le semicirconferenze che uniscono i due poli e che tagliano perpendicolarmente l’equatore si
chiamano Meridiani, si è definito come fondamentale quello di Greenwich.
L’equatore invece divide la terra in due emisferi, quello Boreale e quello Australe, i cerchi paralleli
all’equatore si chiamano appunti Paralleli, e sono di lunghezza decrescente man mano che si
avvicinano ad uno dei due poli.
Infine la maglia che si crea fra meridiani e paralleli viene chiamata Reticolo Geografico, queste
sono molto importanti perché ci permettono di definire la posizione assoluta in cui ci troviamo.
Ogni punto sulla Terra è un incrocio di un meridiano e di un parallelo e si può localizzare
determinando la distanza angolare che lo separa dall’equatore e dal meridiano di Greenwich.
I due angoli che si formano si chiamano: Latitudine e Longitudine.
La Latitudine è la distanza angolare di un punto dall’equatore, può essere a Nord o a Sud di questo.
La sua massima ampiezza è di 90°, lo 0° corrisponde all’equatore, 90° N al polo nord e 90° S al
polo Sud.
La Longitudine è la distanza angolare di un punto dal meridiano fondamentale, può essere ad Ovest
o ad Est di questo. La sua massima ampiezza è di 180°. Lo 0° corrisponde al meridiano
fondamentale.
Questi due angoli ti permettono di definire le Coordinate Geografiche.

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Corso di Topografia: L'Arte di Perdersi

Questo corso che ti proponiamo è il frutto dell'esperienza di un capo scout, che vuol far vivere l'avventura con competenza ai suoi ragazzi. Vuol essere un corso che ti dia le basi per saperti districare nelle situazioni difficili e per vivere con tranquillità le tue uscite di squadriglia, gli hike, o le tue escursioni con gli amici.

Ricordati che non basta conoscere un libro a memoria per essere una persona competente, prima di diventarlo dovrai fare molta pratica sul campo, partendo da un luogo conosciuto come il tuo paese, fino ad arrivare in un bosco di montagna che no conosci.

Il corso è diviso in 25 lezioni, dalla cartografia alle tecniche, agli strumenti indispensabili, agli esercizi sul campo. Queste lezioni sono il frutto di 20 anni di scautismo e del corso alla scuola militare alpina di Aosta.

Sapersi Orientare: Obiettivi e Strumenti

Sapersi orientare vuol dire:

  • muoversi con sicurezza su di un terreno poco noto o del tutto nuovo
  • conoscere in ogni istante la propria posizione
  • essere in grado di individuare il percorso migliore per raggiungere una meta prestabilita.

Per raggiungere questi obiettivi è necessario:

  • saper leggere una carta topografica
  • conoscere l'uso della bussola
  • acquisire esperienza sul campo

Questo pagine vogliono dare solo i primi e fondamentali elementi dell' orientamento. Chi volesse approfondire la materia, potrà consultare dei manuali specifici.

Chi inizia, si lascia subito prendere dal fascino degli strumenti (altimetro e bussola), quasi fossero una sorta di "bacchetta magica" per risolvere ogni situazione. La verità è che, pur se certamente utili e preziosi in molte circostanze, alla base delle capacità di orientamento resta pur sempre la lettura della carta.

Lo dimostra il fatto che è possibile muoversi con naturalezza in un luogo sconosciuto col solo aiuto di una mappa mentre senza di essa, bussole ed altimetri servirebbero a poco.LEZIONE 1 L'orientamento

L'Orientamento per gli Scout

L'orientamento o la topografia cosa servono a noi scout? Ci servono a sapere dove siamo in ogni momento e che direzione prendere per raggiungere la nostra meta. Certo così detto sembra facile poi nella realtà è molto più difficile capire dove ci troviamo.

Per iniziare diciamo che la posizione di un oggetto nello spazio è sempre relativa ad un punto di riferimento. Come tutti sappiamo il punto approssimativo in cui sorge il sole è l'EST indicato con E, mentre quello in cui tramonta si chiama OVEST indicato con W. Se uniamo questi due punti con una linea e traccia una linea perpendicolare a questa avremo la linea che congiunge il Nord, indicato con N, e il Sud indicato con S. Questi quattro punti sono chiamati punti cardinali perché fanno da cardine all'orientamento.

Asse Terrestre, Meridiani e Paralleli

La linea che congiunge il Nord geografico con il Sud geografico viene chiamato Asse Terrestre attorno a cui ruota la terra, i suoi punti estremi sono detti POLI. Le semicirconferenze che uniscono i due poli e che tagliano perpendicolarmente l'equatore si chiamano Meridiani, si è definito come fondamentale quello di Greenwich. L'equatore invece divide la terra in due emisferi, quello Boreale e quello Australe, i cerchi paralleli all'equatore si chiamano appunti Paralleli, e sono di lunghezza decrescente man mano che si avvicinano ad uno dei due poli. Infine la maglia che si crea fra meridiani e paralleli viene chiamata Reticolo Geografico, queste sono molto importanti perché ci permettono di definire la posizione assoluta in cui ci troviamo. Ogni punto sulla Terra è un incrocio di un meridiano e di un parallelo e si può localizzare determinando la distanza angolare che lo separa dall'equatore e dal meridiano di Greenwich.

asse parallelo -- meridiano -90° 8 0° Latitudine Nord + -- - -- 0° 1 equatore Latitudine Sud Longit. Est Longit. Ovest - --- 90°

Latitudine e Longitudine

I due angoli che si formano si chiamano: Latitudine e Longitudine. La Latitudine è la distanza angolare di un punto dall'equatore, può essere a Nord o a Sud di questo. La sua massima ampiezza è di 90°, lo 0° corrisponde all'equatore, 90º N al polo nord e 90° S al polo Sud. La Longitudine è la distanza angolare di un punto dal meridiano fondamentale, può essere ad Ovest o ad Est di questo. La sua massima ampiezza è di 180º. Lo 0° corrisponde al meridiano fondamentale. Questi due angoli ti permettono di definire le Coordinate Geografiche. meridiano di Greenwich_MISURA DEGLI ANGOLI

Misura degli Angoli

Abbiamo parlato di angoli, allora vediamo come si misurano gli angoli. Ci sono vari sistemi di misura, noi prenderemo in esame il sistema sessagesimale che è il più utilizzato,e che forse già conosci. In questo sistema 1°, si legge un grado, è formato da 60', si legge sessanta minuti, e a sua volta ogni minuto si divide in 60", sessanta secondi. Definizione: E' l'angolo al centro formato da un arco che è la 360 parte della circonferenza. Esempi di calcolo matematico con i gradi. 125° 32' 33" + 125° 32' 33" - 111° 13' 42" = 111° 33' 45" = 236° 46' 15" 13° 58' 48" Come puoi notare 33"+42"=75" ma abbiamo visto che 60" fanno un minuto perciò togliendo 60 a 75 avremo un minuto e quindici secondi 1' 15" Per i minuti in gradi e i secondi in minuti, basta dividere il primo valore per 60, ad esempio 339" : 60= 5' 39" Adesso prova ad esercitarti tu inventandoti un po' di numeri, e fondamentale che tu riesca a fare questi calcoli senza l'ausilio della calcolatrice, perché quando ti trovi in mezzo ad un bosco è difficile che tu abbia una calcolatrice in tasca, la tua calcolatrice sarà la tua testa. Esiste anche il sistema millesimale la cui scala è il radiante, in cui il cerchio è diviso in 6400 parti. Questo sistema è usato da militari e topografi che hanno le bussole tarate in questo sistema e dei binocoli graduati per il calcolo della distanza tra due punti del paesaggio se è nota la distanza dall'osservatore. Magari ne parleremo in seguito per conoscenza.LEZIONE 2 La cartografia

La Cartografia: Rappresentazione della Superficie Terrestre

Bene. Fino ad ora abbiamo visto i concetti generali dell'orientamento. Adesso prendiamo in considerazione un tema specifico, ovvero come viene rappresentata la superficie terrestre su un foglio di carta piano, che non presenta rilievi ecc.

N alo Seguetore 1 050 40 80 Equatore

Sistema UTM dell'Istituto Geografico Militare

Per superare questo problema ci si avvale di vari sistemi, noi prenderemo in esame il sistema usato dall'IGM ovvero l'Istituto Geografico Militare che utilizza il sistema della rappresentazione Universale Trasversale di Mercatore U.T.M. Si tratta di una rappresentazione analitica e conforme, cioè la superficie terrestre viene proiettata su quella di un cilindro ad essa tangente in modo tale che gli angoli risultino inalterati.

N 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 FUSI

Fusi e Fasce nella Cartografia

Al fine di contenere al massimo le deformazioni, viene riprodotto di volta in volta uno spicchio limitato da due meridiani distanti 3º di longitudine a dx e a sx del meridiano di tangenza. Questo spicchio che si forma si chiama FUSO. Tutta la superficie terrestre è stata divisa in 60 fusi di 6° di longitudine numerati dall'1 al 60 a partire dall'antimeridiano di Greenwich. La superficie terrestre viene poi suddivise in ulteriori 20 FASCE, 10 a Nord e 10 a Sud, con una ampiezza di 8º di latitudine. Si noti che si raggiunge un valore di latitudine di 80° in quanto le calotte polari vengono rappresentate mediante il sistema UPS Universale Polare Stereografico. Le fasce vengono contrassegnate con le lettere a partire dalla C fino alla X con esclusione della I e la O. In questo caso si parte dalla fascia del polo sud.

N P M FASCE

Zone e Reticolato Chilometrico

L'incrocio tra fusi e fasci crea così 1200 ZONE. Perciò ogni zona avrà una sua designazione ben precisa che corrisponde ad un numero e ad una lettera che esprimono il Fuso e il Fascio interessati ad esempio il Friuli Venezia Giulia ricade nella zona 33T. Ma non è finita qui, qualcuno già non capirà più niente, ma non vi preoccupate, questa è pura teoria, ma da adesso è meglio capirci.

0 Km Equatore x meridiano centrale 500 Km

Come abbiamo visto con l'incrocio tra fusi e fasci si crea un reticolato che prende il nome di Reticolato Chilometrico, in quanto le misure delle coordinate da questo punto saranno espresse in chilometri e non più in gradi. Avremo perciò due assi cartesiani, l'equatore sarà l'asse delle ascisse o X e il meridiano centrale l'asse delle ordinate o Y. Per evitare di avere valori negativi di X viene assegnato al meridiano centrale il valore di 500 Km.

Quadrati e Fogli Cartografici

Ma torniamo alle zone. Queste vengono divise a loro volta in QUADRATI DI 100 Km di lato e vengono individuate da una coppia di lettere che rappresentano le colonne e le righe. Queste lettere le troviamo stampate al centro della cartina.

1Carte topografiche d'Italia 18* 12ª U FP OKULU MU PUNIPUP VP | WP 48º CKELT IMT INT PTQIIN UN VN WN XN "CT GMK$ LS M9 INSS PSIM UM2 VM : WM XM YIL. BR FL MR NR PRORIT UL VL | WL XL CF FI 2.Q MC NO PQ UK VKY WK XK T FJ GJKF LP MP NP PP OPIJ VJ ONTH UH VH WH XH CN FG GGKMLM MP PM CK TC UG VG (WG XG FF LL ML PL UF VF WF XR GEÏKK LK MK !NK PK UE VE WE XÊ GDKJ LJ PJ UD VD , WD XD GCIKH FC LH MH NH PH LUC vc I WC) XC YC BH CH S FB LG MG | NG PG QG|18 VB |WB XB YB BG CG FA GA KF LF MF NF PF UA VAI WA XA YA BF CF 31 32 33 34

I Quadrati di 100 km di lato sono stati suddivisi in 293 FOGLI che coprono l'intero territorio nazionale e sono rappresentati in scala 1:100.000, vengono designati con un numero d'ordine e dal nome dell'elemento più importante che vi è rappresentato. Ogni foglio è a sua volta suddiviso in quattro QUADRANTI indicati col numero del Foglio di cui fanno parte e di un numero Romano. Questi hanno la scala di 1:50.000. Ogni quadrante è a sua volta diviso in quattro TAVOLETTE con scala 1:25.000 per capirci sono le cartine che sicuramente abbiamo già visto. Quindi la designazione della tavoletta che ci serve è la seguente: F. 146 III NO.

Tipi di Carte per l'Orientamento

I tipi di carte Le carte più diffuse, utilizzabili per l'orientamento, sono le tavolette dell'IGM (Istituto Geografico Militare) di cui abbiamo parlato prima, le ortofotocarte edite dalle Regioni e le carte della Federazione Italiana Sport Orientamento.

  • Tavolette IGM: sono carte in scala 1:25.000, vecchie come rilevamento e quindi non aggiornate. Sono in produzione le nuove carte al 50.000, molto belle ma poco adatte, data la scala, al movimento a piedi: abbracciando una zona molto vasta, non possono rappresentarne tutti i dettagli.

1509. 152 1420 Mandrilli 1456 C"di baurite 1479 1602 " 1445 X1415 . 1468. Fortec 1645 1450 1427. YKB CQ CP XJ MN . NN PN YG B744 CL FE YREN CK 40° YD BI CJ FD CF KL YFİBL OL TF CF TA XP YHCU FN SYNET FM CS „¢aTy CHỊTC GB KG 1449 hia. Carta IGM 1:25000 CKITE

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.